Home » Ipoteca » Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa

Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa - Pag.8

prima casa
Acquisto della Prima Casa: ecco le agevolazioni e i requisiti per ottenerle
Questo articolo ha molti commenti e risposte! Questa e' una sotto-pagina di commenti meno recenti, ma comunque utili da leggere, riferita all'articolo in oggetto: Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa


.

851 commenti

ATTENZIONE! IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E' MOMENTANEAMENTE SOSPESO, NON E' POSSIBILE INSERIRE COMMENTI.
  1. giulietta

    Buon giorno , vorrei porre un quesito : ho venduto la mia prima casa a maggio del 2011 , entro quanto tempo posso riacquistarne un’altra con le agevolazioni??? mi è stato riferito un’anno , ma cosa si intende solare o dalla data dell’atto? sono proprietaria nello stesso comune di un’altra abitazione che ho mantenuto come 2° casa.
    saluti

  2. admin
    admin

    Maria (86): entrambi avete gia un appartamento sul quale avete usufruito dei benefici di prima casa, quindi è ovivo che per la nuova casa non avrete queste agevolazioni, a meno di vendere prima le altre. Ricordatevi che dal momento che trasferirete la residenza, sulla nuova casa godrete delle agevolazioni da abitazione principale, agevolazioni che decadranno sulle altre due case: sto parlando di esenzione ICI, contratti forniture residenti e detraibilità degli interessi passivi del mutuo.
    Per quanto riguarda intestare ad un minorenne, leggete le altre risposte qui sotto, è fattibile ma con numerose complicazioni e limiti, primo tra tutti quello di non poter sottoscrivere un mutuo.

    Luisa (87): ti confermo che il riscatto della quota di tuo fratello è soggetto alle normali agevolazioni da prima casa (sempre che tu non sia proprietaria di altri appartamenti!). Per quanto riguarda le spese condominiali straordinarie, la legge dice che spettano al vecchio proprietario (nel tuo caso, la sua quota parte del 50%) se vengono deliberate in assemblea prima del rogito. In realtà la legge direbbe che spettano al vecchio proprietario anche qualora si sia manifestata la necessità di tali lavori prima del rogito, ad esempio se ne è stata accertata la necessità in una assemblea condominiale, e il tutto è verbalizzato, ma si entra in un campo più soggetto ad interpretazioni.

  3. Luisa

    Buongiorno,
    avrei bisogno di chiedere chiarimenti. Mio padre è morto da poco e ha lasciato la sua casa a me e a mio fratello. Premetto che in questa casa io vivevo con lui e vi risiedo tutt’ora. Adesso siamo in procinto da fare l’atto di successione e poi io, volendo vivere ancora in questa casa, dovrò richiedere un mutuo. Per me risulta sempre acquisto di prima casa? e inoltre adesso si dovranno fare le spese extracondominiali come rifacimento di facciata, queste spese chi se le accolla? spettano sia al compratore che al venditore?
    Grazie
    saluti
    Luisa

  4. maria

    salve, il mio è un grosso problema.io e mio marito stiamo per acquistare un appartamento dove fisseremo la nostra residenza, da premettere nello stesso comune.io possiedo il 50% di una casa ed ho usufruito delle agevol.1 casa , mio marito ha ricevuto dai genitori la casa dove attualmente viviamo con regolare atto di vendita e usufruendo anche lui dei benefici 1 casa. Ora mi chiedo , per questa casa dove andremo a vivere avremo qualche beneficio o dobbiamo necessariamente venderla? e volendo la potremmo intestare ad un figlio che ha 12 anni? grazie

  5. admin
    admin

    Dino (84): la tua situazione non è di facile soluzione. Intestare la casa ad un minorenne è piuttosto complesso e comporta vari aspetti, tra cui quello di non poter stipulare un mutuo.
    La soluzione di cedere la quota parte di uno dei due all’altro e di intestare la nuova casa al coniuge non proprietario di altri appartamenti, può funzionare, ma è indispensabile la separazione di beni. Ricordati che la cessione del 50% comporta un atto notarile e tasse come se si trattasse di un normale acquisto, e anche la pratica di separazione di beni va fatta da un notaio e non è banale, soprattutto se avete altri beni in comproprietà.
    C’è poi un altro aspetto: così facendo, in futuro nessuno dei due potrà vantare diritti sull’appartamento dell’altro. Sono aspetit da tenere bene in considerazione!

  6. Dino

    Salve,
    io sono in procinto di cambiare casa con la famiglia, però non so’ se riuscirò a vendere la nostra attuale prima e unica casa prima del rogito.
    Per non perdere le agevolazioni posso intestare la casa attuale che non ha mutuo a mia figlia di 2 anni e intestare a me e mia moglie quella nuova?
    Altrimenti se siamo in comunione dei beni può uno dei due cedere la sua parte della casa attuale per comprare come prima casa quella che ci interessa?

  7. admin
    admin

    Patty (82): si, potete farlo, ma fate attenzione a vari aspetti. Innanzitutto, sarà richiesto l’intervento di un giudice tutelare dei minori che analizzerà vari aspetti in maniera approfondita. Dovete poi studiare bene le modalità di pagamento, dato che sarà impossibile ottenere un mutuo a nome del minorenne.
    E’ insomma una procedura possibile, ma che va studiata molto bene prima di essere affrontata.

  8. patty

    Buona sera, avrei bisogno di un aiuto
    Io e mio marito abbiamo in costruzione una casa che dovremmo acquistare come prima casa, solo che noi siamo gia’ in possesso di un appartamento che al momento e’ in vendita.
    Considerando il periodo di crisi, se non dovessimo riuscire a vendere la l’appartamento, possiamo interstarlo a nostro figlio di 12 anni per poter cosi’ usufruire delle agevolazioni prima casa?
    grazie per l’aiuto.

  9. admin
    admin

    Antonio (80): a mio giudizio, tuo figlio può comprare la sua prima casa nel comune di La Spezia dove lavora beneficiando delle agevolazioni fiscali per l’acquisto. Tuttavia deve anche trasferirvi la residenza se vuole beneficiare anche delle agevolazioni da abitazione principale, ovvero detrazione degli interessi passivi del mutuo, esenzione ICI e contratti luce-acqua-gas da residenti.

  10. antonio

    Espongo il mio quesito sperando in una cortese riposta:
    mio figlio, militare in servizio permanente effettivo, ha la residenza a Taranto ma lavora a La spezia. Volendo acquistare la sua prima casa nella città in cui lavora e quindi dimora abitualmene:
    – può usufruire dei benefici della prima casa
    – può detrarre gli interessi passivi sul mutuo
    e tutto questo senza cambiare la residenza?
    grazie per la risposta
    Antonio

  11. admin
    admin

    Davide (78): non mi risulta ci siano eccezioni per le case in cooperativa, ma puoi tutelarti stipulando un contratto con penali che in casi di ritardi ti possano compensare le tasse da restituire allo Stato. Ricordati comunque che in caso di ritardo tu restituisci le tasse non pagate come prima casa, ma poi hai nuovamente diritto alle agevolazioni, e quindi ti vengono in pratica restituiti.

  12. DAVIDE

    Salve, vorrei un informazione riguardante la mia situazione:

    sono in procinto di vendere casa che ho aquistato un fà usufruendo delle agevolazione 1° casa, ora a distanza di un anno la sto rivendendo quindi per non perdere le agevolazioni dovrei aquistare entro un anno dalla data di vendita, però quello che non capisco e che siccome mi sono iscritto ad una cooperativa e la consegna stimata e luglio 2012 se ritardano con la consegna perdo tutte le agevolazioni e quindi mi tocca ritornare una quota alle agenzie delle entrate? o ce qualche dichiarazione che il presidente della cooperativa puo fare in caso di ritardo . Fatemi sapere grazie.

  13. admin
    admin

    Giovanni: prima di farti tutte queste domande, approfondirei il perchè il notaio chiede il trasferimento di residenza, cosa che non dovrebbe essere necessaria essendo l’immobile sito nello stesso comune di residenza.
    Inoltre, è bene ricordare che la residenza va trasferita soltanto se effettivamente si va a vivere nel nuovo immobile, altrimenti non viene concessa. Sono previsti appositi controlli a sorpresa.

  14. Giovanni

    Aggiungo, a quanto detto, altri elementi: abbiamo due bambine. Trasferendo la residenza di tutto il nucleo, ci comporta una variazione anagrafica anche delle minori, con inevitabile cambio anche del pediatra di base, molto probabilmente.
    Altra risposta data dall’impiegato comunale: la prole segue la madre nel trasferimento di residenza!!! Quindi, quand’anche lei si trasferisca, io perdo le bimbe dal nucleo familiare?
    Ancora, altra domanda dell’impiegato dell’ufficio anagrafe: è in causa separazione/divorzio col marito? :shock:

  15. Giovanni

    Salve,
    e complimenti per l’attenzione che prestate ai vari quesiti che vi vengono proposti: mi rendo conto che non è semplice curare questo spazio in un mondo così ampio e vario di casistiche.
    Vengo al mio caso allora :)
    Mia moglie, circa dodici mesi fa, ha acquistato un immobile con le agevolazioni per prima casa. Io e lei siamo in regime di separazione legale dei beni e l’acuisto è stato effettuato nel pieno rispetto della normativa (assenza di altro acquisto per prima casa etc…). L’immobile è situato nello stesso comune di residenza (anzi, precisamente in una frazione del Comune di residenza). All’atto della stipula, il notaio dichiarò che secondo lei, ricadendo l’immobile nello stesso comune (anche se in una frazione) non era necessario comunicare il trasferimento di residenza. Sentendo lo stesso notaio a distanza di tempo, ha cambiato parere!!! Ci ha comunicato che il cambio di residenza deve essere richiesto. Dunque, mia moglie si è recata alla Circoscrizione per presentare la domanda. A distanza di qualche giorno, l’ufficio anagrafe ha contattato mia moglie dicendo che il trasferimento di residenza deve essere richiesto per tutto il nucleo familiare, non solo per uno dei coniugi. Ciò, ovviamente, comporta tutta una serie di problematiche a me: oltre ai vari cambi sui documenti, in quanto iscritto alla camera di commercio, mi comporta un iter burocratico che solo a pensarci mi viene la febbre. Vi domando dunque: è proprio necessario che tutto il nucleo familiare trasferisca la residenza pur essendo in uno stesso comune? Posso addurre come motivo ostativo al trasferimento della residenza il fatto che, ad esempio, io sia custode di uno stabile dove vivo (che di fatto è di proprietà di mio padre, ed all’interno del quale svolgo una attività economica)?
    Spero di esser stato abbastanza chiaro.

    Grazie e saluti.

  16. admin
    admin

    Eustachio: ovviamente non potete usufruire dei benefici di prima casa, avendone già una a testa. Non vedo invece problemi ad entrare in cooperativa, a meno che essa non abbia regole specifiche per cui può aderire solo chi compra prima casa.

  17. eustachio

    ciao, io e mia moglie abbiamo la divisione dei beni e possediamo ognuno una casa io a Bari e mia moglie una di 60 mq a Matera dove risediamo con due bambine, su entrambe le case abbiamo usufruito dei benefici prima casa prima di sposarci, ora vorremmo acquistare una casa in cooperativa avremmo i requisiti per entrare in cooperativa? inoltre potremmo beneficiare dei benefici prima casa?
    dimenticavo entrambe le case le abbiamo acquistate più di 5 anni fa.
    dimenticavo l’appartamento che stiamo cercando din acquistare è nel comune di matera

  18. admin
    admin

    Alessandro (71): no, purtroppo non puoi averli.

  19. ALESSANDRO

    NON CI STO CAPENDO PIU’ NIENTE:
    DUNQUE,HO RICEVUTO CAUSA SUCCESSIONE INSIEME AI MIEI 2 FRATELLI, UNA VECCHIA CASA E 3 TERRENI (2 AGRICOLI E 1EDIFICABILE).
    I MIEI FRATELLI HANNO GIA’UNA LORO CASA INTESTATA.
    IO DEVO COMPRARMI UN APPARTAMENTO:POSSO AVERE LE AGEVOLAZIONI PER L’IVA SULLA PRIMA CASA? (CASA EREDITATA E
    CASA NUOVA SAREBBERO NELLO STESSO COMUNE)
    GRAZIE

  20. admin
    admin

    Rossella (69): direi che la regola è sempre la stessa: se la casa che vuoi acquistare è nello stesso comune della mansarda, non potrai usufruire delle agevolazioni. Se pensi che comprerai casa nello stesso comune, forse è meglio rinviare il cambio di destinazione d’uso della mansarda a dopo l’acquisto della casa!

  21. ROSSELLA

    Buongiorno vorrei un informazione, io possiedo una mansarda al 50%, categoria c2, adesso col nuovo piano casa ho la possibilità di cambiare la categoria a civile abitazione, ovviamente non ho usufruito di nessuna agevolazione, ne per l’acquisto, ne per il rimborso degli interessi passivi, ne sull’iva. Il mio dubbio è se faccio questa conversione, posso poi usufruire del mutuo per 1 casa?????

  22. admin
    admin

    Marco (67): da ciò che si evince dal testo della legge che hai citato, che ho letto per la prima volta in questa occasione, sembrerebbe che nella tua situazione tu possa beneficiare delle agevolazioni “prima casa”, ma non di quelle di “abitazione principale”, a causa della comproprietà dell’altro appartamento. Abbiamo scritto un esauriente articolo sulla differenza tra le due cose e cosa comportano, ma potremmo riassumerlo così: non hai diritto alla detrazione degli interessi passivi del mutuo ne’ all’esezione dell’ici, pur avendo beneficiato regolarmente delle agevolazioni sulle tasse prima casa in fase di acquisto e erogazione del mutuo. Spostando la residenza nella nuova casa, avresti invece diritto anche a queste agevolazioni. Questa è, ovviamente, una mia interpretazione.

  23. Marco

    Buon pomeriggio,
    desidero innanzitutto complimentarmi per l’accuratezza del Vostro sito.
    Vista la Vostra grande competenza mi permetto di porVi un quesito al qaule nessuno sembra riesca trovare una soluzione.
    Premetto che sono un impiegato statale, appartenente al Comparto Sicurezza.
    Sono inoltre già proprietario di un immobile acquistato anni fa in provincia di Gorizia come 2^ casa in comproprietà al 50% con mia sorella.
    Nel mese di aprile 2011 ho acquistato come prima casa un immobile sito in prvincia di Lecce.
    Preciso che presto servizio a Lecce, risiedo in altro comune della provincia di Lecce in abitazione intestata al padre della mia convivente e che l’appartamento acquistato è in altro Comune sempre della provincia di Lecce.
    Premesso quanto sopra, essendo a conoscenza dell’esistenza dell’ art. 66della legge 342/2000, in sede di stipula ho fatto inserire nel rogito di compravendita la clausula che mi avvalevo dell’ esonero al trasferire la residenza nell’immobile in virtù del sopracitato articolo.
    Contestualmente all’atto di compravendita dell’appartamento ho stipulato anche un mutuo ipotecario per l’acquisto della 1^ casa ed ora mi ritrovo a non sapere se abbia diritto a chiedere la detrazione degli interessi passivi.
    Infatti il secondo comma dell’art. 66 della Legge 342/2000 è alquanto ambiguo recitando che la detrazion e degli interessi passivi è sempre prevista per gli appartenenti alle Forze dell’ Ordine, anche senza il requisito della residenza, per l’acquisto di casa costituente unica abitazione di proprietà.
    A questo punto ci potrebbero essere svariate interpretazioni.
    A prescindere dal fatto che per l’acquisto dell’altro immobile non mi sono avvalso di alcuna delle agevolazioni previste x l’ acquisto di prima casa (ed infatti, oltre al notaio, ho sempre pagato ICI e spazzatura come 2^ casa), è altresì evidente che quella non è la mia abitazione principale posto che si trova a 1200km di distanza dalla mia sede lavorativa nonchè dalla mia attuale residenza anagrafica.
    A confondere ulteriormente le acque ha contribuito una circolare dell’ Agenzia delle Entrate del mggio 2011 che Vi allego nella quale si risponde al quesito di un altro appartenente al Comparto Sicurezza con un problema analogoal mio.
    Se ho capito bene, in sostanza, stando a quest’ultima circolare, anche se decidessi di portare la residenza nel nuovo appartamento acquistato come prima casa non potrei comunque detrarre gli interessi passivi del mutuo solo prekè sono proprietario, anke se al 50%, dell’altro appartamento.
    Vi prego di chiarirmi un attimo l eidde perkè Vi assicuro che la momento sono quantomai confuso.
    Grazie mille!|
    M.B.

  24. admin
    admin

    Flavio (65): secondo me, in entrambi i casi non hai diritto alle agevolazioni prima casa.

  25. Flavio

    Avrei da chiederVi una delucidazione su 2 casi quasi analoghi:

    Nel primo caso, sono già in possesso di un’immobile (prima casa) e sono in procinto di acquistarne un secondo (in una provincia diversa); Il mio commercialista mi ha detto che, se all’atto notarile dichiaro di vendere il mio primo immobile entro i 18 mesi successivi, posso richiedere nuovamente l’agevolazione prima casa anche sull’acquisto del secondo immobile. Nel caso contrario, l’Agenzia delle Entrate provvederà a richiedermi l’adeguamento dell’IVA con le sanzioni previste.

    Nel secondo caso invece, il primo immobile è cointestato e sono in procinto di acquistarne un secondo che si trova però nello stesso comune del primo.

    E’ vero quello che dice il mio commercialista?
    Grazie infinite

  26. admin
    admin

    Sandro (63): il fatto che sia una quota piccola non fa cambiare il quadro rispetto al possesso di un appartamento intero. Il fatto che non sia nello stesso comune della casa che ti accingi a comprare è gia una buona cosa, devi quindi verificare se all’atto di successione hai chiesto i benefici di prima casa: se così, non puoi richiederli per la prossima. In tal caso, l’unica soluzione sarebbe vendere la tua quota.

  27. Sandro

    salve, 6 anni fa ho ricevuto, per mortis causa, una quota esigua di proprietà di un immobile adibito ad abitazione principale di mia madre sito in una città diversa da quella dove risiedo.
    Oggi, mi accingo all’acquisto di un immobile nella città di mia residenza e che diverrà la mia abitazione principale. Non ho mai usufruito delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa.
    Potrebbe questa eredità compromettere tale opportunità e nel caso cosa potrei fare per evitarlo.
    Grazie

  28. admin
    admin

    Paolo (61): bel problema, purtroppo le date dei rogiti sono basilari per determinare le agevolazioni: prima devi vendere, poi acquistare. La distanza tra i due però non mi sembra incolmabile, possibile che tu non riesca a spostarli entrambi, ad esempio, a Novembre? Un piccolo sacrificio da tutte e 3 le parti per ottenere un risultato comune.
    Saldare la casa al compromesso mi sembra rischioso: è vero che la legge ti tutela, ma se sfortunatamente hai a che fare con una persona disonesta, avresti molto da penare e da perdere.

  29. Paolo

    Buongiorno,
    ho appena venduto la mia prima casa (dopo 5 anni), facendo il compromesso. L’acquirente mi ha chiesto (e io ho accettato) di fare il rogito a Dicembre 2011.
    Ora ho visto una casa che mi piace e che vorrei acquistare, ma il venditore vuole fare il rogito subito (entro settembre). Posso acqusitare tale casa con le agevolazioni della prima casa non avendo acora fatto il rogito della vecchia? eventulmente posso fare il compromesso dando tutti i soldi al venditore e fissare il rogito dopo avere fatto l’altro? e’ rischiosa questa soluzione?

    buonasera. Ho venduto la mia prima casa (dopo 5 anni), ho già fatto il compromesso ma l’acquirente mi ha chiesto di poter fare il rogito a dicembre 2011 e o ho accettato. Nel frattempo ho trovato (nello stesso comune) un’altra casa che mi piace e vorrei acquistarla ma il venditore vuole fare il rogito subito (entro luglio 2011). Esiste un modo per acquistare questa abitazione con le agevolazioni prima casa, avendo di fatto già venduto la mia?

  30. admin
    admin

    Alessandro: no, questo è valido soltanto se l’immobile non si trova nello stesso comune.

  31. alessandro

    in riferimento al quesito n 4 credo che se pur essendo proprietaria di una quota in succesione poichè non hai ma fruito della agevolazione prima casa potrai goderne comunque per un eventuale acquisto

  32. admin
    admin

    Leto (57): si, non devi fare altro.

  33. Leto

    Sono proprietario, al 100% di un alloggio acquistato come prima casa nel 1989.
    Adesso, per motivi di spazio, abbiamo fatto (io e mia moglie) una proposta di acquisto per un nuovo immobile con l’intenzione di vendere il mio. (Gli immobili sono situati nella stessa città)
    Per fruire dei benefici di prima casa è sufficiente che io proceda a vendere prima di acquistare?
    Grazie e complimenti per l’ottimo servizio.

  34. admin
    admin

    Massimo (55): le agevolazioni fiscali suylla prima casa non puoi averle, a meno di vendere l’appartamento attuale (anche ad un tuo familiare). L’acquisto andrà quindi effettuato come seconda casa, tuttavia puoi in seguito chiedere la residenza e avere le agevolazioni di abitazione principale, ovvero esenzione ICI e detrazione degli interessi passivi del mutuo.

  35. massimo

    salve, ho comprato 5 anni fa la mia prima casa, ora nello stesso palazzo ne vendono un’altra piu grande che vorrei acquistare, facendo un mutuo, ed eleggere a prima casa e la mia attuale renderla seconda in modo da poterla affittare, ho modo di poter avere qualche agevolazione sul mutuo o altro?

  36. admin
    admin

    Isabella (53): a mio avviso, non puoi godere dell’imposta sostitutiva allo 0,25% che è riservata alla prima casa, mentre puoi detrarre gli interessi passivi del mutuo e avere altre agevolazioni tra cui l’esenzione ICI, ma a patto che tu prenda residenza nella nuova casa, eleggendola quindi ad abitazione principale.

  37. isabella

    Salve, ho comprato più di 10 anni fà un’immobile pagato in contanti al costruttore e pagando l’iva al 4% perchè prima casa, oggi stò acquistando un nuovo appartamento in un’altro comune e con l’iva al 10%, mi accingo però a sottoscrivere per la prima volta un mutuo acquisto casa, avendo acquistato l’altra come ho già detto in contanti, posso godere dell’imposta sostitutiva allo 0,25 e della detrazione degli interessi passivi?

  38. admin
    admin

    Paola (51): purtroppo, quella quota parte di proprietà, essendo nello stesso comune, ti pregiudica le agevolazioni di prima casa per il tuo prossimo acquisto.

  39. paola

    Buongiorno,
    10 anni fa ho ricevuto per Atto di Successione parte di immobile suddiviso tra mia madre e mia sorella

    Ora vorrei acquistare prima casa nello stesso comune posso richiedere agevolazioni prima casa?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Paola

  40. admin
    admin

    Maurizio (49): se il monolocale che hai venduto era quello registrato come prima casa, essendo il nuovo alloggio in un altro comune di residenza, puoi nuovamente usufruire dei benefici prima casa. Se invece hai venduto l’altro, non puoi.

  41. Maurizio

    Buongiorno,
    10 anni orsono ho comprato due monolocali usufruendo dei benefici previsti per la prima casa ( su uno solo naturalmente). Ora visto che non risiedo più in quel comune ho deciso di comprare un nuovo appartamento nel comune dove lavoro. Nel frattempo sono riuscito a vendere uno dei due monlocali, quello in cui avevo portato la residenza. Mi chiedo se posso riusufruire dei benefici per la prima casa oppure no. In caso negativo devo vendere il monolocale rimanente? Sarebbe sufficiente un cambio di destinazione d’uso dello stesso?
    Spero di esser stato chiaro e grazie in anticipo per la risposta.

  42. admin
    admin

    Andrea: si, nessun problema!

  43. Andrea

    Sono proprietario di un box nel comune X. A breve rogiterò per l’acquisto di una nuova casa situata nel comune Y. Posso beneficiare delle agevolazioni pur essendo già proprietario di un box?
    Grazie,
    Andrea

  44. admin
    admin

    Anna, purtroppo se è nello stesso comune, sarà una seconda casa.

  45. anna

    mio figlio è nudoproprietario di un appartamento del quale siamo usufruttuari io e mio marito e per il quale abbiamo usufruito dei benefici fiscali. Successivamente ha acquistato una seconda casa dovr lui risiede pagando l’iva al 10 e senza benefici. Adesso vuole rivendere il 1 appartamento e comprarne uno più picc olo sempre con noi usufruttuari, abbiamo diritto alle agevolazioni fiscali oppure questa nuova compravendita avverrà in regime
    di 2 abitazione essendo ambedue gli appartamenti nello stesso comune’ ?Grazie

  46. admin
    admin

    Giuliano: devi consultare l’atto di vendita del 1981, li c’è scritto sicuramente! Se non hai usufruito delel agevolazioni a suo tempo, potrai farlo adesos, ma ricordati che dovrai poi prendere residenza nel nuovo comune, altrimenti le agevolazioni decadranno.

  47. giuliano

    Buongiorno,sto acquistando un appartamento fuori dal comune di residenza e vorrei usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa. Nel comune dove abito ho un appartamento di proprità al 50% con mia moglie e siamo in comunione di beni, l’immobile è stato acquistato nel 1981 pero’ non so se esisteva gia’ la legge x usufruire degli sgravi ficali,come posso fare x verificare se ho usufruito delle agevolazioni prima casa? potete darmi qualche indicazione in merito?
    garzie

  48. admin
    admin

    Salve Daniele, la legge dice che se la casa del 2009 è nel medesimo comune dell’altra che già hai, non puoi usufruire dei benefici fiscali. Se invece quella del 2007 è fuori del comune di quella del 2009 e NON ha usufruito delle agevolazioni prima casa, allora puoi utilizzarle su quella del 2009.

  49. daniele

    nel 2003 ho comprato prima casa,nel 2007 ho comprato seconda casa e affittata subito senza mai aver portato la residenza,nel 2009 ho venduto prima casa e ricomprato prima casa, mi e’ arrivato accertamento perche’ propritario di altro appartamento, devo pagare?

  50. admin
    admin

    Francesca, ti consiglio vivamente di trovare una soluzione con la tua banca e di non procedere da sola perchè potresti anche non ottenere il mutuo in quanto viene meno la finalità. Tecnicamente, si tratterebbe di un mutuo ipotecario ma senza la finalità di acquisto prima casa. Questo comporterebbe ad esempio la non detraibilità degli interessi passivi.
    Le agevolazioni fiscali da prima casa (iva al 4% ecc.) invece rimangono comunque.
    Esistono diverse possibilità per i casi come il tuo, ad esempio stabilire un pagamento differito con bonifico irrevocabile da parte della banca, che verserà i soldi al venditore non appena disponibili. Ovviamente il venditore deve essere d’accordo!
    Un’altra alternativa, è quella di un prestito temporaneo, è vero che costa qualcosa in termini di interessi, ma almeno l’intera pratica viene gestita dalla banca e la finalità del mutuo non cambia.