Convenienza tassazione prima casa per trasferimento all’estero

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  • #12091
    AvatarRoberto
    Ospite

    2010: ho acquistato casa con le agevolazioni di pima casa
    2010: trasferita residenza
    2012: rimasto senza lavoro ho affittato la casa riservandomi una stanza e l’uso delle parti comuni
    2013: mi sono trasferito all’estero (UK) dove ho trovato lavoro

    Domande:
    Iscrivendomi all’AIRE e pagando quindi in UK le imposte sul reddito da lavoro (più convenienti rispetto all’Italia (?) ) cosa accade con le agevolazioni usufruite con l’acquisto della mia prima casa?
    Cosa mi conviene fare? Mantenere la residenza in Italia e quindi pagare le tasse in Italia sul reddito da lavoro dipendente (prodotto all’estero) o trasferire la residenza ?
    Grazie per la risposta


    #12459
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Diciamo subito che almeno per un altro anno sarebbe opportuno mantenere la residenza nell’immobile prima casa al fine di non avere problemi con le agevolazioni prima casa di cui hai goduto. Non esistono scadenze di legge, ma fino a 4 anni e mezzo dopo il rogito è possibile un accertamento e se non hai più la residenza sarà una bella seccatura, dovrai dimostrare che l’avevi trasferita per la maggior parte del tempo e sperare che non siano troppo severi. Ogni Agenzia dell E. fa a modo suo su questo aspetto.

    Per quanto riguarda la convenienza, è impossibile rispondere. A parte che esula dal tema di questo sito, comunque il calcolo di convenienza andrà fatto sulla base di quante tasse paghi qui, che lavoro andresti a fare la’, eventuali agevolazioni, ecc.


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