Concessione mutuo con variazione di importo dopo 6 mesi

Stai visualizzando 2 post - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Post
  • #17952
    AvatarElmel
    Ospite

    Buongiorno, sono qui a chiedere aiuto dopo una situazione logorante relativo alla mia richiesta di mutuo.

    Abbiamo richiesto un mutuo per un importo di 95.000 € alla nostra banca per una casa soggetta a convenzione con il comune. La convenzione fissa un massimo prezzo di vendita ed i parametri per calcolarlo (il comune non ne vuol sapere di esprimersi in merito). Fatto sta che ad Ottobre consegniamo tutta l documentazione, ma non ci viene richiesta la convenzione. A gennaio fissiamo l’atto, ma il giorno prima la banca ci chiama per richiedere la convenzione. L’atto salta. Dalla convenzione la banca richiede che il notaio deve indicare il prezzo massimo di cessione…dopo varie discussioni il notaio scrive il prezzo di cessione indicando due voci separate: prezzo di cessione e ristrutturazione per un totale di 130.000. Tutto ok, ci viene concesso il mutuo per l’importo richiesto, viene inviata la minuta, ma questa volta l’atto salta per colpa della banca del venditore che non ha fornito in tempo i conteggi (il venditore ha dei debiti). Andiamo avanti, rifissiamo un altro atto, ci viene richiesta la relazione ventennale aggiornata e questa volta a 4 giorni dall’atto la banca ci comunica che non può darci l’importo richiesto ma solo una parte in quanto sulla relazione (la stessa di sempre) ha notato (prima non l’aveva notato) che le voci sono separate (prezzo di cessione e ristrutturazione) e loro considerano solo il prezzo di cessione. L’importo che vorrebbero darci a noi non è sufficiente perché non abbiamo liquidità per arrivare a coprire il residuo. Ma ci chiediamo è tutto lecito quanto accaduto? L’istruttoria è terminata a novembre 2013 quando ci hanno confermato il mutuo per l’importo richiesto, è possibile adesso a distanza di 6 mesi (in cui sono stati mossi soldi, persone, risorse, etc…) che possano cambiare idea? Adesso noi con quei soldi non possiamo più acquistare, come tutelarci?


    #17956
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Se ho ben capito i passaggi, temo che non ci sia modo di tutelarsi, in quanto la richiesta di mutuo e le conseguenze della conseguente decisione della banca sono sempre a rischio del richiedente. Quello che è accaduto è che sicuramente c’è stata una archiviazione della prima richiesta e l’apertura di una nuova , probabilmente soggetta ad una analisi diversa per variazione di parametri della banca e/o persone che devono decidere.

    Nel merito, la richiesta di un importo per l’acquisto e contemporaneamente di un importo per ristrutturazione è anomala. Quanto è il prezzo di acquisto dell’immobile? Se è superiore a 130.000 euro, dovresti richiedere l’intera cifra per acquisto, pagando al rogito con il mutuo senza attingere ai vostri fondi che invece userete per la ristrutturazione. Se invece il prezzo di acquisto (e magari anche di perizia) è intorno ai 100.000 euro, è corretto che la banca non acconsenta, trattandosi di un valore mutuato ben superiore al valore di ipoteca.


Stai visualizzando 2 post - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.