Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa

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Acquisto della Prima Casa: ecco le agevolazioni e i requisiti per ottenerle

L’acquisto della prima casa ad uso residenziale è senza ombra di dubbio il passo più importante che una persona decide di fare nella vita, vuoi per le scelte fatte a monte che hanno portato a tale decisione, vuoi per l’esposizione finanziaria alla quale si è sottoposti per realizzarla accendendo un mutuo ipotecario e che per parecchi anni a venire rappresenterà l’incombenza di maggior peso iscritta alla voce costi del bilancio familiare, con tutti i sacrifici che essa comporterà. Tuttavia acquistare l’abitazione principale, in virtù dell’importanza che un simile bene riveste per la vita di ognuno di noi, permette di accedere ad alcune agevolazioni fiscali in grado di alleggerire le imposte da corrispondere a condizione di soddisfare i requisiti richiesti per esserne idonei:

  1. La categoria catastale dell’immobile deve essere di tipo residenziale ma non deve essere un immobile “di lusso” (c’è una apposita categoria catastale per le abitazioni di lusso);
  2. L’acquirente deve dimostrare di risiedere oppure di svolgere la sua attività principale nel Comune in cui l’immobile è situato, oppure fare »

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Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa”

abitazione principale

Abitazione principale e Prima casa spesso non coincidono, fate attenzione!

Parliamo di una questione molto importante, della quale siamo certi alcuni di voi ignorano l’esistenza. La legge distingue molto chiaramente tra Prima Casa e Abitazione Principale, riservando all’una o all’altra determinati benefici, sia fiscali che di altro tipo.
Molto spesso capita che l’abitazione principale coincida con la prima casa, è il caso di una famiglia che possiede un unico immobile e vi abita, per cui il problema della distinzione non si pone, tuttavia è bene conoscere cosa la legge riserva ad entrambe.
Il concetto di prima casa è relativo al possesso dell’immobile ed è una notazione soprattutto fiscale. Per poter richiederne i benefici all’atto di compravendita,  »

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Sospensione del mutuo con Progetto Insieme 2009 di Unicredit

Il Gruppo Unicredit per venire incontro ai propri clienti che si trovano nell’impossibilità di onorare le rate del mutuo acceso per l’acquisto della prima casa, ha recentemente lanciato Progetto Insieme 2009, un’iniziativa che consente la sospensione del pagamento del mutuo senza nessun tipo di costi aggiuntivi per un periodo che può arrivare fino a 12 mesi per i clienti che hanno chiesto il finanziamento per acquistare la prima casa prima del verificarsi dell’imprevisto, che sono in grado di dimostrare redditi lordi maturati nel 2007 fino a 25.000 euro e che si sono dimostrati regolari nel pagamento delle rate.
Le cause che determinano la difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo per essere tali da consentire l’accesso alle agevolazioni offerte da Progetto »

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Prima casa: agevolati i mutui a tasso variabile con rate al 4%

Il pacchetto anti-crisi appena approvato dal Consiglio dei Ministri comprende, tra i tanti, anche un provvedimento che va incontro alla necessità di coloro che avendo contratto o rinegoziato un mutuo a tasso variabile per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa entro il 31/10/2008, si trovano in difficoltà se non addirittura nell’impossibilità di riuscire a pagare le rate che negli ultimi tempi sono aumentate oltre le più nere previsioni. Il provvedimento stabilisce che per il 2009 le rate varibili dei mutui contratti per la prima casa non possano superare il 4%, nel caso in cui risultassero maggiori sarà lo stato a farsene carico per la parte eccedente. L’importo delle rate dei mutui a tasso variabile che verranno stipulati a partire dal prossimo anno, saranno invece calcolate utilizzando come tasso base il tasso ufficiale stabilito dalla BCE, attualmente più basso rispetto all’Euribor. La scia polemica che il provvedimento lascia dietro di sè riguarda coloro che prudentemente in passato avevano accettato di pagare tassi più alti optando per il mutuo a tasso fisso pagando rate di gran lunga più onerose del 4% e che ora si sentono quasi puniti in quanto ignorati nel provvedimento. Una via d’uscita per costoro è offerta dalla possibilità sancita dal Decreto Bersani ovvero quella di poter rinegoziare gratuitamente le condizioni del mutuo anche presso istituti diversi.

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Prima casa ed immobili: un mercato in crisi

Gli effetti della crisi dei mutui subprime che ha travolto gli USA ovviamente si sono fatti sentire anche in Italia mettendo in difficoltà il mercato immobiliare che, secondo l’Osservatorio Assofin, ha registrato una flessione di ben il 16,5% nel primo semestre 2008.
Dal lato della domanda, la flessione nella contrazione dei mutui per l’acquisto di immobili ad uso abitativo è riconducibile alla lievitazione dei costi dei finanziamenti riscontrata negli ultimi due anni, e ad un approccio più timoroso e lungimrante nell’esporsi economicamente nel lungo periodo da parte di chi è intenzionato all’acquisto di un immobile.
Dal lato dell’offerta, gli istituti di credito hanno »

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