Agevolazioni “prima casa”, mutuo e IMU per militari - Pag.4

Il militare compra la "prima casa", ma la sua residenza è in caserma...
Il militare compra la "prima casa", ma la sua residenza è in caserma...
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418 commenti

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    Antonio

    Salve, sono un militare in servizio permanente, questa è la mia situazione:
    – 2007 acquisto immobile con agevolazione prima casa;
    – 2011 (dopo 4 anni e 1/2) vendo l’immobile causa trasferimento;
    – 2012 (prima di un anno) acquisto nuovamente altro immobile con agevolazione prima casa.
    Domanda:
    Ho l’obbligo di trasferire la residenza nell’abitazione acquistata nel 2012 anche se il comma 1 dell’art. 66 della L. 21 novembre 2000, n. 342, “Misure in materia fiscale” prevede che il personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate ad ordinamento militare e quello appartenente alle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, ha diritto alle cosiddette agevolazioni “prima casa”, senza che sia richiesta la condizione della residenza nel comune in cui è situato l’immobile e, quindi, senza che si debba dichiarare di voler stabilire la residenza nello stesso comune entro diciotto mesi.

    • Esperto
      Esperto

      Caro Antonio, ho avuto difficoltà a reperire informazioni per il tuo caso. Non trovando eccezioni, temo che si debba applicare la regola generale, ovvero che la casa che vai a riacquistare entro un anno debba essere adibita ad abitazione principale, ovvero saresti obbligato a prendervi residenza. Prova a chiedere una consulenza mirata, ad esempio al notaio che ti ha venduto la prima casa e che deve aver preso in carico il problema.

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    Giuseppe

    Salve a tutti sono un sottufficiale della guardia costiera. Nel 2008 ho venduto un immobile acquistato nel 2004 , quindi prima dei 5 anni, non ho portato la residenza nell immobile acquistato ma l ho lasciata dai miei genitori , stesso comune, perché a causa si missioni corsi etc stavo poco a casa mia e quindi i miei genitori avrebbero ricevuto tutte le mia posta… io abitavo in quella casa con tutte le utenze intestate. Adesso mi è arrivato l accertamento dell agenzia delle entrate per la plusvalenza in quanto non avevo la residenza nell immobile …… mu sapete dare indicazioni in merito visto che si non avevo la residenza ma con tutte le bollette di luce telefono gas etc….. non credono che stavo li…

    • Esperto
      Esperto

      Hai titolo per dimostrare che l’immobile è stato usato come una abitazione principale. Se però pensi che le cose siano complesse, meglio avvalersi della consulenza di un avvocato, credimi, sarà un buon investimento.

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    jerry

    salve,
    premetto di appartenere alle forze armate,sono proprietario di un unica casa, acquistata con i benefici di legge,a breve mi dovrò trasferire per servizio presso una nuova città, nel caso affittassi la mia unica abitazione, potrei godere dell’IMU sulla prima casa? posso dedurre gli interessi del mutuo che insiste sull’immobile?

    • Esperto
      Esperto

      Caro Jerry, la risposta ai tuoi quesiti è ampiamente descritta nell’articolo qui sopra: in caso di cessione in affitto del tuo immobile, con le leggi attuali potrai continuare a portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo, mentre l’IMU passerà ad aliquota ordinaria.

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    fabio

    Salve
    sono un militare. Devo vendere un immobile acquistato come prima casa. Non sono ancora trascorsi cinque anni dall’acquisto.
    Sono obbligato a riacquistare altra prima casa per non perdere il beneficio del primo acquisto e gli interessi sul mutuo scaricati?
    In precedenza avevo acquistato altro immobile come seconda casa in altro comune.
    Cosa succede se vi è una plusvalenza?
    Grazie
    Fabio Portaro

    • Esperto
      Esperto

      Sei obbligato a riacquistare una prima casa da adibire ad abitazione principale, pena la restituzione della differenza di imposte tra prima e seconda casa, oltre a mora e interessi. Non vi sono problemi invece per gli interessi passivi detratti.
      La presenza di una seconda casa ti preclude di poter acquistare questa nuova prima casa nel comune della seconda casa.
      Per quanto riguarda la tassazione della plusvalenza, la regola generale dice che se ne è esentati se sono trascorsi più di 5 anni, oppure, nel caso di vendita prima di 5 anni dall’acquisto, se nella maggior parte del tempo la si è adibita ad abitazione principale. Non so se tu ti sei avvalso della possibilità di una residenza fuori sede rispetto all’abitazione principale, essendo militare: in questo caso dovrei verificare meglio.

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    luca aba

    Sono un militare, possessore di un’immobile adiacente a quello di mia moglie ove ho la residenza. Nell’anno 2012 ho pagato l’imu come prima casa. Domanda: ho pagato quanto dovuto oppure dovevo pagare come secinda casa? La normativz imu 2013 per i militari possessori di immobile in luogo diversi dalla residenza e’ retroattiva?

    • Esperto
      Esperto

      No, avresti dovuto pagare come una seconda casa per il 2012.

  6. Avatar
    francesco

    Buonasera,
    sono un militare di carriera e le espongo il mio caso.

    Nel mese di aprile 2011 ho venduto un immobile di mia proprietà, nel quale avevamo la residenza io e la mia fidanzata. Questo immobile era la mia abitazione principale (ed unico immobile che possiedevo).
    Nel mese di giugno 2011 ho acquistato con la mia allora fidanzata (che dopo una settimana sarebbe diventata mia moglie) un altro immobile nello stesso comune. Poiché ho cominciato i lavori di ristrutturazione, non mi è stato possibile spostare la residenza nella mia nuova casa fino ad aprile 2014.

    (Paradossalmente, per circa un anno sono stato residente nel mio vecchio immobile, pur abitando nel nuovo)

    La settimana scorsa, mi è giunta tramite raccomandanta un “Avviso di accertamento”, con il quale mi viene chiesto di pagare la quota di ICI per l’anno 2011 (mesi da giugno a dicembre con multa ed interessi), in quanto, pur essendo il mio unico immobile di proprietà, visto che non ho portato la residenza, non posso usufruire della agevolazione dell’ICI sulla prima casa.

    Pertanto:

    1. mi sembra di aver capito che fino al 2013, pur essendo militare, non avrei potuto usufruire dell’agevolazione di non pagare l’ICI, se non a condizione di spostare la residenza nel nuovo immobile.

    2. il reegolamento comunale dell’ICI recita che l’abitazione principale (sulla quale c’era esenzione ICI) è anche:
    – “immobile di accertata dimora abituale in caso di assenza di residenza anagrafica”. Pertanto chiedo: se riesco a accertare di avere avuto abituale dimora nell’immobile, posso presentare istanza di annullamento?? Se si in che modo posso dimostrarlo? A me vengono in mente: bollette di luce, acqua, gas, e dimostrando che gli indirizzi al quale le amministrazioni comunali mi inviavano la corrispondenza era quello del nuovo immobile. Altro a Suo avviso?

    Grazie mille

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      francesco

      Prima di tutto La ringrazio della risposta.

      In realtà io e mia moglie abbiamo abitato e usato l’immobile sin dal suo acquisto e pertanto la mia domanda era:

      – In quali modi posso dimostrare di aver abitato la mia casa? Valgono le bollette? Va bene attestare che prestavo servizio nella città dove era sito l’immobile?

      – Sa ci sono state delle sentenze di tribunali in merito a questa materia?

      – Sa se esistono altre prove che possano aiutare ad attestare il fatto che vivessi in quell’immobile?

      Grazie mille in anticipo

      • Esperto
        Esperto

        In tal caso sicuramente hai di che fare ricorso. Crea una memoria argomentando il più possibile le prove della tua permanenza nell’immobile, tutte quelle che hai citato vanno messe! In verità sarebbe utile farsi aiutare da un avvocato, ma è una spesa…

    • Esperto
      Esperto

      La richiesta del Comune è corretta dato che come giustamente hai notato l’esenzione scatta dal 2013 per i militari in carriera. Fai attenzione: non vale per i familiari, quindi l’IMU sulla quota di tua moglie è comunque dovuta anche dopo il 2013 se lei non vi ha residenza.

      Per quanto riguarda il pregresso che ti viene chiesto, se riesci a dimostrare di aver abitato l’immobile puoi tentare, ma francamente la vedo dura visto che di fatto non lo hai suato e dunque non ci dovrebbero essere consumi sulle utenze, ecc.

  7. Avatar
    Fabio

    Sono un militare di carriera che nel 2012 ha acquistato un’appartamento con le agevolazioni 1 casa. Sono in separazione di beni e sono residente nella casa di proprietà’ di mia moglie nello stesso Comune dove presto servizio. Vorrei sapere se sull’immobile di mia proprietà’ posso applicare l’aliquota ridotta x la prima casa. Grazie. nel 2012 e 2013 ho pagato le tasse come seconda casa.

    • Esperto
      Esperto

      Per il 2013 puoi (potevi??) farlo.

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    gianni

    Avendo usufruito della agevolazione prima casa portando anche la residenza nel comune di appartenenza e non avendo nessun mutuo per la casa, chiedo e’ indispensabile tenere la residenza per 5 anni nel comune della casa in questione o posso cambiarla in un comune diverso senza problemi.
    Tenga presente la mia casa e’ in affitto e quindi pago imu come seconda casa in piu’ sono un militare di carriera.

    • Esperto
      Esperto

      Essendo militare in carriera, hai diritto a mantenere le agevolazioni ovunque tu abbia la residenza.

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    alessandro

    salve,
    sono un militare in s.p.e.; ho la residenza in provincia di vt, presto servizio a Roma e da pochi mesi ho acquistato casa qui, con le agevolazioni previste sulla prima casa, specifiche per i militari.

    le agevolazioni per i militari sulla prima casa , valgono anche per le utenze di gas/luce/acqua/rifiuti? (tariffazione e IVA agevolate.

    grazie x la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      La tarrifazione agevolata come residente delle utenze è una politica commerciale delle singole aziende, quello che ti consiglio di fare è verificare le condizioni dei tuoi contratti ed eventualmente, in caso negativo, di valutare altri fornitori, dato che grazie alle liberalizzazioni è possibile rifornirsi di luce, gas e telefono presso molti operatori.

  10. Avatar
    Vittoria

    Un militare che ha un’unica proprietà al 50% con la moglie, nel caso cambi la propria residenza (andando in affitto in un’altra abitazione) lasciando disponibile la propria proprietà, continua ad avere diritto alla detrazione degli interessi sul mutuo. Per la moglie che segue il marito ed è a suo carico cosa succede? Anche il suo 50% rimane detraibile?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo per la moglie non valgono le stesse agevolazioni dei militari e dunque perderebbe il beneficio della detrazione.

  11. Avatar
    massimo

    Sono un appartenente alle forze dell’ordine. Sposato dal 2003 in separazione di beni. Attualmente ho la residenza presso un immobile di proprietà al 100% di mia moglie. Un mese fa ho acquistato (con mutuo prima casa) un immobile sito in un comune diverso da quello di residenza. Premetto che in caserma pago il posto letto, in quanto dista 150 km dal nuovo immobile acquistato e dell’immobile di mia moglie.
    Domanda: dove conviene stabilire residenza per non versare l’imu, in caserma o nel nuovo immobile acquistato? Se la risposta fosse “in caserma”, allora per il nuovo immobile pagherei luce, gas, acqua e spazzatura da non residente, a questo punto dov’e’ la convenienza?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      Caro Massimo, come puoi leggere nell’articolo, ai fini IMU è indifferente il luogo dove stabilisci la residenza, essendo la tua casa equiparata ad abitazione principale anche se non vi hai residenza, questo sia ai fini IMu che della detrazione degli interessi passivi del mutuo che per la conferma delle agevolazioni prima casa.
      La convenienza a stabilire la residenza nell’immobile di proprietà è dunque limitata alle utenze, in ogni caso sarebbe opportuno che la residenza fosse laddove effettivamente è.
      Vediamo comunque qualis aranno le regolamentazioni nel 2014, che dovrebbero cambiare nuovamente.

  12. Avatar
    Cam

    Salve, desideravo chiederle se per beneficiare della nuova legge per i militari di carriera, e’ necessario che la residenza (diversa dalla citta’ dove e’ l’immobile) sia obbligatoria in caserma, o basti il semplice fatto che si presti servizio come militare e basta….
    Se ho la residenza a Roma, perche’ faccio servizio nel Lazio, ma posseggo una sola casa in Toscana, devo per forza avere la residenza in caserma?
    Cordiali saluti.

    • Avatar
      Cam

      Salve, grazie per la risposta, quindi da quanto ho capito, posso avere la residenza dai miei genitori in Toscana, e non pagare l’imu seconda casa a Roma, in quanto proprietario di una sola abitazione…….
      Ma adesso i soldi che ho pagato a giugno (prima rata) come faccio a recuperarli…..?
      In piu’, se il comune non riceve la rata del 16 dicembre……. Mi mandera’ equitalia?
      La ringrazio per il disturbo
      Cordiali saluti.

      • Esperto
        Esperto

        Ti suggerisco di recarti alla Agenzia delle Entrate di tua competenza e illustrare la situazione.

    • Esperto
      Esperto

      No, l’eccezione per i militari in carriera non obbliga ad avere la residenza in caserma, ma vele per tutti coloro che risiedono non nella propria abitazione di proprietà.

  13. Avatar
    luigi

    Quindi in parole povere potevo dedurmela dal reddito, pur non essendci nessuna regola che me lo permetteva di fare. Ma secondo lei al tempo stesso potevo portare in detrazione anche le spese d’affitto oltre a dedurmi dal reddito l’appartamento in mio possesso dichiarato come abitazione principale?

    • Esperto
      Esperto

      Non saprei, le detrazioni sull’affitto dipendono dal reddito e da leggi regionali.

  14. Avatar
    Luigi

    ok tutto ciò va bene da quest’anno. Ma dal 2009 ad oggi, l’immobile in questione indicato nel precedente post, è stato dichiarato come prima casa, quindi ho benficiato della deduzione irpef sulla abitazione principale.
    Ora mi chiedevo se ho dichiarato correttamente l’immobile? O dovevo indicarla come casa tenuta a disposizione, perciò come seconda casa?

    • Esperto
      Esperto

      Ok, per quanto riguarda il pregresso, non esisteva esenzione IRPEF (ne’ ICI) per l’abitazione del militare non residente. Tuttavia era possibile dichiarare un immobile in esenzione qualora fosse abitazione principale anche senza il requisito della residenza, pertanto se su tale casa hai gli allacci (ovvero è abitabile) e non è affittata, può andare bene anche l’esenzione. Certo è che come molte cose in Italia, non vi è chiarezza.

  15. Avatar
    Luigi

    Sono proprietario di un immobile in un comune diverso da quello di residenza su cui non grava mutuo, a causa del mio lavoro (militare) sono in affitto in un alloggio nel comune dove presto servizio, come viene considerato il mio unico immobile di proprietà ai fini irpef..o meglio posso dedurmelo dal reddito come se fosse prima casa?

    • Esperto
      Esperto

      Con la disciplina IMU, non esiste più la rilevanza ai fini IRPEF degli immobili. Attendiamo la nuova normativa del 2014 per capire cosa accadrà l’anno prossimo.

  16. Avatar
    alfonso

    Buongiorno, ovviamente sono un’appartenente alle forze armate. Premessa. Sono proprietario di un’immobile acquistato prima del matrimonio (2003) in comproprietà al 50% con mia moglie con i benefici della “prima casa” sul quale ho un mutuo soltanto io e di cui beneficio soltanto io della detrazione degli interessi avvalendomi del beneficio di non essere residente in quell’abitazione perché sono stato trasferito. Ora dovrei acquistare una seconda casa e la vorrei intestare al 100% a mia moglie (siamo in comunione dei beni) proprio per non risultare proprietario di una seconda casa? E possibile ciò oppure il fatto di essere in comunione dei beni fa cambiare qualcosa e perderei il diritto di tale detrazione? Il notaio mi ha detto di informarmi sull’aspetto fiscale… il fatto di essere in comunione mi fa essere “comunque proprietario di una quota dell’immobile”.. però a domanda specifica su chi risulta proprietario da una visura catastale la risposta è stata: sua moglie al 100% ma in regime di comunione!! Allora posso usufruire ancora della detrazione?? Aiutatemi a capire… e cosa fare per non perdere diritto a tale detrazione visto che ci vogliono ancora 15 anni di mutuo da pagare!!!
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che un acquisto da parte di tua moglie sarebbe equivalente ad una cointestazione al 50%, questo è il significato della comunione dei beni, ma in ogni caso avete diritto ad acquistare un bene al di fuori della comunione, basta specificarlo nell’atto. Comunque anche acquistando una seconda casa parzialmente a tuo nome, a mio giudizio non perdi il diritto alla detrazione degli interessi passivi sulla prima casa, a meno che tu non vi trasferisca la residenza.

  17. Avatar
    emilio

    Buongiorno, sono un militare in carriera e sono in servizio e residente con la mia famiglia in appartamento in affitto nel Lazio.
    Mia moglie possiede un appartamento in Umbria ma , a causa del mio lavoro non vi risiede abitualmente.
    La casa in Umbria è l’unica posseduta dall’intero nucleo familiare, potrà beneficiare dell’assimilazione a prima casa?

    Se no, siccome anche mia moglie lavora nel Lazio, potrà beneficiare dell’eventuale estensione del beneficio per i militari a tutti i lavoratori che per lavoro vivono e risiedono in affitto in città diverse da quella dove hanno l’unica casa?

    Non vorrei aggiungere al danno (annunciata stangata agli inquilini), la beffa (seconda casa per l’unica posseduta dal nucleo familiare).

    Grazie per l’attenzione, resto in attesa di riscontro.

    • Esperto
      Esperto

      Emilio, ti abbiamo già risposto sul forum (non aprite più domande tutte uguali!). Purtroppo non è possibile, ma d’altra parte ci si deve accontentare, dato che fino ad una settimana fa non era prevista l’agevolazione IMU neanche se la casa era intestata direttamente al militare in servizio permanente, ma fuori sede!

  18. Avatar
    Antonio

    salve, sono un militare di carriera assieme a mia moglie abbiamo comprato una casa (gravata di mutuo) nella regione dove presto servizio e dove abitiamo con con il resto della famiglia; il quesito che vorrei porre è il seguente : nella regione di origine, mia moglie è proprietaria di una abitazione avuta in donazione dai propri genitori ( vuota non in affitto), rientra la stessa nel beneficio previsto per i militari per l’esenzione dal pagamento dell’ IMU quale seconda casa?,

    • Esperto
      Esperto

      Certamente non vi rientra, anzi, fino alla legge di questi giorni ai militari non era concessa neanche l’IMU agevolata per la prima casa, se non residenti! Adesso sembra che almeno per la prima qualcosa cambi (maggiori info a breve).

  19. Avatar
    lorenzo

    Salve, sn militare di carriera, e insieme a mia moglie abbiamo deciso di comprare una casa nella regione nella quale lavoro; il quesito che vorrei porre è questo: sono proprietario di una casa (che è affittata con regolare contratto) nella mia regione di origine, mi spetta l’agevolazione mutuo prima casa?

    • Esperto
      Esperto

      Dipende. Se l’immobile che già possiedi è stato acquistato, a suo tempo, con agevolazioni prima casa, non hai diritto a riavere tali agevolazioni se prima non vendi tale immobile.
      Se invece è stato acquistato come una “seconda casa” oppure donato o ottenuto per successione, allora hai diritto alle agevolazioni prima casa, ma per un immobile sito in un comune diverso da quello del primo (ma questo non sarebbe per te un problema).