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Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa - Pag.5

prima casa
Acquisto della Prima Casa: ecco le agevolazioni e i requisiti per ottenerle
Questo articolo ha molti commenti e risposte! Questa e' una sotto-pagina di commenti meno recenti, ma comunque utili da leggere, riferita all'articolo in oggetto: Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa


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851 commenti

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  1. Avatar
    matteo

    Per maggiore precisazione del mio problema esposto nel messaggio trasmesso oggi alle 17.30 preciso che io resterò certamente nel comune in cui è insediato l’immobile almeno fino all’autunno e che se dovessi trasferirmi a Dubai non è mia intenzione vendere od affittare l’appartemento perchè vorrei usarlo in occasione di miei rientri in Italia, temporanei o definitivo.
    Grazie.
    Matteo

  2. Avatar
    Elena

    Buongiorno,le chiedo gentilmente una consulenza su il seguente problema. Io e il mio futuro marito vorremmo aprire un mutuo per la nostra prima casa. A gennaio dell’anno scorso la madre del mio fidanzato è deceduta lasciando al marito e ai due figli l’immbile dove vivono. Ovviamente parte dell’immobile è andata in eredità al mio fidanzato. Questo significa che se dovessimo comprare un’immobile questo avrebbe il titolo di “seconda casa”?
    Grazie mille
    Elena

    • Esperto
      Esperto

      Tutto dipende se sono state richieste le agevolazioni prima casa in fase di successione, dovete verificare sull’atto. Se sono state richieste a nome del tuo compagno, per lui sarà seconda casa; se non sono state richieste oppure se sono state richieste dagli altri eredi allora non ci sono problemi, anche se lui ne ha beneficiato “passivamente”.

  3. Avatar
    SARA

    Sara scrive,
    Salve avrei un quesito da sottoporle io e mio marito vogliamo acquistare un appartamento per le nostre figlie che studiano a Roma, se lo intestiamo a loro per usufruire dei benefici come prima casa possiamo chiedere il mutuo in banca a nome loro e noi siamo i garanti?Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende molto dalla banca, e questo non è di certo il momento migliore per “forzare” le richieste, ma sicuramente se le vostre garanzie sono convincenti è fattibile.

  4. Avatar
    matteo

    Ho acquistato un appartamento con agevolazioni prima casa a settembre 2011 e vi trasferirò la residenza entro febbraio in quanto i mobili sono in arrivo.
    Sto esaminando l’ipotesi di trasferire la residenza a Dubai per lavoro: rischio di perdere i benefici prima casa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Trasferire la residenza nel comune dell’immobile prima casa è obbligatorio entro i 18 mesi, ma non c’è una regolamentazione per la permanenza minima, che comunque consigliamo sempre di almeno 3-5 anni. Nel tuo caso il rischio di perdita delle agevolazioni ricevute è concreto.

  5. Avatar
    bell

    salve, sto affrontando lo scioglimento della comunione dei beni ereditati in successione dalla morte di mio padre nel 1998, ad ereditare siamo mia madre e altre due sorelle oltre me. la divisione è stata richiesta da una delle mie sorelle e per ora è di carattere “amichevole”, abbiamo fatto fare la valutazione di tutti i beni ereditati e in base alle quote stabilite dalla successione mia sorella vuole essere liquidata. essendoci in ballo due case come potrei comportarmi? posso liquidarla facendo un mutuo aquistando la sua quota e le case intestarle a me e all’altra sorella mantenendo l’uso frutto a mia madre per quanto riguarda l’altra casa? per chiedere il mutuo posso usufruire delle agevolazioni per la 1 casa? se non mi concedessero il mutuo posso obbligare mia sorella ad aspettare che si venda un immobile per avere la somma da liquidarle senza intraprendere però una divisione giudiziale??? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sono questioni strettamente legate alle modalità delle succesisoni che vanno un poco oltre le competenze di questo sito. meglio rivolgersi al notaio che avete scelto per i vari atti.
      Per quanto riguarda la domanda sulle agevolazioni prima casa, se ne hai i requisiti (vedi sopra), sicuramente potrai usarle!

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    Marika

    Buongiorno, io ho venduto il 9 marzo 2011 la mia prima casa, che possedevo da meno di cinque anni…ora sto comprando un’altra casa e sò che se non rogito prima del 9 marzo 2012 sarò costretta a pagare la differenza dell’iva, avendo usufruito dell’agevolazione. Chiedo, avendo già fatto il compresso e avendo tt i documenti della nuova abitazione, nn riesco ad avere una proroga per rogitare? purtroppo abbiamo avuto dei problemi tecnici con il catasto e con la banca, quindi riusciremo a rogitare almeno una decina di gg dopo la data di scadenza. A chi posso appellarmi per avere notizie?
    Grazie! Marika

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo temo non ci siano deroghe: per avere notizie esatte devi rivolgerti al notaio che hai scelto per l’atto.

  7. Avatar
    Davide

    Buon Giorno
    Ho acquistato la mia prima casa nel 1999 con un Mutuo, purtroppo al momento della verifica dell’ ufficiale giudiziario io non ero ancora residente nel nuovo appartamento,Lo sono diventato il mese successivo, e per tutti questi anninonostante fossi effetivamente residente in quella casa non ho mai potuto detrarre gli interssi passivi sulle arte del Mutuo. Esiste un modo per recuperarli ?
    Seconda domanda: ora vorrei cambiare casa mi rimangono da pagare circa 6000 € del primo mutuo, è possibile intergrarli nel nuovo mutuo che sto per chiedere?
    Grazie
    Cordilai Saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, non è più possibile. Per la domanda sul mutuo, non puoi trasferire il tuo debito nel nuovo, ma sicuramente la tua banca troverà una soluzione.

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    Vanessa

    Buongiorno, chiedo lumi rispetto al prossimo acquisto della prima casa.

    La casa è il risultato di una demolizione e fedele ricostruzione di un fienile. E’ accatastata come A3. Il venditore è un privato titolare di una società che non ha però nulla a che vedere con l’edilizia. Ce la venderebbe allo stato attuale, cioè da ultimare con DIA ancora attiva per completamento lavori di ristrutturazione.
    La proposta è di 100.000 € ma io chiederò un mutuo superiore poichè devo terminare i lavori.
    Le domande sono dunque queste:
    – devo pagare IVA e in quale proporzione sull’acquisto?
    – Quali altri benefici fiscali posso avere su imposta di registro, ipotecaria e catastale?
    – Posso usufruire della detrazione del 19% degli interessi passivi del mutuo se esso è superiore al prezzo di acquisto della casa?
    – Posso usufruire delle detrazioni del 36% sulla ristrutturazione per i lavori che restano da fare?
    – Cosa devo fare all’atto del rogito per avere diritto alle eventuali agevolazioni?
    Grazie per la Vostra attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      La disciplina delle agevolazioni per l’acquisto di prima casa in costruzione non è banale, meno che mai nel tuo caso che è caratterizzato da diversi aspetti particolari: la materia non è oggetto di legge ma di diverse circolari ministeriali che mi consigliano ad indirizzarti ad un notaio per le tue risposte.

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    Roberto Viola

    Salve. Ho alcune domande da porVi. Vorrei fare un mutuo di 100.000 euro per una casa di 150.000 euro. Ho 27 anni e vivo a Catania. Premetto che purtroppo non ho nessuno che può farmi da garante. Sono assunto a tempo indeterminato dall’aprile 2011 presso una multinazionale di telecomunicazioni ( S.p.A.), con uno stipendio di 1100 euro netti al mese. Questa cifra riesco a raggiungerla perchè l’azienda permette di fare sempre straordinario, mentre la paga base è di 705 euro lordi al mese, essendo un part time 4 ore. Questo può essere un problema per la banca? La cifra del mutuo volendolo fare per 30 anni a quanto si aggirerebbe come rata mensile?

    • Esperto
      Esperto

      Tutti i redditi dichiarati concorrono a determinare il tuo reddito sul quale si basano le valutazioni della banca, quindi 1100 euro. La rata nel tuo caso si aggirerebbe intorno ai 600 euro al mese a tasso fisso e purtroppo temo che non riusciresti ad ottenere un mutuo, specialmente di questi tempi di ristrettezze per le banche.

  10. Avatar
    pier luigi

    buonasera, nel 2000 ho acquistato la prima casa e la proprietà è stata così suddivisa: 50% a mio nome, 25% a mia moglie, 25% a sua figlia. Abbiamo usufruito dell’agevolazione prima casa. Ora la figlia acquisterà un appartamento in altro comune e vorrebbe. ovviamente. usufruire dell’iva ridotta.
    Da quanto risulta, anche dalle sue risposte, deve cederci la sua quota di abitazione: vale ancora per noi acquirenti l’agevolazione prima casa?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, essendo un riacquisto di quote di prima casa, vale ancora per voi, tuttavia potrebbe esserci un’altra soluzione. Verificate sull’atto se anche la figlia ha espressamente richiesto le agevolazioni prima casa oppure se le ha “subite”. Nel secondo caso, non sarebbero necessari passaggi di proprietà.

  11. Avatar
    giacomo

    buongiorno
    io ho comprato una casa 1 anno fà! adesso la vorrei affittare,(la casa è praticamente quasi arredata,manca solo la camera)e ho già trovato un ragazzo ma lui vorrebbe fare un contratto 4 + 4! quello che mi domando è, dopo 4 anni posso recedere il contratto?così visto che son passati 5 anni posso venderla senza pedere le agevolazioni della prima casa… inoltre lui vorrebbe metterla come sede legale della sua azienda, ma se l’azienda fallisce a me comporta qualcosa?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi dispiace, ma non rispondiamo a questioni sugli affitti, magari in furuto apriremo una apposita sezione!

  12. Avatar
    Sebastiano

    SALVE LA CONTATTO PER AVERE UN PARERE
    devo prendere in affitto una casa di una cooperativa, prorpietario un amico mio . tutto ok,lui fa i lavori per ultimarla ma oggi a 5 mesi dal matrimonio mi dice che non al puo’ piu’ affittare perche’ sono passati solo 3 anni dall’acquisto e perderebbe i benefici della legge. ho parlato con lui mi e’ venuto incontro dicendomi anche che rinuncia all’affitto essendo molto amico amio. possiamo fare un comodato gratuito o altro consentito dalla legge, visto che lui rinuncia anche a livello economico. lui e’ redsidente in quella casa come prima abitazione c’e una normativa che consente di dare in comodato d’uso la casa a me?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito il problema sta nel fatto che cambiando residenza lui perderebbe le agevolazioni prima casa. In realtà la legge impone di trasferire la residenza entro 18 mesi, ma non pone una durata minima, anche se tutti sono soliti mantenere per qualche anno la residenza proprio per avere la sicurezza di non incorrere in problemi.
      Una soluzione al tuo caso potrebbe essere qualla di fargli mantenere altri due anni la residenza nell’immobile anche se ti viene dato in affitto, magari facendo un contratto non residenti.

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    jessica

    Buongiorno io volevo chiedere i miei genitori hanno comprato casa hanno fatto il rogito ma il costruttore gli ha detto che potranno andare ad abitarci solo fra tre mesi è possibile? io sapevo che dopo il rogito potevi abitarci subito! grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra probabile che sia stato fatto il rogito senza l’abitabilità. E’ una pratica relativamente diffusa in caso di immobili in costruzione, ciò che mi stupisce è che ve ne siate accorti DOPO l’atto… Comunque la casa è vostra e potete usarla da subito come volete, quindi anche abitarci in attesa dell’abitabilità, sotto la vostra responsabilita.

  14. Avatar
    DANIELE

    Buonasera, non so se sono in tema visto che qui si parla di acquisto, ma forse mi sapete rispondere ugualmente.
    Nel caso di una successione, in cui un signore lascia alla moglie e alla figlia due appartamenti, a nome della moglie non si possono richiedere agevolazioni in quanto proprietaria in comunione dei beni delle stesse abitazioni, ma visto che la figlia che non ha intestato nulla,può usufruire dell’agevolazione su uno dei due apparatamenti?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ne ha i requisiti, si. Tra questi, l’obbligo di trasferire la residenza nel comune dell’immobile entro 18 mesi.

  15. Avatar
    Loredana

    ho due quesiti: sto acquistando una casa da costruttore, devo registrare il compromesso, quando devo pagare di imposta di registro? siccome daremo un acconto prezzo un mese prima del rogito, devo registrare anche quello? e quanto mi costerà?
    Secondo quesito: sia io che mio marito abbiamo ereditato immobili in comuni diversi da quello in cui stiamo per acquistare casa, io credo di non aver problemi per la agevolazione prima casa, visto che al momento della successione mia madre ha usufruito dell’agevolazione prima casa. per mio marito, lui è militare, e al momento della successione lui non ricorda di aver firmato il modulo per chiedere l’agevolazione prima casa (anche se aveva lì la residenza, ma essendosene occupata sua sorella anch’essa residente lì, probabilmente lo ha fatto a suo nome, visto che lui non ha firmato nulla), possiamo entrambi usufruire delle agevolazioni prima casa?

    • Avatar
      Loredana

      Grazie mille!
      Un ultimo quesito: siccome compro la casa da un costruttore, al momento del rogito il notaio quindi mi farà pagare meno di iva scontandomi le imposte di registro che ho già versato? intendo dire mi sconterà il 3% e lo 0,50% che ho pagato nella registrazione dei due atti? Oppure riuscirò a recuperarle in altro modo? Lo devo chiedere io al notaio?
      Grazie di nuovo per la disponibilità

      • Esperto
        Esperto

        La cosa migliore è far gestire tutto al notaio… gli fai presente la questione prima dell’atto e lui sistemerà il tutto.

    • Esperto
      Esperto

      Sul compromesso dovrai pagare:
      – bollo da 14,62 euro
      – imposta di registro 168,00 euro
      – 0,5% imposta sulla caparra
      – 3% imposta sugli acconti
      Le ultime due voci sono indipendenti dal fatto che sia prima o seconda casa, e la cifra versata viene scalata dal totale delle imposte dovute al momento del rogito.

      Per quanto riguarda la seconda questione, se neanche tuo marito ha usufruito delle agevolazioni, non ci sono problemi.

  16. Avatar
    SARA

    Buongiorno
    3 anni fa ho comprato la mia casa di abitazione usufruendo dei benefici per l’acquisto della prima casa.
    Ora vorrei venderla per acquistare metà dell’abitazione dove vive il mio attuale compagno perchè ci trasferiamo a vivere lì e, in attesa di tempi migliori quando potremo acquistare una nuova casa insieme, ci facciamo andare bene la sua.
    So che se vendo la mia casa e entro un anno dalla vendita ne ricompro un’altra che adibisco a mia abitazione pricipale non perdo i benefici per l’acquisto prima casa. Ma questo vale anche se compro metà dell’abitazione del mio compagno e non tutta l’abitazione?
    Inoltre, a suo tempo avevo comprato la mia casa dall’impresa costruttrice, ora, invece, acquisterei la metà abitazione da un privato (il mio compgano), questo può in un qualche modo creare problemi?

    grazie mille e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo problemi in tutto questo.

  17. Avatar
    Eleonora

    Buona sera, ho intenzione di comprare una piccola casa a Roma con il mio fidanzato, stiamo vedendo molti monolocali, ma tanti sono accatastati C1,C2, o alcuni A10, quindi nessuno ad uso abitazione. Ciò significa che non potremmo acquistarli come prima casa giusto? Quindi di conseguenza non godremmo delle agevolazioni fiscali? Ma mi chiedo, il gioco vale la candela? Nel senso, se acquisto un immobile accatastato c2, e lo pago ad esempio 80000 euro, quant’è la differenza fiscale che pagherei se invece lo stesso fosse accatastato A4 ad esempio? Inoltre, quali sono i criteri che un immobile deve soddisfare per poter effettuare il cambio catastale e farlo diventare “abitazione”? Mi scusi per le mille domande, ma comprare una casa non è una cosa semplice e vorrei capire un pò meglio….spero di aver spiegato bene i miei dubbi! Grazie in anticipo per le info. Ele

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che gli immobili non residenziali non possono beneficiare delle agevolazioni prima casa, ma sulla convenienza non si può fare una considerazione a priori… si deve valutare il prezzo di acquisto e la maggiorazione dovuta alle imposte “piene”.
      Per fare il cambio di destinazione, la fattibilità dipende da caso a caso da molti fattori ed è necessaria una perizia di un geometra per capire se è fattibile. In ogni caso, per poter usufruire dei benefici prima casa la variazione deve essere fatta prima dell’acquisto e quindi dal venditore.

  18. Avatar
    luigi

    Buon giorno,
    Le scrivo per avere conferma o smentita su risposte contrastanti che fin ora ho avuto.
    Mio padre sta’ acquistando una casa da un impresa edile dove andra’ ad abitare. Deve per forza vendere quella in cui abita ora per andare a rogito con il 4% oppure ha un anno di tempo per venderla?
    Ringrazio e porgo distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo che la casa attuale sia stata acquistata con i benefici prima casa. Se così, è obbligatorio venderla prima del nuovo acquisto per poterne usufruire di nuovo.

  19. Avatar
    giovanni

    Salve
    vorrei sottoporle il mio dubbio rispetto ad uno dei requisiti per l’acquisto prima casa
    Mia moglie nel 2004 ha usufruito dei benefici prima casa per comprare l’appartamento, del padre (ora in affitto ): l’appartamento è intestato solo a mia moglie ed è stato acquistato prima del matrimonio; siamo in comunione dei beni
    Acquisterò a mio nome un appartamento (in un altro paese e dove porterò la residenza), vorrei sapere se posso usufruire dei benefici prima casa.
    Devo prima cambiare lo stato da comunione in separazione dei beni?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dato che l’appartamento di tua moglie è stato acquistato prima del matrimonio, non rientra nelle proprietà in comunione e dunque non osta al tuo acquisto come prima casa.

  20. Avatar
    Dino

    B.giorno
    ho acquistato una casa nel 1989 in comunione di beni con mia moglie e non ricordo se ho usufruito di agevolazione prima casa, nell’atto non e’ riportato,come potrei saperlo?
    Vorrei acquistare una seconda casa in un altro comune e sapere se posso beneficiare di agevolazione prima casa. grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se nell’atto non è riportato probabilmente non le hai usate, comunque vedi l’aliquota di iva o imposta di registro, se è rispettivamenmte 4% o 3%, le hai usate.

  21. Avatar
    Annalaura

    SALVE, VORREMMO VENDERE LA CASA IN CUI SIAMO DAL 2008, PER LA QUALE ABBIAMO UN MUTUO TASSO FISSO 30 ANNI, PER UNA CASA A PREZZO INFERIORE; VORREI SAPERE SE DOVREMMO PAGARE DELLE TASSE PERCHE’ LA VENDIAMO PRIMA DEI 5 ANNI E SE IN BANCA BISOGNA RISTUPULARE IL MUTUO O SI PUò ANCHE SOLO ‘TRASFERIRE’? GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Non dovrete pagare della tasse, a meno che il prezzo di vendita non sia superiore a quello di acquisto, nel qual caso sarà tassata la plusvalenza. Perderete parte delle tasse agevolate che avete pagato, in quanto ne “riciclerete” solo una parte per il nuovo immobile.
      Per quanto riguarda il mutuo, solitamente si può trasferire l’intestatario ma non l’immobile, verificate sul vostro contratto.

  22. Avatar
    sabrina

    Buongiorno,
    se vendo casa dopo i 5 anni, sono costretta comunque a ricomprare per non perdere le agevolazioni che ho avuto quando ho comprato?

    • Esperto
      Esperto

      Esatto, ed oltre alle agevolazioni, dovrai restituire anche interessi e una mora.

  23. Avatar
    anastasia

    ho domandato ad una dipendente del comune di cz se potevo fare il comodato d’uso ai miei genitori che sono nella casa di mia proprieta’ex prima casa visto che sposandomi cambiando residenza per me e’ diventata 2*casa.Mi ha risposto che con l’introduzione dell’imu non posso fare il comodato d’uso per pagare come 1°casa.Possibile che non si trova una soluzione per non pagare l’imu come 2°casa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      AL momento, la situazione è questa….

  24. Avatar
    Franco

    Salve, io sto vendendo l’appartamento dove abito, ( abitazione principale)per trasferirmi in un altro comune,dove sto acquistando sempre un appartamento come abitazione principale.Vorrei gentilmente sapere se ho l’agevolazione dell’iva al 3% o la stanno aumentando al 4%.L’appartamento ha più di 4 anni e non lo acquisto da un privato ,ma una S.R.L.Se volessi intestarlo al figlio che è sposato ( l’appartamento dove vive è intestato alla moglie) vivendoci noi a usofrutto, per quanto riguarda l’IMU, si pagherebbe come abitazione principale? Grazie per l’attenzione ,buona sera.

    • Esperto
      Esperto

      Nel tuo caso, pagherai imposta di registro al 3% e non IVA.
      Intestando l’appartamento al figlio, egli pagherà IMU come prima casa solo se non sono posseduti altri immobili nel suo nucleo familiare, ma essendoci l’immobile della moglie, la vostra casa sarà soggetta alla tassazione come seconda casa.

  25. Avatar
    patrizia

    Buonasera, ho un quesito da porvi. Nel 1998, alla morte di mio padre, ho ereditato per successione una quota della casa di famiglia, di cui risulto comproprietaria insieme a mia mamma e mio fratello. Ora vorrei acquistare un appartamento nel comune di residenza. Posso usufruire delle agevolazioni prima casa?
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Si, la tua proprietà ereditata non ostacola.

  26. Avatar
    SILVIETTA

    Sto per acquistare un appartamento come prima casa ed il venditore vorrebbe rogitare senza consegnarmi subito le chiavi in quanto deve a sua volta acquistare e traslocare. Secondo lui non può acquistare un nuovo appartamento come prima casa se prima non ha venduto quello che compreremo noi. Noi abbiamo già fatto il compromesso e volevo sapere se ciò che asserisce il venditore è vero o se esiste per lui la possibilità di acquistare il nuovo appartamento con le agevolazioni prima casa, vendendo a noi successivamente, entro un termine preciso.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Il problema del venditore è reale, ma non può scaricarsi su di voi. Al momento dell’atto, voi DOVETE avere le chiavi e la casa libera, lui dovrà organizzarsi in altra maniera, ad esempio mettendo il mobilio in deposito temporaneo e trovandosi un domicilio provvisorio.

  27. Avatar
    Maia

    Salve, io e mio marito abbiamo trovato l’appartamento che vogliamo acquistare, ma il preblema e che propietario ha detto che non lo vende prima 5 agosto, altrimenti perde agevolazioni prima casa, ma a noi a giugno nasce il primo figlio. Giustamento questo fatto cambia un po le cose per il mutuo. Cosa dobbiamo fare? Come si puo risolvere questa situazione? E possibile,(come abbiamo sentito) se propietario giustifica che e stato tutto questo tempo ad abitare in questa casa e possibile che lui la venderebbe prima?
    Grazie

    • Avatar
      Maia

      Per la nostra sistemazione non ci stanno problemi, possiamo stare qua pure per altri 10 anni, problema e come risolvere la situazione, che noi vogliamo acquistare casa, giustamente prima che nasce nostro figlio( fatto per il mutuo) e venditore dice che non la vende prima di agosto (che il notazio ha detto a lui che se la vende prima di 5 anni deve pagare 5 mila euro e lui giustamente non vuole perdere niente di soldi ).
      Noi giustamente se dobbiamo chiedere mutuo dopo nascita del nostro figlio non possiamo avere stessa somma che possiamo ottenere oggi.
      Possibile fare qualchosa o dobbiamo dimenticare la casa che a noi piace tantissimo?????
      Grazie

      • Esperto
        Esperto

        L’influenza del figlio dovrebbe essere minima per la cifra ottenibile con il mutuo, siete sicuri che questo sia un fattore decisivo?

    • Avatar
      Maia

      Chiedo scusa, ma non capisco il cambiamento dell domicilio, forse stava rispondendo a SILVIETTA.
      Attendo le sue notizie…
      Grazie

      • Esperto
        Esperto

        Hai ragione, mi sono confuso… sono entrambi casi analoghi, con problemi di natura diversa ma entrambi dovuti ad esigenze del venditore. Nel tuo caso non esiste neanche questa soluzione, semmai siete voi a dovervi trovare una sistemazione temporanea in attesa della consegna della casa, se proprio volete questa.

    • Avatar
      Maia

      Io capisco che il venditore ha posto delle condizioni che posso accettare o rifiutare, ma come io voglio comprare questa casa e la situazione mia e cosi: siamo costretti di prendere un mutuo,ma a giugno avremo un figlio e il proprietario di casa prima di 5 agosto non e disposto a venderla per fatto di agevolazioni di prima casa( 5 anni scadano ad agosto) Volevo sapere se sia possibile fare qualcosa per poter comprala prima che a noi sia nasce il figlio.
      Grazie mille

      • Esperto
        Esperto

        La legge per lui non ha deroghe, prima deve vendere e poi riacquistare, altrimenti è molto penalizzato. L’unica cosa che potete fare è, come ti dicevo, convincerlo a prendere un domicilio temporaneo, ma se non accetta non potete costringerlo…

    • Esperto
      Esperto

      Questa situazione non si risolve: il venditore ha posto delle condizioni (peraltro condivisibili) che tu sei libera di accettare o rifiutare.

  28. Avatar
    Luigi

    Salve,

    sto vendendo una casa acquistata 4 anni e 9 mesi fa. La vendo in quanto vivo all’estero ed a seguito di divorzio vorrei ripagare dei debiti conseguiti. Esiste alcuna eccezione per evitare di dover pagare le sovrattasse, penali oltre che la differenza dell’aliquota? purtroppo non si puo’ spostare la data del rogito. Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      SI, riacquistare entro 12 mesi un immobile prima casa, eventualmente anche all’estero.

  29. Avatar
    tonino

    Un familiare mi può vendere una porzione della sua casa? L’acquisto che faccio su quella porzione può risultare come prima casa?

    • Avatar
      tonino

      Il problema è che ho venduto la mia abitazione principale che si trova nel Lazio. Essendo un militare, soggetto a probabili trasferimenti, se acquisto la porzione di casa del mio familiare che è in sicilia, sono costretto lo stesso entro i 18 mesi successivi a chiedere la residenza in sicilia? Grazie

      • Esperto
        Esperto

        Si, nessun problema se non vi stabilisci la residenza. In verità non sarà abitazione principale, quindi soggetta ad IMU come seconda casa, ma per le agevolazioni in fase di acquisto non ci sono problemi.

    • Esperto
      Esperto

      Si, nessun problema, se hai i requisiti per le agevolazioni.

  30. Avatar
    Mario

    Se viene comprata la prima casa con l’agevolazione al 3% sull’imposta di registro e l’acquirente la rivende prima dei 5 anni, lo stesso è tenuto a comprarne un’altra, sempre come prima casa, entro un anno: dalla data del primo acquisto? o dalla data di rivendita? mantenendo così l’originale agevolazione anche sul primo acquisto e non dovere pagare la differenza tra il dovuto (7%) e l’agevolazione (3%).

    Nel caso non ricompri un’altra prima casa, il pagamento di tale differenza è dovuto in “solidale” tra chi rivende ed il nuovo acquirente? o ne corrisponde solo chi ha rivenduto l’immobile (prima dei 5 anni previsti per legge) con addirittura il 30% di mora qualora non avesse pagato tale differenza spontaneamente subito dopo la rivendita?

    • Avatar
      tonino

      Scusate se mi intrometto, mi sorge un dubbio, ma la mora del 30% viene pagata anche se saldi il tutto entro l’anno dalla vendita o solo se paghi oltre l’anno e nn hai comprato casa?

      • Esperto
        Esperto

        Dall’interpretazione della legge, pare che la sanzione del 30% ci sia comunque, tuttavia viene ridotta di molto (ad un quarto) se si paga entro 60 giorni dall’accertamento.

    • Esperto
      Esperto

      Il termine di un anno ricorre dalla data della vendita (da quella dell’acquisto non avrebbe senso!!). La sanzione spetta tutta ha chi ha rivenduto l’immobile prima dei 5 anni.

  31. Avatar
    Luigi

    Salve,il sottoscritto possiede una casa dove vi risiede mio padre e mia madre,mentre io e la mia famiglia (moglie e figlia) risiediamo in una abitazione dove sono proprietari i miei genitori (stesso comune).Mia moglie,
    possiede,una percentuale di casa,dove risiede sua madre,un’altra percentuale di casa non abitata da nessuno,sempre nello stesso comune di residenza.Sempre mia moglie,in un altro comune,dove abbiamo intenzione di comprare un’altra abitazione,ha una percentuale di proprieta’,di un appartamento.La nuova casa che andremo ad acquistare,per usufruire dell’Iva al 4%,a chi si puo’ essere intestata?Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Bisognerebbe sapere chi e se ha gia usato le agevolazioni prima casa per i propri immobili.

  32. Avatar
    patty

    Buongiorno, vorrei se possibile un chiarimento:
    nel 2010 ho fatto la separazione dei beni da mio marito e ho acquistato da lui il 50% dell’appartamento in cui risiedevo insieme alla mia famiglia usufruendo delle agevolazioni prima casa. appartamento in seguito affittato.
    Mio marito ha subito riacquistato una casa in un altro comune dove abbiamo trasferito tutti la residenza nel giro di un mese.
    Dovrò ripagare la differenza delle imposte considerando che al momento della cessione risiedevo nel vecchio’appartamento e che tuttora lavoro nel vecchio comune di residenza?

    • Esperto
      Esperto

      Dato che la sede del tuo lavoro è nel vecchio comune, sono scongiurati tutti i rischi, anche se hai cambiato residenza.

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    Federica

    Salve, le pongo il mio dubbio. Mio marito possiede una casa in Sicilia, dove abitano in usufrutto i suoi genitori, nel contratto notarile risulta che la casa gli è stata ceduta usufruendo dei vantaggi di “prima casa” (lui era minorenne). Adesso vorremmo comprare una casa in Lombardia e siamo in regime di separazione dei beni. Io non lavoro.
    Cosa possiamo fare ? Posso io usufruire delle agevolazioni prima casa intestandomela io ?
    E’ possibile che mio marito la doni a me per usufruire nuovemente dei vantaggi prima casa ?
    il mutuo lo debbo intestare a me oppure a mia moglie ? posso dichiare che non posseggo altre case ? altrimenti gli interessi aumentano notevolmente

    • Esperto
      Esperto

      L’immobile posseduto da tuo marito blocca le agevolazioni prima casa. E’ possibile darlo in donazione a te, ma forse è ancora più pratico intestare a te il nuovo immobile. Il mutuo dovrà essere richiesto come cointestato a te e tuo marito, e l’unico svantaggio è che lui potrà detrarre solo il 50% degli interessi passivi.
      Potrebbero anche esserci problemi dovuti al fatto che tu non hai reddito, accentuati dalla situazione non felice delle banche… ma per questo devi farti fare dei preventivi.

  34. Avatar
    maurizio

    Salve,
    ho acquistato prima casa in agosto 2011, ma solo ora vengo a sapere che potevo detrarre il 36% del costo effettivo per la costruzione del garage.
    Il garage di mia proprietà (pertinenza) è molto grande ed avrei potuto detrarre molti soldi.
    Facendo parte di un residence ho chiesto ai vari condomini che avevano rogitato prima di me (alcuni giorni prima) ed ho scoperto che gli era stata proposta la detrazione.
    A questo punto volevo sapere se potevo richiedere la detrazione che mi aspetta rivalendomi sull’impresario o sul notaio che ha gestito il tutto ( il notaio è quello proposto dall’impresa)
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tuo diritto tentare qualunque rivalsa, ma gli esiti, come ogni azione legale, sono del tutto incerti. Io ti consiglio di chiedere il parere di un avvocato esperto di questioni immobiliari.

  35. Avatar
    anastasia

    salve, mi sono sposata ad ott.2009,andando a vivere dall’attuale mio marito.la casa dove abitavo prima è di mia proprieta’ed abitano i miei genitori.mi sono accorta solo ora che spostando la residenza da mio marito la casa di prima è diventata seconda casa.come devo fare per non pagare l’imu futuro come seconda casa,visto che è prevista una bella cifra?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento del matrimonio, in sostanza potete avere una sola abitazione familiare tra te e tuo marito: se la casa dove abitate è di sua proprietà, la tua sarà seconda casa anche se mantenevi la residenza. E’ però vero che per la maggior parte dei comuni, la casa data in comodato d’uso ai genitori è comunque assimilabile ad abitazione principale, informati presso il tuo comune ed eventualmente formalizza il comodato per avere IMU come “prima casa”.

  36. Avatar
    Andrea

    Buongiorno,
    spiego subito la mia situazione :
    – Sposato con mia moglie dal 2002 in regime di comunione dei beni
    – La casa dove viviamo è stata da me acquistata prima del matrimonio
    – Vorremmo acquistare un piccolo appartamento ( attualmente affittato )
    in un altro comune

    Volevo capire se è opportuno che passiamo ad un regime di separazione dei beni per permettere a mia moglie di acquistare l’appartamento come prima casa ( mia moglie non lavora e la dichiarazione dei redditi è congiunta attualmente ) ed usufruire del 3% ( non abbiamo bisogno di mutui ).

    Grazie, Andrea

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente è possibile. Se è opportuno, è una valutazione che dovete fare voi… la convenienza sicuramente c’è.
      Ricordati tuttavia che tua moglie dovrà richiedere residenza nel comune del nuovo appartamento, e non potrà prenderla nella casa che acquistate se questa sarà affittata.

  37. Avatar
    Andrea

    Salve, io e la mia ragazza stiamo completando un appartamento di cui risulta ancora proprietario il padre. L’immobile è in fase di costruzione, manca ancora pavimentazione, infissi… Possiamo usufruire dell’iva agevolata al 4% per i lavori che verranno fatti dall’impresa edile? Come dicevo il proprietario dell’immobile è mio suocero mentre i bonifici alla ditta verranno fatti a mio nome: posso in queste condizioni usufruire dell’iva agevolata al 4%?
    Ringraziandola anticipatamente, le porgo cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente no, ma neanche se li facesse tuo suocero.

  38. Avatar
    Diego

    Ciao, noi siamo una famiglia di 5 persone Argentini, siamo venuti in Italia 10 anni fa e abbiamo avuto la possibilità di comprare una casa (come prima casa) a Giunio del 2010 quindi 1 anno e mezzo fa. Adesso per questioni personali dobbiamo tornare in Arg. entro 2 anni ma comunque prima dei 5 anni della compra. La domanda sarebbe se noi vendessimo per non acquistare più in Italia, dovremmo anche restituire le agevolazioni de prima casa? e poi visto i problemi che ci sono con le banche, il soldi che prendiamo in più, riusciremmo a portarli via o ci saranno problemi di blocco a livello banche?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente dovrete restituire le agevolazioni ottenute, mentre per quanto riguarda il blocco delle banche…. mi auguro davvero che non ci siano di questi problemi! Certo è che se intendete avere la cifra in contanti, non sarà una pratica immediata.

  39. Avatar
    Antonio

    Salve,
    mi stanno proponendo una casa con 3 garage, ma ho saputo che solo uno usufruirebbe dei vantaggi di prima casa. in seguito comunque unirei due dei 3 garage ad uso cantina. cosa dovrei fare per usufruire di tutte le agevolazioni di prima casa? l’iva sui 2 garage in più la pagherei comunque al 10%?
    Grazie

    • Avatar
      Antonio

      Ma lo deve fare il venditore o l’acquirente?

      • Esperto
        Esperto

        Lo deve fare il proprietario e, nel tuo caso, deve essere fatto prima del tuo acquisto, ergo lo deve fare il proprietario attuale, con il quale dovrai trovare un accordo in merito.

    • Esperto
      Esperto

      Dovresti far fare subito la variazione catastale dei due garage in una cantina, prima dell’atto: in tal modo rientrerebbe tutto come prima casa.

  40. Avatar
    Andrea

    Salve, nel luglio del 2010 io e mia moglie abbiamo acquistato un appartamento in una casa ristrutturata.
    Essendo prima casa possiamo usufruire dell’ iva al 4%.
    La mia domanda è per quanto tempo si può usufruire dell’ iva al 4% per lavori all’interno della casa dalla data di chiusura lavori (che è già stata data) o da quella della concessione edilizia visto che alcuni lavori non sono stati portati a termine ed altri non sono stati eseguiti correttamente?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La risposta è: mai. Tutti i lavori di ristrutturazione seguono le (eventuali) agevolazioni fiscali in vigore di anno in anno, ma non hanno l’iva agevolata come prima casa.

  41. Avatar
    MARCO

    SALVE,
    HO ACQUISTATO UN IMMOBILE DA MIO FRATELLO PAGANDO IL 3% SUL VALORA CATASTALE PIU’ I VARI 168 EURO…VOLEVO SAPERE SE POSSO DETRARRE QUALCOSA DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI E COSA.GRAZIE MILLE.SE AD ESEMPIO L’APPARTAMENTO L’HO PAGATO 100MILA EURO E IN UN FUTURO DOVESSI VENDERLO PER AQUISTARNE UNO DA 150MILA EURO SU CHE IMPORTO DOVREI PAGARE L’IVA DEL 3% DA PRIVATO O 4% DA COSTRUTTORE?

    • Esperto
      Esperto

      Se vendi la tua prima casa, hai un credito d’imposta pari a quello versato… quindi nell’esempio, pagherai le imposte su 50mila euro. Fai attenzione che il credito è valido solo per 12 mesi.

  42. Avatar
    Simone

    Buongiorno,
    io e la mia ragazza a Dicembre 2011 abbiamo acquistato la nostra prima casa.
    Ci hanno detto che se davamo la residenza entro 12 mesi dall’acuisto dell’abitazione, avremmo avuto agevolazioni sulla prima casa come ad esempio l’ICI.
    Sia io che la mia ragazza abitiamo ed abbiamo residenza ancora con i nostri genitori, lei nel comune dell’abitazione che abbiamo acquistato, mentre io in un altro Comune.
    Girando su Internet ho letto che se abitiamo con i nostri genitori dobbiamo pagare l’ICI non con l’agevolazione sulla prima casa. ma bensì l’ICI sulla seconda finchè non diamo la residenza nella casa acquistata.
    Volevo sapere se ciò è vero e soprattutto cosa dobbiamo fare in quanto l’abitazione è nuova e ci vuole un pò di tempo per poterla rebdere abitabile.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      AI fini ICI (IMU), è tutto vero, ma non esiste una scadenza: la pagherete come seconda casa finchè non stabilirete la residenza. Vedo qualche problema invece per te se hai richiesto in fase di acquisto i benefici prima casa: se così, hai 18 mesi di tempo dall’atto per trasferire la residenza nell’appartamento (o almeno nel comune) altrimenti perderai i benefici ricevuti, e sono molti soldi. La tua compagna abitando gia nel comune, non ha questo problema.
      Un’altra cosa: se avete stipulato un mutuo, e volete portare in detrazione gli interessi passivi, dovete trasferire la residenza entro 12 mesi.

  43. Avatar
    Paolo

    Buongiorno,
    mia moglie ha venduto casa sua (per cui aveva beneficiato delle agevolazioni prima casa) l’anno scorso, ora abitiamo insieme in una casa che è tutta intestata a me e vorremmo acquistare una casetta da intestare a lei per non perdere il credito d’imposta.Preciso che siamo sposati in regime di separazione dei beni.
    La casa che vorremmo acquistare si trova in un altro comune,quindi se ho capito bene mia moglie dovrà prendere la residenza lì affinchè sia considerata prima casa.
    Ma soprattutto: quando siamo andati ad abitare insieme ho dovuto presentare la cessione d’uso di fabbricato alla Polizia perchè mia moglie ottenesse la residenza,ora questa cessione d’uso costituisce o no un ostacolo all’ottenimento delle agevolazioni per la prima casa?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo la necessità per cui hai dovuto fare la cessione d’uso, comunque non vedo problemi. Ricordati però che ai fini IMU potrete considerare come prima casa una sola tra le due possedute.

  44. Avatar
    Michela Musarò

    Mi chiamo michela e, nel novembre del 2008, ho acquistato casa con l’agevolazione della prima casa, pagando, così, l’iva al 4%. Oggi l’ho venduta, senza plusvalenza, e i soldi della vendita li investirò per costruire un’altra casa che risulterà sempre come prima casa. Vorrei sapere se continuerò ad usufruire dell’agevolazione oppure la perderò e mi toccherà pagare la differenza dell’iva non pagata, più il 30%, più gli interessi. Comunque mi picerebbe sapere ogni informazione utile che magari a me sfugge.

    • Esperto
      Esperto

      Per mantenere le agevolazioni ricevute, devi fare in modo che la nuova casa sia pronta e tu vi abbia stabilito la residenza entro 12 mesi dalla vendita dell’altra.

  45. Avatar
    Roberto

    Buongiorno, ho acquistato un appartamento (prima casa) da una cooperativa edilizia che ha appaltato i lavori e gli impianti. Tutto e’ stato fatturato con l’IVA al 4%. Abbiamo rogitato ad Ottobre 2011 e ho subito preso la residenza. Per l’acquisto degli arredamenti successivi alla data del rogito posso richiedere un’IVA agevolata (4 o 10%). Nel caso volessi sostituire in futuro i sanitari/doccia di capitolato ho diritto anche qui a qualche agevolazione in termini di IVA o tutto si e’ concluso il giorno del rogito? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per gli arredi non esiste iva agevolata, mentre per la sostituzione di sanitari valgono le regole per la ristrutturazione degli immobili, da consultare al momento che sarà necessario perchè variano di anno in anno.

  46. Avatar
    Ivan

    Salve, ho un quesito da porvi.
    Sono sposato con separazione di beni, la casa in cui vivo è intestata al 100% a mia moglie. La residenza ce l’ho invece in un appartamento che ho acquistato nell’aprile 2007 intestato a me al 100%, sia nell’appartamento di mia moglie che nel mio abbiamo usufruito dell’agevolazione del mutuo prima casa. Sò che trascorsi cinque anni dall’acquisto si può trasferire la residenza senza perdere questa agevolazione. Ora vorrei sapere se ad Aprile trasferirò la residenza nell’appartamento di mia moglie dovrò pagare la tassa ICI come seconda casa? Grazie distinti

    • Esperto
      Esperto

      Si, e in verità avresti già dovuto pagarla in quanto e’ ammessa una sola prima casa per nucleo familiare.

  47. Avatar
    Beatrice

    Salve, mio fratello ed io siamo titolari entrambi al 50% di un appartamento nel quale vivono i miei genitori, in una città diversa da quella in cui residiamo. Dovendo entrambi acquistare un immobile nella città in cui viviamo, per poter usufruire delle agevolazioni prima casa ai fini delle imposte di registro ed anche per la sottoscrizione del mutuo non acceso in precedenza, cosa sarebbe meglio fare? Una vendita ai nostri genitori oppure una donazione? Cosa verrebbe a costare meno? a quanto potrebbero ammontare le spese notarili?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Ma l’immobile attuale ha usufruito delle agevolazioni prima casa oppure no? Se no, non ci sono problemi per voi ad acquistare le vostre “prime case” nel comune dove risiedete. Se si, dovete disfarvi della proprietà dell’appartamento: chiedete ad un notaio quale è la procedura migliore.

  48. Avatar
    Gianni

    Intendo dare in donazione alle mie 2 figlie (al 50%) una palazzina, nel comune di nostra residenza, costituita da due appartamenti e un ufficio. L’ufficio e un appartamento sono affittati, l’altro appartamento, di 80 mq, è l’abitazione di una delle figlie.
    Ambedue le figlie non possiedono immobili e mi sembra abbiano oggi i requisiti per la tassazione della donazione come “prima casa”. Non appena firmeranno l’accettazione della donazione, diventeranno proprietarie anche dell’altro appartamento e dell’ufficio. Questo fatto non fa decadere il beneficio “prima casa”, vero?

    • Esperto
      Esperto

      Ognuna delle due figlie dovrà scegliere su quale delle due unità abitative usare le agevolazioni prima casa, limitate al proprio 50%. L’altra sarà seconda casa. La situazione è penalizzante: se invece fosse assegnato un appartamento per figlia, entrambe potrebbero beneficiare delle agevolazioni prima casa al 100%. L’ufficio sarà invece assoggetato alle aliquote normali in ogni caso.

  49. Avatar
    Daniele

    Salve,
    comincio con lo spiegare la mia situazione:
    io ho un casa che mi verra lasciata in eredità alla morte di mio nonno. La casa è gia completa di impiati idraulici e elettrici mancano soltanto infissi interni,piastrelle e sanitari e mobilio.volevo sapere se era possibile avere qualche agevolazioni per il completamento. dimenticavo, la casa è ancora intestata a mio nonno e io non posso acquistarla x via di una stupida legge comunale che prima devo avere 10 anni di abitabilità sennò mio nonno non può vendermela. Qualcuno ha qualche consiglio?

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      Daniele

      Nessuna deroga per i familiari sennò facevo il passaggio di propietà e facevo la richiesta di agevolazioni a mio nome…in questo caso le faro a nome di mio nonno e le spese le paghero io

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo che la casa possa essere assoggettata alle normali agevolazioni per ristrutturazioni edilizie, ma tutte a favore di tuo nonno che ne è il proprietario. Per l’altra questione non saprei…. si divrebbe analizzare la legge comunale. Magari ci sono delle deroghe per i familiari??

  50. Avatar
    egidio

    Buongiorno, di seguito il mio quesito: sono proprietario al 50% di un immobile acquistato con agevolazioni prima casa e sto per acquistare l’altro 50% da mio fratello.
    Posso usufruire delle agevolazioni prima casa anche per questo secondo acquisto trattandosi del medesimo appartamento?
    In caso negativo potrei usufruire delle agevolazioni intestando il nuovo 50% a mia moglie che non ha altri immobili di proprietà a lei intestati e con cui sono in separazione dei beni? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, puoi usarle