Casa principale adibita a casa vacanza ed IMU

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 6 anni, 5 mesi fa.

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  • #452

    Anna

    Salve, avrei un quesito da porre.
    Nel 2005 ho acquistato, con l’accensione di un mutuo, un monolocale con tutte le agevolazioni di prima casa, prendendo sia la residenza che il domicilio. Per motivi personali, visto che spesso sono a casa del mio compagno (vive in un’altro comune), ad ottobre 2011 ho deciso di adibire quest’appartamento a casa vacanza. Infatti mi è stata concessa la licenza di casa vacanza non imprenditoriale, per 2 persone, dall’ufficio del commercio sito nel mio comune.
    I miei dubbi sono:
    – Posso affittare quest’appartamento ad uso saltuario e turistico senza cambiare residenza e domicilio (anche perchè in alcuni periodi dell’anno io vivo in questo appartamento) in modo tale da non perdere i benefici sia per la detrazione degli interessi passivi sul mutuo, sia per le utenze (acqua, luce, ecc)?
    –  Come posso calcolare l’IMU? Prima casa o…?
    – Sotto quale aspetto dichiaro le spese sostenute e gli affitti percepiti attestati tra l’atro dalle ricevute rilasciate ai clienti?
    – Visto che i contratti di affitto inferiori a 30gg (per l’APT i gg diventano 90 per le case vacanza) non vanno dichiarati come devo comportarmi?
    Da tener presente che non posso dichiarare l’affitto di una sola parte dell’appartamento in quanto monolocale.
    Vi ringrazio in anticipo.


    #461
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Come spesso accade in Italia per molte questioni fiscali, la legislazione non è chiara sulla possibilità di mantenimento della residenza in un immobile dato in affitto.
    A mio giudizio, non si commettono infrazioni semplicemente se si dichiara la verità, ovvero se tu effettivamente hai residenza in tale immobile, non possono esserci problemi, anche se è affittato a terzi con contratto residenti. Va da se’ che in caso di situazioni anomale possono scattare degli accertamenti sulla veridicità della dichiarazione di residenza.
    Nel tuo caso, a maggior ragione, trattandosi di affitto saltuario, dovresti essere tranquilla nel mantenere la residenza nel tuo immobile. L’unico dubbio mi viene semmai sul particolare utilizzo che hai richiesto: spero che questo non abbia comportato la variazione catastale a immobile tipo residenza turistico-alberghiera perchè in tal caso nessuno avrebbe diritto ad avervi residenza. Spero che sia rimasto come immobile residenziale. Se così, puoi continuare a considerare l’immobile come “prima casa” sia a fini IMU che Irpef.

    per quanto riguarda la disciplina fiscale della tua attività, questo esula un po dalle nostre conoscenze. Ti consiglio di chiedere il parere di un fiscalista per evitare sorprese sgradite.


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