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Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa” - Pag.11

Abitazione principale
Abitazione principale
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1.188 commenti

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  1. Avatar
    Gianfranco

    Buongiorno,
    io e mia moglie, in separazione di beni, viviamo in una casa di mia proprietà . mentre lei possiede un’altra casa nella quale vorrebbe stabilire la sua residenza. Attualmente paghiamo i due mutui accesi per l’acquisto sia della sua che della mia casa con la mia unica fonte di reddito. Se mia moglie stabilisce la residenza nella sua casa, posso dedurre nel mio 730 gli interessi passivi del suo mutuo, oltre che del mio? O in ogni caso può recuperarli lei, che ha la residenza in quella casa? Ed essendo mia moglie a mi ocarico continuerei a riceverne gli assegni familiari in busta paga?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • admin
      admin

      Per portare in detrazione gli interessi passivi, oltre ad essere proprietari e residenti, è anche necessario essere coloro che pagano la rata. Per l’assegno non saprei.

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    giovina Irma Donatelli

    Grazie per la risposta. Consulterò un fiscalista come da Lei consigliato.

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    giovina Irma Donatelli

    Buona sera se possibile vorrei porre un quesito a cui non ho trovato risposta leggendo le precedenti richieste.
    Io e mio marito siamo in comunione dei beni e abbiamo acquistato due case in due città diverse. In una abbiamo abitato insieme per tanti anni, e quindi ai fini ICI è stata considerata prima casa, mentre la seconda era considerata seconda casa e così tassata ai fini ICI.
    L’anno scorso per motivi di lavoro io mi sono trasferita nella città in cui abbiamo la seconda casa e lì ho trasferito anche la residenza. Ora io risiedo in una casa e mio marito risiede nell’altra; ai fini ICI/IMU, come ci dobbiamo regolare per risparmiare il + possibile?
    Grazie per la risposta e buon lavoro.

    • admin
      admin

      Il tuo è un caso particolare e abbastanza discusso. Una recente sentenza della corte di cassazione sembrerebbe permettere di considerare come abitazione principale entrambe le unità, godendo quindi della esenzione ICI (ovvero delle aliquote IMU agevolate non appena sarà approvata la nuova legge Monti). Data la delicatezza della materia e la particolarità del caso, ti consiglio di chiedere il parere di un fiscalista.

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    Carlino

    salve,
    prima del matrimonio ho intestato a mia figlia un appartamento nel quale lei ha stabilito la propria residenza anagrafica; si è, dopo alcuni anni, sposata stabilendo la divisione dei beni; il marito ha acquistato un appartamento come prima casa stabilendovi la propria residenza anagrafica.
    domanda: possono essere considerate, ai fini ici- imu e fiscali entrambe prima casa – abitazione principale?
    esiste una norma (corte di cassazione?) che stabilisce che, comunque in qualsiasi ipotesi, un nucleo familiare non possa possedere più di una abitazione principale (prima casa?)

    • admin
      admin

      Essendo in separazone di beni, possono coesistere due prime case ovvero due abitazioni principali in questo modo.

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    Antonio

    io e mia moglie abbiamo una situazione insolita: la casa in cui viviamo è la nostra abitazione principale, in cui siamo residenti e di cui paghiamo il mutuo. Il mutuo è stato rinegoziato, quindi liquidità.
    La proprietà della casa però non coincide con i mutuatari, ma è divisa tra mia moglie e suo padre (rispettivamente 15 e 85%). Dal momento che il mutuo è intestato a me e a mia moglie ed è pagato da me (unico reddito) posso detrarre le spese e gli interessi?

    • admin
      admin

      Purtroppo nella tua situazione nessuno porta in detrazione gli interessi passivi del mutuo. E’ necessario essere anche proprietari.

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    Paolo

    Buongiorno,

    Per cause di lavoro mi sono trasferito con la mia famiglia in un’altra regione e risiedo in una casa in affitto. Per potermi pagare l’affitto, ho quindi locato la mia prima casa dove risiedevo precedentemente.
    Purtroppo ho scoperto che l’affitto che percepisco va a fare cumulo con i redditi e quindi ad aumentare vertiginosamente le tasse, inoltre devo pagarci anche l’ICI.
    C’è qualche agevolazione riguardo l’affitto che pago ? oppure c’è qualche detrazione ? Possibile che bisogna smenarci un sacco di soldi solo per essersi trasferiti in una abitazione uguale a quella dove già abitavo ?
    Grazie

    • admin
      admin

      Per l’ICI niente da fare, va pagata, mentre per quanto riguarda il reddito derivante dall’affitto, ti consiglio di valutare di passare al regime della cedolare secca che prevede una tassazione al 21% al posto della aliquota dello scaglione irpef relativo al tuo reddito.

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    Gianluca

    Buongiorno, mi sto separando da mia moglie in situazione di separazione dei beni e dovrò lasciare l’abitazione conuigale di mia proprietà.
    La mia intenzione sarebbe di acquistare una seconda casa, chiaramente con mutuo, che però diventerebbe per me abitazione principale.
    Mi sono informato e dovrei pagare le imposte sulla rendtita catastale al 10 anziche 4%, le imposte sul mutuo al 2% anziche 0,25, dovrei pagare dal 2012 l’ICI su tutti e due gli immobili, pagare la tasse sul 730 molto salate e non so se potro usufruire della detrazione degli interessi passivi.
    Puoi dirmi quali vantaggi potrei avere visto che non è una seconda casa “di vacanza” ma di primaria necessità?
    Avrei dei vantaggi fiscali ad andare in affitto?Grazie e buona giornata, Gianluca

    • admin
      admin

      Non è vero che pagherai come una casa per le vacanze. Diventando la tua abitazione principale, la tua “seconda” casa pagherà ICI come le aliquote che sui giornali vengono erroneamente indicate per la “prima casa”, quindi più basse di una casa non abitata. Inoltre, potrai detrarre gli interessi passivi sul mutuo della seconda casa (ma non più quelli per la prima).

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    Tiziana

    Buonasera,
    nel 2007 quando i mutui hanno cominciato a salire abbiamo dovuto vendere la nostra prima casa a due anni dall’acquisto, nella quale avevamo residenza e domicilio ( acquistata con le agevolazioni prima casa e parte del ricavato della vendita di altra prima casa di mio marito). Nel frattempo abbiamo cercato altra abitazione da comprare e in cui andare a vivere, ma con la paura dovuta all’esperienza che ci ha indotti a vendere e moltissima cautela. Abbiamo fatto anche una proposta di acquisto per una abitazione che ci piaceva e aveva un costo sostenibile, ma l’hanno rifiutata così abbiamo deciso di andare in affitto in attesa di trovare la soluzione adatta. Dopo un anno un’amica agente immobiliare mi ha detto che avevo l’obbligo di riacquistare e prendere la residenza nel nuovo immobile, altrimenti avrei dovuto pagare una multa molto salata che avrebbe diminuito notevolmente la disponibilità per la casa adatta. Così abbiamo preso un monolocale nel quale abbiamo subito trasferito la residenza e abbiamo continuato a cercare la casa giusta restando però in affitto. Mi sentivo tranquilla perché avevo preso la residenza nel monolocale con tutta la famiglia ( come indicato nel rogito dove invece non era indicato che dovevo eleggerlo a abitazione principale). Da allora sono passati più di tre anni. Nel frattempo abbiamo continuato a cercare casa che abbiamo finalmente trovato. Nei tre anni in cui avevo residenza lì e domicilio in altro appartamento affittato regolarmente nello stesso comune mai nessuno è venuto a verificare. Ora ho trovato la casa giusta e la’gente immobiliare al quale ho chiesto di vendere anche il monolocale mi ha detto che quando si rivende la prima casa prima dei cinque anni bisogna trasferire non solo residenza ma anche domicilio. nessun problema ora perchè la casa che ho trovato è quella della vita, ma per il passaggio da quella venduta nel 2007 e il monolocale?
    Grazie per la risposta

    • admin
      admin

      Secondo me, non ci sono problemi. Avere trasferito la residenza dovrebbe essere sufficiente a garantirti la continuità della agevolazioni, poco importa se poi non ci hai abitato… ti è “andata bene” che non sono venuti dei controlli e ormai non verranno.

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    Ale

    Salve! mi scuso già se sto per fare domande stupide, ma parlando sinceramente ho 25 anni e ancora non mi sono informata a riguardo!!
    La situazione è la seguente: io possiedo il 50% (l’altro 50% e di mia sorella) di una casa a Roma che ci è stata data attraverso la donazione dai miei genitori. E qui ho la residenza. Il mio ragazzo invece ha appena comprato una casa e ci ha spostato la residenza (quindi da come ho capito è la sua prima casa e l’abitazione principale). Vorremo sposarci (solo matrimonio civile), con la separazione dei beni. La domanda è..devo spostare la mia residenza a casa sua? (andremo ad abitare lì) o posso spostare solo il domicilio? grazie mille per la risposta!!

    • admin
      admin

      In teoria per legge si dovrebbe spostare la residenza sempre laddove si vive abitualmente, tuttavia nel tuo caso, non vedo problemi a mantenere tutto inalterato.

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    anna

    Io e mio marito siamo intenzionato ad acquistare, nello stesso comune di residenza, una casa conservando la prima casa, che ha rendota catastale minore della nuova. Siccome più ampia, la seconda casa diventerebbe la residenza principale, mentre la precedente verrebbe affittata.Domanda: è possibile che la prima casa diventi la seconda e viceversa così da recuperare parte delle imposte pagate in acquisto ?
    grazie

    • admin
      admin

      No, direi che non è possibile.

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    Daniele

    Salve, io e mia moglie risiediamo in un immobile in affitto in prov. di pordenone, per motivi di lavoro, ed abbiamo una casa di proprietà a Palermo. Vorrei sapere se possiamo usufruire della detrazione ici come abitazione principale sull’unica proprietà che abbiamo anche se non abbiamo la residenza, premettendo che faccio parte delle forze armate e quindi non ho l’obbligo di dimora abituale sul luogo di residenza. E’ possibile usufruire della deteazione trattandosi di un immobile costituente unica abitazione di proprietà?

    • admin
      admin

      Purtroppo no. Gli appartenenti alle Forze Armate non hanno obbligo di residenza solo per quanto riguarda le agevolazioni da prima casa (iva, imposta registro), ma non esiste eccezione per l’ici che rimane legata alla residenza.

  12. Avatar
    Luca

    Buonasera
    mia moglie possiede un piccolo immobile in Roma, città nella quale non risiede vivendo altrove e non ha altre proprietà immobiliari. Io non posseggo immobili, l’immobile di Roma è concesso in comodato gratuito a me come coniuge che durante la settimana lavoro a Roma (non risiedo comunque nemmeno io in quell’immobile di Roma). Secondo voi mia moglie deve considerare l’immobile come seconda casa pur non avendo una prima casa? Quale aliquota dovrei pagare? Grazie

    • admin
      admin

      Si, è una seconda casa sulla quale ci sarà una agevolazione per il fatto che è ceduta in comodato d’uso (la pratica di comodato deve essere registrata).

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    pascale

    buongiorno,
    ho acquistato un appartamento con i privilegi prima casa nel 2008, per motivi familiari ci siamo trasferiti in altra provincia. se prendessimo residenza nel nuovo comune cosa potrebbe succedere?
    vi ringrazio

    • Avatar
      pascale

      grazie mille

    • admin
      admin

      Non esiste un chiarimento definitivo a questo dubbio, i più sono convinti che si possa cambiare residenza senza incorrere in sanzioni una volta trascorso un periodo ragionevole dopo l’acquisto, sufficiente affinchè l’agenzia delle entrate faccia le sue verifiche sull’acquisto. Dal 2008 potrebbe gia essere un tempo sufficiente.

  14. Avatar
    franco

    Buongiorno,
    Io sono separato legalmente (non divorziato) e dal 2009 ho la mia residenza da mia madre e, da quando è venuto a mancare mio Padre nel 2007, sono proprietario anche di altri due appartamenti per 1/6 di quota.
    Ho appena venduto l’abitazione che ci viveva mia moglie con i miei due figli e ne abbiamo comprato un’altra in cui siamo comproprietari sia della casa che del mutuo che ci hanno erogato.
    Per non perdere nessuna agevolazione devo trasferire la residenza nel nuovo immobile ma potrei farlo da separato ?
    Tutti gli immobili sono nello stesso comune di Roma
    Grazie

    • admin
      admin

      Non vedo problemi per questo, anche se non ho ben capito se si tratterà di una residenza fittizia o meno. I controlli sulla residenza, almeno nei primi tempi, ci sono!

  15. Avatar
    Nicola

    Buongiorno
    Ho un quesito sulla prima casa e sulle nuove tasse che con i provvedimenti ultimi del Governo Monti dovrò sostenere.
    Ho una unica casa di proprietà su cui ho avuto l’agevolazione fiscale di prima casa. Passati 5 anni dall’acquisto e durante il quale ero residente nella medesima, per questioni di lavoro ho dovuto lasciare quella casa e trasferirmi in un altro comune, trasferendo nel contempo anche la residenza epr me e la mia famiglia. Attualmente la casa è disabitata e io sono in affitto in un altro comune. Come verrà considerata quella casa? Prima o seconda casa ai fini ici????
    Grazie
    Nicola M.

    • admin
      admin

      Dovrebbe essere considerata come seconda casa, con in più anche la maggiorazione per essere sfitta.

  16. Avatar
    mario locatelli

    mia moglie ha una casetta di campagna in un paesino in Abruzzo (casa a suo nome) poi a Roma abbiamo la nostra abitazione intestata a entrambi. Vorrei sapere se la casetta in Abruzzo è considerata seconda casa oppure per una prossima tassazione anche questa casa concorre nel maggiorare la tassa. In sostanza la seconda casa deve essere nello stesso comune di quella principale? Oppure non influisce nel calcolo delle nuove tasse sull’Ici introdotte da Monti?

    • admin
      admin

      Sicuramente sarà considerata come seconda casa.

  17. Avatar
    luigi

    Salve,
    vorrei porre un quesito. Sono proprietario di un immobile a Milano da 5 anni con mutuo in corso e godo delle agevolazioni prima casa. Ora sto per acquistare una casa più grande con la mia ragazza. Per lei si tratta di prima casa e quindi potrà godere dei vantaggi annessi. In questo caso, visto che non mi libererò dell’immobile, come sarebbe + conveniente comportarsi per il mutuo che faremo e per l’intestazione della nuova casa? per me si tratterebbe di seconda casa? posso essere cointestatario del mutuo e non del contratto di acquisto? cosa mi conviene fiscalmente ?
    grazie in anticipo

    • admin
      admin

      Ovviamente per te sarà seconda casa. Puoi cointestare il mutuo senza cointestare la casa (bisogna essere molto fiduciosi nel partner per farlo!!), tuttavia non potrai detrarre gli interessi passivi del tuo 50% del mutuo.

  18. Avatar
    salvatore

    ultimo minuto rendita catastale scenderà allo 0,4 per l’abitazione principale o affittata

  19. Avatar
    Carla

    Ho mio padre che ha due appartamenti, uno in città e uno al mare, per evitare di pagare troppe tasse, sta valutando la possibilità di cedermi uno dei due. Io sono in affitto e non posso però avere proprietà nel comune dove abito. Posso prendere l’appartamento al mare a mio nome e farlo diventare prima casa e cosi aiutare mio padre nel pagamento delle tasse?

    • admin
      admin

      Perchè dici che se sei in affitto non puoi avere proprietà nel comune dove abiti? E’ vero semmai il contrario: devi avere residenza nel comune dove acquisterai la tua prima casa.

  20. Avatar
    gianni

    salve vorrei un’informazione io e mia moglie siamo in separazione di beni viviamo insieme in una casa di sua proprieta’da circa due anni io -marito- ho comprato casa ed ho usufruito delle agevolazioni fiscali appunto per acquisto prima casa ,ho la residenza in questa casa che ho comprato.La mia domanda e’ questa.
    Adesso devo pagare anche io l’ici , mia moglie la pagava e sicuramente
    la paghera’ anche adesso ,invece io -marito- la devo pagare pure e se la pago la paghero come prima casa penso.In sostanza la casa che io ho comprato rappresenta la prima o la seconda relativa al nucleo familiare.
    un’altra domanda io dove ho la residenza rappresento come nucleo familiare da solo?

    • admin
      admin

      Pagherai la nuova ICI seguendo le nuove aliquote per la prima casa. Per quanto riguarda la seconda domanda, la risposta migliore può dartela un semplice certificato di famiglia!

  21. Avatar
    DANIELE

    buongiorno, io e mia moglie abitiamo e risediamo nell’ appartamento che è al 100% di mia proprietà: questo è mia abitazione principale. Mia moglie sempre nello stesso comune (o meglio nella stessa palazzina) ha due appartamenti dove uno è affittato e l’ altro in comodato alla madre.
    La domanda è molto semplice anche alla luce delle manovre di Monti che colpiscono in modo scalare il numero di appartamenti posseduti differenziando prima , seconda etc case. I due appartamenti di mia moglie sono considerati prima e seconda casa? Lei di fatto non ha l’ abitazione “principale” abitando con me
    grazie

    • admin
      admin

      Se non sbaglio, la nuova legge prevede delle agevolazioni per appartamenti affitatti o ceduti in comodato, mentre penalizza gli immobili sfitti… ma aspettiamo a tirare le conclusioni perchè potrebbero esserci ancora molte modifiche!

  22. Avatar
    Curzio

    Buongiorno,
    vorrei sapere come fare per risolvere la situazione che descrivo di seguito.
    Attualmente io e mia moglie abitiamo con nostra figlia in una casa di proprietà di mia figlia. Abbiamo tutti la residenza a questo indirizzo e l’appartamento è considerato abitazione principale sia ai fini ICI che Irpef. Prossimamente mia figlia trasferirà la propria residenza nel comune in cui lavora in un appartamento di proprietà mia e di mia moglie, considerato seconda casa (io e mia moglie non abbiamo un’abitazione principale). Se ho capito bene è possibile che entrambe le abitazioni siano considerate abitazioni principali ai fini ICI stipulando due comodati d’uso gratuiti (in effetti richiesto nel comune di destinazione di mia figlia, mentre in quello in cui rimarrò io è sufficiente un atto notorio). Non mi è chiaro se ai fini dell’Irpef è possibile fare qualcosa di simile o che alternative ci sono.
    Grazie e cordiali saluti

    • admin
      admin

      La regolamentazione per questo caso varia da comune a comune ed è quindi bene informarsi presso la tua Agenzia delle Entrate. Non credo proprio che con il comodato d’uso l’abtazione vada in esenzione ICI (ormai tolta con la imminente legge Monti), bensì pagherete una aliquota agevolata come se fosse un immobile affittato. Stessa cosa per irpef.

  23. Avatar
    michele

    buongiorno,
    sono proprietario di Prima casa dove ho un mutuo residuo bassissimo, ho intenzione di comprare un altra casa al 50% con la mia fidanzata in un comune differente da quello di Prima casa. E’ possibile usufruire delle detrazioni come Immobile Principale trasferendo la residenza? devo obbligatoriamente estinguere il mutuo Prima casa?
    Anticipatamente Vi ringrazio

    • admin
      admin

      Per usufruire dei benefici di abitazione principale sul nuovo immobile, è sufficiente trasferirvi la residenza. Automaticamente, i benefici andranno sul nuovo immobile e non potrai piu goderne sull’altro, che rimarrà comunque prima casa.

  24. Avatar
    Enrico

    Salve a tutti,avrei una domanda da proporre:ho messo in vendita un immobile di mia proprietà (prima casa),dove ci abitavo fino a pochi mesi fa e tuttora ci tengo la residenza.Attualmente abito con i miei genitori su una casa di loro proprietà(prima casa) in un comune vicino.La mia domanda è questa:posso spostare la mia residenza nella casa dei miei geniori ,senza che la mia casa in vendita perda il beneficio di prima casa,e quindi l esenzione dall ici?Vorrei agire in questo modo per evitare di pagare la tassa sui rifiuti nell attesa della vendita.Grazie .

    • admin
      admin

      Enrico, hai fatto un pò di confuzione. L’ICI scatta nel momento in cui cambi residenza in quanto è esente la casa in cui risiedi e non la “prima casa”. Per quanto riguarda la tassa rifiuti, la regolamentazione varia da comune a comune: per qualcuno la casa senza residenza è esente, per altri scatta il pagamento non appena c’è un allacciamento di luce o acqua attivo.

  25. Avatar
    gabriele

    Salve, ho un grosso problema che mi assilla : ho acquistato all’asta un immobile con agevolazione prima casa in un comune diverso da dove ho la residenza (in affitto) . Ho concesso al vecchio proprietario un anno di tempo per andarsene “amichevolmente”. L’anno è passato ma l’immobile non me lo ha ancora liberato; allora ho dato mandato ad un avvocato di procedere con l’esecuzione, ma mi ha detto che non è sicuro di riuscire a farmi entrare prima che scadano i 18 mesi richiesti per prendere la residenza. Se cosi fosse perdo tutte le agevolazioni di cui ho fruito (più una penale) oppure, come mi sembra di aver capito dal vostro articolo ,c’è la possibilità di mantenerle prendendo residenza nel comune dell’immobile ? Cordiali Saluti e grazie in anticipo per la vostra risposta

    • Avatar
      gabriele

      Per sede di lavoro cosa si intende ? Io faccio l’imbianchino, potrei affittare un locale e trasferire solo la sede della mia ditta (individuale) …

      • admin
        admin

        Dovrebbe essere sufficiente, comunque è meglio se chiedi il parere del notaio con il quale hai effettuato l’atto.

    • admin
      admin

      Ti confermo che basta la residenza nel comune. A mali estremi, cercati un immobile in affitto con contratto residenti e stabilisci la tua residenza, ma occhio che devi abitarci effettivamente, perchè ci sono controlli. In alternativa, è sufficiente avere sede di lavoro nel comune dell’immobile.

  26. Avatar
    ANTONIO

    Salve, ho acquistato nel 1989 un appartamento in comproprietà con mia moglie a Napoli e ivi residente – beneficiando delle agevolazioni prima casa.
    Ad agosto 2011 ci siamo trasferiti come residenza in Abruzzo in una casa di proprietà di mia suocera. Ad ottobre 2011 la suocera muore, essendo mia moglie è l’unica erede, in fase di successione, è possibile beneficiare delle agevolazioni per le imposte fisse (ipotecari e catastali) di 168,00+168,00, avendo la residenza nella casa oggetto di successione?
    Grazie mille!

    • admin
      admin

      Dipende. Se siete in comunione di beni, sicuramente non è possibile. Se siete in divisione di beni e all’atto di acquisto della vostra casa le agevolazioni sono state chieste a tuo nome, allora probabilmente è l’unico caso in cui è possibile.

  27. Avatar
    monica

    Salve. Spero possiate aiutarmi perchè non capisco più nulla!!! Io e mio marito possediamo entrambi una prima casa in due comuni diversi (una mia ed una sua). Ognuno di noi ha la residenza nel comune ove è ubicato il suo immobile. I comuni ora pretendono il pagamento dell’ici per una delle due abitazioni, a loroo dire quella che vogliamo noi, per i 5 anni passati in cui noi non la abbiamo pagata, sapendo che per la prima casa ere stata tolta questa tassa. Fin qui ok. Una delle due si pagherà. Il problema sorge per il fatto che nel calcolo però loro considerano la casa su cui vogliamo pagare l’ici come seconda casa, quindi con un tasso altissimo. Non è pur sempre prima casa anche se non abitazione principale? Una è esente però l’altra è una stangata. Quale è l’esatta definizione di seconda casa? Se una è prima no?

    • admin
      admin

      Essendo in separazione di beni, secondo me non dovevate pagare nulla. Siete entrambi residenti nella vostra prima casa, quindi esenti a tutti gli effetti.
      Dal momento in cui scatta il pagamento, se non sbaglio non c’è differenza tra prima o “seconda” casa.

    • Avatar
      monica

      grazie per la tempestiva risposta. La situazione è piuttosto incasinata, ma ora le spiego. Mio marito ha la prima casa nel comune A ed è qui residente da solo (nella prima casa). Io ed i miei figli siamo residenti nella mia prima casa nel comune B. Risulta quindi che io e mio marito non abitiamo insieme. Quando abbiamo iniziato a costruire le ns. rispettive case non eravamo ancora coniugati e quindi entrambi abbiamo usufruito delle agevolazioni per la prima casa. Quando hanno tolto l’ici sulla prima casa (2007-2008?) non ci siamo posti il problema, ma ora i comuni A e B chiedono il pagamento ici in una o nell’altra amministrazione a ns. scelta. Noi abbiamo optato per il comune A, in quanto la rendita è molto inferiore, stabilendo così abitazione principale la mia nel comune B (in cui non pago quindi nulla), Il problema è che il comune A (di mio marito) calcola l’imposta applicando il tasso come se la prima casa di mio marito fosse seconda casa (una sberla di soldi). Noi siamo d’accordo di pagare l’ici, ma perchè una prima casa, anche se non abitazione principale, si trasforma in seconda casa? E’ giusto? Noi siamo in separazione dei beni

    • admin
      admin

      Monica, mi occorrerebbero informazioni aggiuntive: siete in comunione di beni? Poi: dici che avete entrambi residenza nel comune della prima casa… ma esattamente nell’immobile o in un altro?

  28. Avatar
    michele

    salve,
    avrei un dubbio. vorrei acquistare una casa per uso investimento senza usufruire dei benefici prima casa. nell’ipotesi dovessi acquistarla, potro’ usufruire, su un acquisto successivo di un immobile, senza vendere la prima, dei benefici prima casa?
    grazie mille

    • admin
      admin

      Si, ma solo se le due case saranno poste in comuni diversi e se tu avrai residenza (o sede lavorativa) nel comune della casa per la quale chiedi le agevolazioni.

  29. Avatar
    michele

    buonasera,
    vorrei porVi il seguente quesito:
    sono sposato in regime di separazione dei beni, mia moglie è proprietaria della casa nella quale risiede, io, invece, per motivi di lavoro ho mantenuto la residenza nella casa dei miei genitori, che si trova in un’altra regione.
    Con i miei genitori stiamo provvedendo a dividere l’attuale appartamento in 2 appartamenti indipendenti.
    Se i miei genitori vendono/donano/oppure mi concedono in comodato gratuito uno dei due appartamenti posso beneficiare delle esenzioni fiscali ai fini ICI e IRPEF?
    Grazie per l’attenzione.

    • admin
      admin

      Direi che non ci sono problemi.

  30. Avatar
    marzia

    Ciao, nel 2010 ho acquistato un appartamento (unico mio immobile) dove vi ho trasferito la residenza. Nei prossimi mesi andrò a vivere col mio compagno che ha appena acquistato da solo un altro appartamento sempre nello stesso comune in cui risiedo anch’io e quindi trasferirò la mia residenza presso il suo appartamento. Volevo sapere se quando farò il 730, per quanto riguarda il mio appartamento, perderò la deduzione per abitazione principale dato che non avrò più la residenza nel mio appartamento.
    Ringrazio in anticipo e porgo distinti saluti.

    • admin
      admin

      SI, purtroppo la perderai.

  31. Avatar
    elisa

    ciao,sono divorziata e ora con il mio attuale compagno vogliamo comprare un appartamento.lui è residente e proprietario della casa dove vivono i suoi genitori,io risiedo e sono proprietaria dell’appartamento in cui vivo.intestando il nuovo immobile a mio nome posso usufruire delle agevolazioni di prima casa o devo già aver venduto casa?non c’è un margine di tempo tra l’acquisto della casa e la vendita d quella in cui vivo?

    • admin
      admin

      Per poter avere le agevolazioni NON devi possedere, al momento del rogito del nuovo immobile: case nello stesso comune; case che abbiano usufruito delle agevolazioni prima casa. Se il tuo immobile soddisfa questi requisiti, puoi acquistare senza problemi, altrimenti dovrai prima venderlo per avere le agevolazioni.

  32. Avatar
    Gianni

    Salve, sto per acquistare una appartamento in una città diversa da quella dove risiedo ora, vorrei sapere se il cambio di residenza dovrò farlo subito per detrarre gli interessi passivi del mutuo oppure o un limite di tempo prefissato? e sino a quel momento posso cominciare a detrarre gli interessi? grazie.

    • admin
      admin

      Non c’è un termine prefissato, ma potrai iniziare a detrarre gli interessi passivi soltanto dal momento in cui vi stabilirai residenza.

  33. Avatar
    Andrea

    Ho ricevuto in comodato d’uso un appartamento di proprietà di una immobiliare di proprietà dei miei genitori.
    Mi sono trasferito con mia moglie ed ho passato la residenza.
    Vorrei sapere se posso beneficiare dell’esenzione dell’ICI.
    Grazie 1000

    • admin
      admin

      Assolutamente si, almeno fin quando non cambierà la legge (pare imminente).

  34. Avatar
    Anna83

    Ho acquistato la mia prima casa al 50% con mio marito nel novembre 2007, e dal giorno stasso dell’atto di acquisto vi ci abbiamo trasferito subito la residenza. Il mutuo è intestato solo a mio marito. Adesso io (solo io e mio figlio, con l’autorizzazione del marito) posso trasferire la mia residenza in un altro comune, senza perdere le agevolazioni fiscali di cui ho beneficiato per l’acquisto prima casa? La detrazione del mutuo non mi interessa in quanto non è intestato a me.

    • admin
      admin

      Anna, puoi farlo, non ci sono problemi.

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    Nino

    Buongiorno,
    Ho una casa dove attualmente risiedo e quindi esonerata dall’ICI perché considerata prima casa. Adesso mi trovo nella necessità di trasferirmi in un altro comune per questione di salute ( mi viene chiesto la vicinanza ad una struttura ospedaliera ) e per avere l’assegnazione di un medico ( medico di famiglia ) mi è stato chiesto la residenza. Questo, mi farà perdere la non assoggettabilità all’ICI ?
    Nel nuovo comune andrei ad abitare in una casa in affitto.
    Grazie

    • admin
      admin

      Ti confermo che purtroppo andrai a pagare ICI sulla tua casa di proprietà. Ti faccio notare che probabilmente questa imposta sarà reintrodotta e se così fosse alla fine non cambierebbe niente…

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    katia

    Ho una casa ad un comune diveso da quello in cui ho attualmente la residenza . All’epoca ho beneficiato delle agevolazioni prima casa, adesso vorrei acquistare casa dove risiedo. Di cosa posso beneficiare ora?dovrei fare anche il mutuo. L’imposta di quanto sara’?

    • admin
      admin

      Allo stato attuale, la nuova casa sarà acquistata senza benefici da prima casa e quindi con le imposte piene (vedi il nostro articolo sulle agevolazioni Prima Casa). Per il mutuo invece potrai beneficiare della detrazione degli interessi passivi, in quanto diventerà l’abitazione principale.

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    ele

    buongiorno, chiedo vs gentile opinione in merito ad un paio di dubbi relativi all’argomento. sono proprietaria di un immobile acquistato nel 2005 senza mutuo, presso il quale ho ancora la residenza, ma dal 2011 mi sono trasferita in un’altra regione poiché mi sono sposata. Oggi vorrei vendere l’immobile (o eventualmente affittarlo) e spostare la residenza nella casa precedentemente acquistata da mio marito (dove attualmente c’è un mutuo).
    Vorrei capire prima di tutto quali cambiamenti ci saranno trasferendo la residenza in termini di costi di mantenimento di quella casa, (immagino imposte maggiorate, tipo ici, imposte irpef,…?), se è corretto trasferirla per poi poterla dare in affitto, e se ci saranno cambiamenti per mio marito causati dal mio trasferimento presso la sua abitazione.
    Ringrazio molto per la disponibilità e spero in una vs cortese risposta.
    Saluti.

    • admin
      admin

      Ele, la tua casa non sarà più abitazione principale, e quindi la differenza nei costi di gestione sarà per lo più nell’ici, oltre che in alcuni servizi. Darla in affitto è un tuo diritto, non vedo problemi, così come non ne sorgono per tuo marito. Al massimo, aumenterà un poco la tassa sui rifiuti.

  38. admin
    admin

    Salve Anna, purtroppo la casa che acquisterai non può beneficiare di alcuna agevolazione “prima casa” e tra queste, neanche l’imposta sostitutiva del mutuo agevolata. Sarà quindi al 2%.

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    anna

    Buonasera
    Sono titolare di una quota di una casa a Napoli acquisita anni fa con i benefici fiscali prima casa, in cui però non sono più residente e dove oggi vivono a titolo gratuito i miei genitori.
    Sto per acquistare casa a Roma dove sono attualmente residente.
    Consapevole del fatto che non potrò beneficiare dei benefici fiscali prima casa sull’acquisto del nuovo immobile e tenuto conto che l’immobile che acquisterò sarà la mia abitazione principale, mi chiedo se all’atto della sottoscrizione del mutuo dovrò pagare una imposta sostitutiva sull’importo mutuato pari al 2% (seconda casa) o allo 0,25%.
    Grazie mille.

  40. admin
    admin

    Antonella: certo che si, tuttavia è importante stabilire da subito la residenza nella casa della quale vuoi scaricare gli interessi passivi del mutuo.

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    antonella

    se nel comune ho un immobile avuto da successione non adibito a mia abitazione principale e volessi acquistare una casa dove vivere posso scaricarmi almeno il mutuo come abitazione principale visto che non mi è possibile usufruire delle agevolazioni di prima casa?

  42. admin
    admin

    Laura: di per se non è un fatto che comporta problemi per scaricare gli interessi del mutuo, basta che anche tu abbia la residenza li.

  43. Avatar
    Laura

    In caso io la mia prima casa in cui vivo ho dato l’ usufrutto gratuito a una mia parente posso scaricare gli interessi del mutuo?