IMU prima casa non dimora abituale

  • Questo topic ha 25 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 anni, 7 mesi fa da Avatar.
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  • #18804
    AvatarElli
    Ospite

    Salve,
    mio marito potrebbe a breve essere trasferito dalla propria azienda (non per propria volontà) in un’altra città in Italia a 600 km di distanza. Io ho la nuda proprietà e mio marito l’usufrutto dell’appartamento dove abbiamo residenza e domicilio (prima casa) insieme ai nostri due figli maggiorenni e studenti, ancora a nostro carico e nello stato di famiglia. Ci trasferiremmo solo io e mio marito, prendendo in affitto un appartamento nella nuova sede di lavoro. Come sarà considerata ai fini IMU la casa di proprietà, dove i nostri figli continueranno a vivere e dove noi torneremo nei fine settimana e per altri periodi? In caso decada comunque l’agevolazione IMU, pur essendo dimora abituale di parte del nucleo familiare, il comodato può essere una soluzione?
    Grazie in anticipo!


    #18806
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Elli: da quest anno il comodato a parenti di primo grado dovrebbe portare a delle agevolazioni, attendiamo la versione definitiva della regolamentazione per ulteriori suggerimenti.

    #18803
    AvatarSalvatore
    Ospite

    Sono molto interessato all’argomento soprattutto dopo che il comune di residenza di mio padre ha accertato degli importi esorbitanti dall’anno 2010 in poi per l’Imu dovuta sull’immobile in cui risiede.
    Mi spiego meglio:
    Mio padre risiede in un comune in un immobile di cui è proprietario al 100% e mia madre risiede in un diverso comune in un un immobile di cui è proprietaria al 100% anche se non sono separati legalmente.
    Mio padre Il comune in cui è residente mio padre ha richiesto il pagamento dell’Imu affermando che per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e che quindi mio padre non poteva godere di questo beneficio perché mia madre non dimorava abitualmente con lui.
    Penso che questa pretesa sia veramente assurda anche alla luce della Circolare del MEF 3/DF del 18/05/2012. Infatti la circolare a pagina 11 riafferma quanto già chiarito dalla norma istitutiva del tributo Imu: “l’aliquota e la detrazione ………”
    A questo punto direi che le pretese del comune sono completamente illegittime, potrei avere un chiarimento in merito?
    Ringrazio anticipatamente ed aspetto una risposta.

    #18812
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Salvatore: confermo. Anche a mio giudizio, entrambe le abitazioni possono essere assimilate ad abitazione principale ai fini ICI – IMU.

    #18826
    AvatarBiagio
    Ospite

    Salve, ho comprato una normalissima casa di circa 85 metri quadrati il 23 marzo 2011 (con un mutuo di €. 950,00 mensili), da una cooperativa, nel Comune di Livorno, dove prestavo servizio nella Marina Militare sempre nel Comune di Livorno (attualmente sono in pensione) e dove usufruivo di un alloggio di servizio (attualmente occupato dalla mia ex moglie e dai miei due figli di cui uno disabile al 100%). La casa di proprietà è rimasta vuota fino al mese di maggio 2012 data in cui mi sono separato legalmente e il 24 ottobre 2012 ho preso la residenza anagrafica. Il Comune per l’anno 2012 mi ha chiesto di pagare entro 60 giorni dalla notifica €. 1.000,57 oltre a €. 575 già pagate in quell’anno e per il 2013 mi ha chiesto di pagare €. 116,40 (credevo che per il 2013 che avevo anche la residenza e dimora abituale fosse stata sospesa l’IMU). Preciso che non ho altre casa di proprietà!!! Questo è strozzinaggio!!!!!! Non tasse!!!!! Vi prego di darmi una cortese risposta. Grazie

    #18840
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Biagio: capisco il tuo disappunto, ma è normale. In assenza di residenza, si paga come una seconda casa.

    #18863
    AvatarAntonio
    Ospite

    Salve,
    vorrei porre questo quesito: sono separato e vivo in lombardia da 22 anni, attualmente vivo in affitto dove sono residente ma ho una casa di proprietà in Sicilia dove io ho sempre fatto valere l’esenzione per abitazione principale, adesso il Comune mi chiede di pagare l’ICI in quanto secondo loro non avendo la residenza deve considerarsi come seconda casa, è giusto vivere in affitto per motivi di lavoro (in lombardia) e pagare come seconda casa l’unica casa di proprietà (in Sicilia)?
    Grazie per la cortese risposta

    #18865
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Antonio: la richiesta del Comune è legittima. L’esenzione IMU/ICI si ha propriamente per l’abitazione principale, ovvero quella dove si ha la residenza, non per la “prima casa”.

    #18982
    Avataralfredo
    Ospite

    salve sono proprietario nel comune di napoli di un appartamento al 50% con mia moglie.
    da agosto 2015 per motivi di lavoro ho dovuto spostare la resienza in abruzzo.
    Adesso come mi devo comportare per le tasse imu / tasi.
    Il 50% di mia moglie che è residente visto che la tasi è stata abolita penso che non debba pagare niente.
    Il mio 50%?

    grazie

    #18986
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Alfredo;: il tuo 50% è tassato come una “seconda casa”.


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