Acquisto quota di abitazione del coniuge per non perdere i benefici prima casa

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 1 anno, 9 mesi fa.

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  • #18890

    Gianni

    Buonasera.

    Mia moglie ha venduto lo scorso anno un immobile acquistato coi benefici prima casa prima del termine dei cinque anni, portando la residenza nel mio appartamento, da me acquistato nel 2014 come prima casa con mutuo.

    Il termine per l’acquisto di altra abitazione senza perdere i benefici sta per scadere ed io mi stavo chiedendo se posso venderle una quota del mio appartamento per evitarle la decadenza.

    Posso farlo? Quale sarebbe nel caso la quota minima? Io perderei il beneficio per la stessa quota, quindi quanto andrei a pagare? E cosa succederebbe per il mutuo da me contratto?

    Grazie per le risposte.
    Gianni


    #18892
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    La cosa è fattibile, c’è una sentenza della Cassazione che lo conferma, ma stabilisce anche che l’acquisto non può essere di una quota “minima”, dove per minima si intende del 2-3%.
    Come da tradizione in Italia, non viene fissata una percentuale congrua, ma si limita a specificare che deve essere una percentuale che garantisca a chi acquista di poter abitare nell’appartamento, nozione fumosa e poco chiara. Proviamo noi ad interpretare… 10%? Forse un 30% per stare tranquilli?

    Visto che vi dovrai pagare delle sanzioni il consiglio che ti do è di affidare la decisione della quota minima ad un notaio.

    Questione mutuo: se la casa è sotto ipoteca, potrebbe essere un vero problema vendere una parte anche piccola, se non dopo macchinose manovre da valutare sempre assieme al notaio (e con il benestare della banca).

    #18896

    Gianni

    Grazie. Sapevo che la quota da acquistare deve essere tale da poter adibire l’immobile ad abitazione principale di mia moglie, ma avendone lei gia’ la residenza, il requisito mi pare comunque soddisfatto o mi sbaglio?
    Non vorrei che la quota fosse consistente, dovendo io versare la differenza dell’imposta catastale e di registro fra prima e seconda casa sulla stessa.
    Purtroppo la casa è sotto ipoteca per il mutuo, ma non per l’intero valore: la somma erogata dalla banca e’ pari a circa il 50%. La vendita della quota non potrebbe figurare nell’altro 50%, non coperto dalla banca?
    Grazie ancora per i consigli.
    Gianni

    #18901
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Per prima cosa, andrei in banca per trovare con loro una soluzione.


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