Come acquistare prima casa dopo matrimonio avendone già una

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  • #15783
    AvatarAntonio
    Ospite

    Buongiorno sono Antonio, volevo farle una domanda circa l’acquisto di una seconda casa. In pratica prima del matrimonio, nel 2012 ho avuto in donazione un’appartamento con agevolazioni per la prima casa, sposandomi io e mia moglie abbiamo optato per la separazione dei beni ed adesso vorremmo acquistare una seconda casa senza vendere la prima. Se la seconda casa l’acquisto a nome di mia moglie lei puo’ usufruire delle agevolazioni prima casa? Inoltre il mutuo potrei farlo a nome mio senza essere l’intestatario della casa? Dovendola ristrutturare posso usufruire io delle detrazioni del 36% visto che mia moglie per adesso non lavora o meglio lavora a co.co.co.? Nell’atto d’acquisto devo far specificare qualcosa al notaio? Grazie

    #16120
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Antonio: posso intanto dirti che le agevolazioni prima casa beneficiate su una donazione possono essere ripetute per una casa ottenuta a titolo oneroso (acquisto), ma nel tuo caso essendo proprietario al 100% non deve essere nel medesimo comune.

    Qualora dunque non potessi effettivamente beneficiare delle agevolazioni, puoi farla acquistare al 1005 da tua moglie ma vedrai che la banca pretenderà almeno un mutuo cointestato.

    #16370
    AvatarDaniele
    Ospite

    Buongiorno,complimenti anzitutto per il sito e servizio! Le vorrei esporre la mia situazione:

    Nel 2007 ho acquistato una casa con agevolazioni prima casa e da single. Nel 2012 mi sono sposato ed ora con mia moglie ci accingiamo ad acquistare una nuova casa insieme. Avendo optato per la condivisione dei beni, saremo co-intestatari della casa e da quanto ho capito potremo richiedere agevolazione fiscale prima casa per il 50% del valore, relativo alla quota di mia moglie in quanto lei non ha altre proprietà. Ci trasferiremo nella nuova casa ma io terrò la proprietà di quella precedente.

    Mi chiedo tuttavia se la stessa regola si applica alle agevolazioni sul mutuo, in particolare la quota del 2% ridotta a 0,2% ed eventualmente la possibilità di accedere a più del 80% di finanziamento rispetto al valore casa (che Intesa Sanpaolo offre per esempio sui mutui prima casa) oltre a capire quanto potrei effettivamente detrarre del mutuo.

    Grazie per l’aiuto
    Daniele

    #16373
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Daniele: tutto dipende da come sarà intestato il mutuo, ipotizziamo che sarà cointestato così come la casa.

    Le imposte agevolate saranno sempre sul totale erogato, mentre la detrazione degli interessi passivi spetta a entrambi, se entrambi avrete residenza nella nuova casa. Quest’ultima è infatti una agevolazione legata all’abitazione principale e non alla “prima casa”.

    #17446
    Avatarmarco
    Ospite

    Salve,
    io e mia moglie, sposati dal 2000 e in separazione dei beni, siamo proprietari di una prima casa dove risediamo con i figli (75% mia e 25% di mia moglie) acquistata nel novembre 2007 senza mutuo da privati.

    Ci è stato proposto di acqusitare una casa (senza vendere la nostra visto il perdiodo dove quasi nessuno compra) in vendita in altro comune vicino al nostro, come è meglio comportarsi?

    La nostra idea era questa, mia moglie mi vende (o mi dona) il 25% della casa di cui siamo gli attuali propritari, e in seguito lei acquista la nuova casa.

    E’ possibile farlo? Che agevolazioni puo’ avere? Se acquista la casa con il mutuo puo’ scaricare gli interessi? Deve per trasferire la residenza sua e dei bambini o puo’ continuare ad avere la resisdenza dove abitiamo?

    Ringrazio in anticipo per qualiasi suggerimento.

    #17454
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Marco: alienando la parte di tua moglie, se lei non ha altri immobili, avrà diritto ad acquistare la sua prima casa.
    Il trasferimento della residenza sarà per lei obbligatorio trovandosi la casa in un altro comune. Così facendo, si garantirà anche l’IMU come abitazione principale e la detrazione degli interessi passivi del mutuo.

    #17527
    AvatarPaola
    Ospite

    Sono proprietaria al 50% con mio marito in separazione di beni di un appartamento per il quale ho utilizzato le agevolazioni prima casa 13 anni fa. Vorremmo adesso acquistare l’appartamento sottostante da collegare a quello dove attualmente viviamo. Come possiamo minimizzare le tasse di compravendita e l’IMU? Abbiamo un figlio di 5 anni. Possiamo intestare a lui qualcosa ai fini della minimizzazione delle tasse? Siamo entrambi lavoratori dipendenti. Grazie dell’attenzione.

    #17529
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Paola, ho buone notizie per voi.

    Se il vostro fine è quello di unire catastalmente i due immobili, avete diritto alle agevolazioni prima casa semplicemente acquistandolo cointestato come il primo appartamento. Una volta uniti sarà sempre 1 solo immobile anche ai fini IMU, ma con più metri quadri.
    Fate attenzione che i metri quadri una volta uniti non sforino i parametri delle case di lusso.

    #17556
    Avatargiordy
    Ospite

    Sono sposata con mio marito dal 2006 e la casa in cui viviamo e’ intestata interamente a lui (siamo in separazione dei beni).

    Ora io vorrei acquistare un bilocale in un comune diverso da quello in cui viviamo e ci sembra di aver capito che posso acquistare l’immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa intestandomi per intero il nuovo immobile.
    Per far cio’ da quello che ci hanno spiegato sono costretta a spostare la mia residenza nel comune del nuovo immobile. La mia residenza nel nuovo comune sarebbe fittizia e volevo sapere dopo quanto tempo posso riportarla nel comune dove realmente vivo. Una volta riportata la residenza nel comune attuale l’immobile appena acquistato figurera’ come mia seconda casa? E a quel punto potro’ affittarla come casa vacanza senza incorrere in problemi burocratici?
    grazie

    #17561
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Giordy: la tua situazione è molto chiara.

    La residenza deve essere effettivamente spostata nell’immobile, ci sarà un controllo dopo alcune settimane e anche in futuro, qualora il comune sospettasse che la residenza sia fittizia (es. se i consumi delle utenze sono a zero).
    Non esiste un termine minimo entro il quale la residenza deve essere mantenuta, ma solitamente si consiglia 4 anni e mezzo dall’acquisto come un termine cautelativo (i 3 anni per i controlli di legge sommati ai 18 mesi di tempo per spostare la residenza). In realtà potrebbe anche bastare spostarla per pochi mesi, ma è una valutazione soggettiva dell’Agenzia delle Entrate competente.

    Il tuo immobile sarà sempre e comunque una prima casa, ma avrà i benefici di abitazione principale solo nel periodo in cui manterrai la residenza.

    Per quanto riguarda la cessione in affitto, puoi farla anche da subito, inserendo nel contratto una clausola che ti riservi una stanza per abitazione… questa procedura, spesso usata, ti espone ad ulteriori accertamenti.

    #17620
    AvatarRoberto
    Ospite

    Buongiorno,
    nel 2006 ho acquistato da single un bilocale usufruendo benefici I°casa. Nel 2011 mi sono sposato in comunione dei beni, ora stiamo acquistando una casa più grande (attualmente in costruzione) nello stesso comune dove attualmente viviamo e abbiamo la residenza.
    Dato che entrambe le case saranno nel medesimo comune, posso dichiarare che sarà la nuova casa la mia prima casa e il bilocale la seconda casa? Se è possibile potrò così pagare la casa nuova con 4% iva e dare la differenza per arrivare al 10% dell’iva non pagata nel 2006 riguardo al bilocale?
    Se questo non è possibile, lei cosa ci consiglia di fare per poter pagare meno sull’acquisto della casa nuova?
    grazie

    #17622
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Roberto: purtroppo non è possibile. Le soluzioni possibili prevedono la vendita del bilocale prima del rogito della nuova casa, oppure l’acquisto della nuova casa al 100% da parte di tua moglie (ammesso che non abbia altre proprietà).

    #17623
    AvatarRoberto
    Ospite

    Grazie per la risposta,
    mia moglie ha ereditato quest’anno insieme ai fratelli una casa che non è nel nostro comune di residenza, questo non ci impedisce di intestare a lei 100% la nostra nuova casa, facendola risultare prima casa?
    Se questo fosse possibile, mia moglie acquistando la casa (come prima casa) tramite una cooperativa NON costruttrice, quanto pagherebbe come %IVA al rogito? Il mutuo potremmo intestarlo ad entrambi?

    #17625
    EspertoEsperto
    Amministratore del forum

    Roberto: la quota di immobile ereditato da tua moglie non le pregiudica le agevolazioni prima casa. Il mutuo può essere cointestato, ma ricorda che tu, in quanto non proprietario, non potrai portarne in detrazione gli interessi passivi.
    L’acquisto da impresa non costruttrice non è soggetto ad IVA ma imposta di registro 3% Se prima casa, altrimenti 7%), catastale e ipotecaria 168,00 euro ciascuna, come per un acquisto da un privato.

    #17662
    Avatarcristina
    Ospite

    Ho letto tutte le domande/risposte ma ho qualche dubbio che spero possiate aiutarmi a chiarire:
    mio marito e’ proprietario di un immobile acquistato piu’ di 15 anni fa e prima del matrimonio usufruendo delle agevolazioni prima casa; siamo in regime di separazione dei beni, io non ho reddito e non ho immobili intestati e vorremmo acquistare una casa piu’ grande.

    Nell’ordine posso:
    -acquistare io la casa di mio marito e usufruire delle agevolazioni prima casa
    -acquistare mio marito un nuovo immobile e usufruire delle agevolazioni prima casa (anticipo tfr ecc.)
    naturalmente dovro’ pagare (per la rintracciabilita’ dei pagamenti) il corrispettivo ma ho dubbi sulla residenza…io dovro’ mantenerla nella “vecchia”casa e mio marito? Gli immobili sono nello stesso comune!
    grazie

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