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Comprare casa in condominio: cose da sapere

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Oggi la maggior parte delle casa vengono costruite in condominio, soprattutto nelle città. Se state per comprare una casa in un condominio, e magari state per indebitarvi per molti anni stipulando un mutuo in 20 o 30 anni, ecco alcune cose da sapere.
Innanzi tutto, se siete abituati ad una casa indipendente, o addiruttura in campagna, valutate bene se questa soluzione è quella che fa per voi. E’ evidente che un appartamento in conominio costa molto meno di una villetta o di un terratetto indipendente, ma se avete dubbi che il condominio sia troppo grande, o che ci siano dei vicini che possono causare discussioni, anche se la casa è quella dei vostri sogni, abitarci potrebbe diventare un incubo!
Oltre alle considerazioni da natura sociologica, ci sono alcune valutazioni di carattere economico molto importanti da fare.
Innanzitutto, informatevi sulle spese condominiali, se acqua e/o gas sono centralizzati e, nel caso, la spesa media, magari proprio del venditore dell’appartamento. E’ bene poi fare una valutazione, magari accompagnati da un tecnico esperto, se lo stabile necessiti di lavori straordinari, come ad esempio rifacimento di facciata o tetto, risanamento dei seminterrati, o peggio ancora se abbia dei danneggiamenti strutturali. Questi lavori sono infatti molto costosi, anche se ripartiti tra molti condomini, e potrebbero pregiudicare il vostro budget, con rischi anche per la solvibilità del mutuo.
Eventuali lavori già deliberati dal precedente proprietario sono comunque a suo carico anche se non ancora saldati, ma è bene essere a conoscenza anche di queste situazioni. Sarebbe bene sapere anche se il proprietario è in regola con tutti i pagamenti delle quote condominiali e, nel caso non lo sia, cosa preveda il regolamento del condominio in merito ; parimenti, è utile sapere se ci sono altre situazioni o contenziosi degni di nota. Ricordatevi che la legge, al di la dei regolamenti condominiali, prevede che il nuovo proprietario di un appartamento sia solidale nei confronti del condominio per eventuali debiti del precedente proprietario, limitatamente comunque all’anno in corso e a quello precedente (da 13 a massimo 24 mesi dunque).
L’amministratore di condominio, purtroppo, per motivi di privacy non può illustrarvi la situazione del vostro venditore, ma talvolta, chiedendo con discrezione, qualche informazione si riesce ad ottenerla.
Vi consigliamo poi di prendere visione del regolamento condominiale (questo si, può farvelo leggere!), soprattutto per quanto riguarda la regolamentaione delle aree comuni. Può capitare, ad esempio, che nel caso di un appartamento venduto con posto auto di proprietà, si scopra che il posto non è privato, bensì condominiale e assegnato in uso.