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Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa - Pag.2

prima casa
Acquisto della Prima Casa: ecco le agevolazioni e i requisiti per ottenerle
Questo articolo ha molti commenti e risposte! Questa e' una sotto-pagina di commenti meno recenti, ma comunque utili da leggere, riferita all'articolo in oggetto: Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa


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851 commenti

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  1. Gianluca

    Salve, ho un paio Di domande da porre.
    Sto per comprare la mia prima casa di proprieta’ del comune di schio (VI )e quindi vorrei usufruire le delle aggevolazioni come prima casa.
    L’Acquisto fra privato è comune è considerato ” acquisto fra privati? È quindi potrei usufruire della agevolazioni citati dalla legge , oppure non rientra nei termini ?l’accordo stipulato con il comune citano le seguenti voci:
    Prezzo concordato: 95000
    Registro: 8% =7600
    Ipotecaria: 2%=1900
    Catastale:1%=900
    Trascrizione e voltura 149
    Diritti di segreteria 700
    Bollì per atto 150
    Spese di istruttoria 1200
    Quindi secondo loro non dovrei usufruirne.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile beneficiare delle agevolazioni prima casa sia tra privati che tra privato e società (in questo caso si parla di IVA anziché di imposta di registro), quindi il problema di come inquadrare il comune non si pone. L’accordo che ti hanno proposto sembra come “seconda casa”, ma con il dettaglio che l’imposta di registro dovrebbe essere al 7% e non 8%.
      Ti consiglio vivamente di consultare un notaio prima di procedere all’acquisto, in modo da far valere i tuoi diritti.

  2. cristiano

    Buongiorno avrei un problema da risolvere ho aquistato la mia prima casa 3 anni fa con le eventuali agevolazioni ed ho trasferito la residenza entro il termine (18 mesi)dall’atto notarile ,ora l’ufficio delle entrate mi revoca le agevolazioni perche nell’atto non era specificata la mia volonta di prendere la residenza” tenga presente che lo presa dopo 6 mesi dall’atto ma per una riga non scritta non rientro piu nelle agevolazioni prima casa.
    domanda ma e colpa del notaio che non ha scritto sta benedetta riga ho siamo in italia???

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me hai titolo di fare (e vincere) un ricorso.

  3. alessandro colletti

    vorrei conoscere se ho diritto alle agevolazioni prima casa avendo usufruito di tali agevolazioni solo ed esclusivamente per l’ acquistato di un box pertinenza abitazione principale. Specifico che sono proprietario di un appartamento acquistato nel 1980 (abitazione principale e di residenza) e che successivamente nel 1994 ho acquistato il suddetto box appena costruito sotto il palazzo dove è situata la mia abitazione.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito la tua casa non è stata acquistata con agevolazioni “prima casa”, mentre il box si. In tal caso è una situazione un pò anomala in quanto non avresti potuto acquistare il box con iva/imposte prima casa, pur dichiarandolo pertinenza dell’abitazione principale. Questo potrebbe comportarti adesso dei problemi, per cui ti consiglio di consultarti con un notaio per capire il da farsi.
      In ogni caso, essendo proprietario di un immobile (anche se non prima casa), non potrai acquistare una “prima casa” nel medesimo comune.

  4. Patrizia

    La ringrazio per la celere risposta. Non sapevo della possibilità di richiedere la separazione solo per l’acquisto della casa. Nel caso in cui rimanessimo in comunione acquisterei al 50% con mio marito con agevolazione sulla mia quota e a questo punto intesterei il contratto di mutuo solo a me sia per usufruire dell’imposta agevolata sostitutiva al 100% sia per portarmi in detrazione interamente gli interessi. Ne parlerò con mio marito e valuteremo

  5. Patrizia

    Buongiorno,
    ho bisogno di un chiarimento. Mio marito nel 1996, molti anni prima del matrimonio (comunione dei beni) ha acquistato la nuda proprietà della casa (senza contrarre mutuo) in cui vivono attualmente i genitori con agevolazione prima casa. Adesso siamo in procinto di acquistare una casa in un Comune diverso. In base alla normativa vigente io posso usufruire dell’agevolazione al 50%, visto che non ne ho mai usufruito fino ad ora, e mio marito pagherebbe le imposte per intero. Oppure dovrei procedere alla separazione dei beni e acquistare la casa al 100% con le agevolazioni. Nel caso in cui non procedessimo alla separazione dei beni e quindi acquistassi la casa cointestandola e usufruendo delle agevolazioni al 50%, e intestassi il mutuo solo a me avrei diritto al mutuo agevolato al 100%? L’imposta sostitutiva sul mutuo sarà agevolata al 100% o al 50%? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa ti segnalo che è possibile acquistare in separazione la sola casa, mantenendo la comunione di beni per tutto il resto (il notaio sa come fare).
      Per il mutuo non ci sono problemi, sarà agevolato per intero, ma occhio alla detrazione: se acquisti al 100% tu con mutuo cointestato, la metà di tuo marito non godrà della detrazione degli interessi passivi del mutuo (a meno che tuo marito non sia fiscalmente a tuo carico).

  6. luc

    Buon giorno, chi scrive è un militare in servizio permanente che, purtroppo, è incappato in una evidente trappola normativa posta in essere dall’Agenzia delle Entrate. In breve descrivo quanto accaduto: in prima istanza mi veniva contestata la decadenza totale delle agevolazioni per la prima casa perchè non risultava trasferita la residenza nei successivi mesi 18 dalla stipula dell’atto notarile. Avendo contattato la personale preposta ed avendo spiegato che non avevo effettuato il cambio di residenza perchè militare in spe e pertanto esente, l’Agenzia riconosceva il mio diritto ma applicava la decandenza, con annesse sanzioni e cifre da capogiro per il 50 per cento dell’importo, a mia moglie, disoccupata, convivente e in comunione di beni. Motivando il tutto che la norma si applica ai militari e non al coniuge, se pur a totale carico del militare.
    Conoscete qualche norma o sentenza che possa intervenire a tutela dei familiari dei militari che, per documentabili e leggittimi impedimenti non hanno potuto ottemperare al trasferimento di residenza nell’abitazione acquistata (con sacrificio) ad essere destinata come prima casa? Anticipatamente ringrazio per l’interessamento

    • Esperto
      Esperto

      Caro Luc, io ho paura che l’Agenzia abbia pieno titolo di richiederti tale sanzione. Che io sappia non esiste una deroga per i familiari dei militari, quello che è strano è che il notaio avrebbe dovuto informarvi meglio della situazione e degli obblighi di ognuno. Sarebbe bastato acquistare l’immobile al di fuori della comunione di beni. Dato che le cifre sono alte, io comunque valuterei la possibilità di un ricorso, consultandomi prima con un avvocato esperto in materia.

  7. lavinia luci

    la multa dell’agenzia delle entrate perchè ho venduta la prima casa prima dei cinque anni e non ricomprato dopo un anno si può rateizzare?

    • Esperto
      Esperto

      Devi trattare direttamente con l’Agenzia delle Entrate…

  8. manuela

    Buongiorno, ho un quesito da porle in merito al riconoscimento del contributo regionale Friuli Venezia Giulia per l’acquisto prima casa; premetto che mio marito appartiene alle forze armate, a breve acquisterà casa in regione FVG, intestandosela al 100%, che diventerà la nostra abitazione principale, ma ci è stata negata la possibilità di fare domanda di contributo perchè non ha la residenza in regione da almeno 24 mesi!Le chiedo se pensa che questo requisito sia legittimo,soprattutto per i militari di carriera, e se consiglia un eventuale ricorso al giudice. La ringrazio per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      In questo caso si tratta di contributi regionali con un regolamento proprio… c’è poco da contestare, se il bando richiede quel requisito e voi non lo avete, non è possibile avere l’agevolazione, a meno che non vengano espressamente specificate eccezioni per militari.

  9. salvatore

    salve/ vorrei un consiglio da parte sua. nel dicembre del 2006 ho acquistato un immobile unico intestatario anche di mutuo. quindi usufruisco dell’agevolazione e siamo andati a convivere con la mia fidanzata dopo due anni ci siamo sposati in separazione di beni. adesso mia moglie vorrebbe comprare un immobile nella stessa via dove abitiamo intestandosi come unico proprietario e anche di mutuo possiamo usufruire entrambi l’agevolazione prima casa, o in tal caso quale soluzione?

    • Esperto
      Esperto

      Tua moglie ha diritto di acquistare tale immobile con agevolazioni prima casa, a patto che lo intesti al 100% a suo nome e che ovviamente non possieda altre proprietà. Nota che solo una della due sarà “abitazione principale” (ovvero: IMU agevolata solo su una delle due).

  10. luca

    buongiorno, sono un appartenente delle forse dell’ordine e sono nato in friuli ed ho avuto la residenza in friuli sino a febbraio 2009, nel marzo 2009 ho acquistato un immobile in veneto (prima casa) e vi ho trasferito residenza per motiivi di vicinanza con il lavoro; ponendo il caso che nel 2015 per motivi famigliari volessi rientrare in friuli e prendere un appartamento (vendendo dapprima quello in veneto) potrei beneficiare dei contributi??? sapendo che vi è la deroga per le forze dell’ordine riguardo la residenza; vi è una deroga per chi ha già acquistato la prima casa in un’altra regione???

    • Esperto
      Esperto

      Certo che è possibile, indipendentemente dal fatto che tu appartenga alle forze dell’ordine. Devi prima vendere la tua prima casa, poi puoi nuovamente beneficiare delle agevolazioni e non solo: se riacquisti entro un anno dalla vendita, benefici di un credito di imposta pari alle imposte gia versate a suo tempo per la casa venduta (non è poco!).

  11. simona

    egregio le riscrivo per sapere in che modo posso agire legalmente non avendo nulla in mio possesso tranne le ripeto la testimonianza dei familiari e di chi ha venduto la casa ovvero zia e nipoti Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Simona, per queste cose è sempre bene rivolgersi ad un bravo avvocato. Mi rendo conto che si tratta di spese che si eviterebbero volentieri, ma non c’è alternativa.

  12. simona

    Salve ho un problema serio che mi affligge Circa 10 anni fa mia sorella ha acquistato una casa da mia zia dove io le diedi un acconto equivalente quasi alla meta’ avendo in seguito avuto problemi nn ho avuto piu’ i soldi per fare l’intestazione ne darle la parte minima restante e decidemmo di comune accordo vista che era una buona occasione di fargliela intestare a lei e quando avrei avuto la restante parte me la sarei ripresa il tutto senza compromesso scritto adesso mia sorella viene meno agli impegni come posso fare ??? mia zia sa la situazione vera la mia famiglia sa tutto ma come posso agire per riaverla avendo dato dei soldi tra di noi ??? attualmente sia io che lei abitiamo con la residenza in questa abitazione ?? mi dica come posso agire se c’e’ una sola possibilita ? i miei familiari compresa mia zia e i tre figli sarebbero disposti a farmi da testimone grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo altre vie se non intraprendere una azione legale, dall’esito, purtroppo per te, molto dubbio….

  13. Patrizio

    Salve,

    circa un anno fa abbiamo venduto un’immobile intestato a me su cui i miei genitori avevano l’usufrutto. La casa è stata costruita dai miei genitori su un terreno acquistato negli anni stettanta.

    Ora vorrei comprare un nuovo appartemento. Per fruire dei bonus prima casa, sono obbligato a comprare entro un anno dalla vendita dell’immobile precedente?

    • Patrizio

      Anche se ho ricevuto in donazione l’immobile che abbiamo venduto, nel marzo del 2007? in questo caso la donazione è equiparata all’acquisto della prima casa?

      • Esperto
        Esperto

        Allo stato attuale tu non hai proprietà, giusto? Dunque attualmente possiedi i requisiti per acquistare una prima casa e li mantieni senza limiti.

    • Esperto
      Esperto

      No, non c’è questo termine, tu al momento non hai immobili e quindi puoi beneficiare delle agevolazioni prima casa quando vorrai.

  14. Alessio

    Salve,
    ho rivenduto la mia abitazione prima dei 5 anni dall’acquisto. Purtroppo non sono riuscito a trovarne un’altra entro l’anno previsto per non perdere le agevolazioni prima casa.
    Cosa devo fare per regolarizzare la mia posizione e che vantaggi avrei rispetto a una successivo accertamento del’agenzia delle entrate ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In sostanza cambia poco, quindi attendi pure l’arrivo della cartella e pagala velocemente per beneficiare dello sconto sulle sanzioni.

  15. Luciano

    Premesso che trovo molto interessante e “chiari” i contenuti di questa sezione del sito, vorrei porre ill seguente quesito:
    sono un militare che usufruisce di alloggio di servizio (locazione d’affitto agevolata) presso il comune dove eplico la mia professione, volendo investire il mio “gruzzoletto” nell’acquisto di una casa (unica casa di proprietà della famiglia sul territorio nazionale) presso un comune diverso da quello dove attualmente risiedo e lavoro, quali sarebbero le imposte cui sarei soggetto in fase di acquisto e quali quelle relative all’IMU? Grazie anticipatamente e distinti saluti.

    • Esperto
      Esperto

      In quanto militare, avrai diritto alle agevolazioni “prima casa” anche se non risiederai nel comune dell’immobile. Per l’IMU invece niente da fare. Se non vi prendi residenza pagherai con l’aliquota maggiorata.

  16. Christian

    Buonasera.
    Ho acquistato un’abitazione lo scorso Novembre concordando a contratto un tempo di 6 mesi per vendere il mio appartamento. Il quesito e’ il seguente: se non riuscissi a vendere o volessi tenere il mil attuale appartamento (prima casa) quale opzione mi consiglia ? Cedere con donazione a mia sorella l’attuale appartamento e quindi intestarmi come prima casa quella nuova o cos’altro ?
    In poche parole sto chiedendo un consiglio su quale strada percorrere (se esiste) per riuscire ad avere le relative agevolazioni fiscali per la casa nuova.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Impossibile rispondere senza conoscere i valori dei due immobili, la tua situazione reddituale e familiare, ecc… comunque come regola basilare c’è che non puoi avere le agevolazioni prima casa se prima non vendi o doni l’altro immobile già beneficiario delle agevolazioni.

  17. Stefano

    Buongiorno a tutti,un chiarimento:4 anni fa mia moglie(all’epoca eravamo fidanzati)ha acquistato casa con le agevolazioni”prima casa” e vi ha stabilito residenza;l’anno scorso,nello stesso comune(all’epoca eravamo fidanzati) io ho acquistato casa con le agevolazioni”prima casa”e vi ho stabilito residenza: quest’anno ci siamo sposati e andando a vivere in una delle due abitazioni e di conseguenza uno dei due cambia residenza,si perdono i benefici ottenuti all’epoca come prima casa? So che x quanto riguarda l’ imu solo un’abitazione avrà le agevolazioni come prima casa o abitazione principale! Grazie e buon lavoro

    • Esperto
      Esperto

      Non perderete le agevolazioni prima casa in quanto comunque entrambi risiederete nel medesimo comune delle case. Per quanto riguarda l’imu, invece, solo la casa nella quale avete residenza sarà soggetta ad aliquota agevolata.

  18. Silvio

    Buonasera,
    Sono proprietario al 50% di un casa acquistata con la mia compagna nel giugno 2009 con l’applicazione delle agevolazioni prima casa.
    Ho trasferito regolarmente la residenza nel comune dell’immobile, nel mese stesso di acquisto.
    Se io dovessi trasferire la residenza in altro comune, senza vendere la casa, trascorsi quindi già 3 anni e mezzo, corro il rischio di vedere contestate le agevolazioni applicate? Sarebbe più “prudente” non trasferire la residenza, se si fino a quando?
    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Pur non esistendo un termine di legge, di solito si fissa tale scadenza in 4 anni e mezzo, ovvero i 18 mesi di tempo per prendere la residenza più i 3 anni che si prende l’agenzia delle Entrate per effettuare i controlli.

  19. fiorella

    Buonasera, volevo una risposta ai miei quesiti: coppia convivente acquista casa con mutuo agevolato.
    Non vanno d’accordo e decidono di lasciarsi. Non sono trascorsi i 5 anni per vendere, qual’è la soluzione economicamente indolore migliore ? Se si liquidano, quello che rinuncia alla casa, per usufruire delle stesse detrazioni ha tempo 1 anno per un nuovo acquisto, lo deve fare nello stesso comune o può cambiare? Se Vendono dopo i 5 anni a che obblighi vanno incontro? possono dopo 5 anni usufruire di un’altro mutuo agevolato? Grazie , Fiorella

    • Esperto
      Esperto

      Se uno dei due liquida l’altro, chi vende ha l’obbligo di acquistare un’altra abitazione da adibire ad abitazione principale, ma va bene anche in un altro comune. Dopo i 5 anni invece non ci sono obblighi. Per avere un mutuo come prima casa è sufficiente non possedere altre abitazioni prima casa.

  20. bruno

    salve.avrei due quesiti da porre.
    A) da dove si evince se nell’acquisto di un immobile(soffitta poi condonata in abitazione)
    si è usufruito dei benefici prima casa?
    B) volendo acquistare una nuova casa posso usufruire dei benefici prima casa DONANDO la “soffitta “alla mia compagna? se si dopo aver acquistato la nuova casa lei può RIdonarmi la soffitta? divenendo per me seconda casa? potrebbe indicarmi orientativamente i costi grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      a- senza dubbio c’è scritto, quando si parla delle imposte dovute. Se al momento dell’acquisto non era una abitazione, è impossibile che abbia beneficiato delle agevolazioni prima casa.
      b- è possibile ma la donazione costa circa il 3% di tasse per passaggio oltre all’onere del notaio. Inoltre, un immobile donato è non rivendibile per molto tempo.

  21. Domenico

    Vorrei porre un quesito a qualcuno più esperto.
    Sono proprietario del 50% di una abitazione nel comune dove vivono i miei genitori in provincia di Bari.
    Lavoro nella Polizia di Stato e, dovendomi trasferire con mia moglie, vorrei comprare casa in provincia di Brescia, sede dove attualmente lavoro, la mia domanda è la seguente : quando andrò ad acquistare casa in provincia di Brescia come verrà considerata? Posso usufruire delle detrazioni fiscali “prima casa”?
    Grazie a chi risponde.

    • Esperto
      Esperto

      Dipende esclusivamente dal fatto che tu abbia già usufruito o meno di tali agevolazioni per il 50% della casa dei tuoi genitori (puoi verificare sull’atto).

  22. Emanuele

    Mi associo ai complimenti di alcuni utenti per il servizio proposto.
    Mi sono spazzolato tutte le richieste e scrivo perchè mi è rimasto questo dubbio:

    Nell’articolo (che è del 14 settembre 2011) leggo che uno dei requisiti per per essere considerata 1^ Casa “L’acquirente deve dimostrare di risiedere oppure di svolgere la sua attività principale nel Comune in cui l’immobile è situato” e in una risposta del 7 marzo 2012 scrivi all’utente Chiara che la residenza deve essere “non necessariamente nell’appartamento acquistato, ma nel comune”.

    Per contro in alcune risposte successive mi è sembrato di capire che la residenza debba essere necessariamente nell’immobile acquistato (ovviamente mi riferisco al caso in cui il compratore non possieda altre proprietà).

    Il dubbio è il seguente… non è che con tutti gli stravolgimenti tra le manovre “lacrime e sangue” hanno cambiato la questione? In altre parole:

    1) Ad oggi se io possiedo 1 solo immobile e se dopo i 18 mesi dall’atto mantengo la residenza nello stesso comune dell’immobile (e non la sposto in quell’immobile) per il fisco è prima casa? quindi dopo i 18 mesi non mi cercheranno per pagare la differenza di iva per arrivare al 10% giusto?

    2) E qui aggiungo un altra domanda: Per l’IMU invece finchè non trasferisco la residenza in quell’immobile confermate che la pagherò come 2^ casa?

    Grazie in anticipo per tutti i chiarimenti,
    Emanuele.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che le agevolazioni prima casa sono valide anche solo spostando la residenza nel comune dell’immobile, non necessariamente nell’immobile stesso. Ma è anche vero che non avendo residenza nella prima casa questa non sarà abitazione principale e dunque non avrà diritto ad IMU agevolata ne’ a detrazione degli interessi passivi del mutuo.
      Ti ringrazio per i complimenti!

  23. Filippo

    Salve,
    io e la mia ragazza siamo in procinto di acquistare una casa, in particolare è una cooperativa nella quale la mia ragazza dovrebbe subentrare come socio a quello uscente, la cooperativa è stata consegnata da poco e ancora non c’è atto, perchè si è in procinto di presentare tutti i documenti alla regione per ottenere poi il frazionamento al singolo socio sia dell’appartamento sia del muto a tasso agevolato, che attualmente è ancora intestato alla cooperativa. Fatta questa “presentazione” della situazione, mi sono informato su quali requisiti deve avere la mia ragazza per usufruire delle agevolazioni prima casa e del muto regionale a tasso agevolato, i requisiti riguardo la residenza o il lavoro nel comune dell’immobile, la cittadinanza italiana, e il NON possesso di una prima casa oltre poi alle fasce di reddito per l’agevolazione sul tasso di interesse che copre la regione. A questo punto poichè la mia ragazza è ancora nello stato di famiglia, ne dovrebbe uscire e quindi spostare la residenza così da soddisfare i requisiti richiesti. La mia domanda è: può uscire dallo stato di famiglia e trasferire la sua residenza in una casa di proprietà del padre? In tal caso registrando un contratto di comodato d’uso gratuito con relativa denuncia alla questura, oppure sarebbe più opportuno trasferire la residenza in una casa totalmente esterna al nucleo familiare di origine?

    Scusate se mi sono dilungato, e grazie anticipatamente per una vostra risposta. Distinti saluti.

    • Filippo

      Solo una precisazione è una cooperativa.

      Grazie per le risposte

    • Filippo

      Eppure mi è stato indicato da più parti, che è necessario essere un nucleo indipendente per evitare il cumulo di redditi

      • Esperto
        Esperto

        Questo è vero, ma il cumulo dei redditi non influisce sui requisiti per avere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

    • Filippo

      Salve,

      perchè mi è stato detto che essendo nello stato di famiglia con i suoi genitori entrano in gioco sia i loro redditi che cumulano con il suo, sia la casa di proprietà in cui vive e risulterebbe come prima casa anche per lei.

      E’ concorde con questa motivazione che mi è stata data?

      Grazie

      • Esperto
        Esperto

        Non sono assolutamente d’accordo. Il reddito non influisce sui requisiti prima casa ne’ le abitazioni di proprietà dei familiari.

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben compreso il motivo per cui ritieni necessario il cambio di residenza. Se la tua compagna non è proprietaria di immobili, di certo rispetta i requisiti base per ottenere le agevolazioni prima casa.

  24. michele

    Salve, mio padre acquistò un terreno agricolo nel 93 per 20 milioni di lire su cui giace un fabbricato che non era accatastato.
    adesso vorremmo vendere il terreno, abbiamo trovato il compratore ma abbiamo accatastato in A4 nell’ ottobre del 2011 il fabbricato senza toccarlo ( è inagibile da sempre) e ci domandiamo se oltre alle tasse da pagare sulla compravendita si sviluppa anche una plusvalenza. se non abbiamo capito male la plusvalenza cerca di ‘punire’ il fine speculativo delle compravendite, ma è una norma interpretativa… su quattro commerciailsti interpellati due hanno detto che c’è plusvalenza e altri due che non c’è…
    il notaio dice che non c’è… non sappiamo che fare… se paghiamo è impossibile che si riprendano i soldi da chi ci consiglia di pagare ne tantomeno dallo stato…se non paghiamo rischiamo multe e sanzioni…
    il terreno lo stiamo per vendere a circa 35.000€ in caso il conto della eventuale plusvalenza viene calcolato con una qualche tabella di riferimento oppure è la semplice differenza tra vendita(2012) e acquisto(1993) ?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Io seguirei l’interpretazione del notaio.

  25. anto

    Buongiorno,
    sto per comprare casa nel comune in cui lavoro ed in cui ho preso la residenza da un anno.
    Io sono proprietaria di 1/3 dell’appartamento dei miei genitori, acquistato da loro nel 1992, sito in un altro comune e nel quale loro vivono.
    Posso usufruire dei benefici “prima casa” pur detenendo una quota dell’appartamento dei miei genitori in un altro comune?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende se l’appartamento dei tuoi genitori è stato acquistato con benefici prima casa. Se lo è, per te sarà più difficile ottenere le agevolazioni prima casa…. in tal caso si dovrebbe valutare l’atto di acquisto e ti servirà la consulenza di un notaio. Se non è prima casa non ci sono problemi.

  26. Pasquale

    Salve con la presenete vorrei porvi questo quesito:

    Sono proprietario dal 1987 di un appartamento sito in provincia di Foggia usufruendo delle agevolazioni di prima casa.
    Dal 1994 sono sposato in regime di separazione dei beni.
    Nel 2003 ho acquistato al 50% con mia moglie un appartamento nel comune di Varese senza agevolazioni nè da parte mia nè da parte di mia mogle ( anche lei è propietaria di un appartamento al 100% con agevolazioni prima casa).
    Attualmente ho rogitato ” a fine giugno” la vendita del mio appartamento sito in provincia di Foggia e sto per acquistare solo a nome mio un nuovo appartamento sempre nel comune di Varese dove ho la residenza attuale.
    La domanda è se posso ancora usufruire delle agevolazioni della prima casa essendo proprietario al 50 %, ma in separazione dei beni, di altro appartemento sito a Varese e l’appartamento che sto per comperare è sito anche lui a Varese.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la presenza dell’appartamento nello stesso comune, anche se in comproprietà con il coniuge, ti preclude le agevolazioni prima casa. Su qualsiasi altro comune puoi invece averle.

  27. vincenzo

    Salve volevo porre un quesito: un mio amico ha venduto il suo immobile acquistato con le agevolazioni, prima dei cinque anni. e precisamente dopo quattro anni e otto mesi.L’immobile lo ha sempre abitato lui con la sua famiglia, il mio amico ha dovuto vendere perchè si è trovato in difficoltà econimica e non ha potuto rispettare i tempi, c’è qualche legge o articolo che prevede la vendita senza la perdita dei benefici?
    GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      La situazione è molto delicata, in quanto per soli due mesi questa persona rischia pesanti sanzioni. L’unico modo per evitarle è riacquistare un immobile da adibire ad abitazione principale, anche se molto più economico o in quota purché non irrisoria.

  28. Margheria

    Salve,
    Il mio quesito è:
    Ho acquistato un’ Immobile il 12 Dicembre 2011.
    Ho usufruito delle agevolazioni 1° casa, ed ho acceso un mutuo BNL. tutto mio al 100% unica busta paga.
    Come previsto dall’atto avrei sfruttato i 18 mesi, termine entro il quale avrei trasferito la mia residenza, sposandomi il 7 Giugno 2013. Attualmente risiedo con i miei genitore in Comune limitrofo a quello dell’acquisto dell’immobile.
    A fine Maggio 2012 ho presentato al CAF la documentazione necessaria per il 730, ed ho chiesto info per l’IMU.
    Per poter detrarre gli interessi passivi sul 730 devo trasferire ora la residenza? sono trascorsi solo 6 mesi dall’intestazione dell’immobile o posso ancora attendere e detrarre comunque gli interessi passivi del Mutuo e la polizza collegata al mutuo?
    Per l’imu come la pago? Mi conviene trasferire ora la residenza?? Per poter pagare il conguaglio come residente e quindi 1° casa. Per il 730 e la detrazione degli interessi entro quanto tempo si deve trasferire la residenza?? dall’atto notarile si evince il termine dei 18 mesi per l’obbligo per usufruire dei benefici fiscali 4% 1°casa, ma non si evince per detrarre gli interessi passivi del mutuo.
    Avendo intestato l’immobile il 12 dicembre 2011, mi tocca pagare l’IMU anche per i 19 giorni dal 12 al 31 dicembre 2011 ma come li vado a pagare come 2°.
    Sono molto confusa….La casa è nuova stiamo sistemando pittura, controsoffitte, infissi ecc per ora causa lavori ed altro non vorrei ancora richiedere utenze come acqua, tarsu, gas ied enel. Avevamo intenzione di finire di sistemare tutto mettere mobili, sposarci e poi vivere insieme e fissare la residenza nella nuova casa con tutte le utenze Come potrei risolvere????
    Mille quesiti e tanta confusione.
    La ringrazio in anticipo e buon lavoro.

    • Esperto
      Esperto

      AI fini della detrazione degli interessi passivi del mutuo devi impegnarti a prendere residenza esattamente nell’immobile entro il 12 Dicembre 2012 e puoi iniziare a detrarli da subito.
      Ai fini IMU invece dovrai applicare l’aliquota ordinaria come seconda casa per tutti i mesi nei quali non hai residenza. Dovrai anche fare un ravvedimento operoso per l’ICI (non IMU!) relativa al solo mese di Dicembre 2011.

  29. Alessandra

    Buonasera,
    Ho provato a cercare tra le tante domande il mio caso specifico, ma non lo trovo. Sono proprietaria di un immobile in Sicilia acquistato con le agevolazioni prima casa, a breve faró il rogito per la vendita ma i 5 anni scadranno ad ottobre. Il mio ragazzo sta costruendo in Toscana dove attualmente viviamo, una bifamiliare insieme al fratello. Questa casa sarà terminata a settembre e verrà divisa fra lui e il fratello. Prima di questa nuova costruzione c’era un vecchio rudere di proprietà della mamma del mio ragazzo, che ha venduto ai figli, quindi ad oggi la casa risulta già del mio ragazzo e di suo fratello.A settembre i due fratelli si intesteranno ognuno la propria parte di bifamiliare.
    La mia domanda è: intestandomi la porzione di casa del mio ragazzo, quindi cointestandola rischio di perdere le agevolazioni per la prima casa godute per la casa che ho in sicilia dato che non c’è una compravendita? Specifico di appartenere alle forze dell’ordine e che io e il mio ragazzo ci sposeremo ad aprile 2013.

    • Alessandra

      Il mio dubbio riguardava “l’acquisto” della mia quota. Deve necessariamente esserci una compravendita tra me e il mio ragazzo per non perdere il beneficio prima casa, oppure per intestarmi il 50% basta semplicemente un atto dal notaio (che magari costerà meno della compravendita).

      • Esperto
        Esperto

        Non hai molte scelte: o una compravendita o una donazione, entrambi sono atti che richiedono il notaio e il versamento delle relative imposte.

    • Esperto
      Esperto

      Quando si riacquista una prima casa a seguito della vendita della precedente prima dei 5 anni, è ammesso anche l’acquisto di una quota anziché della piena proprietà del 100%. Tuttavia, questa quota non deve essere esigua (il 50% va benissimo) perchè, come precisato da una sentenza della Cassazione, deve essere tale da consentire l’uso dell’immobile come abitazione principale.

  30. simone

    Salve, sono in procinto di acquistare un’abitazione nel centro storico del mio paese, completamente da ristrutturare( non ci sono neanche gli impianti ) e in alcune parti è inagibile. Sarà a tutti gli effetti l’ abitazione principale della mia famiglia e vorrei acquistarla come prima casa. C’è però il problema della metratura, oltre 240 mq e il notaio mi ha detto che sarà difficile farla passare come bene non di lusso, perdendo quindi tutte le agevolazioni prima casa!! Il prezzo è molto vantaggioso, mi chiedevo in quali casi l’agenzia delle entrate faccia dei controlli e se è il caso di fare una variazione catastale per ridurre il numero dei vani . Faccio presente che l’immobile è accatastato a2. Chiedo infine se decidessi di rinunciare alle agevolazioni prima casa, potrei comunque dedurre gli interessi del mutuo? Grazie per la cortese risposta

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio il parere di un tecnico, prima che quello di un notaio, per studiare le possibilità di non far rientrare l’abitazione tra quelle di lusso. Dato che oltre i 240 metri quadri l’abitazione è “di lusso” catastalmente anche se è un rudere, i casi sono due: o l’immobile non è attualmente conforme catastalmente, oppure nel calcolo sono stati commessi degli errori, Ad esempio, alcune metrature (balconi, soffitte) non vanno considerate per intero nel computo, per questo è bene far intervenire un tecnico.

      Qualora rientrasse obbligatoriamente tra gli immobili di lusso, oltre a non poter beneficiare delle imposte agevolate “prima casa”, non potresti avere neanche le agevolazioni da abitazione principale, ovvero IMU agevolata ne’ detrazione interessi passivi del mutuo.

  31. Francesco

    Salve,a fine gennaio 2012 ho acquistato la mia “prima casa” nel comune dove ero già residente senza cambiare residenza, in questi giorni portando tutta la documentazione relativa al 730 e l’addetta al c.a.f. mi ha riferito che probabilmente non avrei potuvo fruire dei benefici relativi all’acquisto della prima casa. E’ vero oppure ho tempo 18 mesi dalla data del rogito??
    Per il calcolo dell’IMU mi verrà calcolato come prima casa??
    Premetto di svolgere la mia attività lavorativa in un comune differente da quello dove riesiedo ed ho acquistato casa.
    Ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo che l’addetta del CAF ti abbia riferito che non puoi beneficiare dell’IMU per abitazione principale, cosa vera in quanto non hai la residenza nel tuo immobile. Non credo che sia entrata nel merito delle agevolazioni prima casa in fase di acquisto, per le quali invece sei in regola anche senza spostare la residenza, in quanto gia residente nel comune.

  32. Daniela F

    Buona sera, io sono proprietaria al 100% di immobile nella regione Puglia ed ho usufruito di agevolazione fiscale per acquisto come 1° casa ma senza usufruire di mutui, e ho tenuto la residenza li per 2 anni. Io vivo in toscana ed il 6 giugno rogiterò un immobile a metà col mio compagno. Per quanto riguarda la mia quota usufruirò per una parte di mutuo. Dato che è il primo mutuo che prendo e che l’immobile diventerà la dimora principale, come posso fare per l’imu e per detrarre gli interessi del mutuo? Devo far scrivere qualche clausola particolare sull’atto di notarile?
    Per quanto riguarda la casa in Puglia ho sempre pagato l’ici in quanto non casa principale perchè abito in toscana. grazie

    • Esperto
      Esperto

      AI fini del mutuo e dell’imu, è importante prendere la residenza nel nuovo immobile anche se non è prima casa. verifica bene l’eventuale insorgenza di problemi per la casa in Puglia, perchè temo che stai spostando la residenza troppo presto.

  33. Marco

    Salve, sono appartenente alle Forze Armate, in servizio permanente.
    Nell’aprile del 2005 ho avuto il permesso di costruire una casa, da adibire ad abitazione principale. Condizioni del permesso: inizio lavori entro un anno e termine lavori entro tre anni.
    I lavori di costruzione sono iniziati il 05.05.2005 e sono terminati il 30.04.2008.
    In data 28.05.2007 ho stipulato un contratto di mutuo per la costruzione di una civile abitazione, da adibire ad abitazione principale.
    Avrei diritto alla detrazione degli interessi passivi sul mutuo?
    Grazie.

    • Marco

      Vi ringrazio per la cortese e sollecita risposta. Potrei gentilmente conoscere le fonti normative che mi danno il diritto alla detrazione?
      Grazie.

      • Esperto
        Esperto

        Per un riferimento normativo, consulta l’articolo 66 della legge 342/2000

    • Esperto
      Esperto

      SI, ne hai diritto e in quanto appartenente alle Forze Armate sei anche esentato dall’obbligo di risiedere nella abitazione per la quale intendi detrarre gli interessi passivi. Tuttavia, se non hai iniziato a detrarli entro 12 mesi dalla stipula del mutuo, temo che non sia più possibile farlo, eventualmente chiedi il parere di un fiscalista.

  34. Giuseppe

    Salve, sono proprietario pro quota al 50% con mio padre della casa di abitazione in cui solo io ho la residenza e vivo, vivendo mio padre in un altro paese; sto acquistando un box auto C6 intestandolo totalmente a me…..posso usufruire del bonus 1° casa su tale pertinenza per il 100% o posso usufruire di tale bonus solo per il 50% visto che la relativa casa è a me intestata solo per il 50%?
    Grazie anticipatamente per l’interessamento, Giuseppe!

    • Esperto
      Esperto

      Dato che il diritto alle agevolazioni prima casa è personale, puoi acquistarlo al 100% a tuo nome come pertinenza della casa cointestata e avere il 100% delle agevolazioni.

  35. Barbara

    Buongiorno,
    il padre di un mio cliente è deceduto, l’immobile di sua proprietà e della moglie verrà diviso tra gli eredi: lui e la madre, lui non avendo altre abitazioni la assumerà come abitazione principale.
    La madre è in fin di vita, quando morirà diventerà proprietario dell’altra metà di casa, avrà dunque 1 parte come abitazione principale e l’altra metà normale, come si potrebbe fare in modo che possa godere del diritto prima casa per tutto l’immobile?
    grazie
    a quale normativa devo far riferimento

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito il problema…. forse temi che con la seconda successione, dopo la morte della madre il 50% sia tassato come seconda casa? Non è così: le successive quote di una “prima casa” sono sempre tassate come “prima casa”…. si tratta dello stesso immobile!
      PS: ricordo che con la successione la madre acquisirà automaticamente il diritto di abitazione sull’immobile. Questo non cambia nulla ai fini delle imposte, ma il soggetto passivo IMU sarà al 100% la madre.

  36. Giuseppe

    salve piacere di conoscervi Giuseppe , vi chiedo una soluzione al mio problema .
    Sono proprietario di un immobile per cui pago un mutuo e sono in procinto di acquistare un’altro immobile in una cooperativa edlizia a quote divise, dove posso essere iscritto solo io
    Lo statuto prevede che per usufruire delle agevolazioni la casa devo comprarla io .
    Vi chiedo come posso farla comprare a lei come prima casa considerando che lo statuto non lo preveda , oppure sè lo si puo’ fare in percentuali ? oppure sè ci sono altre soluzioni
    Vi ringrazio per la cortese attenzione

    • Giuseppe

      sì lei è mia moglie ed abbiamo la separazione dei beni , riguardo allo statuto posso essere iscritto solo io oppure un eventuale figlio cosa che escludero’ a priori

      • Esperto
        Esperto

        Davvero non saprei… mi pare che si tratti non di un problema legale bensì di regolamento interno della cooperativa, con la quale ti consiglio di consultarti.

    • Esperto
      Esperto

      Lei chi sarebbe? Tua moglie? In ogni caso, direi che per dare una risposta bisognerebbe poter leggere attentamente lo statuto della cooperativa.

  37. ANNA

    Salve, vorrei farLe una domanda. I miei genitori stanno per donarmi una casa ad uso civile, premetto che io non posseggo nessuna proprietà e resiedo in un’altro comune e regione in una casa popolare. La questione è che non posso spostare la residenza altrimenti perderei l’alloggio del comune, e mi hanno detto che se non sposto la residenza non avrei i benefici delle detrazioni come prima casa. La domanda è se non possiedo niente com’è possibile questo? C’è un’altro modo per ottenerle?
    Grazie
    Anna

    • Esperto
      Esperto

      E’ corretto: per poter beneficiare delle agevolazioni prima casa è richiesto di spostare entro 18 mesi la residenza nel comune dell’immobile per le quali si chiedono.

  38. Chiara

    Sono proprietaria di un immobile. Il mio fidanzato è proprietario, da meno di 5 anni, di un altro immobile sito in comune diverso in cui ha residenza e per l’acquisto del quale ha goduto delle agevolazioni prima casa. Acquistò l’immobile con mutuo, tutt’ora in essere. Cosa accade se ci sposiamo e viviamo nel mio appartamento? Il mio futuro marito dovrà corrispondere gli arretrati e le somme in mora per la sua abitazione che non sarebbe più per lui prima casa? Non vi è modo di risolvere questa situazione, ad esempio vendendo l’immobile del mio futuro marito a un suo famigliare, il fatto che poi lui, a seguito di matrimonio sposti la residenza nella mia abitazione costituirebbe comunque un fattore di decadenza dei benefici prima casa goduti sull’immobile ceduto, non essendo trascorsi i 5 anni dall’acquisto? Vi ringrazio.

    • Esperto
      Esperto

      Si, in caso di vendita prima di 5 anni la differenza di tassazione tra prima e seconda casa va restituita a meno che non si acquisti, entro un anno, un altro immobile da adibire ad abitazione principale. Nel caso specifico, dunque, vendere ad un familiare non cambia la situazione. E’ invece da valutare il cambio di residenza: se sono trascorsi 4 anni e mezzo dall’acquisto (3 anni oltre il periodo di 18 mesi concesso per trasferire la residenza) si può cambiare senza problemi di revoca dei benefici prima casa, ma anche se lo si fa un pò prima non dovrebbero esserci troppi problemi, non essendoci una regolamentazione specifica per questo. Ovviamente saranno persi i benefici da abitazione principale ovvero IMU agevolata e detrazione interessi passivi del mutuo.

  39. Chiara

    Buonasera,
    posseggo da anni un terreno in comproprietà con un familiare. L’anno scorso abbiamo iniziato la costruzione di una bifamiliare che diventerà la prima casa per entrambi.
    Per quanto concerne l’iva agevolata al 4%, in caso di immobile in costruzione, da che momento si iniziano a contare i 18 mesi per il cambio della residenza nel comune in cui è situato l’immobile? Dal momento della dichiarazione di fine lavori o da un altro momento?
    Grazie mille per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Nel caso di costruzione della prima casa, le decorrenze delle scadenze si fanno partire, in assenza di rogito, dalla data di dichiarazione di fine lavori.
      Se avete contratto un mutuo, fate attenzione alla scadenza dei termini per la detrazione degli interessi passivi; per beneficiarne è infatti necessario trasferire la residenza nell’immobile (non è sufficiente nel comune) entro 6 mesi dalla fine lavori.

  40. luigi

    Buongiorno, io e mia moglie siamo in comunione dei beni e una settimana prima del matrimonio abbiamo acquistato una casa intestandola solo a lei, ma con il mutuo cointestato, essendo io già intestatario di uan nuda proprietà nello stesso comune.
    Gli interessi passivi del mutuo possono essere messi in detrazione solo da mia mogli nella misura del 50% o c’è la possibilità di detrarli interamente?
    Grazie per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che purtroppo possono essere detratti solo da tua moglie, in ragione del 50%.

  41. Matteo

    Buonasera Esperto, 6 mesi fa ho venduto un appartmento acquistato con le agevolazioni prima casa 3 anni prima, quindi prima del termine di 5 anni…
    Io risiedo nell’appartamento intestato a mia moglie. Per non incappare nelle sanzioni di Equitalia e per usufruire delle agevolazioni prima casa, posso acquistare o farmi donare da mia mamma il suo 50% di proprietà di una villetta da lei ereditata nel mio stesso comune di residenza?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Matteo, la situazione è un pò delicata ma risolvibile. Acquistare solo il 50% di una “prima casa” in sostituzione di una proprietà intera è fattibile: è stato precisato dall’Agenzia delle Entrate che non sono accettabili soltanto quote irrisorie di proprietà. Il vero problema semmai è quello della residenza: in caso di riacquisto infatti non è sufficiente risiedere nel comune, ma è obbligatorio risiedere esattamente nell’immobile acquistato, eleggendolo a propria abitazione principale. Tu e tua moglie vi ritroverete dunque ad avere residenze disgiunte, con alcune conseguenze ad esempio in termini di IMU (una sola casa per famiglia potrà essere soggetta alle aliquote IMU “prima casa”).

  42. Stefano

    Dubbio sulla tempistica per il ri acquisto della prima casa nel caso si sia venduto la precedente prima dei cinque anni. La legge dice che non si perdono le detrazioni se si ri acquista un immobile entro un anno da adibire a abitazione principale ma non dice entro quanto questo nuovo immibile deve essere adibito dimora abituale. C’è chi dice tre anni. E’ giusto?

    • Stefano

      Non so se è un disguito linguistico, ma letteralmente la legge dice che non si perdono le agevolazioni se dopo aver venduto la casa prima dei cinque anni si riacquista un immobile entro un anno, la frase continua dicendo “…da adibire a abitazione principale”: la frase “entro un anno” si riferisce al ri-acquisto, mentre “da adibire…” è riferito alla funzione che deve avere questa abitazione, ma non è collegata al termine “entro un anno”. Mi permetto di far notare, per chi è interessato, che ad inizio di questo articolo il tempo per farla diventare abitazione principale è indicato il termine di tre anni

      • Esperto
        Esperto

        Stefano, non si tratta di un refuso linguistico, sono effettivamente convinto che il termine sia di un anno dalla data di ri-acquisto. Mi riservo di fare ricerche più approfondite.
        L’articolo che citi non è recente (2005) non dice che il termine sia 3 anni, bensì più semplicemente dice che non viene stabilito. Viene fissato un termine a 3 anni perchè questo è il termine entro il quale, dalla data di acquisto, saranno fatti gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, ed entro il quale dunque devono essere messi in atto i “propositi” dichiarati all’atto del rogito..

    • Stefano

      In caso di ri-acquisto c’è il requisito di rendere la prima casa un’abitazione principale. Ma non è indicata la tempistica.

      • Esperto
        Esperto

        Il termine previsto per eleggere l’immobile ad abitazione principale dopo il ri-acquisto come prima casa è un anno dalla data dell’acquisto.

    • Esperto
      Esperto

      Non mi risulta che sia richiesto anche il requisito di dimora abituale.

  43. gianni

    Salve, nel 1993 prima di sposarmi facevo parte di una cooperativa indivisa, cioe’ ero socio assegnatario con un mutuo intestato alla cooperativa, successivamente nel 1995 mi sono sposato con comunione dei beni.
    Nel 2011 finalmente si e’ sciolta la cooperativa e ci siamo intestati l’appartamento con agevolazione prima casa.
    La mia domanda e’ la seguente mia moglie e’ diventata proprietaria al 50 % dato che abbiamo la comunione dei beni o esente da cio’.
    Tenga presente che sull’ atto mia moglie non e’ stata menzionata quindi vorrei capire se un domani vorrei affrontare la pratica di divisione dei beni, in modo tale per eventuale donazione o acquisto risulterebbe prima casa.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Gianni, la domanda che poni è interessante e mai trattata su queste pagine. Purtroppo non ho trovato riferimenti normativi che ci possano illuminare, per cui ti consiglio di rivolgere questa domanda innanzi tutto al notaio con il quale hai stipulato l’atto.
      A mio parere, comunque, la casa non dovrebbe rientrare nella comunione di beni in quanto è ampiamente dimostrabile, al di la del recente atto, che l’immobile era stato acquisito prima del matrimonio.

  44. gianni

    Buongiorno, complimenti per il forum.
    Il mio quesito e’ il seguente:
    premessa sono un militare in Servizio Permanente Effettivo.
    – Sono proprietario di un immobile da 13 mesi usufruendo delle agevolazioni prima casa.
    Per il suddetto motivo ho dovuto portare sotto consiglio del notaio la residenza nel comune dove e’ situato l’immobile (a casa dei miei genitori). L’ immobile attualmente e’ in affitto.
    1) Posso riportare la residenza dove e’ situata la famiglia, nell’ immobile donato dai miei suoceri a mia moglie, situata in un comune e provinicia diversa nel territorrio nazionale?
    2) In entrambe le risposte come sara’ la mia situazione imu.
    GRAZIE.

    • Esperto
      Esperto

      In quanto appartenente alle Forze Armate sei esentato dall’obbligo di residenza nel comune dell’immobile prima casa ai fini delle agevolazioni in fase di acquisto e della detraibilità degli interessi passivi del mutuo. Il notaio ti ha consigliato male, potevi anche non spostare la residenza.
      Ai fini IMU non esistono invece eccezioni: è ammessa una sola abitazione principale per nucleo familiare, l’altro immobile andrà con aliquota seconda casa.

  45. Paolo

    Buongiorno, il mio quesito è il seguente:
    Ho comprato 8 anni fa una casa in comproprietà con la mia compagna senza stipulare mutuo e fruendo sia io sia lei delle agevolazioni 1° casa.
    Posso adesso comprare la sua metà (vuole prenderne una tutta sua in altro comune) fruendo dei benefici 1° casa, (imposta al 3%, deduzione interessi passivi del mutuo visto che dovrò chiederne uno e deduzione delle spese notarili per l’atto di mutuo)???
    Il fatto che io abbia già fruito delle agevolazioni per l’acquisto del 50% 8 anni fa mi consente di fruirne nuovamente per comprare il 50% che mi manca per avere una prima casa intera tutta mia?
    Grazie anticipatamente e spero di essere stato chiaro. Grazie per il servizio che sapete offrire.

    • Esperto
      Esperto

      Si, puoi riavere le agevolazioni per riacquistare una quota della tua prima casa.

  46. Dario

    Ho scoperto che il cambio di residenza all’interno dello stesso comune (Roma) viene chiamato “cambio di abitazione”. Non essendo un diretto “cambio di residenza” mi sorgono dubbi riguardo l’efficacia di tale titolo, come ad esempio se esso sia sufficente per essere in regola con le agevolazioni della prima casa e il concetto di abitazione principale.

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si… se ci vivi e hai fatto cambio di abitazione/residenza, il tuo nuovo immobile è abitazione principale e dunque paga IMU agevolata.

  47. Rosario

    Salve sono sposato con separazione dei beni, titolare unico di una abitazione vendutami dai miei genitori, adesso vorrei comprare casa in un altro comune. Se la nuova abitazione la compra mia moglie che allo stato attuale è residente con me e non possiede nulla posso usufruire delle agevolazioni prima casa? Avrò problemi a vendere la vecchia casa in quanto venduta con atto notarile da padre e madre a figlio (siamo tre fratelli) ??? GRazie mille.

    Rosario

    • Esperto
      Esperto

      Intestando a tua moglie, in virtù della separazione di beni, sarà possibile ottenere le agevolazioni prima casa.
      Non dovresti avere problemi per l’appartamento ottenuto dalla vendita dai genitori, sempre che non sia una donazione oppure che il prezzo pattuito sia inferiore a quello di mercato.

  48. mario

    salve,il 30 dicembre 2011 ho acquistato la mia prima casa ,ho moglie e un figlio di 19 anni, e vivo e risiedo in casa di miei genitori. la casa acquistata è in altro comune e al rogito mia moglie ha firmato che rinuncia essendo solo di mia proprietà,qundi dovrei portare residenza in 18 mesi.nella casa che abito ora ho piccolo negozio (i montagna)gestito da mia moglie.quindi penso di cambiare residenza solo io.Ma avendo tutte e due il lavoro nel comune che risiedo con abitazione principale al momento del cambio residenza ,il comune dove andrò nella casa nuova avrà convenienza di farla passare come seconda casa per incassare di più,creandomi molti controlli, e il comune dove abito ora vorrà anche lui fare passare come seconda casa visto che monti ha cancellato per parenti.. ecc. io ho unica proprietà prima casa non avendo ne io e mia moglie altre case di proprietà’. devo pagare due seconde case.come posso fare in questo caso?solo c. residenza tutti?poi il comune mi può creare problemi nel senso di dimora lavorando tutti e due fuori casa tutto il giorno? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me hai diritto a pagare aliquota prima casa su quella appena acquistata, dichiarando che si tratta di abitazione principale della famiglia.

  49. Dario

    Sul mancato trasferimento della residenza prima della scadenza prevista per legge può essere motivo di causa di forza maggiore nell’ordine: abbandono dell’incarico di ristrutturazione da parte dei progettisti, lavori bloccati dal comune tre mesi dopo il deposito della dia (anzichè entro 30 giorni), nuova dia accettata dal dipartimento ma non dal municipio causa mancata comunicazione fra i due uffici e conseguente immobilismo per altri due mesi? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Qui si entra nel campo della soggettività, terreno praticabile solo da esperti e avvocati…

  50. salvo

    Sono proprietario di una casa acquistata con agevolazione prima casa 3 anni fa….vorrei effettuare una costituzione di usufrutto nei confronti di mio padre riservando per me la nuda proprietà della casa…perdo in questo modo le agevolazioni di prima casa? Se dovessi perdere le agevolazioni, se mio padre mi restituisce l’usufrutto entro un anno dalla costituzione dell’usufrutto posso evitare di andare a pagare le tasse relative alla perdita del diritto delle agevolazioni prima casa…?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se la tua residenza rimane nell’immobile o comunque nel comune, non vedo problemi nel fare questo.