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Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa” - Pag.8

Abitazione principale
Abitazione principale
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1.188 commenti

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  1. Avatar
    Francesco

    Mio figlio, residente all’estero ed iscritto all’AIRE, è nudo proprietario della sua prima casa, in cui abito io e di cui ho l’usufrutto. Dovrà pagare lui l’IMU come seconda casa, o la pago io come mia abitazione principale?

    • Esperto
      Esperto

      La devi pagare tu come “prima casa”.

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    Marco Roma

    Salve a tutti, dovrei stipulare un mutuo per ristrutturazione edilizia in cui è compresa l’installazione di una Termostufa a Pellets per il riscaldamento della mia abitazione, il punto che io risiedo nella mia abitazione con la mia famiglia da 9 anni sono Nudo Proprietario, ma Usufruttuario mio Padre, le imposte fino ad oggi le ha sempre pagate mio padre (ICI compresa) e non posseggo alcun contratto di comodato (ma è obbligatorio farlo?), ora vorrei istruire la pratica per detrarre dall’Irpef il 36% delle spese di ristrutturazione casa e il 19% degli interessi sul Mutuo, sto nelle condizioni di farlo o devo “sanare” prima la mia posizione ammesso che ci sia qualcosa da sanare??? Il dubbio e che anche se sono proprietario e intestario delle utenze della mia abitazione per il Fisco risulta solo mio padre. Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto. Buona Giornata.

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      Marco Roma

      Grazie mille per la tua risposta, ma vale la stessa cosa anche se non ho alcun contratto di comodato e non ho mai versato ICI a mio nome??? Grazie ancora per la disponibilità

      • Esperto
        Esperto

        Esatto è proprio così: le agevolazioni spettano a chi gode di qualche diritto sull’immobile: tu godi di quello di nuda proprietà, e quindi ne avresti diritto anche se la casa fosse in usufrutto ad una terza persona.

    • Esperto
      Esperto

      L’essere il nudo proprietario è sufficiente per poter beneficiare delle detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie.

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    Demis

    Buongiorno,
    io e mia moglie acquistammo casa facendo il rogito nel febbraio 2005 e essendoci sposati nel giugno 2006 portammo le residenze nel luglio del 2006.
    Purtroppo la detrazione degli interessi passivi l’abbiamo persa ma con l’IMU pagheremo come prima casa?

    • Esperto
      Esperto

      Si, Imu va con l’aliquota prima casa dal mese in cui stabilisci la residenza (per il periodo precedente è come seconda casa), senza termini o scadenze.

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    Filly

    Buongiorno,
    Abbiamo tre figli di cui due già maggiorenni.
    E’ nostro desiderio poter acquistare a breve un alloggetto (accollandoci il mutuo) ma intestando la proprietà a uno dei figli maggiori per usufruire agevolazione prima casa. Se andrà tutto bene probabilmente l’altro dei figli maggiori ci andrà ad abitare. Come regolarizzare il tutto dal punto di vista della residenza, imu e intestazioni utenze? Grazie mille per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Dipende innanzitutto se l’immobile che intendete acquistare sia posto nello stesso comune dove ha residenza il figlio che lo intesterà o meno. Questo è importante perchè per avere le agevolazioni prima casa per lui sarà obbligatorio risiedere in tale comune.
      L’altro aspetto riguarda le imposte da abitazione principale: IMU sarà agevolata solo se il figlio intestatario vi prenderà residenza, mentre per le utenze possono essere fatte come residenti a nome del figlio che effettivamente vi abiterà, a patto che (anche) lui vi prenda residenza.
      Ti segnalo inoltre che in tale configurazione, non sarà possibile per voi portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo.

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    Anna

    Buongiorno,
    con mio marito abbiamo chiesto un piccolo mutuo per acquistare la nostra “prima casa” usufruendo delle agevolazioni fiscali previste. L’immobile che stiamo acquistando però sarà locato in quanto noi risiediamo nello stesso comune ma in una casa di proprietà della mia famiglia intestata a mia madre.
    Proprio ieri mia madre mi ha comunicato la sua intenzione donarmi la casa in cui risiedo entro pochi mesi.
    A questo punto mi chiedo:
    1. perderò le agevolazioni prima casa? (detrazione interessi mutuo?)
    2. l’IMU continuerò a pagarla per la casa in cui risiedo?
    3. quale delle due risulterà come seconda casa?
    4. quali documenti devo predisporre per regolarizzare il tutto?
    5. se mia madre decidesse di donarmi la nuda proprietà tenendosi l’usufrutto cambierebbe qualcosa? e quanto costerebbe? (mia madre ha 70 anni e l’immobile ha un valore di circa 700mila euro)
    Ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Facciamo ordine.
      Per usufruire delle agevolazioni prima casa, dovrai obbligatoriamente spostare la residenza nel comune dove è sito l’immobile, entro 18 mesi.
      Dato che i due immobili sono in due comuni diversi, puoi scegliere quale delle due far risultare come prima casa, in base alla tua convenienza e ai problemi legati, appunto, alla residenza. Se ad esempio acquisti prima l’immobile da locare come seconda casa, puoi successivamente avere le agevolazioni prima casa sulla donazione: questo sarebbe la cosa più logica da fare, ma probabilmente non quella più conveniente: calcola che orientativamente il risparmio che si ha chiedendo le agevolazioni prima casa sulle donazioni è del 3%, mentre sull’acquisto è del 7%.
      Per quanto riguarda: IMU e detrazione interessi passivi, queste agevolazioni spettano all’immobile dove hai residenza, indipendentemente dal fatto che sia o meno prima casa.
      Nel caso della cessione dell’usufrutto, risparmieresti le imposte dovute per l’atto di donazione, mentre rimarrebbe a tuo carico l’IMU.

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    Carlo

    Salve, intendo acquistare un immobile a Bologna, sono residente a Bari.Non sono attualmente proprietario di alcun immobile, vorrei sfruttare le agevolazioni prima casa ma al contempo vorrei locare l’appartamento che mi accingo ad acquistare. Vorrei locarlo a canone libero, registrando il contratto, per chiedere il prezzo che ritengo congruo( date le limitazioni che in quel di Bologna vi sono in caso di canone concordato). Cosa posso fare a proposito?. E’ possibile avere la residenza nell’immobile e locarlo non parzialmente? Sarebbe necessario lasciare a me intestate delle utenze? Grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Intanto, se per caso hai sede lavorativa a Bologna, saresti a posto in quanto il requisito della residenza nel comune della prima casa può essere sostituito dalla sede lavorativa.
      Se no, dovrai prendere residenza nel comune (ma mi sembra di capire che è più facile farlo direttamente nell’immobile). Non è vietato avere la residenza in un immobile dato in affitto, si tratta tuttavia di una situazione anomala che può portare ad accertamenti sulla tua effettiva presenza all’interno della casa.

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    Stefano

    Buongiorno mi rifaccio all’esempio del figlio del vostro articolo, quanto tempo ha il figlio per trasferire la residenza nella sua prima casa che ha acquistato per evitare di pagarvi sia l’IMU come “seconda casa” che le imposte da rendita catastale, e inoltre non potrà portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo? Valgono sempre i 18 mesi?
    Grazie per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      No. Le scadenze sono: 12 mesi dall’atto per la detrazione interessi passivi del mutuo; nessuna scadenza per IMU e rendita ai fini Irpef: si applicano le aliquote “prima casa” dal mese in cui viene stabilita la residenza, prima vigono le aliquote di “seconda casa”.

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    Antonio

    Buongiorno,
    volevo un consiglio su come usufruire delle agevolazioni prima casa, sono in procinto di acquistare una casa in fase di costruzione, per possiedo già una abitazione e pertanto al momento non posso usufrurie delle agevolazioni di prima casa, come posso trasferire la mia proprietà ai miei genitori nel modo più economico in modo da poter usufruire delle predette agevolazioni?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non è detto che il tuo immobile ti precluda le agevolazioni prima casa. Se è sito in altro comune e NON hai usufruito delle agevolazioni prima casa per il suo acquisto, puoi averle per l’immobile che intendi acquistare.
      In caso contrario, puoi valutare una donazione, anche se comporta delle limitazioni in caso intendete rivenderlo.

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    fabrizio

    salve a tutti.
    i e mia moglie abbiamo già una casa acquistata nel 2003 al 50% come 1° casa.
    stiamo acquistando in un comune limitrofo un altra casa sulla quale poi andare ad abitare come abitazione principale.
    le imposte di acquisto saranno come 2° casa?,anche se poi vi sposteremo la residenza entro 6 mesi?
    e,spostando noi la residenza nella casa nuova possiamo recuperare il19% degli interessi del mutuo ,spese e notaio?
    la casa vecchia diverrà 2° casa (dovendola affittare ) anche ai fini imu e irpef vero?
    grazie

    • Avatar
      fabrizio

      salve e grazie, è vero che non è possibile detrarre il 36% per le ristrutturazioni eil 55% per l’efficienza energetica contamporaneamente?
      se ristrutturo dovrò scegliere se utilizzare o l’una o l’altra detrazione, ma se i lavori fatti per il risparmio sono ad esempio pagati nel 2012 e magari poi ristrutturare nel 2013 e detrarli a partire dal 2014? è fattibile?

      • Esperto
        Esperto

        Se il lavoro è lo stesso, decisamente no, se invece sono due opere distinte, non vedo problemi.

    • Avatar
      fabrizio

      grazie ancora , se ho ben capito acquisto la casa come 2°, poi posso detrarre gli interessi del mutuo e il 36 e 55 % in base alle regole attuali, e mi chiedo:l’iva per la ristrutturazione potrebbe essere al 4% o sempre al 10% come per l’acquisto?
      potrebbe convenire ristrutturarla dopo l’avvenuta residenza della famiglia ?
      siete fantastici buona serata

      • Esperto
        Esperto

        L’IVA al 4% è riservata sostanzialmente alle opere extra-capitolato sulla costruzione ex-novo di un immobile prima casa e quindi non si applica nel tuo caso.

    • Avatar
      fabrizio

      grazie della risposta.
      secondo voi è anche possibile nel caso poi di doverla ristrutturare anche il recupero del 36% e 55% delle spese con il 730? grazie

      • Esperto
        Esperto

        Trattandosi di abitazione principale, non avrai problemi ad applicare le detrazioni fiscali in vigore per le ristrutturazioni edilizie. Su quanto e cosa avere agevolazioni, ti consiglio di reperire e studiare la regolamentazione del 2012, che è molto lunga e complessa.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo tutto: in fase di acquisto sarà tassata come seconda casa, ma dato che vi stabilirete la residenza diventerà abitazione principale e avrete diritto alle detrazioni sugli interessi passivi del mutuo, imu come prima casa ecc.
      L’altra diventerà seconda casa ai fini imu e irpef.

  10. Avatar
    guido

    Buongiorno,
    dovrei acquistare un piccolo appartamento, attualmente in costruzione (cat. A/2), nello stesso Comune ove risulto già comproprietario di altra casa acquistata in comunione dei beni ed usufruendo già delle agevolazioni fiscali “Prima casa”, assegnata alla mia ex-moglie dal giudice, in sede di separazione, in quanto abitata anche da mia figlia.
    Dovendo richiedere un mutuo vorrei cortesemente conoscere quale sia la differenza di costo tra il mutuo prima casa e seconda casa, considerando che nella nuova abitazione ci abiterò (abitazione principale), perchè attualmente sono in affitto. GRAZIE.

    • Esperto
      Esperto

      La differenza sui due tipi di mutuo può anche non essere molta, e dipende dalle proposte comemrciali delle singole banche.

  11. Avatar
    daniele

    salve,
    settimana scorsa ho acquisto il 50% della quota della mia ex moglie ed adesso la casa è mia al 100% e dal 1 marzo affitterò la casa perchè adesso abito nella casa della mia nuova compagna.

    Al fine di poter detrarre gli intress sul mutuo sono costretto a mantenere la residenza oppure posso spostarla presso l’abitazione ed il comune della mia compagna?
    se si, per quant ianni sono costretto a mantenere la residenza?

    ci sono altri obblighi o vincoli ai fini fiscali?

    grazie per la risposta
    daniele

    • Esperto
      Esperto

      Per poter detrarre gli interessi passivi del mutuo, devi mantenere la residenza nell’immobile finchè… ci sono interessi da pagare.

  12. Avatar
    Maria

    Buonasera,
    ho acquistato la prima casa cointestata con il mio ragazzo a Luglio 2011 nel comune di Milano.
    Le nostre rispettive residenze attualmente pero’ sono fuori Milano ( non le abbiamo ancora trasferite)

    Siamo tenuti a pagare l’ICI per i mesi da luglio a dicembre 2011?

    Posso detrarre gli interessi passivi del mutuo solo se trasferisco la residenza?

    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Per quanto riguarda ICI (ormai IMU), dovrai pagare come “seconda casa” finchè non avrete la residenza.

      Per la detrazione interessi passivi del mutuo, è indispensabile trasferire la residenza entro 12 mesi dall’atto, altrimenti non sarà più possibile.

  13. Avatar
    ivan

    Buongiorno,

    ho acquistato due anni fa la mia prima casa. Attualmente risiedo in essa, ma sto progettando di spostarmi ed andare a vivere nella casa della mia fidanzata, che attualmente risiede in un altro comune di residenza.
    Ora, per non perdere i benefici acquisiti, sarò costretto a mantenere la residenza nella mia prima casa pur vivendo, di fatto, in un’altra abitazione?
    Siccome ho anche una bambina, per me il cambio di residenza sarebbe fondamentale anche per l’iscrizione alla scuola primaria nel comune in cui vivremo.

    grazie per l’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Si, per il mantenimento de benefici sarebbe meglio mantenere la residenza attuale almeno per altri 1 o 2 anni.

  14. Avatar
    Filiberto

    Buongiorno ho un quesito, sono proprietario dal 2003 di un immobile dove ho la residenza e attualmente vivo con mia moglie e su cui ho un mutuo (prima casa e dimora abituale attuale), da fine febbraio 2012 mia moglie ha comprato una casa piu’ grande come prima casa per lei, che necessita di lavori di ristrutturazione e che una volta finiti i lavori penso a fine estate diventerà la nostra abitazione principale. la domanda è nel 2012 come dobbiamo comportarci ai fini imu? seconda domanda se trasferisco la mia residenza nella nuova abitazione decado dai benefici prima casa sulla mia, tra cui anche la deduzione interessi mutuo e devo pagare l’imu sulla mia come seconda casa?

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di leggere il nostro approfondimento per il tuo caso: ICI/IMU per coniugi con residenze diverse (separati)
      che trovi in homepage

  15. Avatar
    vincenzo

    salve… questa è la mia situazione :
    nel maggio 2011 ho acquistato il 50% della mia prima casa nel comune dove ho la residenza, contraendo il 50% di mutuo.
    lavoro e quindi dimoro in un comune diverso da quello in cui è situata la prima casa acquistata.
    posso chiedere il rimborso degli interessi passivi, per la parte di mia competenza?

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farlo solo spostando la residenza esattamente nell’immobile acquistato: hai tempo fino a maggio 2012.

  16. Avatar
    Annalisa

    Salve,

    Sono proprietaria di un appartamento da Aprile 2006.
    Ho un mutuo ipotecario a mio nome.

    Ho necessità di spostare la mia residenza in altra regione per godere dei servizi sanitari.
    Spostando la residenza perdo la possibilità di scaricare gli interessi passivi del mutuo?

    Inoltre l’appartamento al momento è affittato, come devo regolarmi per il pagamento ICI/IMU?

    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Spostando la residenza, perderai la possibilità di detrarre gli interessi passivi e pagherai IMU come “seconda casa”.

  17. Avatar
    Andrea

    Buongiorno
    chiedo cortesemente qualche informazione su un quesito che si porra’ nei prossimi mesi sull’entita’ dell’IMU da pagare: mia mamma, io e mio fratello abbiamo ereditato 1/3 ciascuno un appartamento in cui e’ residente formalmente mia mamma dove vive sola. Io e mio fratello, residenti altrove con la propria famiglia, abbiamo sempre pagato l’ICI (quando si pagava) con le agevolazioni della prima casa perche’ non eravamo in grado di poter usufruire della nostra quota di proprieta’ lasciando di fatto in usufrutto gratuito alla mamma la nostra aliquota di uso del bene. Adesso pagheremo l’IMU per la nostra quota come seconda casa o vale ancora questa agevolazione? Grazie anticipatamente della risposta. Saluti

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la regolamentazione è cambiata e pagherete come seconda casa

  18. Avatar
    Mauro

    Salve. Sono proprietario di una abitazione presso la quale ho avuto la residenza sino al dicembre 2012, quando mi sono dovuto trasferire in altra regione per motivi di lavoro, prendendo in affitto un altro appartamento. Contestualmente al mio trasferimento ho dovuto effettuare il cambio di residenza per poter usufruire del servizio sanitario. Se ho capito bene, alla luce di quanto avete scritto dal 2012 perderei la detrazione sugli interessi passivi del mutuo e inoltre dovrei pagare l’IMU sulla seconda casa. Non è prevista alcuna agevolazione, per le detrazioni e/o per l’IMU, per chi per lavoro è costretto a risiedere altrove in affitto, ovviamente potendo documentare il tutto? Nel caso, se dessi in affitto a qualcuno la casa che ho lasciato cosa cambierebbe? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo il requisito della residenza è fondamentale e non ci sono eccezioni. Affittando l’immobile puoi evitare la maggiorazione IMU per immobili sfitti.

  19. Avatar
    Davide

    Ma se non trasferisco la residenza entro 12 mesi perdo la detrazione sugli interessi passivi del mutuo prima casa per sempre?

    • Avatar
      vincenzo

      ma c’è la possibilità di autocertificazione per una dimora abituale diversa dalla prima casa acquistata??? in teoria non si dovrebbe perdere il beneficio in quanto è fondamentale che il mutuo sia stato richiesto per l’acquisto della suddetta prima casa.o sbaglio??

      • Esperto
        Esperto

        No Davide, non funziona così.

    • Esperto
      Esperto

      Si, purtroppo è così

  20. Avatar
    Davide

    Buongiorno.ho questo dubbio, per poter detrarre gli interessi passivi del mutuo come prima casa, entro quanti mesi dal rogito devo trasferire la residenza nella casa acquistata? Grazie mille. Perche’ qualcuno mi dice 12 altri 18.

    • Esperto
      Esperto

      Il termine esatto è 12 mesi, mentre 18 mesi è il termine di trasferimento residenza per non perdere le agevolazioni sulle imposte.

  21. Avatar
    Eleda

    Buongiorno
    Ho acquistato il 50% di un appartamento (come prima casa nel comune dove ho la residenza) che sara’ abitata da mia figlia e dal suo compagno proprietario dell’altro 50% , posso detrarre la percentuale del mutuo da pagato.

    • Esperto
      Esperto

      Se non vi hai la residenza, non puoi portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo.

  22. Avatar
    mora

    Buogirno,
    voorei acquistare un appartamento nel comune dove lavoro che diverso da quello dove vivo con la famiglia che è intestato solo a mia moglie e siamo in regime di separazione dei beni.
    Vorrei prendere la residenza nel nuovo appartamento. Dal vostro chiarissimo articolo ho capito che dovrò pagare l’IMU come seconda casa, ma per quanto riguerda l’IVA agevolata dell’acquisto e le detrazioni fiscali al 19% potrò avere le agevolazioni come prima casa?

    • Esperto
      Esperto

      Direi che è possibile, tra l’altro essendo l’immobiule nel comune dove hai sede lavorativa, non sei enanche obbligato a prendervi residenza.

  23. Avatar
    germana

    buongiorno mio marito ha un terreno agricolo con rustico nel comune di san cesareo che il padre gli ha intestato appena maggiorenne per non pagare la successione un domani e lui ha la residenza li. nel 2002 abbiamo acquistato un immobile a Roma e l’abbiamo intestato a me per usufruire dell’agevolazione come prima casa ed io ho la residenza qui. ora dobbiamo acquistare un terzo appartamento a Roma. possiamo fare una donazione del terreno al padre e far intestare la nuova casa a mio marito così da usufruire delle agevolazioni? nel giro di un anno la seconda casa a roma andrà venduta. grazie Germana

    • Esperto
      Esperto

      Innanzi tutto, per capire se la proprietà del rustico impedisce le agevolazioni prima casa, dovremmo sapere se sono state utilizzate su questo o meno. Detto questo, se l’intenzione è rivendere l’immobile dopo un anno, e non avete intenzione di riacquistare, è bene non richiedere le agevolazioni prima casa, che vengono chieste indietro (con interessi e sanzioni) se si rivende l’immobile prima di 5 anni.

  24. Avatar
    Silvano

    grazie per la sollecita risposta ma ho dimenticato di specificare che io e mia moglie siamo in regime di separazione di beni.Questo cambia qualcosa?
    Per pagare l’IMU come prima casa dovrei mantenere la residenza nella casa che affitto?
    Saluti Silvano

    • Esperto
      Esperto

      No, essere in separazione di beni non cambia la situazione.
      Mantenere la residenza, come ho già spiegato, non ti esonera dal rischio di un accertamento, in quanto è ammesso un solo immobile “abitazione principale” per nucleo familiare.

  25. Avatar
    Silvano

    Buongiorno,sono proprietario di una casa al 100% dove ho la residenza e un mutuo dal 2006.Attualmente pero’ sono domiciliato in un altro comune e vivo nella casa intestata a mia moglie.Se volessi affittare la mia casa, naturalmente sapendo di rinunciare alle agevolazioni del 19% sugli interessi del mutuo, posso farlo e se si con la residenza come mi devo comportare?
    in questo caso l’IMU la paghero’ come prima casa?
    Spero di essere stato abbastanza chiaro per riuscire ad avere un vostro suggerimento.
    Grazie Silvano

    • Esperto
      Esperto

      Silvano, devi sapere che indipendentemente dalla tua residenza, è possibile avere le agevolazioni IMU prima casa su un solo immobile a livello familiare, quindi o il tuo o quello di tua moglie, a scelta. Attualmente, suppongo, pagate come prima casa su entrambi gli immobili, ma questo non è corretto e ci stanno arrivando molte segnalazioni di avvisi di accertamento per questi casi. Pertanto, volendo affittare l’immobile, ovvero spostando la residenza a casa di tua moglie, non faresti altro che rimarcare una situazione che dovrebbe essere già così: pagamento imu come “seconda casa”.

  26. Avatar
    Thomas

    Salve vorrei una piccola info, ho due case, attualmente in una casa ho la residenza, nella seconda casa non ho residenza, ecco io mi chiedo, se trasferisco la residenza nella mia attuale seconda casa, posso usufruire dei benefici di”prima casa” in questa???, ve lo chiedo perchè devo effettuare dei lavori (parecchio costosi come oneri concessori comunali) e vorrei sfruttare l’agevolazione prima casa.
    Spero di esser stato chiaro
    Un grazie anticipato

    • Esperto
      Esperto

      Sei stato chiarissimo, Thomas, ma purtroppo non so darti una risposta. Devi procurarti e studiare il regolamento comunale di questi oneri concessori e da li capire quali sono i requisiti richiesti affinchè la casa sia “prima” ai fini di questa agevolazione. In molti comuni ad esempio richiedono che sia anche “unica” (nel qual caso saresti comunque escluso dalle agevolazioni), ma la cosa varia in base a come è redatto il regolamento.

  27. Avatar
    Alessia

    Buongiorno,
    ecco la mia situazione:mio marito è intestatario della nuda proprietà di un appartamento, del quale suo padre è usufruttuario.
    Per legge a chi deve essere intestato il mutuo dell’immobile?
    Chi è responsabile del mutuo , tra intestatario nuda proprietà e usufruttuario?
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Diciamo che più che dalla legge, la cosa è disciplinata dalle banche. Non esiste una regola precisa, ma solitamente chi acquista la proprietà è anche il contraente del mutuo, anche se la proprietà è “nuda”.

  28. Avatar
    federica

    Buongiorno, sono proprietaria dal 2008 della nuda proprietà di un appartamento dove abita mio nonno e ne è usufruttuario. Tale abitazione risulta come mia prima casa, ma risiedo con i miei genitori nello stesso comune. Pago ICI e nettezza solo sui fondi annessi all’abitazione, non ho bollette di utenze intestate. Adesso per motivi di lavoro devo prendere in affitto un appartamento in un altro comune, se cambio residenza perderò le agevolazioni fiscali ottenute al momento dell’acquisto della casa? Se nel nuovo appartamento non prendo la residenza ma solo il domicilio, le bollette avranno comunque le tariffe agevolate? Spero di essere stata chiara.
    Ringrazio in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Tranquilla, puoi cambiare residenza senza problemi, non perderai le agevolazioni avute al momento dell’acquisto.

  29. Avatar
    gisella gentilini

    salve ho un immobile di proprietà in cui non vivo e che ho dato in affitto.. non riesco a capire che tipo di polizza assicurativa devo spitulare per tutelare l’appartamento e me stessa da eventuali danni mi può dare un consiglio? grazie gisella

    • Esperto
      Esperto

      La richiesta è molto generica e l’offerta assicurativa in questo campo è abbastanza ampia. Il consiglio che posso darti è quello di cercare un assicuratore di fiducia e consultarsi con lui.

  30. Avatar
    Giada

    buon pomeriggio,
    avrei bisogno che mi fosse chiarita la mia situazione:
    sono proprietaria della mia abitazione al 100% (prima casa), il mutuo pero’ e’ cointestato con mio marito che risiede nella stessa casa.
    posso detrarre tutti gli interessi passivi o solamente il 50% di mia pertinenza?

    • Esperto
      Esperto

      Soltanto il 50%.

  31. Avatar
    claudia cls

    buon giorno vorrei dei chiarimenti,ecco la mia situazione:
    sono sposata ad un militare e siamo in comunione dei beni,ora stiamo acquistando la nostra prima casa a roma,ma abbiamo la residenza a lecce,lui per una legge e’ tutelato e puo’ non spostare la residenza,lo stesso vale anche per me e per i miei figli minorenni? o devo prendere la residenza a roma?

    • Esperto
      Esperto

      No, l’ececzione non si estende ai familiari.

  32. Avatar
    Sara

    Salve,
    sono proprietaria al 50% con mio fratello di un appartamento ma attualmente, per problemi personali ho spostato la mia residenza a casa dei miei genitori (casa di proprietà di mio padre). Entrambe le case sono nello stesso Comune; In questo caso il mio 50% risulta come seconda casa??
    Saluti Sara

    • Esperto
      Esperto

      Se leggi bene il nostro articolo, capirai da sola la risposta: la tua quota di abitazione rimane prima casa per quanto riguarda le agevolazioni di acquisto (se ne hai usufruito), ma non è più abitazione principale (questo influisce su IMU, rendita a fini IRPEF e detrazione interessi passivi mutuo).

  33. Avatar
    Marco

    Buongiorno, sono proprietario dal 2010 di un app.to (prima casa) che ho subito affittato.
    Ora ho acquistato un altro app.to (seconda casa) e vi risiedo (residenza).
    Vi chiedo se in relazione all’IMU questa abitazione ove risiedo è possibile dichiararla come prima casa e pagare l’IMU sull’altra come seconda casa.

    Ovviamente dove risiedo ha una rendita catastale molto superiore all’altro appartamento.

    Rignrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      SI, puoi (anzi, devi) dichiarare in tale modo.

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    Genoveffa Brandi

    salve, ho acquistato nel maggio 2009 nel comune di Napoli l’appartamento di mia sorella, precedentemente ho venduto a mia figlia minore (fine aprile 2009) l’appartamento dove risiedevo e risiedo per poter così usufruire dell’agevolazione di prima casa.
    A ottobre 2009 ho dato in locazione, l’appartamento che ho acquistato da mia sorella, con regolare contratto registrato e mia sorella con la quale io spesso convivevo (però avevo la residenza nella casa di mia figlia) ha invece lasciato il suddetto appartamento e preso la residenza nel suo nuovo appartamento (il 4/10/2009)quindi le date coincidono (cioè mia sorella è andata via dall’appartamento ed io l’ho dato in locazione). Quando ho fatto la dichiarazione ici ho indicato il possesso per 3 mesi (ott-nov-dic) ed ho pagato l’ici per 3 mesi, adesso mi è arrivata la rettifica con la sanzione chiedendomi di pagare i 4 mesi di ici con l’aliquota ordinaria perché a Napoli non riconoscono l’uso gratuito ai parenti affini (abitazione principale). Posso io dire che era anche per me abitazione principale l’appartamento che ho acquistato perché convivevo con mia sorella anche se al comune risulta la residenza da mia figlia. Posso solo dichiararlo con l’autotutela o lo devo dimostrare.
    Ringrazio a priori e porgo distinti saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi ottenere il riconoscimento della abitazione principale avendo la residenza altrove, è solo questa che fa fede. E’ invece strano il fatto che il comune di Napoli non riconosca le abitazioni affini a principali (comodato a parenti), in quanto era una norma che io reputavo diffusa in tutta Italia… se nel tuo comune non è così (accertatene), non vi è scelta se non pagare.

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    MAURY

    Buongiorno, attualmente risiedo in un appartamento con la mia famiglia, ho un mutuo con rate mensili. Per motivi personali dovrei trasferire per un periodo limitato la residenza presso l’abitazione dei miei genitori, volevo sapere se è possibile farlo e cosa dovrò dichiarare quando andrò a fare il 730 relativo all’anno 2012.
    Per il periodo che risulto in un altra residenza non recupererò gli interessi sulle rate del mutuo giusto???

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      MAURY

      L’ABITAZIONE E’ LA PRINCIPALE RISIEDO QUì DAL 2000 ANNO IN CUI HO INIZIATO A PAGARE IL MUTUO, LA MIA FAMIGLIA RIMANE PRESSO QUESTA ABITAZIONE, CHE INTENDI PER ALTRE COSE?? GRAZXIE TANTE PER LA DISPONIBILITA’

      • Esperto
        Esperto

        Ok, allora intanto sono “al sicuro” le agevolazioni prima casa in fase di acquisto. Il tuo trasferimento comporterà la mancata detrazione degli interessi passivi del mutuo per il periodo di residenza altrove, e la valorizzazione come seconda casa ai fini IRPEF per tale periodo. La tassa IMU come prima casa invece rimane essendo la residenza familiare.

    • Esperto
      Esperto

      Le implicazioni non sono poche e banali, dipende se è prima casa, da quanto vi risiedi e altre cose. Se la tua famiglia vi mantiene la residenza, l’implicazione principale è proprio la detrazione degli interessi passivi del mutuo, per il cui calcolo è meglio affidarsi alle persone che ti aiutano a compilare il tuo 730 (CAF o commercialista).

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    cristina schiavini

    Salve,
    a metà febbraio acquisterò la mia prima casa. Lavoro nel comune dove si trova l’abitazione, ma ho la residenza in altro comune. La casa sarà data in comodato ai miei genitori, quindi io non avrò nessuna rendita dalla stessa. Sono esente da qualche tassazione? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Puoi acquistarla come prima casa in virtù della tua sede di lavoro, tuttavia con le nuove norme non potrà essere assimilata ad abitazione principale grazie al comodato e pagherà imposte come seconda casa.

  37. Avatar
    stefano

    Salve dal 2009 sono proprietario di un appartamento come prima casa con tutte le agevolazioni del caso…..mio padre dall’anno scorso beneficia della 104 e volendo io richiedere una aspettativa retribuita devo spostare la mia residenza dal comune dove ho la casa a quello in cui abitano i miei, quali benefici perderei?

    grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Perderesti tutte quelle relative all’abitazione principale, illustrate nell’articolo. Devi in realtà stare attento anche alle agevolazioni prima casa ottenute in fase di acquisto: per essere sicuro di non avere contestazioni, deve trascorrere il periodo di osservazione da parte della Agenzia delle Entrate, che solitamente è di 3 anni dalla data del rogito.

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    Emanuela

    Sto prendendo in affitto un appartamento dove andrò a vivere, sito nello stesso Comune dove ho la residenza (abitazione dei miei genitori). Qualora decidessi di mantenere la residenza presso l’abitazione dei genitori, potrò comunque beneficiare delle agevogolazioni sulle utenze che attiverò nell’appartamento in affito o per beneficiarne sarò costretta a spostare la residenza presso qs immobile?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Le agevolazioni per residenti sulle utenze sono riservate, appunto, a chi ha la residenza.

  39. Avatar
    Fabrizia

    Salve vorrei chiedere il vs aiuto:
    sono in separazione di beni, ho la residenza nel comune di roma in un appartamento A di proprietà di mio marito dove vivo con 2 figli minori.
    Un anno fa i miei mi hanno donato un appartamento B nel comune di roma con tutte le agevolazioni prima casa, lo ho dichiarato come abitazione principale e nel giro di 2/3 ci andremo ad abitare.
    Domanda: per non perdere i benefici (abitazione principale) sono costretta a variare la mia residenza nell’appartamento B o basta averla nello stesso comune?
    Ai fini legali genitori con figli minori possono avere residenze separate?
    Grazie mille della Vs competenza e cortesia.

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di leggere il nostro approfondimento sui coniugi con residenze separate (vedi in homepage). In sostanza, se è possibile avere due “prima casa”, non è possibile avere due abitazioni pincipali all’interno della stessa famiglia. Dovrete quindi fare una scelta, la più logica sarà dichiarare come abitazione principale quella dove effettivamente vivrete, l’altra sarà “seconda casa”.

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    Alessandra

    Buongiorno,

    io ho eriditato dopo la morte di mio padre, la casa di famiglia ma al momento abito presso il mio fidanzato in un’altra città. Abbiamo poi recentemente acquistato una casa in questa altra città. Il mio fidanzato trasferirà a breve la residenza li’ ( suo prima casa a tutti gli effetti) ma io , essendo disoccupata e avendo dato in comodato d’uso all’anziana compagna di mio padre l’appartamento di famiglia ( dove ho la residenza come prima casa) come posso regolarmi? Non posso pagare una seconda casa e la signora , pensionata minima, avrebbe bisogno di trasferire li’ il domicilio . come posso fare? Poiche’ non essendo residente nella città dove veramente abito non posso usufruire di nulla.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo con le nuove leggi una delle due sarà inevitabilmente soggetta alla tassazione come seconda casa. La cosa più logica da fare sarebbe spostare la tua residenza nell’immobile che acquisterai come prima casa, in modo che diventi anche abitazione principale e in modo da avere la residenza dove effettivamente è…. l’altro immobile è una seconda casa, sulla quale puoi dichiarare la cessione in comodato per evitare almeno la magigorazione per immobili sfitti.

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    Beatrice

    Buonasera
    Nel 2010 ho acquistato un bilocale usufruendo delle agevolazioni “prima casa” e “abitazione principale”.
    Adesso, per motivi di lavoro, ho cambiato città, mantenendo la residenza nel mio appartamento.
    Se lo affittassi, dovrei cambiare residenza? Potrei stipulare un contratto che permette di mantenere l’uso di una camera? In tal caso, l’inquilino e io costituiremmo per l’anagrafe unico nucleo familiare e faremmo cumulo di redditi?

    • Avatar
      Beatrice

      Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Mantenere la residenza in un appartamento affittato è un pò una forzatura, fattibile ad esempio specificando nel contratto di affitto che ti riservi una stanza (sempre che l’inquilino sia d’accordo). Ovviamente si tratta di dichiarazioni false con tutte le conseguenze del caso se avviene un accertamento.
      Per quanto riguarda lo stato di famiglia, si può chiedere di averlo separato pur mantenendo stessa residenza.

  42. Avatar
    NIC

    Salve, ho appena acquistato un appartamento con le agevolazioni della prima casa nel comune dove già risiedo. Vivendo con i miei, volevo darlo in comodato d’uso gratuito ad un amico. Questi vorrebbe fare in tale appartamento la residenza… Perderò le agevolazioni prima casa? Chi pagherà l’imu? e chi la tassa sulla spazzatura? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Rimarrebbe prima casa ma non sarebbe più abitazione principale, con le conseguenze che puoi leggere nell’articolo qui sopra. Il pagamento delle varie tasse dipende dagli accordi che prenderete… comunque di solito IMU spetta al proprietario e tassa rifiuti a chi utilizza l’immobile.

  43. Avatar
    roberto

    Buonasera, diventerò proprietario di due immobili, rogitati come “prima” e “seconda” casa. La “prima” casa è ancora in fase di costruzione per cui per usufruire delle agevolazioni come prima casa dovrò trasferire la residenza in un appartamento nello stesso comune.
    In caso la rivendessi prima dei 5 anni, posso trasferire la residenza e la “prima” casa su quelle che ad oggi è la mia seconda casa, senza incorrere nel pagamento della differenza di aliquote?Credo di si perchè sulla seconda non ho usufruito delle agevolazioni come prima casa.
    Ma soprattutto posso vendere la “prima casa” senza averci mai avuto la residenza, ma solo risultare residente nello stesso comune?o incorro in qualche sanzione?
    Spero di essere stato chiaro

    • Esperto
      Esperto

      La tua situazione è molto svantaggiosa. Per la residenza non ci sono problemi, basta che sia nello stesso comune, tuttavia se vendi prima dei 5 anni, la seconda casa che hai già non potrà risultare come prima casa, in quanto le imposte come seconda sono già state versate. Dovresti ricomprare un terzo appartamento oppure invertire e prendere come prima casa quella che terrai, ma suppongo che a questo già ci avevi pensato!

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    Davide

    Buona sera, prima di tutto grazie per il servizio, vorrei un chiarimento: io e mia moglie (in separaz.dei beni) abbiamo acquistato 7 anni fa da un costruttore un appartamento (unico che abbiamo intestato al 50% per uno), accendendo un mutuo al 50% nel quale siamo resdienti entrambe e quindi essendo la prima casa, in questi 7 anni abbiamo fruito dei vari benefici.
    Ora per motivi di lavoro, dobbiamo spostarci in un’altra città e con mia moglie abbiamo deciso di affittare, con regolare contratto tale appartamento e cercarne uno adatto alle nostre esigenze familiari a nostra volta in affitto (quindi non acquistandone un altro).
    Mia moglie porterebbe la residenza nell’appartamento che andremo a prendere in affitto.
    Domande:
    1 Io posso lasciare la residenza nell’appartamento che diamo in affitto mantenendola come prima casa e spostare solo il domicilio dove prenderà la residenza mia moglie (casa in affitto)?
    2 Dobbiamo pagare la differenza Iva visto che avevamo acquistato da costruttore quindi con Iva agevolata?
    3 Gli interessi di mutuo della “casa affittata” li potremo ancora scaricare?

    Grazie mille a chi mi risponderà
    Saluti
    Davide

    • Esperto
      Esperto

      Dipende molto da come affitterai l’appartamento. Se sarà un contratto residenti, ti esponi ad accertamenti lasciando la residenza dove sta adesso.
      Non dovrai pagare difefrenza iva in nesusn caso, dato che i benefici prima casa sono ormai consolidati, mentre la detrazione degli interessi passivi del mutuo è strettamente legata alla residenza: tua moglie non potrà più portarli in detrazione, mentre il tuo 50% potrà essere mantenuto in detrazione sempre a patto che la tua residenza rimanga nella casa.

  45. Avatar
    Roberta

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento.
    Sono residente nel comune A, dove abito, ma sopratutto dove LAVORO, infatti, il mio alloggio non è di mia proprietà ne pago l’affitto, in quanto sono custode di uno stabile residenziale e per contratto lavorativo devo abitare in questo appartamento, con orari di lavoro full time e con obbligo di residenza.
    Ho acquistato e acceso un mutuo per un appartamento nel comune B, unico appartamento che possiedo.
    Per poterlo dichiarare prima casa (cosa che effettivamente è, non possedendo altre case) mi hanno detto che devo prendere la residenza li ma se, al momento del controllo da parte dei vigili non risulto abitare li, questo beneficio non potrò averlo. Come faccio quindi a spiegare agli uffici di competenza che io ho l’obbligo di risiedere nel comune A per lavoro???
    Non voglio perdere il mio diritto di possesso di prima e unica casa di proprietà nel comune B ne voglo perdere il mio lavoro nel comune A!
    Ringrazio anticipatamente per la vostra risposta!
    Saluti Roberta

    • Avatar
      Roberta

      Grazie per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non esiste soluzione per te: la tua non sarà una “prima casa” perchè non ne hai i requisiti di legge.

  46. Avatar
    BARBARA

    HO ACQISTATO A DICEMBRE 2010 UN APPARTAMENTO CON AGEVOLAZIONI PRIMA CASA , IN COMUNE DIVERSO DALA MIA RESIDENZA, HO RICHISTO IL CAMBIO DI RESIDENZA, MA PER MOTIVI DI LAVORO HO DOUTO RITORNARE NELL APPARTAMENTO DEI MIEI GENITORI , NON OTTENEDO DI CONSEGUENZA IL CAMBIO DI RESIDENZA , PRECEDENTEMENTE RICHIETO. COSA POSSO FARE?

    • Esperto
      Esperto

      Solo due cose: hai ancora pochi mesi per trasferire la residenza nel comune dell’immobile oppure dovrai restituire le agevolazioni, con mora del 30% e interessi.

  47. Avatar
    graziana

    salve,
    sono proprietaria dell’ immobile A in provincia d ct in cui risulto residente,ma effettivamente abito in un altro comune in provincia di rg nell’abitazione B di proprietà del mio coniuge(sposato nel 2006 in regime di separazione dei beni).alla data dell’atto d’acquisto della casa A,gennaio 2009,il notaio mi ha comunicato l’obbligo di risiedere almeno per 3 anni nell’abitazione A per usufruire delle agevolazioni di prima abitazione ed io ho subito effettuato il cambio.la domanda è:posso adesso cambiare la residenza nell’abitazione B?è passato il tempo necessario per un ipotetico controllo dell’ufficio registri o devo ancora aspettare? grazie per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      Direi che il tempo trascorso è sufficiente.

  48. Avatar
    luca

    Ho deciso di acquistare un immobile ma in esso vi è un contratto di affitto per almeno altri 2 anni(2014). Volevo sapere se effettuando l’acquisto in queste condizioni, perderei le agevolazioni della prima casa.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, ma devi essere in grado di spostare la residenza nel comune dell’immobile entro 18 mesi dall’acquisto. Se sei già residente nel comune, non ci sono problemi. Ovviamente, se hai letto bene l’articolo, non avrai le agevolazioni da abitazione principale.

  49. Avatar
    claudio

    buongiorno,
    ho una grande confusione.
    Sono intestatario da giugno 2007 di un immobile sito nel comune A ove ho trasferito la residenza ed acquistato accendendo un mutuo ipotecario;
    sono coniugato in separazione dei beni ed il mio coniuge nonche’ i miei figli sono residenti nell’immobile B in altro comune. L’immobile B è intestato al mio coniuge. Potrei fruire della detrazione sugli interessi passivi e dell’esenzione ici? Il mio comune di residenza mi richiede l’ici dal 2008. Saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, non puoi. Ti consiglio di leggere l’ultimo articolo che trovi adesso in home page che tratta proprio il tuo caso.

  50. Avatar
    Giuseppe

    Buongiorno. Sono in procinto di stipulare un mutuo ipotecario a me intestato per l’acquisto di una casa. Quest’ultima verrà intestata per il 60% a me e a mia moglie e il 40% ai miei figli minori. Solo i miei figli possono usufruire dell’agevolazione prima casa. Come verrà calcolata l’imposta sostitutiva sul mutuo erogato??? Ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Se il mutuo è interamente intestato a te, temo che l’imposta sarà assoggettata alla aliquota massima come “seconda casa” del 2% anzichè 0,25%