Acquisto seconda casa

Home Forum Acquisto (prima) casa Acquisto seconda casa

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 6 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #435

    KIA

    Buongiorno, sono proprietaria di una casa nella città ‘A’, acquistata da privato nel 2004 e sulla quale ho usufruito delle agevolazioni prima casa. Ora essendomi trasferita per lavoro, vorrei acquistare un’altra casa nella città B ove dimoro da anni e ove trasferirei la residenza. Non mi serve il mututo perchè il mio compagno mi farebbe un prestito.

    Domanda 1- Posso usufruire nuovamente delle agevolazioni prima casa (imposta registro, ipotecaria e catastale), pagando in qualche modo la differenza sulle agevolazioni avute al primo acquisto? Ho dovuto trasferirmi per necessità e ho letto della possibilità di ulteriori agevolazioni in caso di inadeguatezza del primo immobile.

    Domanda 2 – se l’unico modo per godere di queste agevolazioni è vendere il primo appartamento, potrei venderlo ai miei genitori, a quanto ammonterebbero le tasse di successione? Potrei venderlo dichiarando una cifra cui però non corrisponderebbe un effettivo passaggio di denaro? Questo perchè non vorrei farmi pagare l’immobile a prezzo pieno, ma essendo un immobile vincolato dalla sovrintendenza è soggetto a prelazione.

    Domanda 3 – esiste una forma per cui il mio compagno possa farmi questo prestito che io restituirei mese per mese?

    Mille grazie per un Vostro commento!


    #450
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    KIA, è trascorso troppo tempo per poter fare un ravvedimento e restituire le agevolazioni prima casa di cui hai beneficiato. Adesso l’unica via è vendere l’immobile.
    Per quanto riguarda il cederlo ai tuoi genitori, dato che non ne conseguirà un pagamento, ti consiglio di effettuare una donazione. La donazione ai parenti in linea retta è inoltre più conveniente della vendita: è assoggettata alle imposte ipotecaria 2% e catastale 1% e NON è assoggettata all’imposta di registro del 7%. Se poi i tuoi genitori, a loro volta, possono beneficiare delle agevolazioni prima casa, le due imposte dovute si riducono entrambe a 129,11 euro.

    Per quanto riguarda la terza domanda, la via corretta sarebbe quella di fare una scrittura privata tipo contratto di mutuo. E’ bene sapere che questo tipo di scritture dovrebbero essere registrate e conseguentemente assoggettate alla relativa imposta del 3%, oltre alle imposte sull’eventuale ipoteca o garanzia associata al prestito. Se decidete di non registrarlo, nessuno saprà mai della scrittura e non vi arriveranno sanzioni, a meno di un contenzioso tra voi due che porti tale scrittura in tribunale.

    #485

    KIA

    Ringrazio moltissimo per la risposta, chiarissima, utilissima ed avuta in tempi brevi, davvero complimenti per il servizio che offrite. Se possibile chiedo ancora un approfondimento: avevo escluso la donazione perchè mi dicono che poi crea “problemi” all’atto di rivendere un appartamento per i 20 anni successivi, per “lesione dei diritti dei prossismi congiunti”. Ma nel mio caso c’è questo rischio? io non ho figli, ma una sorella con due bambini. Grazie ancora!

    #489
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Grazie dei complimenti, cerchiamo di fare del nostro meglio con passione!

    In effetti un immobile che è sttao oggetto di donazione è gravato dal problema della possibile rivalsa, entro 10 anni dalla morte e entro 20 anni dalla donazione, da parte di parenti e altri congiunti che per vari motivi potrebbero ritenersi lesi nei propri diritti. Questo rende l’immobile difficile da vendere ed è quasi impossibile iscrivervi una ipoteca.


Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.