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Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa” - Pag.4

Abitazione principale
Abitazione principale
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1.188 commenti

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  1. luigi

    le pertinenze, tipo garage, fanno parte dell’abitazione principale o prima casa ai fini del calcolo dell’IMU???grazie!!!

    • Esperto
      Esperto

      Alle pertinenze si applica l’aliquota come l’abitazione a cui sono collegate, quindi anche quella agevolata se si tratta di pertinenze di abitazioni principali.

  2. STefano

    Buongiorno, ho un quesito da proporle:
    Sono proprietario al 100% di un’abitazione nel comune ove ho la residenza e dove abito con mia moglie (regolarmente sposati in separazione dei beni).
    Inoltre sono possessore di un’altra abitazione in un’altra regione.
    Ebbene, mer motivi personali, mi trovo costretto a trasferire la residenza in quest’altra regione.
    La mia domanda è questa:
    Posso considerare l’abitazione ove sposterò la residenza come prima casa???
    E ancor di più, mia moglie pagherà IMU sull’abitazione dove le rimane la residenza come prima abitazione????

    • Esperto
      Esperto

      Dato che entrambi gli immobili sono di tua proprietà, solo su quello dove risiedi potrai applicare l’aliquota agevolata.

  3. salvo

    Salve……vorrei porre il seguente quesito.
    Avendo acquistato prima casa con relative agevolazioni trasferendopertanto la residenza posso portar in detrazione gli interessi passivi per mtui ipotecari avendo locato il predetto immobile? inoltre posso pur mantenedo la residenza nello stesso comune chiedere domicilio in altra città?
    Ringraziando per la disponibilità accordatami porgo distinti saluti……….

    • Esperto
      Esperto

      Si è possibile, ma dei poter dimostrare che è ancora valida la tua residenza in tale immobile, ovvero devi avere inserito nel contratto di affitto una clausola con la quale ti riservi l’uso almeno di una stanza.
      Per quanto riguarda la seconda domanda, il domicilio non si chiede…. si trasferisce basta.

  4. tino

    mio figlio è disabile ed ha comprato casa a bologna nel 2003.Per motivi di facilitazione sanitaria ha chiesto la residenza nel paese di origine dei suoi genitori in calabria.Per il suo lavoro,fa il giornalista, ha cambiato domicilio(5 anni in olanda) e continua a passare da una città all’altra.Come deve regolarsi con l’IMU?Per lui la casa di Bologna è la prima casa e poi con 350 euro come fa a pagare?possibile che per i disabili non c’è l’esenzione?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo l’IMU è una tassa che non prevede agevolazioni ne’ per reddito basso ne’ per disabilità. Pagherà come seconda casa con aliquota ordinaria, non essendo residente.

  5. FRANCESCO

    Buongiorno, espongo un paio di quesiti:
    nel 2000 ho acquistato un appartamento dove ho portato la residenza e quindi usufruito dei vari benifici per prima casa
    nel 2002 mi sono sposato in regime di comunione dei beni
    ora 2012 mia moglie vorrebbe acquistare un’appartamento e intestarlo solo a lei ed eventualmente portarci la residenza solo per lei
    mi chiedo può usufruire delle agevolazioni prima casa sull’ acquisto?
    per quanto riguarda imu avrà diritto alle agevolagioni abitazione principale?

    • Esperto
      Esperto

      E’ necessario che tua moglie acquisti l’immobile al di fuori della comunione dei beni, altrimenti un 50% sarà sempre e comunque tuo e dunque tassabile come seconda e non prima casa.
      Ai fini IMU, avrà diritto alla aliquota abitazione principale solo se andrà a costituire un nuovo nucleo familiare in un altro comune.

  6. Giulio

    Ho ereditato un appartamento da mio padre. Sono residente dove lavoro, sono un CC. Il 1° maggio ho affittato l’appartamento. La rendita catastale è 503 Euro. Ho a carico una moglie e due figli di meno di 26 anni.Come debbo regolarmi con l’IMU’? Debbo pagare tutto come casa a disposizione e quindi con l’aliquota dello 0,76 o i primi mesi pagherò con quella allo 0,4? Mi spettano le detrazioni per la prima casa, nei primi 4 mesi dell’anno quando la casa non era affittata? Mi spettano le detraziooni per i figli a carico?

    • Esperto
      Esperto

      A meno che prima dell’affitto tu avessi residenza in tale immobile, devi applicare l’aliquota ordinaria dello 0,76% come seconda casa dal momento dell’entrata in possesso dell’immobile.

  7. Giuseppe

    Salve, la mia situazione è la seguente:
    lavoro con un contratto a tempo determinato in una città in cui NON ho trasferito la residenza (per evitare la trafila burocratica che si ripercuote anche sulla patente di guida, perché il contratto è a termine e perché nell’arco della permanenza non escludo di traslocare in un altro appartamento più conveniente), posta in una regione differente da quella in cui risiedo.
    Per poter lavorare a tempo pieno ho preso in locazione una camera in un appartamento, condiviso con altre persone, e possiedo un contratto individuale.
    Dunque mi chiedo: posso beneficiare delle detrazioni irpef relative al canone di locazione?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non mi risulta esistano agevolazioni per affitti che non siano per abitazione principale. Anche gli affitti per motivi di lavoro, per poter beneficiare delle detrazioni, necessitano di un trasferimento di residenza da quella natia.

  8. Rosanna

    Salve,
    abbiamo in famiglia tesi discordanti sul pagamento dell’IMU in quanto c’è una diversa interpretazione della circolare n.3 DF del 18 maggio 2012, cercherò di spiegarmi al meglio,
    sono comproprietaria con i miei tre fratelli (quota 10%circa) e mia madre (quota 60% circa) di un appartamento in cui risiede ed abita solo mia madre, mia sorella asserisce che abitandovi solo mia madre, spetterebbe a lei l’onere totale del pagamento IMU come abitazione principale in quanto fa la distinzione fra proprietà e possesso ( non ha usufrutto ma mia sorella asserisce che ne ha il pieno possesso da quì la distinzione), io asserisco che ogni fratello dovrebbe pagare la quota parte come seconda casa e mia madre la pagherebbe,la quota parte, come abitazione principale può sciogliere questo dubbio?

    • Esperto
      Esperto

      Se l’abitazione deriva da successione a seguito della morte del padre ed era l’abitazione coniugale, sicuramente esiste un diritto (in automatico) di abitazione a favore della madre. Se così, il pagamento dell’IMU è dovuto al 100% alla madre e nulla devono pagare i figli. Non dipende dunque dalla residenza, ma dall’esistenza o meno di questo diritto.

  9. giaco

    Buona sera, chiedo gentilmente il vostro aiuto.
    Sono proprietario di due appartamenti ubicati in un comune diverso da dove ho la residenza.
    Entrambi gli appartamenti sono posizionati sullo stesso piano uno di fronte all’altro.
    Uno è completamento finito arredato ed abitabile, provvisto di tutti i vari attacchi (luce,gas e acqua) tant’è che viene da noi usato nel periodo estivo mentre l’altro, è ultimato solo all’esterno e non è abitabile poichè rimane da ultimare tutto l’interno con tutti i vari attacchi.
    La mia domanda è la seguente:
    Devo pagare l’IMU in egual misura su entrambi gli appartamenti?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si, a meno di specifiche agevolazioni su immobili non abitabili da parte del tuo comune (consulta il regolamento specifico IMU del tuo comune).

  10. filippo

    Salve,
    domanda su detrazione interessi passivi mutuo.
    mia moglie ha comprato il 50% della casa dove abitiamo, con un mutuo cointestato, io ho già il 50% della casa perchè ereditato dai miei genitori, dovevamo comprare l’altro 50% della casa ereditato da mia sorella.
    Quindi mia moglie con un mutuo cointestato con me ha comprato il 50% della abitazione.
    Adesso alla dichiarazione dei redditi mi dicono che solo mia moglie può detrarre gli interessi passivi perchè solo lei ha acquistato il 50% della casa, ed io non avendo acquistato nulla ma sono solo cointestatatrio del mutuo e pagante del mutuo in quanto mia moglie è a carico, non posso detrarre i miei interessi passivi, è corretto.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra di averti già risposto sul nostro forum…. comunque,k brevemente, a mio giudizio è corretto.

  11. Francesco

    Buonasera,

    un chiarimento. Da tre anni vivo e lavoro all’ estero. Ho mantenuto la residenza nel mio comune di nascita (casa dei genitori). Risulto proprietario di un immobile, in fase di ultimazione (mai ultimata ^__^) privo di contratto di energia elettrica ed idrica. Mi tocca pagare l’ IMU come seconda casa nonostante l’ immobile rimanga disabitato e non servito da energia elettrica ed acqua? Sono previste riduzioni nel caso specifico? Grazie in anticipo per la disponibilità

    • Esperto
      Esperto

      Si, pagherai con aliquota ordinaria. Verifica sul regolamento del tuo comune se esistono agevolazioni per case disabitate e/o non abitabili.

  12. Rosa Maria

    Buongiorno,
    sono proprietaria al 34% dell’appartamento lasciato in eredità da mio marito. I miei due figli hanno rispettivamente il 33% . Con me vive la ragazza mentre il ragazzo si è trasferito in altro alloggio.
    Come pagare l’IMU? Io vorrei pagare tutto a mio nome, è possibile? Devo pagare sola per la mia quota? Deve pagare anche il figlio che ci ha lasciato la sua quota in uso gratuito?
    La ringrazio di cuore e porgo cordiali saluti.
    Rosa Maria

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente con la successione hai beneficiato di un diritto di abitazione a vita sull’immobile coniugale. IMU in tal caso spetta al 100% a te e nulla devono pagare i figli comproprietari finchè sussisterà tale diritto.

  13. Matteo

    Domanda: avendo venduto a Gennaio il precedente appartamento dove la mia famiglia ed io avevamo anche la residenza ed avendo aquistato ad Aprile un nuovo appartamento in un comune diverso, abbiamo fatto subito richiesta di residenza nel nuovo comune. Basta per avere IMU come abitazione principale oppure dobbiamo aspettare che il cambio di residenza sia ufficiale? il messo comunale per la verifica è già passato, ma ancora non ho ricevuto nessuna comunicazione dal comune che attesti la nostra residenza. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ sufficiente la comunicazione all’anagrafe.

  14. Ernesta

    Buongiorno, io risiedo con la mia famiglia nella stessa casa dove abitano i miei genitori. La casa è di proprieta’ di mio padre e per il mio alloggio avevo il contratto di comodato. L’IMU deve essere pagata
    per prima e seconda casa anche se non percepisce alcun affitto? Mio padre è malato di Helzeimer ,ci
    sono delle agevolazioni fiscali in quanto disabile? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’IMu spetta a tuo padre. Se anche lui vi abita e ha residenza, applicherà l’aliquota agevolata. Nessuna agevolazione è invece prevista per la disabilità.

  15. Federico

    Salve,
    ho bisogno di alcune informazioni: insieme alla mia compagna abbiamo comprato un appartamento al 50% cadauno a metà febbraio. Io ho cambiato già la redidenza appena 15 giorni dopo l’acquisto (ero già residente nella città in cui vivo) mentre la mia compagna cambierà residenza da un altra regione.
    La 1° domanda è come comportarmi con l’IMU. Cambiare la residenza entro la settimana può far calcolare l’imu come 1° casa ?
    Avendo acquistato la casa come prima con tutte le agevolazioni sul mutuo ecc…..Vorrei sapere se cè una legge su quanto tempo bisogna rimanere con quella residenza. In pratica la mia compagna sta cambiando la residenza nel comune di acquisto se volesse dopo quanto tempo potrebbe ricambiare residenza?
    Ultimissima domanda: la dichiarazione dei redditi la dovrà farla nella nuova regione oppure può continuare a farla nella sua precedenza regione di nascita.

    Grazie ancora,

    Fede

    • Esperto
      Esperto

      Ognuno risponde ai fini IMU della propria quota. La tua compagna pagherà IMU come seconda casa finchè non sposterà la residenza: per il pregresso, comunque, i mesi nei quali non aveva residenza sono comunque soggetti ad aliquota ordinaria.
      Ai fine del mantenimento della agevolazioni prima casa, ci sono pareri discordi sul mantenimento della residenza nel comune, A seconda dei comuni, può bastare trasferire la residenza (e poi rispostarla anche subito), per altri è necessario mantenerla fino al termine di 4 anni e mezzo dopo il rogito.

  16. raffaele

    Buongiorno.
    Mia madre lo scorso anno ha acquistato un appartamento fruendo delle agevolazioni prima casa sulle imposte (registro/catastale) dichiarando nell’atto di acquisto di trasferire entro 18 mesi la propria residenza presso il comune in cui l’immobile è ubicato. Purtroppo è deceduta quest’anno (lasciandomi come unico erede) prima del termine dei 18 mesi senza aver potuto trasferire la propria residenza come previsto (a causa della sua malattia che nel frattempo peggiorava). Vorrei sapere se l’agevolazione resta o se l’Agenzia delle Entrate chiederà il pagamento della differenza tra l’imposta agevolata, già versata in sede di registrazione dell’atto di acquisto, e quella ordinaria?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me la causa di forza maggiore in questo caso consentirà una eccezione e nulla sarà chiesto…. tuttavia sono certo che ci sarà da produrre un po’ di documentazione, soprattutto quando tra qualche anno saranno effettuati i controlli…

  17. Giovanni_disc

    Ho acquistato una casa con mutuo e vi avevo la residenza nel 2003, e nell’atto abbiamo stabilito un usufrutto al 50% per mia moglie e al 50% per me, mentre la nuda proprietà rimaneva a me al 100%. Quando mi sono separato sono andato ad abitare ad altro indirizzo, ma sempre nello stesso comune, e vi ho spostato la residenza. Posso continuare ad usufruire nel 730 del rimborso degli interessi passivi del mutuo, considerando che nella dimora abituale pago un affitto e non sono proprietario?.

    • Esperto
      Esperto

      Direi che non è possibile.

  18. fabio

    Buonasera,
    vorrei gentilmente un chiarimento, i miei abitano da diversi anni in affitto e l’anno passato hanno acquistato una casa che ad oggi è ancora da terminare, prendendo anche un mutuo per ristrutturazione; la domanda è questa: è possibile che al comune considerino la casa in cui i miei abitano e pagano l’affitto come prima casa e la casa in ristrutturazione come seconda casa???perchè è questo quello che ci hanno detto agli uffici tecnici del comune di Monterotondo (rm) consigliandoci di trasferire la residenza nella casa di proprietà dove ancora non è possibile vivere….a me sembra siceramente una cosa da pazzi…Pagare l’affitto che privilegio può dare? in attesa di una vostra gentile risposta ringrazio ed auguro buona serata.
    Fabio

    • Esperto
      Esperto

      E’ corretto: l’aliquota IMU non si riferisce (come erroneamente riportato dai media) alla prima o seconda casa, bensì all’abitazione principale o meno, concetto che sostanzialmente segue la residenza. Sconsiglio di richiedere la residenza per un immobile non ancora abitabile causa lavori.

  19. brunella

    buonasera. mia figlia e il suo futuro marito hanno acquistato una casa nuova da impresa nel dicembre 2011. la casa è stata completata il 31.03.2012 e dieci giorni dopo hanno fatto richiesta di residenza.
    ora nel conteggio imu gli hanno conteggiato i primi 3 mesi come seconda casa e poi da aprile come prima casa. premetto che prima di aprile mia figlia risiedeva in un’abitazione intestata a noi genitori e che mio genero aveva la residenza in caserma, essendo militare fuori regione. nessuno dei due ha altre proprietà. è corretto il conteggio??? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, è corretto.

  20. RobertoC

    Salve, e complimenti per l’ottimo servizio.Due quesiti.

    – Mia moglie risiede a Roma e ha ereditato una casa nella provincia.Non essendo proprietaria di altre abitazioni (la casa dove abitiamo è intestata a me) nel calcolo dell’IMU posso usufruire delle detrazioni come prima abitazione?

    – La casa di mia proprietà acquistata venti anni fà al catasto risuta ancora intestata alla coperativa dell’epoca e la rendita che fino ad ora ho insertito sul 730 (su calcoli forse vecchi) differisce dalla visura che oggi ho eseguito di circa € 1.000,00. Considerato che al catasto ancora non è stata eseguita la registrazione che cosa mi consiglia di indicare in sede di IMU, la vecchia o nuova rendita? GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      1- No, a meno che tua moglie non vi trasferisca la residenza

      2- Devi usare il dato aggiornato!

  21. lucio76

    salve,ho vissuto 11 anni in una città per motivi di servizio(sono militare),poi trasferito in un’altra città dove sinceramente non voglio comprare casa perchè troppo grande e caotica,devo quindi acquistare una sita in un’altra regione regione ed a circa 80 km dalla sede di servizio,alcune persone mi dicono che non posso perchè i vigili non mi accetterebbero la residenza dato che io ci andrei solo nel weekend.
    Avendo la possibilità di dormire dal lunedì al giovedì in caserma preferisco sinceramente restare per queste 4 notti in sede e poi andare nell’eventuale casa che comprerei.
    E’ possibile legalmente? E’ verò che potrebbero farmi problemi? Ed ancora: c’è qualche specie di agevolazione in merito per i militari?
    Attendo speranzioso una risposta con qualche riferimento,magari una legge o simili (se possibile)!
    Ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che tu possa fare ciò che intendi. Anche se usata solo per 3 giorni su 7, questo immobile sarebbe comunque la tua abitazione principale.
      I militari sono esentati dall’avere residenza nell’immobile acquistato come prima casa al fine dell’ottenimento delle agevolazioni in fase di acquisto. Parimenti, sono esentati dall’obbligo di residenza per usufruire della detrazione degli interessi passivi del mutuo.

  22. Mirko

    Buonasera, sono un militare proprietario al 50 % con mia moglie dell unico appartamento di proprieta’ in un comune diverso di quello di residenza. Accertato che dovro’ pagare l imu come seconda casa…..vorrei sapere se ai fini irpef posso far risultare l appartamento con utilizzo 1 visto che e’ l unico appartamento di proprieta’. Inoltre per la detrazione degli interesi passivi del mutuo posso scaricare anche il 50 % relativo a mia moglie visto che e’ fiscalmente a carico?.grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mirko, ti confermo che hai pieno diritto alla detrazione degli interessi passivi del mutuo anche relativamente alla quota di tua moglie a carico. Ai fini IRPEF secondo me invece vale la regolamentazione dell’IMU, ovvero l’immobile non può essere assimilato ad abitazione principale (il fatto che sia prima casa non importa).

  23. romina

    nel 2000 acquisto prima casa in separazione dei beni con mutuo dove mia madre risiede come abitazione principale in comodato d’uso gratuito.
    nel 2007 separandomi da mio marito, il giudice mi assegna l’abitazione in cui risiedevo con lui e i nostri figli e che è di proprietà di mio marito, quindi resta abitazione principale e residente.
    ai fini imu è vero che che io devo pagare come prima casa questa dove risiedo e mia madre, (essendo abitazione principale e residente) ha diritto a pagare anch’essa come prima casa compresa detrazione dei 200 euro in base all’articolo 13, commi 7 e 10, del decreto legge 201/2011 (convertito dalla legge 214/2011)?
    e nel 730 ho diritto alla detrazione degli interessi passivi del mutuo che sto pagando?
    la ringrazio tantissimo

    • Esperto
      Esperto

      No, purtroppo la casa che concedi in uso a tua madre non può per te essere assimilata ad abitazione principale e dunque paga IMU come una seconda casa, con aliquota ordinaria. Del resto, in nessun caso è ammesso pagare due IMU come abitazione principale.

  24. Francesca C.

    Sono proprietaria al 50% con mio marito di una casa acquistata con i benefici da prima casa. E’ anche nostra residenza e dimora principale. Volendo io acquistare un altro immobile nello stesso comune, posso – benchè seconda casa dal punto di vista delle imposte e delle spese notarili – eleggerla a dimora principale spostando la residenza? Nel caso, il 50% precedente sarebbe con IMU 2nda casa?
    Ho un figlio di 16 anni; posso intestare la nuova proprietà a lui? Con che clausole? E’ una cosa consigliabile o finirei per esporlo troppo al rischio di future manovre fiscali sulla proprietà ?
    L’immobile è sito in Milano: è un bilocale A2 con rendita catastale E. 232,41.
    Forse il gioco non vale la candela?
    Grazie. Francesca
    1/06/2012

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo la tua analisi.
      Intestare l’immobile ad un minore è una notevole complicazione (occorre l’autorizzazione del tribunale) e inoltre così facendo, oltre ad esporlo ad obblighi di tassazione, pregiudichi le agevolazioni prima casa per quando vorrà farsi una casa propria, a meno, ovviamente, di vendere l’immobile che gli sarebbe intestato.

  25. Stefania

    Salve!
    Ho ereditato una casa lo scorso anno su cui mio padre pagava gli interessi sul mutuo e se li deduceva dal reddito. Ora io ho preso la residenza in quel comune ma non vi abito:
    – Posso detrarmi gli interessi del mutuo dalla mia dichiarazione dei redditi(visto che ora li pago io)?
    – Posso pagare l’IMU con l’aliquota al 0.4%?

    Saluti
    Stefania

    • Stefania

      scusi mi sono spiegata male, io risulto residente in quella casa di quel comune ma non abito lì.

      • Esperto
        Esperto

        Ho capito. In verità anche questo non sarebbe sufficiente, in quanto è richiesto anche l’uso come dimora abituale, requisito che peraltro sarebbe necessario anche per richiedere la residenza…

    • Esperto
      Esperto

      No, è necessario eleggere l’abitazione a principale, ovvero esservi residenti (non è sufficiente esserlo nel comune).

  26. Barbara

    Buongiorno,vengo gentilmente a porle il seguente quesito: io e mio marito siamo residenti nell’abitazione di mia proprietà al 100%, quindi io stessa nel 730 utilizzo nel riquadro reddito fabbricati i codici 1 (abitaz. princip. ) e 5 (pertinenze dell’abitaz. princip.). Anche lui stesso è proprietario a sua volta di un’abitazione nella quale risiede la nonna in uso gratuito (la quale ha la residenza ancora da prima che mio marito acquistasse la casa dai suoi genitori, preciso che l’uso gratuito non viene da contatto notarile ma da scrittura tra le parti), nello stesso comune in cui abitiamo anche noi. Vorrei quindi sapere se anche per lui i codici da utilizzare nel suo 730 – quadro fabbricati sono sempre 1 (in quanto le istruzioni prevedono pur essendo proprietario il contribuente-mio marito la possibilità che il contrib. stesso o i suoi familiari vi dimorino abitualmente…e poi:la deduzione spetta canche quando la casa è la dimora principale soltanto dei familiari del contribuente che li risiedono) e 5 pertinenza e quindi non viene tassata, oppure utilizzare il codice 10 sia per abitaz. e che per pertinenza (che prevede sempre concessione in uso gratuito a parenti, ma con tassazione).
    Attendo una sua risposta per chiarirmi il dubbio visto che comunque la presenza del fabbricato in dichiarazione nell’uno o nell’altro modo comporta una variazione di imposta cred/debito.
    GRAZIE

    • Barbara

      Mi scusi… ai fini IMU, ok, ma ai fini Irpef: “uso gratuito a familiare” soggetto a tassazione (codice 10 – quadro B – reddito fabbricati) oppure “abitazione principale concessa in uso a familiare” (codice 1). Grazie ancora.

      • Esperto
        Esperto

        Direi codice 1

    • Esperto
      Esperto

      AI fini IMU è una seconda casa, mentre sul 730 puoi mettere che è data in uso gratuito a familiare.

  27. Elena

    Buongiorno, avrei un quesito da porvi:
    io e il mio fidanzato ci sposeremo ad ottobre e per ora viviamo ancora con i rispettivi genitori, nello stesso comune. A fine aprile abbiamo acquistato casa in comproprietà, con agevolazione prima casa, sempre nello stesso comune, in cui contiamo di trasferirci non appena sarà finita la ristrutturazione e cmq entro ottobre.
    Ai fini del calcolo dell’IMU immagino che per i primi 4 mesi (gennaio-aprile) spetti ai precedenti proprietari, quindi la nostra quota è di 8 mesi (da maggio in poi), divisa al 50% per ognuno di noi in quanto comproprietari.
    Per quanto riguarda la prima rata, non avendo ancora trasferito il domicilio ma essendo già residenti nello stesso comune, possiamo calcolarla come prima casa e usufruire della detrazione di 200 euro riproporzionata sugli 8 mesi? E il calcolo della rata va fatto considerando il 50% dell’IMU complessiva su 12 mesi (quindi pagheremmo solo 2 mesi perché i primi 4 spettano ai precedenti proprietari) o al 50% della nostra quota di 8 mesi (quindi 4 mesi, 2 ciascuno).
    Siamo confusissimi…aiuto!

    • Esperto
      Esperto

      Dovete per adesso applicare l’aliquota ordinaria come seconda casa, facendo il calcolo al 50% del totale per 8 mesi. A dicembre, poi, farete un conguaglio applicando l’aliquota agevolata a partire dal mese nel quale trasferite la residenza.

  28. Paola

    Buongiorno, io e il mio fidanzato abbiamo da poco acquistato casa senza mutuo..ma la casa è completamente da ristrutturare.
    Il comune ci dice che dobbiamo intanto pagare l’imu come se fosse seconda casa e poi eventualmente chiedere un conguaglio…è corretto?
    Per la tia dobbiamo pagare oppure no, visto che l’immobile è da ristrutturare?
    E possiamo usufruire di agevolazione per le tariffe di luce e acqua che dobbiamo attivare per poter iniziare i lavori, o dobbiamo pagare anche quelle come se fossero relative a una seconda casa?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo è corretto, in assenza di residenza, per qualunque motivo, si paga come “seconda casa”. Per gli allacci, anche questi andranno con contratto non residenti, mentre per la TIA la situazione è diversa e varia in base al regolamento comunale. Alcuni comuni richiedono il pagamento dal momento dell’allaccio delle utenze, altre solo se la casa è effettivamente abitata.

  29. Vincenzo

    Salve,
    nel 2005 ho acquistato un appartamento per mia figlia, ovviamente intestandoglielo e facendo io da garante per il mutuo che mi sono accollato per intero. Dopo 11 mesi mia figlia ha portato la residenza anagrafica presso questo immobile e fino ad oggi, in qualità di soggetto che si è accollato il mutuo, ho sempre usufruito della detrazione del 19% come interessi passivi. Nel 2011 mia figlia si è sposata e naturalmente ora vive con il coniuge in un altro appartamento (di proprietà del coniuge e considerato abitazione principale) dello stesso comune di quello dove ha la residenza. Il suo appartamento è stato dato conseguentemente in comodato d’uso gratuito a sua sorella. Veniamo al quesito: ai fini IMU deve considerare questo immobile come abitazione principale, quindi godere dell’aliquota dello 0,4 e della relativa detrazione, oppure deve dichiararlo come seconda casa allo 0,76?
    Grazie in anticipo per il parere che vorrà fornirmi.
    Cordiali saluti,
    Vincenzo

    • Esperto
      Esperto

      Questo immobile paga IMU come seconda casa.
      In verità ho anche qualche dubbio sul fatto che potevi detrarre gli interessi passivi del mutuo.

  30. vito

    Sono in separaziome di beni con mia moglie. Entrambi siamo proprietari di due appartamenti attigui
    con unico ingresso,unica particella catastale con due sub.Possiamo applicare la detrazione di duecento euro per oghi appartamento. GRAZIE per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      No, solo uno dei due andrà come abitazione principale ai fini IMU. Valutate un accorpamento catastale per pagare una unica imu agevolata.

  31. Filippo

    Buona sera,

    Io e mia sorella abbiamo ereditato la casa dei nostri genitori (ne risultiamo quindi coproprietari al 50% ciascuno). Ne io ne mia sorella risiediamo in questa abitazione, ne nel relativo comune, e, ad oggi, tale abitazione e’ abitata dai nostri genitori.
    In passato, se non erro, ai fini del pagamento ICI, facendo riferimento alle norme ministeriali 730 ed al concetto di abitazione principale, dato che i nostri genitori vi risiedono, ci permetteva di definire il suddetto immobile come abitazione principale. Con la nuova definizione mi sembra che cio’ venga meno.
    La mia domanda e’ dovremo pagare l’IMU come “seconda casa”? esiste una possibilita’ di detrazione nel 730?2013 dato che e’ l’unica abitazione di cui siamo in possesso pur non risiedendovi? Cambiera’ la definizione di “abitazione principale” in accordo a quella per il calcolo dall’IMU anche nelle istruzioni ministeriali del 730/2013?

    Grazie in anticipo.

    Saluti,
    Filippo

    • Esperto
      Esperto

      Dovete pagare come “seconda casa” e ritengo che non vi saranno eccezioni per casi come questo. Unica soluzione: prendervi la residenza.

  32. roberto

    salve.le faccio una domanda come conferma di quello che so.
    appartengo alle forze armate e ho un appartamento comprato come 1 casa con residenza.da 2 mesi ho cambiato residenza portandola in un altro comune dove vi lavoro in casa con mia moglie.posso usufruire dell’imu agevolata come se fossi residente nella mia vecchia casa o e’ da ritenersi 2 casa e devo pagare l’imu per intero.io ho capito che devo pagarla, ma e’ a discrezione del comune e conviene attendere l’esito della legge che si e’ un po arenata.grazie…..

    • Esperto
      Esperto

      Al momento, va in aliquota ordinaria (seconda casa).

  33. Elisabetta

    L’immobile che affitto nel quale sono residente, risulta essere residente con me anche il proprietario di casa. Ma come è possibile? Lui avrà acquistato la casa con l’iva più bassa e non ha pagato l’ici perchè risulta come prima casa? Posso segnalare l’abuso?

    • Esperto
      Esperto

      Si, ma faresti solo un torto a lui senza avere benefici…. ergo, magari prima consultati con il proprietario.

  34. lorena

    Salve volevo chiedere: mi è stata lasciata una casa che ho intestato a me stessa, in un determinato comune, ma io sono residente in un altro comune. Cio’ significa che ho una seconda casa su cui devo pagae l’imu oltre che su quella in cui abito? e avendo solo un reddito di lavoro dipendente, ho l’obbligo di fare la dichiarazione dei redditi per questa “seconda casa”?

    • Esperto
      Esperto

      Certo, ha tutti i requisiti di seconda casa. Se non hai altre dichiarazioni, è sufficiente un versamento con modulo F24.

  35. danilo

    Buonasera, vorrei un aiuto per capire meglio. Il 23 aprile 2011 io e la mia compagna abbiamo acquistato con un mutuo prima casa, un appartamento nello stesso comune dove risediamo ciascuno con i rispettivi genitori. Prima domanda: non avendo ad oggi nessuno dei due effettuato il cambio di residenza, ed essendo passati più di 12 mesi dalla data di acquisto se non ho compreso male dai commenti precedenti non potremmo usufruire delle detrazioni sugli interessi passivi nel 730 che ci apprestiamo a fare. Giusto? Seconda domanda: facendo ora il cambio di residenza potrò l’anno prossimo portare in detrazione gli interessi passivi relativi al mutuo per l’anno 2012?

    Grazie.

    • danilo

      Mi scusi, ma allora perchè si hanno 18 mesi di tempo per trasferire la residenza per non perdere le agevolazioni mutuo prima casa?

      Grazie

      • Esperto
        Esperto

        Le agevolazioni prima casa sono una cosa, la detrazione degli interessi passivi del mutuo segue invece l’abitazione principale e le scadenze sono diverse. Leggi bene il nostro articolo qui sopra per comprendere le differenze.

    • Esperto
      Esperto

      No, purtroppo trascorsi 12 mesi non è più possibile portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo, per sempre….

  36. giuseppe d

    la casa delle mie 2 figlie è di proprietà di entrambe con pari quota al 50%. Una figlia ci risiede dentro.L’altra comproprietaria ,per motivi di lavoro, risiede a Roma come mi devo comportare con l’ IMU e con la detrazione?Grazie! Giuseppe

    • Esperto
      Esperto

      E’ semplice: una figlia paga con aliquota agevolata e detrazione, l’altra invece come seconda casa.

  37. Carmelo

    Salve, in riferimento alla distinzione tra “prima casa” e Abitazione principale”, vorrei sapere sè, ai fini della detrazione degli interessi passivi del mutuo è possibile detrarli dal momento in cui diventa “abitazione principale” anche sè inizialmente era “prima casa” in quanto la residenza era nello stesso comune (come esempio del figlio che acquista ma continua a vivere con i genitori).
    GRAZIE.

    • Carmelo

      …. quindi, sè la residenza non si trasferisce entro il termine, rimarrà un errore indelebile??? non esiste nessuna possibilità, dopo 5 anni di convertire una “prima casa” in “abitazione principale” ??? grazie.

      • Esperto
        Esperto

        E’ sempre possibile farlo, ma non ai fini della detrazione degli interessi passivi del mutuo.

    • Esperto
      Esperto

      SI, ma è comunque necessario rispettare il termine di prendere residenza entro 12 mesi dal rogito (24 in caso di lavori di ristrutturazione).

  38. marcello

    buongiorno,

    sono proprietario al 50% di un appartamento, la cui altra metà appartiene a mio fratello. adesso sto acquistando insieme a mia moglie un altro appartamento, nello stesso comune, sempre per quote al 50%. Posso beneficiare per il mio 50% dei benefici prima casa, per mutuo e imposta registro? in caso contrario posso mantenendo la nuda proprietà e cedendo l’usufrutto ad altro familiare, accedere ai benefici prima casa per mutuo e tassa registro?

    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non è possibile, neanche rinunciando all’usufrutto. Dovresti vendere la tua proprietà.

  39. bozzetti alberto

    buongiorno avrei un dilemma per il pagamento imu :avendo dato in affitto casa mia ed essendomi trasferito in un altro comune in affitto devo pagare l’imu come prima oppure come seconda casa?e avrei diritto ad eventuali detrazioni? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se hai anche trasferito la residenza, come sarebbe corretto fare, pagherai come “seconda” casa.

  40. Danilo

    Salve, sono proprietario a 50% con mio fratello di una casa in piemonte con residuo di mutuo ancora attivo.
    L’immobile è ora affittato con relativo contratto.
    Ora io sto acquistando una seconda casa con mia moglie, comunione dei beni, in una regione diversa, posso, portando la residenza nella nuova abitazione, detrarre il nuovo Mutuo?

    • Esperto
      Esperto

      Assolutamente si, ovviamente non potrai più portare in detrazione gli interessi del precedente mutuo.

  41. Giacomo

    Buonasera ed innanzitutto voglio complimentarmi per l’ottimo servizio.

    Sono comproprietario di un appartamento con la mia compagna ma non siamo residenti. Al momento viviamo in un comune differente a quello dell’immobile (prima casa) ove dovremmo trasferirci entro ottobre.
    Da quanto ho capito non dovremmo usufruire delle detrazioni per l’imu come “prima casa” in quanto non residenti.
    Quindi pagheremmo l’aliquota ordinaria (0,75%) senza detrazioni per l’anno 2012?
    Se dovessimo trasferire la residenza entro la fine dell’anno in corso (ottobre) verrebbe applicata ai restanti mesi (ott-nov-dic) l’aliquota agevolata dello 0,40% in quanto considerata “prima casa”?
    Il calcolo delle rate come si fa se dovrò pagare alcuni mesi come “seconda abitazione” ed i restanti come “prima casa” presumendo di trasferci ad ottobre?
    Grazie Saluti

    • Esperto
      Esperto

      E’ esatto, al saldo di dicembre dovrai calcolare i mesi in cui puoi applicare l’aliquota agevolata. Calcola che trasferendo la residenza entro il 16 del mese, il mese va contato, dal 17 in poi si applica dal successivo.

  42. giuseppe

    buongiorno, gentilmente vorrei un suo parere per capire e districarmi sulla materia delle agevolazioni prima casa. sono in separazione dei beni. dovrei comprare un immobile nel comune dove risiedo.ho gia usufruito dei benefici prima casa in quanto, nello stesso comune ,sono già proprietario al 50% di un immobile.come posso fare per poter usufruire della tassazione 4% ecc… e di conseguenza delle agevolazioni sulla prima casa

    • Esperto
      Esperto

      L’unico modo è vendere l’appartamento sul quale hai gia usufruito dei benefici prima casa.

  43. Daniela

    salve! Sono proprietaria di un immobile dal 2011, in cui ho residenza ed è la mia prima casa, per questo ho beneficiato di tutte le agevolazioni di prima casa e di abitazione principale anche per il mutuo. la mia domanda è: siccome devo trasferirmi in un’altra città, è possibile affittare l’immobile in regola lasciando la mia residenza? grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile inserendo nel contratto di affitto una clausola che specifica che ti riservi una stanza per uso personale.

  44. Luigi

    Buongiorno
    Sono proprietario di prima casa acquistata in data 16 giugno 2008 dove ho residenza, ora per motivi di lavoro mi sono trasferito in un altro comune. In data 14 maggio 2012 ho comprato una seconda casa nel comune dove mi sono trasferito e dove andrò ad abitare . Dovendo fare un mutuo, posso scaricare gli interessi passivi ? Facendo nuova residenza risulterà prima casa? Quanto tempo ho per richiedere la nuova residenza ? Grazie.

    • Luigi

      Buongiorno
      Domanda IMU , se dopo i conti e il risultato mi da zero, devo comunque compilare il modulo e presentarlo con zero? oppure posso evitare di presentarlo?
      Grazie.

      • Esperto
        Esperto

        Se il conteggio è minore di 12 euro, non si è tenuti a presentare il modello F24

    • Luigi

      Non essendo ancora trascorsi i cinque anni acquisto della prima casa, se dovessi spostare la residenza nella seconda dovrei pagare la differenza iva agevolata? la decorrenza anni sono, data rogito o anno solare? Grazie

      • Esperto
        Esperto

        In verità non esiste un termine minimo di mantenimento della residenza, per cui solitamente si consiglia per essere sicuri al 100% di mantenerla per 3 anni oltre i 18 mesi dal rogito concessi dallo spostamento, ma abbiamo notizie di persone che l’hanno mantenuta anche solo per pochi mesi e ai quali nulla è stato chiesto. La legge non è chiara in merito, e tutto è demandato ai singoli uffici comunali.

    • Esperto
      Esperto

      Se prendi residenza nella tua seconda casa, questa diventerà la tua abitazione principale e potrai detrarre gli interessi passivi del mutuo e avere IMU agevolata. L’altra casa, la “prima” perderà invece i requisiti di abitazione principale e pagherà IMU come una seconda casa.

  45. Alessandro

    Salve, sono sposato in regime di separazione dei beni. Io e mia moglie siamo proprietari di 2 prime case nello stesso comune, e in particolare sulla mia sto beneficiando delle detrazioni degli interessi sui mutui. Ognuno è residente nella propria casa (peraltro sono situate nello stesso stabile, allo stesso identico indirizzo).

    La circolare 3/2012, ai fini del pagamento IMU, ci impone di considerare casa di mia moglie come “prima casa” (dove abitiamo con i nostri figli), con tutte le detrazioni del caso, e casa mia come “seconda casa”: fin qui tutto chiaro.

    Per quanto riguarda invece le dichiarazioni 730? Abbiamo ancora il diritto di dichiarare ognuno la prima casa, facendo dichiarazione “disgiunta”? Ovvero la circolare 3/2012 riguarda solo il pagamento dell’IMU, mentre rimane salvo il diritto di ogni cittadino italiano, benchè coniugato, a possedere una prima casa (in cui è residente), con i benefici fiscali collegati (detrazioni interessi mutuo + rendita da immobili ridotta)? 2 commercialisti e un giudice tributario da me interpellati si sono già espressi in favore di questa tesi: voi cosa ne pensate? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Anche secondo me non ci sono problemi, ma con una precisazione… non si tratta di diritto di prima casa, bensì di abitazione principale. La differenza è ben spiegata nell’articolo qui sopra.

  46. michela

    sono proprietaria con mutuo e residenza di un appartamento in un comune, mi sposo e andrò ad abitare
    nell’appartamento del mio fidanzato in un altro comune, per avere rimborsi e detrazioni devo lasciare la residenza nel comune dove ho comprato?

    • Esperto
      Esperto

      Esatto, ma non solo nel comune, ma esattamente nel tuo immobile.

  47. Domenico

    Buona sera, io e la mia compagna abbiamo acquistato casa a settembre 2011 stipulando contestualmente un mutuo ipotecario, siamo entrambi residenti nel comune dove è ubicato l’immobile e nel prossimo mese (giugno 2012) cambieremo la residenza presso l’indirizzo dell’immobile acquistato. Volevo chiederle se possiamo scaricare gli interessi passivi del mutuo compreso i relativi oneri accessori anche se nel 2011 non abbiamo cambiato residenza.
    La informo che ho contattato telefonicamente per ben due volte l’ufficio delle entrate ed in entrambi i casi mi hanno confermato che posso scaricare tali interessi a condizione che entro 12 mesi (quindi entro settembre 2012) dall’acquisto dell’ immobile venga effettuato il cambio di residenza (o dimora abituale).
    Ringraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che è possibile. Del resto, quale voce più autorevole dell’Agenzia delle Entrate!

  48. SERENA

    SALVE
    ho comprato casa a ottobre 2010… aperto il mutuo per l acquisto della casa stessa a febbraio 2011 e a maggio 2011 ho aperto una DIA.
    Ho fatto residenza a maggio 2012.
    posso detrarre gli interessi del mutuo ???

    • Esperto
      Esperto

      Spiegami meglio…. il rogito è stato ad Ottobre 2010? E il mutuo stipulato più di un anno dopo?

  49. maddalena

    salve, vorrei un chiarimento: nel 2008 mio padre ha fatto l’accatastamento di un appartamento e di uu negozio e di un laboratorio. Tenendo presente che l’accatastamento non costituisce propietà, tutto è stato accatastato a me e i miei tre fratelli. Ora nell’appartamento ci vivo io dove ho anche la residenza. I miei fratelli sono ancora residenti nella casa di mio padre. Un chiariemento L’IMU la posso pagare solo io visto che ci vivo, come prima casa, oppure i miei fratelli devono pagare 1/4 di seconda casa?
    fatemi sapere al più presto grazie
    maddalena (sardegna)

    • Esperto
      Esperto

      La seconda che hai detto!

  50. Giuseppe R.

    Buongiorno grazie per la possibilità che offrite.
    Vengo al dunque , io convivo con la mia compagna in un immobile di sua proprietà, e ho logicamente residenza a quell’indirizzo.
    A giorni rogitero’ per l’acquisto della mia prima casa congiuntamente a mio fratello, immobile che verrà dato ad uso gratuito ai miei genitori.
    Io ho residenza nello stesso comune , mio fratello no ma la sta prendendo in questi gironi, la domanda che vi pongo è:
    Posso mantenere la mia attuale residenza (stesso comune ripeto della casa che andremo ad acquistare) o devo trasferire la mia residenza al nuovo indirizzo?
    Per me sarebbe un problema trasferire la residenza, in quanto tra pochi mesi nascerà mia filgia e non essendo sposati io e la mia compagna non vorrei che questo costituisse un problema per il riconoscimento della piccola.

    Mi potete dare una mano per cortesia?

    Grazie

    • Giuseppe R.

      Grazie infinite è un bel sollievo , per fortuna non faccio mutuo in quanto pago con assegno circolare .
      Per Imu sentiro’ il commercialista .

      Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      SI tu puoi non spostare la residenza, ma tuo fratello dovrà farlo. Questo vale per le agevolazioni in fase di acquisto, perchè senza residenza non potrai avere detrazione interessi passivi mutuo ne’ IMU agevolata.