Iva, Irpef e IMU per prima casa ma solo un coniuge sposta la residenza

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 6 anni, 5 mesi fa.

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  • #2979

    Davide

    Gentili esperti, grazie per l’utilissimo forum e per le gentili risposte;
    io e mia moglie, in regime di separazione dei beni, a fine 2011 abbiamo finalmente deciso di acquistare un immobile, situato in altra regione, intestandolo a me al 100%. Specifico che per entrambi si tratta di unica casa di proprietà, dato che viviamo con in un alloggio di un famigliare non di nostra proprietà. Per godere delle agevolazioni prima casa mi sono impegnato a spostare la residenza entro 18 mesi ed ora che ho finito i lavori vorrei spostarla, mentre mia moglie con i figli rimarrebbe nell’attuale per non costringerli a cambiare scuola. Come devo trattare l’immobile a fini Irpef in dichiarazione dei redditi e IMU non avendo ne’ io ne’ lei altre case? Devo pagare tutte le imposte, come irpef e imu, come seconda casa? e soprattutto non vorrei perdere o rinunciare alle agevolazioni prima casa. Riguardo le agevolazioni per l’acquisto, non mi è chiaro se per la residenza bisogna tenerla per un certo periodo di tempo.
    Grazie mille
    Cordiali saluti


    #3052
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Nella tua situazione, è sufficiente lo spostamento della tua residenza entro 18 mesi per confermare i benefici prima casa ottenuti in fase di acquisto. Questo, inoltre, ti consente di dichiarare l’immobile anche come abitazione principale ai fini IMU, Irpef e detrazione degli interessi passivi del mutuo.
    Il mantenimento della residenza non è regolamentato da leggi, tuttavia si assume come termine, di solito, circa 4 anni e mezzo dalla data del rogito, ovvero i 18 mesi per trasferire la residenza più 3 anni che sono il periodo riservato ai controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

    #3073

    Davide

    Grazie per la risposta! ma potrebbe il fisco contestarmi che mia moglie e figli non trasferendo la residenza non hanno la dimora abituale e quindi sostenere che, siccome il nucleo famigliare dovrebbe avere unica residenza, quella non è neanche per me abitazione principale? Un dipendente comunale sostiene che non lavorando ne’ io ne’ mia moglie in quel comune non può essere la mia abitazione principale.

    #3106
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    A mio avviso non è contestabile in questi termini.


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