Euribor di Oggi e storico

Euribor oggi: andamento storico del Euribor a 1 mese

Euribor oggi: andamento storico del Euribor a 1 mese

Il tasso Euribor è uno dei principali presi a riferimento per il calcolo degli interessi dei mutui. In molti oggi hanno stipulato mutui per la casa con tasso variabile, quindi strettamente legato all’andamento dell’Euribor, il cui controllo consente pertanto una previsione sull’importo della rata ed è quindi molto importante avere sotto occhio i suoi valori, sempre aggiornati. Da oggi su mutuo-casa.com potete consultare in diretta l’indice Euribor Oggi. Trovate i tassi di riferimento del giorno: a 1 mese, a 3 mesi e a 6 mesi, con quotazioni aggiornate in tempo reale. Lo trovate in home page, in basso nella colonna di destra.
Abbiamo deciso di introdurre questo utile servizio perchè siete in molti a chiederci una previsione sull’andamento dei tassi nei prossimi anni, previsione che è »

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MUTUO a Rata Costante e durata Variabile: le cose da sapere

mutuo variabile a rata costante

I tassi cambiano, ma la rata resta costante, varia la durata

Oggi analizziamo una tipologia di mutuo che viene spesso proposto da molte banche, ma che presenta diversi aspetti dubbiosi: il mutuo a tasso variabile con rata costante: va da se’ che questo mutuo per funzionare deve avere una durata variabile.
Come funziona il mutuo a rata costante e tasso variabile? Come sappiamo, il mutuo a tasso variabile varia la quota interessi di ogni rata sulla base del valore del tasso che è stato scelto in fase di stipula, per cui ad un aumento del tasso corrisponde, in sostanza, un aumento della rata. Nel caso del mutuo variabile a rata costante, anzichè aumentare la rata, viene aumentata la durata, aggiungendo al piano di ammortamento prestabilito, delle rate sufficienti a coprire questo aumento. Il conguaglio viene fatto mese per mese, accumulando così un debito residuo che andrà estinto con le rate aggiuntive.
Per la sua peculiarità della rata costante, viene anche detto “mutuo affitto“, nome che sottolinea »

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Mutui online: il mutuo variabile con CAP di Webank.it

mutuo online webank

La home di Webank: da qui potete sottoscrivere il mutuo online e usare il cc

Ormai la tecnologia ci consente di effettuare qualsiasi tipo di operazione stando comodamente seduti davanti al nostro personal computer. Ciò vale anche per accendere un mutuo, ovvero un finanziamento che ci consente di acquistare o ristrutturare un immobile, in particolare un’abitazione.
Tra le tante proposte di mutui online è senza dubbio interessante quella di webank.it, la banca online dal 1999 e dall’anno scorso gestita da BPM, che offre ampie garanzia di qualità e di supporto a tutti i suoi clienti.
Sono tante le tipologie di mutuo a cui si può accedere e che si possono scegliere valutando quella che risponde maggiormente alle proprie esigenze. Un giudizio assolutamente positivo ricade su quella che garantisce un tetto massimo che la rata non può superare ma che offre la garanzia di poter usufruire dei vantaggi del tasso variabile: è il Mutuo Variabile con Cap. Questa »

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Domus Block e gli altri mutui di Intesa SanPaolo

domus block

Domus Block è il mutuo con CAP di Intesa Sanpaolo

L’acquisto di una casa è uno dei momenti più importanti nella vita di una persona così come lo è la scelta del mutuo da accendere per acquistarla. Le proposte di banche e finanziarie sono innumerevoli e cercano di venire incontro alle esigenze di tutti proponendo la soluzione migliore in base alle caratteristiche economiche dell’acquirente. La varietà delle proposte è una delle caratteristiche di uno degli istituti di credito italiani di maggiore affidabilità e solidità: Intesa San Paolo. Il gruppo, nato dalla fusione di due dei principali istituti bancari italiani, mette a disposizione di tutti coloro che hanno necessità di un mutuo ben sei differenti soluzioni.
Tra queste spicca Domus Block. E’ un mutuo a tasso variabile ma con un tetto di interesse fisso stabilito da contratto. Ciò consente al cliente di non rinunciare ai vantaggi di un tasso variabile ma di tenersi al riparo in caso di eccessivo rialzo dei tassi. La rata quindi non potrà mai superare il tetto – cap – concordato preventivamente. Un’opportunità del Domus Block prevede anche, a scelta del cliente, che il cap resti tale non per l’intera durata del mutuo ma solo per la prima metà. Tra le caratteristiche di »

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Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa

Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, pro e contro

Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, pro e contro

Oggi vi vogliamo spiegare un particolare tipo di piano di ammortamento, il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, che in questi mesi viene spesso proposto dalle banche in abbinamento ad alcune tipologie di mutuo piuttosto convenienti. Stiamo parlando soprattutto del mutuo MPS Protezione con tasso variabile a CAP proposto dal Monte dei Paschi di Siena e altri simili, certamente tra le tipologie di mutuo più richieste del momento in quanto garantiscono i vantaggi del tasso variabile uniti alla sicurezza di un tasso massimo garantito. Il tutto, a fronte di uno spread di pochissimo superiore a quello di un mutuo a tasso variabile “puro”, ma ci sono degli aspetti da valutare con molta attenzione.
MPS Protezione viene stipulato infatti con un piano di ammortamento alla Francese (ovvero con quota interessi maggiore nelle prime rate, e decrescente mese per mese), ma con quota capitale fissa, ovvero predeterminata alla stipula, secondo i tassi vigenti al momento della stipula, e che mai e poi mai sarà ricalcolata. Il normale piano di ammortamento alla Francese prevede invece rate costanti, ovvero ad »

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Mutuo casa: quale scegliere adesso?

Ci stiamo trovando in una situazione particolare per quanto riguarda il mercato immobiliare: se è vero che la crisi la stiamo lasciando alle spalle, purtroppo prima di vedere effettivi miglioramenti nell’economia passerà ancora del tempo, e la compravendita di case sembra uno dei settori più in crisi. C’è da dire che nel periodo pre-crisi stavamo vivendo una vera “bolla” speculativa, a causa della quale gli immobili avevano raggiunto prezzi molto elevati a dispetto dei mutui tutt’altro che economici.
Oggi la situazione è completamente opposta: mercato immobiliare più che in crisi, quasi fermo, e tassi dei mutui ai minimi storici per invogliare degli acquisti che, per adesso, non ci sono. Chi ha le possibilità di acquistare una casa adesso, può fare dei buoni affari, ma deve stare molto attento in fase di stipula del mutuo per non trovarsi a brutte sorprese quando il costo del denaro sarà nuovamente su livelli “normali”.
La domanda quindi è: quale mutuo scegliere adesso? Un mutuo a tasso fisso sembrerebbe la soluzione ideale, ma con facilità ci accorgiamo di come lo spread introdotto dalle banche sia molto alto, tale da portare il TAEG ben sopra il 5% per tutti i preventivi di mutui che abbiamo fatto, con picchi oltre il 6%, il che non è poi così distante dai valori dell’Estate 2008 quando i tassi erano ben più alti. Motivo? Semplcie, el banche si vogliono tutelare per quando il costo del denaro tornerà a crescere. Il discorso cambia se prendiamo in considerazione i mutui a tasso variabile, che possono arrivare ad avere un TAEG anche solo dello 1,7%, che però, è bene ricordarlo, è soggetto ad aumenti in base all’aumento del tasso Euribor e/o BCE che non potranno rimanere a questi livelli per sempre. La differenza in termini di rata mutuo tra le due opzioni è oggi di ben il 35%, se paragoniamo la migliore offerta a tasso fisso con quella a tasso variabile.
Ma come si evolveranno i tassi nei prossimi anni? »

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Rischi del mutuo a tasso variabile: FLOOR e CAP

L’Euribor in continuo calo dallo scorso Ottobre, oggi prossimo all’1,80% per l’indice a tre mesi, suona senza ombra di dubbio come un’ottima notizia nelle orecchie di coloro che avendo contratto un mutuo a tasso variabile per l’acquisto di un immobile, ritengono legittimo aspettarsi una altrettanto progressiva diminuzione degli importi delle rate da corrispondere alla banca.
Da alcune segnalazioni di mutuatari delusi che hanno consultato gli esperti de Il Sole 24 Ore, è emerso che purtroppo esistono dei casi in cui tale aspettativa è destinata a non essere del tutto soddisfatta, ma solo parzialmente. Ciò dipende dalla presenza o meno nel contratto di mutuo di una clausula, il cosiddetto “Floor“, letteralmente tradotto in “pavimento”, che stabilisce il limite minimo del tasso d’interesse applicato alle rate al di sotto del quale non sia possibile scendere.  A tale clausula, quando il contratto la prevede, non viene data molta visibilità agli occhi del contraente in sede di sottoscrizione ed approvazione da parte degli istituti di credito; il mutuatario, dal canto suo, consapevole dei valori dei tassi assai elevati e della continua ascesa di questi ultimi registrata lo »

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