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Detrazioni fiscali sul mutuo ipotecario prima casa

Mutuo Casa
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L’acquisto della prima casa, qualora avvenga attraverso la contrazione di un mutuo ipotecario ovvero per mezzo di un finanziamento ottenuto accendendo un’ipoteca su un immobile a garanzia di solvibilità futura, è oggetto di detrazioni fiscali. Gli oneri contemplati dalla norma a detrazione Irpef  nella misura del 19% sono innanzitutto gli interessi passivi il cui limite è definitivamente passato nei modelli 730 del 2009 che saranno consegnati entro il 30 Aprile prossimo, da 3615,20 € a 4 mila euro ottenendo uno sconto di 760 euro, contro il precedente che ammontava a 687 €. Tali interessi passivi “sono oggetto di detrazione d’imposta anche se l’immobile su cui risulta iscritta l’ipoteca non coincide con quello acquistato ed adibito ad abitazione principale“. Altri oneri ammessi in detrazione sono le commissioni bancarie, l’imposta corrisposta per l’iscrizione o la cancellazione dell’ipoteca, la penale versata per l’eventuale estinzione anticipata del mutuo ed inoltre le spese notarili ad eccezione di quelle sostenute per il compromesso ed il rogito. La detrazione è strettamente legata al proprietario dell’immobile e per poterne fruire è necessario che l’immobile sia adibito ad abitazione principale, anche di un familiare, entro un anno dall’acquisto.


20 commenti

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  1. Thomas Zanon

    Salve! Avrei bisogno di una delucidazione!? Io me mia moglie, sposati in regime di comunione dei beni, siamo comodatari ad uso gratuito (comodante mio suocero) di un appartamento presso il quale siamo anche residenti. Volendo eseguire alcuni lavori di ristrutturazione e godere delle agevolazioni fiscali attualmente in essere abbiamo la necessità di accendere un mutuo. La domanda è la seguente: esiste una norma che ci impedisce di richiedere un mutuo ristrutturazione “prima casa”? Dobbiamo obbligatoriamente chiedere un prestito per liquidità?
    Grazie in anticipo per la vostra cortese risposta.
    Saluti
    Thomas Zanon

    • Thomas Zanon

      Innanzi tutto grazie per la risposta! Ma non possiamo accendere un mutuo ipotecario neppure se mio suocero mette la firma di garanzia come terzo datore di ipoteca?
      Grazie
      Thomas

      • Esperto
        Esperto

        In tal caso si, tuttavia non ritengo possibile che possiate accedere alla tassazione “prima casa”, non essendo per voi prima casa tale immobile.

    • Esperto
      Esperto

      Il problema principale è che non potete fare un mutuo (ipotecario) su un immobile che non è di vostra proprietà!!

  2. Max

    Buongiorno…io e mia moglie (in separazione dei beni) stiamo acquistando una prima casa. Vorremmo intestare il mutuo al 100% a mia moglie, mentre la casa al 50%. La banca ci ha detto che non è possibile fare questo in quanto sosterrebbe che se il mutuo è cointestato, lo deve essere anche la casa. Siccome so benissimo che questo non è vero, ma non ho argomentazioni tecniche in merito, potrebbe citarmi la legge/norme di riferimento per dimostrare che è come dico io?

    Inoltre, relativamente alla detrazione fiscale mutuo prima casa, nella situazione in cui il mutuo è 100% a mia moglie e la casa intestata a percentuali del tipo 90% a me e 10% a mia moglie, lei può detrarre lo stesso?
    Le stesse detrazioni sono possibili, invece, per quello che ne so, nel discorso della cointestazione della casa al 50% anche se con mutuo al 100% a lei, conferma?

    La ringrazio di cuore se volesse aiutarmi.

    • Esperto
      Esperto

      La decisione se concedere o meno il mutuo in base all’intestazione della casa è puramente demandata alla banca, che fa un pò come vuole, caso per caso.

      Per quanto riguarda la detrazione degli interessi passivi, qualora voi riusciste ad avere il mutuo al 100% a tua moglie con la casa cointestata, spetterebbe sempre al 100% a tua moglie il diritto di detrazione, indipendentemente dalle percentuali di possesso dell’immobile.

  3. silvia

    buongiorno…ho acquistato nel 2007 un immobile con agevolazioni prima casa(in comproprietà con mio fratello e per il quale i nostri genitori sono usufruttuari) e nel quale tuttora ha la residenza l’intera famiglia(compreso io e mio fratello). sia io che mio fratello intendiamo cambiare residenza, io nello stesso comune dell’immobile in questione e mio fratello in altro comune. è possibile in qualche modo continuare a detrarre gli interessi passivi visto che comunque i genitori usufruttuari rimangono residenti?
    grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Silvia. puoi avere maggiori informazioni consultando la guida su “Le detrazioni degli interessi passivi derivanti da mutui per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione degli immobili” dell’Agenzia delle Entrate.

      SI specifica che l’abitazione principale, a questi fini, è anche quella che costituisce dimora dei familiari.

    • silvia

      la ringrazio per la risposta…mi sa dire se c’è una normativa di riferimento e dove la posso trovare?
      grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI è possibile continuare a detrarre gli interessi se restano residenti i genitori.

  4. Giulia

    Buongiorno,

    ho acquistato 7 anni fa una casa in cui ho tutt’ora la residenza, e ho il mutuo. A settembre mi sono sposata in separazione dei beni, e per tutto il 2011 non ho avuto reddito.
    Mio marito non ha la residenza nella casa, ma i miei genitori si; posso recuperare gli interessi passivi del mutuo?
    Grazie

    • Giulia

      La ringrazio per la risposta; le chiedo solo un’ultima precisazione:
      a questo punto potrei recuperare gli interessi del mutuo solo se mio marito fosse cointestatario della casa o se fossimo in comunione dei beni?
      Grazie

      • Esperto
        Esperto

        Non è necessaria la comunione di beni, è importante che l’altro coniuge sia in carico fiscalmente.

    • Esperto
      Esperto

      No, la detrazione interessi passivi del mutuo spetta al proprietario o al massimo al coniuge in carico fiscalmente se è anche proprietario..

  5. Gianni Fontana

    Buongiorno,
    ho acquistato nel 2006, prima del matrimonio un’appartamento con le agevolazioni di prima casa e dove ho portato la residenza.
    Dopo il matrimonio sono andato a vivere nell’appartamento di mia moglie in un altro comune, sto trasferendo la residenza lì e da quest’anno ho affittato l’appartamento di mia proprietà.
    Potrò continuare a detrarre gli interessi passivi sul mutuo?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, non puoi più, per la detrazione occorre che sia abitazione principale, ovvero mantenere la residenza.

  6. Filippo

    Buongiorno,
    ho acquistato prima del matrimonio un immobile su cui ho usufruito delle agevolazioni prima casa. Sono passati gia cinque anni dall’acquisto. Ora con mia moglie stiamo acquistando un secondo immobile, in un comune diverso da dove ho il mio appartamento. Noi siamo in regime di separazione dei beni, la casa sarà intestata 100% a mia moglie, mentre il mutuo per questione di reddito sarà cointestato. Volevo sapere se posso anche io usufruire delle agevolazione prima casa del mutuo, o meglio portarlo in detrazione e se posso fare questo senza spostare la residenza nella nuova abitazione che andiamo ad acquistare.

    Saluti

    Filippo

    • Esperto
      Esperto

      No, non hai diritto in alcun modo alle detrazioni mutuo in quanto la casa non sarà intestata a te.

  7. luca

    Buongiorno… ho acquistato due anni fà un’immobile con le agevolazioni prima casa dove ho anche l’attuale residenza.
    Successivamente ho acquistato un’altro immobile in un’altro comune nel quale vorrei prendere la residenza. Posso continuare successivamente a detrarre gli interessi passivi pur non avendo più io la residenza ma avendocela mio padre e mia madre???
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, non ci dovrebbero essere problemi.