Home » Prima casa » Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa”

Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa” - Pag.3

Abitazione principale
Abitazione principale
Questo articolo ha molti commenti e risposte! Questa e' una sotto-pagina di commenti meno recenti, ma comunque utili da leggere, riferita all'articolo in oggetto: Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa”


.

1.188 commenti

ATTENZIONE! IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E' MOMENTANEAMENTE SOSPESO, NON E' POSSIBILE INSERIRE COMMENTI.
  1. debora

    ho un quesito: sono proprietaria di una casa dove vivo, e di un’altra che ho concesso in uso gratuito a mia figlia che ha acceso un mutuo per ristrutturazione prima casa. Gli interessi del mutuo me li posso scalare se il mutuo è intestato a me e mia figlia?Tra l’altro io ho ancora la residenza nella casa di mia figlia.grazie

    • debora

      ma ho letto che se io sono già intestataria di un altro immobile adibito a mia abitazione principale non posso scalarmeli!!!

      • Esperto
        Esperto

        In tal caso, ti confermo che la detrazione è possibile per un solo immobile.

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile, a maggior ragione se hai ancora residenza in tale immobile.

  2. GIOVANNA

    Buongiorno vi spiego la mia situazione:
    sono sposata in comunione dei beni e mio marito prima del matrimonio ha acquistato una casa (2000) intestata a lui usufruendo delle agevolazioni prima casa e ci siamo andati a vivere nel 2002
    ora causa allargamento della famiglia è stata messa in vendita ed è stato fatto un preliminare per l’acquisto di un’altra casa dove andremo a vivere e di conseguenza porteremo le residenze, purtroppo il mercato immobiliare in questo periodo si è fermato e l’appartamento per adesso è rimasto invenduto.
    Tutti e due gli appartamenti sono nel medesimo comune.
    Il rogito per l’acquisto dell’altro appartamento è previsto per settembre cosi ci troveremmo con due appartamenti.
    Premetto che io non sono proprietaria di nessun immobile ma siamo in comunione dei beni.
    Cosa mi consigliate di fare per cercare di risparmiare qualcosa sull’acquisto: lo intesto a me, si puo’ fare potro’ usufruire delle agevolazioni prima casa sull’acquisto cambierebbe qualcosa se mio marito non cambiasse residenza fino a che non riuscisse a vendere il primo appartamento.
    vi ringrazio

    • Esperto
      Esperto

      Al momento l’unica cosa che potete fare per avere agevolazioni prima casa piene è intestare a te soltanto l’immobile, al di fuori della comunione di beni. Lo si fa passando al regime di separazione di beni oppure estromettendo con atto notarile il solo immobile da acquistare.

  3. ile

    Buonasera, io e il mio fidanzato dobbiamo aquistare una casa per tutti e due sarebbe prima casa.L’immobile è in provincia di brescia io hò la residenza lì il mio fidanzato è residente in provincia di Trento. Se l’immobile viene intestato a tutti e due e lui tiene la residenza a trento come viene calcolata l’imu?

    • Esperto
      Esperto

      Per lui viene calcolata come seconda casa, ma il vero problema è che in assenza di trasferimento della residenza Brescia entro 18 mesi, lui non potrebbe beneficiare delle agevolazioni prima casa in fase di acquisto.

  4. Valentina

    Buongiorno, complimenti per la perizia che avete e grazie di cuore per i consigli che dispensate.
    Dunque… ho acquistato la mia prima casa nel comune dove lavoro ma non la residenza a maggio 2012, la quale è gia locata ad un inquilino con contratto annuale. Ho pagato la prima rata IMU come seconda casa senza alcuna agevolazione.
    Poichè nel frattempo ho deciso che andrò a vivere dal mio fidanzato in un altro comune, vorrei chiedervi:
    Potrò pagare la seconda rata IMU con qualche agevolazione poichè la mia prima casa è regolarmente affittata?
    Siccome la casa l’ho acquistata già locata, come posso fare per subentrare nel contratto d’affitto (premetto che l’inquilino mi paga già regolarmente l’affitto anche se il contratto è intestato al vecchio proprietario) ? Mi conviene aspettare la naturale scadenza a dicembre e poi rinnovarglielo a mio nome o la legge mi impone di subentrare subito?
    Grazie 1000

    • Esperto
      Esperto

      Per le agevolazioni su case affittate, consulta il regolamento del tuo comune se le prevede.
      Per quanto riguarda il subentro, devi fare una comunicazione del nuovo proprietario all’Agenzia delle Entrate, ma il contratto può rimanere lo stesso.

  5. tiziana

    buonasera,
    vorrei un suo parere riguardo la mia posizione: mio padre vorrebbe donarmi un immobile sito nel mio paese di origine in provincia di Napoli, io intanto vivo e lavoro a Milano dove vorrei, a breve, acquistare una casa e beneficiare delle agevolazioni prima casa.
    Se avviene prima la donazione perdo le agevolazioni prima casa per l’acquisto della casa a Milano?
    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile avere due volte le agevolazioni prima casa sia per l’appartamento donato che per quello acquistato a titolo oneroso, purché siano in comuni diversi. Nel tuo caso, dunque, non c’è alcun problema, e nessuna limitazione sul quando effettuare i due atti.

  6. Salvo

    domanda: se vado in affitto in altro comune diverso da quello ove ho la casa di proprietà e residenza anagrafica, come posso mantenere le agevolazioni (detraibilità interessi mutuo prima casa, esenzione Irpef e agevolazioni su contratti enel ecc) che attualmente ho?
    Grazie
    Salvo

    • Esperto
      Esperto

      Dovresti almeno mantenere la residenza nell’immobile di tua proprietà. Ai fini IMU, comunque, questo non è sufficiente in quanto è richiesta anche la dimora abituale e dunque dovresti per lo meno tornare spesso in tale immobile, avere utenze con consumi, ecc.

  7. Alessandro

    Salve, io e mia moglie viviamo in due appartamenti attigui. Uno intestato a lei (int.1), l’altro invece è usufruttuaria mia madre e io ho la nuda proprietà (int.2). Essi sono rimasti sempre accatastati singolarmente. Per quanto riguarda l’imu mia madre ha pagato come seconda casa, mentre quello intestato a mia moglie come prima. Ora però penso ci sia un problema. Il nostro nucleo familiare risulta residente da sempre su abitazione int.2 con bollette di luce e gas attive a mio nome, in quanto abbiamo fatto un unico impianto di tutto, e staccato i contatori di gas e luce su int. 1. Poteva mia moglie pagare come prima casa anche se residente int.2 (ma in realtà viviamo in tutti e due gli appartamenti)? Eventualmente è possibile fare prendere la residenza solamente a lei e i miei figli su int.1 e io lasciarla su int.2 altrimenti pagherei le bollette come non residente?
    La ringrazio
    Alessandro

    • Esperto
      Esperto

      Forse la seconda soluzione è la migliore, non solo per le utenze, ma anche ai fini IMU, dato che per pagare come prima casa tua moglie deve essere residente nel proprio appartamento!

  8. Alessandro

    Buonasera,

    sto acquistando come prima casa un appartamento ora in locazione ad un affittuario. La casa rimarrà locata per 12 mesi al termine dei quali trasferirò la residenza (come da stipula del rogito di acquisto prima casa, devo adempiere a questo obbligo entro 18 mesi dal rogito).

    Da quando posso portare in detrazione gli interessi del mutuo?

    Grazie, saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Se già sei residente nel comune, non hai l’obbligo di portare la residenza nell’immobile acquistato al fine di confermare le agevolazioni prima casa. Per la detrazione degli interessi passivi del mutuo è invece tassativo risiedere nell’immobile entro 12 mesi dall’acquisto (attenzione, per il mutuo non sono 18!). La detrazione, se sei certo di riuscire a prendere la residenza, può partire da subito.

  9. ciro

    Faccio un mutuo a nome mio, devo acquistare casa per mia figlia, posso detrarre interessi passivi, anche se sono proprietario con mia moglie di una casa al 50% e la casa a mia figlia per il pagamento dell’imu risulterebbe come prima casa, posso anche avere agevolazioni fiscali se dono il mio 50% a mia moglie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende da chi è il proprietario della casa che vai ad acquistare… puoi detrarre solo se sei tu.

  10. giovanni

    Buongiorno,
    Io ed mia moglie abbiamo una casa di proprietà (prima casa)ma per motivi di lavoro che mi hanno trasferito ho dovuto la mia casa affittarla, noi siamo residenti adesso e viviamo in una casa in affitto che si trova in un’altra città( affitto per affitto). Dobbiamo pagare l’IMU regolarmente come seconda casa anche se quella in cui risiediamo non è di proprietà?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, perchè non è abitazione principale.

  11. Emilio

    Buongiorno
    Vi espongo il mio quesito: ho acquistato un immobile (la prima casa) nel 2005 per il quale è stato acceso un mutuo bancario, ipotecando al tempo un altro immobile di proprietà della mia ex moglie. Ho trasferito la mia residenza in questo immobilie soltanto nel 2009 (divenedo abitazione principale) . Inoltre in tutto questo perido non ho mai ususfruito della deducibilità degli interessi passivi.
    1) Ho diritto alla detrazione degli interessi passivi ? mi sembra di aver capito…di no !
    2) se si, Posso richiedere la deducibilità degli interessi passivi pregressi, a partire dalla prossiama dichiarazione dei redditi ???

    Ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo, ormai hai perso definitivamente la possibilità di portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo.

  12. Giuseppe

    Salve avrei da farvi una domanda io e mia moglie abbiamo acquistato casa nel gennaio 2006 il mutuo e stato fatto da me anche perche ero l’unico a lavorare. La casa e stata intestata ai due in comunione dei beni. Adesso mia moglie lavora e facciamo due mod 730 e possibile che il CAF mi ha comunicato il rimborso degli interessi passivi al 50%? mi hanno detto che la casa essendo intestata ai due non posso scaricare la sua parte. Mi sembra assurdo
    Potete rispondermi? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      L’interpretazione del CAF mi pare corretta.

  13. Raffaella

    Buongiorno, scrivo da Roma, io e mio marito abbiamo acquistato la nostra prima casa il 3 maggio, ieri 14 giugno ho effettuato il cambio di domicilio, portando l’atto del rogito in municipio(dovrebbe essere un cambio immediato, non verranno neanche i vigili per il controllo), oggi ho appuntamento per il calcolo dell’IMU in un CAF, mi stavo chiedendo come se mi saranno fatti pagare 2 mesi con aliquota ordinaria e 6 mesi con aliquota ridotta? o essendoci dei mesi di tempo per cambiare residenza a seguito dell’acquisto ci verranno conteggiati 8 mesi con aliquota agevolata?
    Grazie
    Raffaella

    • Esperto
      Esperto

      2 mesi ordinaria e 6 ridotta.

  14. beatrice

    Salve, ho acquistato la mia prima casa a fine aprile, devo ancora fare il cambio di residenza. Se lo faccio domattina, farà fede per il pagamento dell’imu? oppure devo pagare come seconda casa? Grazie per la risposta che mi darà.

    • Esperto
      Esperto

      Trascorso il 15 giugno, ormai paghi come seconda casa, ma solo l’acconto. A dicembre farai il calcolo applicando aliquota agevolata ai mesi in cui hai avuto residenza.

  15. Valeria

    salve, vorrei capire se i calcoli sull imu che mi sono stati fatti sono corretti. Ho tre situazioni distinte e vorrei capire il corretto calcolo per tutti e tre i casi.Una casa è al 100%di proprietà di mio fratello disabile il quale possiede li anche la residenza insieme ai mie genitori, poi c’è una seconda casa la cui nuda proprieta è mia, ma l’usufrutto è dei miei genitori(diviso al 50%) e la casa è in affitto da gennaio e poi c’è una terza casa sempre la cui nuda proprietà è mia ma c’è sempre l’usufrutto di entrambi i genitori e dove risiedo io inseme a mio marito e mia figlia.Come si calcola l’imu?
    grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Direi che la prima è una abitazione principale e paga il fratello disabile con detrazione 200 euro e nessuna detrazione per figli. Per le altre due il pagamento spetta ai genitori, come seconda casa quindi aliquota ordinaria.

  16. ivan

    salve
    io sono proprietario di un appartamento nel quale vivo con i miei genitori.Tutti abbiamo la residenza in questo.
    mio padre possiede però un appartamento vicino a casa mia.

    volevo capire se l’abitazione principale sarebbe solo la mia o anche mio padre può beneficiarne essendo proprietario anche lui di una “prima” casa?

    • ivan

      grazie per la risposta.
      a me crea confusione il concetto di nucleo familiare ed eventualmente di capo famiglia.
      a questo punto bisogna fare due f24 distinti?
      – 1 con il mio codice fiscale per l’abitazione principale, nella quale la mia famiglia ha la residenza(compreso mio padre).
      – il secondo per la casa di mio padre(che risulterebbe seconda casa)
      giusto?
      Saluti. Ivan

      • Esperto
        Esperto

        esatto

    • Esperto
      Esperto

      L’appartamento di tuo padre non può essere considerato abitazione principale in quanto manca il requisito della residenza. Anche avendola, tuttavia, non potrebbe ancora godere di IMU agevolata in quanto è ammessa 1 sola abitazione principale familiare nel medesimo comune.

  17. dario

    buongiorno
    il mio caso è il seguente:
    a novembre 2011 è morta la zia di mia moglie che aveva l’usufrutto dell’appartamento ora passato al 100% di proprietà a mia moglie(insomma una nuda proprietà).
    mia moglie ha fatto il cambio di residenza il 14 giugno 2012.quindi ora ha dimora abituale e residenza nell’appartamento.
    come comportarsi per l’IMU?
    paga i primi 5 mesi (non sei perchè il cambio è avvenuto il 14 giugno) come seconda casa?
    e dal sesto mese in poi si calcola l’IMU sulla prima casa? e le eventuali detrazioni del calcolo IMU prima casa sono applicabili al calcolo dell’imu come seconda casa?mi spiego,la rendita catastale è circa 302 euro e l’imu su 5 mesi come seconda casa è circa 160 euro,
    nel secondo periodo considerando tale rendita e considerando una bambina a carico l’imu dovuta dovrebbe essere circa 202 euro – 200 euro detrazione prima casa -50 figlio a carico, quindi un disavanzo di 50 euro. questi 50 euro li posso detrarre dai 160 ?
    grazie per l’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che devi considerare 5 mesi come una seconda casa e 7 come abitazione principale. Le detrazioni vanno rapportate ai 7 mesi, quindi non 250 euro bensì 145,83 euro. Nota: dovresti pagare anche ICI per dicembre 2011…

  18. Maurizio

    Buonasera,
    avrei un chiarimento da chiederLe:
    la mia residenza è nell’appartamento di proprietà di mia moglie (100%) nel comune di Milano; sono proprietario al 50% di abitazione sempre nel comune di Milano che, di fatto, è la mia dimora abituale. Dovrò pagare l’IMU come prima casa o come seconda casa? Posso detrarre gli interessi per il mutuo stipulato per l’acquisto della proprietà?

    • Esperto
      Esperto

      Come puoi leggere dal nostro articolo, in assenza di residenza non è possibile considerare l’immobile abitazione principale e dunque non puoi avere IMU agevolata ne’ detrazione interessi passivi del mutuo.

  19. rosa

    salve, vorrei chiedervi informazioni per quanto riguarda IMU per le cooperative militari.
    mio mrito (militare) è assegnatario di alloggio presso una cooperativa militare. Non abbiamo altri immobili di nostra proprietà.
    In questo caso l’IMU va pagato come seconda casa? (eppure per essere assegnatari di alloggio in cooperative si esige che debba essere l’unica abitazione!)
    distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non sono pratico specificatamente di cooperative militari, tuttavia non posso che pensare che valgano le stesse regole per le cooperative immobiliari civili….
      L’assegnazione dell’alloggio costituisce titolo reale di godimento del bene che rende dunque tuo marito soggetto passivo IMU. Se è residente e dimora nell’immobile, può applicare le agevolazioni da abitazione principale, altrimenti no. Come una qualunque casa (non esistono deroghe per i militari).

  20. barbara

    mia madre vive nell’abitazione principale insieme a mio padre ed è proprietaria al 25% della stessa e mio padre ne è propritario per il 50% in quanto l’altro 25% è di mio zio. Vivono entrambi in questa casa ed hanno un figlio con età inferiore a 26 anni che vive nella stessa casa.valgono per entrambi i 12 mesi di possesso?
    Come si calcolo in questo caso l’imu per mia madre?

    • Esperto
      Esperto

      I mesi di possesso sono… i mesi di possesso! Ciò che varia nel vostro caso è la PERCENTUALE di possesso. Tua madre ad esempio paga il 50% dell’IMu dell’abitazione calcolata come abitazione principale, con metà detrazione di 200 euro+50 euro per figlio. Tuo padre beneficerà dell’altra metà di detrazione pur avendo solo il 25%, mentre lo zio pagherà il proprio 25% come una seconda casa.

  21. alessio

    Salve. Io e mia moglie abbiamo acquistato nel giugno del 2011 un villino a due piani uniti da una scala esterna e ci siamo accorti prima dell’atto che erano due unità catastali distinte (due visure con stesso foglio e particella ma due sub diversi uno per il piano T, uno per il piano 1°). Abbiamo risolto la questione intestando un piano a me e uno mia moglie usufruendo entrambi delle agevolazioni prima casa (poichè siamo in separazione dei beni). Dopo l’acquisto abbiamo messo la residenza nella via e numero civico del villino ma senza specificare il piano. Adesso come pagherò l’IMU? Solo una è abitazione principale? e per il futuro posso pensare di riunificare catastalmente le due unità e usufruire così dell’aliquota ridotta su tutta la superficie? anche perchè vorremmo realizzare una scala interna per collegare i due piani. le chiedo inoltre se posso scaricare gli interessi passivi del mutuo su entrambe le case visto che la residenza è la stessa o se potrò farlo appena le unificherò.

    • Esperto
      Esperto

      Hai la situazione chiara: non potete avere IMU come abitazione principale su entrambe. Unire le due unità è la soluzione, ma verificate se non andate a sforare i metri quadri previsti per le abitazioni di lusso altrimenti il salasso è garantito!
      Per la detrazione degli interessi passivi del mutuo, fate attenzione, dove già iniziare a farla, avete solo12 mesi di tempo dall’acquisto.

  22. Alessandro

    Salve, mia moglie è proprietaria di un’abitazione dove risiede ma sua zia che vive negli Stati Uniti ha l’usufrutto di quell’abitazione anche se non ne gode e non intende goderne. Chi dovrà pagare l’Imu? Interamente mia moglie in quanto proprietaria e beneficiaria effettiva del bene oppure anche la zia che vive all’estero e che ha un usufrutto solo teorico?
    Grazie mille per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      L’usufrutto non è teorico, bensì un diritto reale che rende chi ne gode soggetto passivo IMU, anche se non ne beneficia.

  23. Massimara

    Salve mia suocera vive in una casa in affitto a Roma poi ha una SECONDA casa (considerata con codice 2 sul 730) che condivide con le sorelle in un altro comune con una piccola pertinenza.
    Ai fini dell’Imu considero la casa come seconda casa giusto? E la pertinenza, catalogata con codice 11 sul 730? E’ un piccolo terreno.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, pagherà con aliquota ordinaria. per la pertinenza, verifica che il codice catastale sia tra quelli previsti per uso pertinenziale, altrimenti pagherà separatamente applicando aliquote e moltiplicatori previsti per la relativa categoria.

  24. Massimiliano

    GentiLe Esperto,
    Mia sorella risiede con il marito presso abitazione un’abitazione i cui proprietari sono i suoceri. In un altro comune, invece, è proprietaria di una piccola abitazione. Rispetto a quest’ultma deve pagare l’imu? Se si, come prima o come seconda casa? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Certo che deve pagare, è a tutti gli effetti una seconda casa ai fini IMU.

  25. antonio

    Buonasera, vorrei porvi un quesito… siamo quattro fratelli proprietari di una casa ereditata, ma solo io sono residente e ne usufruisco. Alcuni dicono che l’imu dovrei pagarla solo io in quanto ho la residenza e l’uso esclusivo. Altri invece dicono che io dovrei pagare la mia quota del 25% come abitazione principale, mentre i tre fratelli stessa quota del 25% e seconda abitazione.
    Grazie, riamango in attesa

    • Esperto
      Esperto

      In assenza di diritti reali certificati da atto notarile, è corretta la seconda tesi: ognuno paga la propria quota, tu con aliquota agevolata.

  26. donatella

    salve, sono una studentessa e vivo a Milano dove frequento l’università da circa due anni. MIo padre nel 2009 mi ha regalato un appartamento a Verona dove io ho la ma residenza. Da quando ho cominciato però l’Università ho fittato l’appartamento di Verona dove ho la residenza, per potermi mantenere a Milano. Devo pagare l’IMU a Verona come prima casa o come mi ha detto una mia amica come seconda casa? Le sarei molto grata della risposta

    • Esperto
      Esperto

      Pagherai imu come seconda

  27. CIRO

    buona sera volevo chiedere una cosa visto che sono militare e a ottobre ho comprato casa e nel fra tempo io non ho obbligo di residenza e per cui l’ho ancora in caserma e dopo aver fatto il conto del’ IMU MI è STATO CALCOLATA COME SECONDA casa per una cifra che va sui 750 euro secondo voi è giusto pagarla come seconda casa visto sono proprietario di un solo immobile ??????grazie aspetto un vostro consiglio

    • Esperto
      Esperto

      SI è corretto, è così per tutti e non esistono eccezioni per i militari.

  28. Tania

    Salve, sono proprietaria di una casa in Friuli nella quale ho la residenza. Per motivi di lavoro però, mi trovo a Roma. Dovrei sottoscrivere un contratto d’affitto insieme al mio compagno, ma mi chiedevo se questo possa comportare delle maggiorazioni rispetto alla prima casa. Quindi, se sposto il domicilio a Roma, cosa comporta?
    Come verrà calcolato l’imu?
    scusi la confusione, ma è quella che provo rispetto a tutte queste novità fiscali.

    • Tania

      Grazie. Il contratto d’affitto però avrà inizio a luglio. L’imu non si deve pagare entro fine giugno?rientrerei lo stesso?

      • Esperto
        Esperto

        Non cambia la situazione…. il problema si porrà comunque in futuro

    • Esperto
      Esperto

      In teoria avere la residenza non è sufficiente per ottenere il pagamento agevolato dell’imu se in assenza di domicilio. In pratica, se riesci a “mascherare” la tua assenza da casa, ad esempio evitando di sottoscrivere a tuo nome il contratto di affitto, puoi rischiare il pagamento come abitazione principale.

  29. Roberta

    Ciao, sn proprietaria di un immobile e al 50% ma nn ho piu la residenza e nn usufruisco… Devo pagare l imu? P

    • Esperto
      Esperto

      Certo che si, e con aliquota maggiore rispetto a quando eri residente.

  30. francesco

    buonasera, sto stipulando un contratto di locazione con patto di futura vendita .ma il proprietario mi chiede di rimanere la residenza li per non pagare come seconda casa . e possibile ?

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile che lui lo chieda, è tuo diritto rifiutare.

  31. Fabio

    buonasera , sono proprietario di un unico appartamento in una regione del nord dove ho la residenza e tutte le utenze come prima casa , ma sono fuori casa per lunghi periodi essendo ospite della mia compagna in una regione del centro dove non ho ne domicilio ne utenze di nessun tipo , attualmente sono disoccupato,volevo sapere come comportarmi per l’ imu e se c’è una proporzionalità tra deduzione e tempo effettivo di permanenza nella abitazione di mia proprietà per circa 4 mesi l’anno , mantenendo quindi lo status di prima casa o se invece devo pagare come seconda casa perdendo inoltre anche tutte le utenze agevolate. grazie per la risposta Fabio

    • Esperto
      Esperto

      C’è un margine di soggettività nel tuo caso. Fossi al tuo posto, comunque, pagherei come abitazione principale senza problemi.

  32. patrizia

    io e mio marito abbiamo da poco acquistato un appartamento nello stesso comune di residenza. I beneficiari sono i due figli, di cui uno minore.
    Ora per problemi logistici, io con i due figli vorremmo trasferire la residenza di fatto nel nuovo appartamento, mentre mio marito resterebbe nell’attuale residenza non di proprieta.
    1) il pagamento dell’imu come deve essere effettuato?
    2) alla richiesta del cambio di residenza all’ufficio di competenza mi hanno detto che non e’ possibile scindire il nucleo familiare in due residenze a meno che nn ci sia una separazione. Quale e’ la normativa che regola tale cambio, se per motivi di lavoro si e’ costretti a stare in due posti diversi (anche se nello stesso comune)

    • Esperto
      Esperto

      Il pagamento imu spetta ai figli; per quello minorenne, sarà a carico vostro.
      Non può essere negata la residenza separata, all’ufficio di competenza hanno sbagliato.

  33. Alessandro

    Salve,nello stesso condominio dove abito ho acquistato un appartamento intestandolo a mio figlio di 19 anni, studente, con le agevolazioni prima casa. L’appartamento è stato affittato parzialmente ( ci siamo tenuti una stanza).Vorrei sapere se è possibile detrarre gli interessi del mutuo, considerando che mio figlio è residente nello stesso palazzo, ma interno diverso, oppure per poterlo fare gli devo far trasferire la residenza proprio allo stesso interno dell’appartamento affittato. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La residenza deve essere nello stesso immobile. Essersi riservati l’uso di una stanza aiuterà questo, tuttavia dovrà pur sempre passare la visita di controllo.

  34. Mary

    Salve, il mio ragazzo è proprietario di 1/9 della casa dove risiede (ha ereditato 1/9 alla morte del padre). In questa casa vive con la madre che possiede 6/9 dell’immobile e ne paga l’IMU. Ora io e lui vorremmo acquistare un appartamento in un comune dove nessuno dei due risiede attualmente. In questo caso potremo usufruire dell’agevolazione come prima casa oppure dovrà fare la rinuncia al suo 1/9 o intestare solo a me l’appartamento?
    Grazie

    • Mary

      Ok, ma dovrà pagare poi l’IMU di 1/9 di casa che ha ereditato come seconda casa?

      Grazie!

      • Esperto
        Esperto

        Finché è viva la madre, non dovrà pagare in quanto la madre è titolare del diritto di abitazione e gli altri eredi sono soltanto nudi proprietari.

    • Esperto
      Esperto

      La quota posseduta dal tuo compagno non osta l’acquisto di una prima casa nel comune che preferite.

  35. gabriella

    buongiorno,
    io mio e marito unitamente a nostro figlio siamo comproprietari di un appartamento a Torino dove viviamo, rispettivamente al 5% per me, 5% mio marito e 90% nostro figlio.
    Da un anno nostro figlio abita in affitto sempre a Torino, ma ha cambiato via.
    Come si calcola l’IMU prima casa? a chi spettano le detrazioni?Inoltre se il ragazzo torna a vivere con noi come varia il calcolo?
    Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.

    • Esperto
      Esperto

      Ognuno paga per la propria quota: voi due potete applicare quella agevolata e detrazioni in rapporto al numero di beneficiari dell’aliquota agevolata.
      Se il figlio ha cambiato residenza, pagherà come seconda casa, se l’ha mantenuta, a regola di legge ugualmente come seconda casa, ma potrebbe in tal caso rischiare un piccolo “imbroglio”, che avrebbe il proprio punto debole nel contratto di affitto.

  36. Monica

    Buongiorno,

    sono proprietaria di un appartamento a Milano dove ho ancora la residenza ; l’appartamento l’ho affittato a Novembre del 2011 e io mi sono trasferita dal mio ragazzo. Come devo calcolare l’IMU ?

    • Esperto
      Esperto

      L’immobile, pur avendo tu la residenza, passa ad aliquota ordinaria.

  37. Cinzia

    buonasera,
    a maggio ho acquistato un appartamento al 50% con il mio ragazzo nello stesso palazzo dove vivo con i miei genitori. Non abbiamo ancora fatto il cambio di residenza perchè dobbiamo fare delle ristrutturazioni. Volevo sapere se ai fini dell’IMU devo considerarla come prima o seconda casa visto che nella compilazione del modello viene richiesto solo l’indirizzo dell’immobile e non il riferimento dell’appartamento.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Viene assoggettata ad aliquota ordinaria, in attesa del cambio di residenza. Avere lo stesso indirizzo può aiutare a confondere le carte, ma in caso di controllo sei nel torto.

  38. Domenico

    Buonasera.
    Ho acquistato un appartamento nel comune di Roma nell’ottobre 2011, e nell’atto di acquisto è stato esplicitato che si trattasse di acquisto come prima casa, con i relativi benefici.
    Ho fatto domanda di trasferimento di residenza dal vecchio comune (Formia) al nuovo (Roma) il 3 gennaio. La verifica dei vigili è stata positiva. Mi hanno detto, in Comune, che si aspettano i documenti dal vecchio Comune per rendere effettivo il cambio di residenza, che però, quando arriverà, sarà retroattiva dal 3 gennaio.
    Sono proprietario, per eredità (da venti anni), di una porzione dell’appartamento di proprietà dei miei genitori, che dalla morte di mia madre è 75% di proprietà di mio padre e 25% mia. Premetto che non ho fratelli/sorelle e che, all’epoca dell’ICI corrispondevo per il 25% di possesso.
    Ho fatto bene a calcolare per l’IMU già l’appartamento di Roma come prima abitazione e il 25% della casa del vecchio comune come seconda abitazione e quindi con aliquota maggiore (9,5 per mille, stabilita dal comune di Formia)?
    Sperando in una cortese urgente risposta, ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.

    Domenico

    • Esperto
      Esperto

      Direi che è corretto.

  39. Gabriele

    Salve,
    sono proprietario di una “prima casa”, nucleo familiare mono componente, che ho ceduto in affitto il 1 marzo. So che ora ai fini dell’IMU risulterà come seconda casa, ma per quei due mesi in cui era la mia prima casa vale un calcolo ridotto o devo pagare indistintamente l’aliquota per la seconda casa per tutti i 12 mesi?

    • Esperto
      Esperto

      Fai il calcolo con 2 mesi aliquota agevolata e 10 mesi aliquota ordinaria.

  40. dario

    salve,io vivo in una proprieta’ divisa tra 2 comuni , il comune dove ho una casa indipendente regolarmente accatastata non ha vie di accesso percio ho dovuto comprare un altro terreno facente parte del secondo comune per avere la via che mi permettesse di accedere alla mia proprieta’.
    quando ho chiesto la residenza nel comune dove ho la casa mi e’ stata negata dicendomi che non avendo strade non potevano far nulla e percio’ ho acquisito la residenza nel comune che ha la via di accesso alla mia proprita’, ma dove non ho la casa.premettendo che la suddetta proprieta’ e’ unica e totalmente recintata come mi comporto con le agevolazioni imu?
    voglio precisare che i 2 comuni sono bene al correntedi questa anomalia e percio’ non mi hanno mai fatto problemi tanto che per esempio la tassa dei rifiuti la pago al comune senza casa…
    visto che questa situazione non dipende da una mia negligenza e che come ho premesso la casa e’ regolarmente accatastata come la risolvo? grazie per l’interessamento.

    • Esperto
      Esperto

      Dario, inutile dire che il tuo è un caso davvero particolare, non contemplato dalle leggi vigenti. Per risolverlo è necessaria una transazione che coinvolga tutte le parti interessate non sarà facile ne’ breve. Penso che dovrai avvalerti di un professionista (geometra, avvocato…)

      Una mia osservazione: ma come è accatastata la casa? senza indirizzo alcuno? Se è accatastata, a mio giudizio non può essere rifiutata la residenza.

  41. Giuseppe

    Una coppia di sposi vive in casa di proprietà, mentre i loro 5 figli (con le rispettive famiglie) vivono in altrettante case; tutti nello stesso comune.
    Alla morte del capostipite, il coniuge superstite rinuncia all’eredità della casa destinandola in parti uguali ai 5 figli con atto notarile, ma continua ad abitare nella casa stessa.
    Sorgono ora dei dubbi su:
    1) Pagamento IMU (dovrebbe pagare al 100%il coniuge superstite, come abitazione principale oppure ciascun figlio al 20% come casa secondaria?)
    2) Dichiarazione Redditi (la casa va dichiarata al 20% da ciascun figlio, come abitazione data “in uso gratuito a familiare” oppure al 100% dal coniuge superstite, titolare solo di reddito da pensione?)
    Sinora abbiamo avuto pareri discordanti: ci può illuminare?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Il pagamento spetta al 100% alla madre e i figli nulla devono dichiarare ai fini irpef in quanto titolari della sola nuda proprietà.

  42. Elisa

    Salve,
    io e il mio compagno a Febbraio (rogito 8 Febbraio 2012) abbiamo acquistato casa al 50% con mutuo, essendo la prima casa x entrambi, con tutte le agevolazioni del caso.
    Trasferiremo la residenza ai primi di Luglio (abbiamo fatto dei lavori, quindi la casa è solo ora pronta x il trasferimento).
    Per il pagamento dell’imu come ci dobbiamo comportare?
    Da quello che ho capito non ci sono mesi di tempo per spostare la residenza e pagare l’imu come prima casa, giusto? Ma dobbiamo calcolare 11 mesi come seconda casa pagare a giugno la metà e poi a dicembre al saldo pagare solo la differenza con il corretto calcolo tenendo conto del cambio di residenza? Oppure posso già pagare ora la metà tenendo conto che a luglio ci trasferiremo, quindi 5 mesi come seconda casa e 6 come prima casa con detrazione?
    In secondo luogo l’anno prossimo potremo detrarre tutti gli interessi del mutuo (a partire da febbraio) avendo trasferito la residenza entro 12 mesi e non solo a partire dal mese di luglio (mese in cui trasferiremo effettivamente la residenza), giusto?
    Sero di essere stata chiara.

    • Esperto
      Esperto

      Il calcolo giusto è il primo che hai detto.
      Ti confermo anche quello che riguarda gli interessi passivi del mutuo.

  43. Giacomo

    Salve,
    vorrei avere info riguardo le rate di pagamento dell’ imu.
    Sono comproprietario di un appartamento in cui non risiediamo nè io nè l’altro comproprietario.
    Dato che entro la fine del 2012 per entrambi diventerà prima abitazione ponendo lì la residenza e la dimora abituale, la prima rata di giugno dovrà essere calcolata come seconda abitazione per 12 mesi di possesso ed al 50% ciascuno?
    Poi quando diventerà abitazione principale la seconda rata di dicembre come si calcolerà per i mesi nei quali sarà stata “prima casa”?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se la residenza viene spostata dopo il 15 Giugno, alla prima scadenza farete il calcolo con 12 mesi come “seconda casa”, poi a dicembre pagherete il saldo conteggiando con aliquota agevolata (e detrazione in rapporto ai mesi) per i mesi nei quali avete avuto residenza.

  44. Riccardo

    Buongiorno,
    la situazione per la quale Le chiedo un chiarimento è la seguente.
    A sèguito della morte di mio padre, mia madre è proprietaria per 1/3 dell’appartamento in cui vive da sempre; i rimanenti due terzi sono di proprietà mia e di mio fratello. Per quanto concerne l’ICI, era tutta a carico suo fin quando è stata dovuta, e in questo modo ci siamo regolati anche per l’IMU.
    Non ci è chiaro però come dobbiamo comportarci con l’IRPEF: in altre parole, deve dichiararla tutta mia madre e portare in detrazione quanto spettante per la abitazione principale o dobbiamo suddividerla in tre quote?
    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      AI fini IRPEF, i due figli non devono dichiarare niente in quanto titolari della sola nuda proprietà, che non genera reddito catastale.

  45. angelo

    Buongiorno,mi chiamo Angelo,sono sposato con due figli piccoli , io e mia moglie abbiamo la residenza nello stesso comune ma in 2 abitazioni diverse, di cui una intesta a mia moglie e una intestata a me.Nella mia casa abita mia madre(disabile) che ha la residenza con me ed e’ proprietaria di una casa in un altra regione.Vorrei sapere se io devo pagare l’imu come seconda casa e se lo stesso valga per mia mamma.Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      SI, sia la tua casa che quella di tua madre pagano come una seconda casa.

  46. ANNA

    Buongiorno, ho un quesito da porVi per il quale non riesco a fare chiarezza. Mio fratello possiede una unica casa nel Comune in cui è residente, ma non vi ha la residenza in quanto fino al 31 maggio vi risiedeva la ex moglie con il figlio maggiorenne. Lui ha residenza in altro appartamento di esclusiva proprietà della seconda moglie. Deve pagare lui l’IMU in quanto la prima moglie se n’è andata ma in che forma, come prima o seconda casa non avendone nessun’altra di proprietà? Spero di avere posto la domanda chiaramente grazie per l’attenzione
    Anna Crosa

    • Esperto
      Esperto

      In assenza del requisito di residenza, si paga sempre come se fosse una “seconda casa” con aliquota ordinaria.

  47. Valentina

    Buongiorno, io, mio marito e mia figlia che è disabile viviamo nella casa a piano terra di proprietà di mio padre, il quale vive nella mia che invece ha barriere architettoniche, mi sembra di aver capito che ciò richiede il pagamento dell’IMU come seconda casa, ma se io e mio padre cambiassimo la residenza ognuno a casa propria, questo sarebbe evitabile?
    Grazie per la gentile risposta

    • Esperto
      Esperto

      Si, sarebbe evitabile. il caso delle case scambiate tra parenti è uno dei più assurdamente penalizzati dalla disciplina IMU.

  48. Beatrice

    Buonasera,
    espongo il mio caso.
    Sono proprietaria di un alloggio nel quale risiede mio papà con relativa residenza anagrafica.
    Mio papà è proprietario dell’alloggio dove abito e risiedo io. In pratica ci siamo scambiate le case.nello stesso comune.
    Leggendo la CIRCOLARE N. 3/DF del 18/5/2012 ho interpretato che in questo caso possono essere considerate ENTRAMBE abitazioni principali poichè la norma dire:
    “Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”
    E’ giusto?

    Mio papà possiede un secondo appartamento nel quale risiede mio fratello, concesso in uso gratuito. In questo caso viene considerato come seconda abitazione.
    E’ esatto?

    Grazie per i chiarimenti

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo per tutti i tre immobili dovete applicare l’aliquota ordinaria. L’articolo che citi non si applica in questo caso perchè manca un requisito che è sottinteso in quanto piu “forte”, ovvero che il proprietario sia anche residente.

  49. Stefania

    Salve, ho un dubbio. Abito in una casa intestata a me dove ho la residenza e dovrò pagare la tassa sulla prima casa. Mio padre, non abita con me ma ha la residenza dove abito io, è in possesso di un’ altra casa dove spunta che è seconda casa, ma è possibile? Lui mi ha detto che visto che non ha la residenza lì, quella diventa seconda casa anche se in questa dove abito sono io la proprietaria. Quindi quale sarebbe la sua prima casa?

    • Esperto
      Esperto

      La sua prima casa è e rimane l’unica che possiede, il problema è che non è abitazione principale non avendo la residenza.

  50. e

    Buonasera.
    Ho acquistato un appartamento in data 10maggio2012 con il mio fidanzato (proprietà condivisa 50-50). Si tratta di una prima casa e, avendo spostato la residenza immediatamente, nella settimana successiva all’acquisto, anche della dimora abituale.
    Come calcolerò l’IMU?
    sul primo semestre, considendo 2 mesi di proprietà e sul secondo semestre, 6 mesi?

    • Esperto
      Esperto

      No, devi calcolare per giugno la metà di 8 mesi, con aliquota agevolata abitazione principale e detrazione di 66,67 euro a testa annui (la metà dei 200 euro divisi in due e rapportati a 8 mesi).