Acquisto di una “altra” prima casa, comunione di beni

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Questo argomento contiene 5 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 4 anni, 6 mesi fa.

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  • #15467

    Stefano

    Buongiorno, Vorrei esporre la mia situazione.
    Possiedo e risiedo in immobile da me acquistato (già trascorsi i 5 anni) prima del matrimonio con agevolazioni prima casa.
    Ora, con mia moglie (comunione dei beni) vorremmo acquistare un’altra casa in cui trasferirci ed affittare l’altra.
    Per ottenere i benefici prima casa possiamo intestare la nuova interamente a mia moglie?
    Riguardo il mutuo potremmo richiederLo come prima casa cointestandolo ad entrambi e solo mia moglie potrebbe beneficiare delle agevolazioni sugli interessi?
    La ringrazio in anticipo
    Cordiali saluti


    #15849
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    La cosa è fattibile se tua moglie acquista l’immobile al 100% a suo nome ovvero al di fuori della comunione dei beni, e ovviamente se non ha altre proprietà.

    Per quanto riguarda il mutuo, potete richiederlo cointestato come prima casa, ma indipendentemente da questo la detrazione degli interessi passivi spetterà se stabilirete residenza nel nuovo immobile entro un anno dal rogito. La detrazione spetta sicuramente al 50% a tua moglie, mentre il tuo 50% non è detraibile a meno che tu sia fiscalmente a carico di tua moglie.

    #16321

    ivana

    buongiorno,
    ho bisogno di qualche consiglio,
    sono in comunione di beni, nel 2009 ho acquistato (solo io con soldi miei personali, quindi fuori dalla comunione di beni) il 50% di una piccola casa usufruendo della agevolazione prima casa e vi ho portato la residenza (comune di Pomezia prov Roma).
    Questa casa era gia mia al 25% e altro 25% era di mio marito.Ora praticamente risulta che il 75% è mio e il 25% di mio marito
    Mio marito vive in una casa (Roma)ricevuta in eredità dai genitori, ora vorrebbe acquistare l’altro appartamento che i genitori hanno lasciato per la sorella, la quale vivendo altrove vuole vendere.
    Stiamo procedendo alla successione e poi alla divisione. Quale è la via più economica? Puo lui usufruire delle agevolazioni prima casa? Devo pagare io una differenza sul primo acquisto? Potremmo intestare ad uno dei nostri due figli, ma non vorremmo pregiudicare un eventuale loro acquisto.

    #16326
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Ivana: prima di tutto ti faccio notare che il solo fatto del pagamento dai tuoi esclusivi averi non implica che la quota acquistata sia fuori della comunione: per esserlo deve essere certificato dal notaio.

    Detto questo, non posso dare un parere se non so in quale comune è locata la terza casa da acquisire e chi ha beneficiato di agevolazioni prima casa.

    #16347

    ivana

    Buonasera,
    mi aiuti a capire; il notaio sull’atto scrive: Il sig.(mio marito) intervenuto al presente atto ai sensi dell’ultimo comma dell’art 179 C.C. dichiara che quanto acquistato dal coniuge è escluso dalla comunione legale dei beni……

    Per quanto riguarda le agevolazioni prima casa ne ho beneficiato solo io acquistando il 50% della casa di Torvajanica (Comune di Pomezia Prov. di Roma)
    Il restante 50% era già mia e di mio marito perché era stata costruita da noi insieme a mia sorella che poi mi ha venduto la sua parte con l’atto suddetto.

    Tornando al consiglio che avevo chiesto, mi scuso per essere stata poco chiara.
    I miei suoceri sono venuti a mancare lasciando queste due case a Roma nello stesso stabile, nella divisione una andrà a mio marito (nella quale già risiede da anni) e una a mia cognata, come da volere dei genitori, ma mia cognata vuole vendere e mio marito vorrebbe comperare per mantenere la proprietà in famiglia.
    Il bene che si riceve in eredita deve essere dichiarato come prima casa o meno? e quindi usufruire delle agevolazioni? Se è cosi’ sull’appartamento che mio marito vorrebbe acquistare dalla sorella non può più usufruire di alcuna agevolazione?
    Spero di essere stata un pochino più chiara.
    Ringrazio per l’aiuto che potrà darmi, nel frattempo cordialmente La saluto.
    Ivana

    #16350
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Adesso è più chiaro, anche se ancora non si capisce se il 25% di tuo marito è stato acquisito con agevolazione prima casa o meno, ma comunque sono in grado di rispondere.

    Trattandosi di due comuni diversi, tuo marito ha comunque diritto ad avere le agevolazioni prima casa per l’immobile in eredità. Non può reiterarle per il secondo in quanto sito nello stesso comune e in quanto il 25% dell’altro immobile potrebbe “bloccarle”.
    Vendendo a te il proprio 25% potrebbe avere la scelta di applicare le agevolazioni o su quello ereditato o su quello che andrebbe ad acquistare, a scelta in base a qual’è la soluzione più conveniente (consultati con il notaio per questo).
    Purtroppo non vedo possibilità di avere agevolazione prima casa su entrambe.

    Da valutare volendo la fattibilità di unire catastalmente e fisicamente i due immobili in modo che ne risulti uno solo: forse in tal caso potreste trovare un modo per acquisirlo tutto come prima casa, ma devono essere adiacenti e comunque non sarebbe facilissimo a causa della successione pendente.


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