Domus Fisso: il mutuo a tasso fisso secondo Intesa SanPaolo

Ecco una proposta estremamente semplice e chiara, il mutuo Domus Fisso di Intesa SanPaolo. Pubblicizzato come in promozione fino al 31-10-2009, è un mutuo a tasso fisso che ha un tasso più conveniente per le durate minori e più alto per quelle maggiori. A detta della banca, è studiato per importi medio/bassi, per l’acquisto o la ristrutturazione della casa, e si pone al vertice dell’offerta di mutui dell’istituto di credito, tutti caratterizzati dal nome “Domus”. Tra questi, Domus Giovani riservato a chi ha meno di 35 anni e un contratto di lavoro anche atipico.
Ma torniamo all’offerta a tasso fisso e vediamo un esempio di tasso ISC in promozione. 100.000 euro in 20 anni possono essere ottenuti con un tasso del 4,90% corrispondente al 5,092% di ISC, che comporta una rata mensile di 654,44 euro. Se lo stesso importo viene richiesto in soli 5 anni, il tasso è soltanto del »

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Surroga: Trasforma Mutuo di BNL

Oggi diamo uno sguardo alla proposta di surroga di BNL, banca del gruppo BNP Paribas chiamata TrasformaMutuoBNL. L’offerta prevede (come a norma di legge), di poter trasferire presso il nuovo istituto di credito l’intero importo del mutuo, scegliendo tra diverse proposte:

  • Mutuo Spensierato BNL: come dice il nome, è la proposta a tasso fisso con durata fino a 40 anni e possibilità di finanziamento fino al 100% non solo dell’acquisto dell’immobile, ma offre copertura anche in caso di costruzione, completamento o ristrutturazione della casa.
  • Mutuo Sprint BNL: è sempre una porposta a tasso fisso, ma con una interessante variante: le rate sono infatti più basse i primi anni, per poi crescere. Questo può essere un bel vantaggio soprattutto per i giovani, che almeno all’inizio dell’esperienza lavoratriva non possono contare su stipendi sufficienti a coprire un intera rata di mutuo.
  • Mutuo Futuro Sereno BNL: al contrario del precedente, propone rate decrescenti
  • Mutuo Affitto Più BNL: personalizzabile e disponibile sia a tasso fisso che variabile, permette di avere la massima flessibilità, calibrando le rate su un importo paragonabile a quello dell’affitto e variandole in base »

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La surroga del mutuo: i vantaggi della portabilità

La Legge Bersani del 2007 ( n° 40/2007) in materia di portabilità del mutuo (o surroga, o surrogazione, come dir si voglia), rappresenta un’opportunità dalla quale possono trarre benefici tutti quei mutuatari che desiderano spostare il mutuo di cui sono titolari dalla propria banca verso un altro istituto con lo scopo di fruire delle migliori condizioni magari praticate da altri utilizzando l’ipoteca già accesa e senza per questo dover sostenere dei costi imputabili alla penale per l’estinzione del vecchio mutuo. I vantaggi della surroga del mutuo sono legati alla convenienza e derivano dal fatto che tale istituto garantisce la possibilità di modificare gratuitamente molti parametri del prestito senza subire alcuna variazione del debito residuo e mantenendo i benefici fiscali di cui si godeva col precedente mutuo, potendo dunque scegliere presso la nuova banca il tipo di tasso che verrà applicato alle rate, se fisso o variabile, la sua entità ed il nuovo spread, ed inoltre chi lo ritiene opportuno può riconsiderare i termini della durata del mutuo. La surrogazione del mutuo, quindi il suo trasferimento, risulta essere esente dai costi per le commissioni bancarie, dall’imposta sostitutiva dello 0,25% nel caso si tratti della prima casa, dalle spese legate all’istruttoria ed alle perizie nonchè dai costi per l’assicurazione sullo scoppio ed incendi. Le spese notarili per la surroga, qualora non se ne faccia carico la banca, risulteranno meno onerose comunque rispetto a quelle necessarie per la sostituzione.

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