L’acquisto della prima casa, qualora avvenga attraverso la contrazione di un mutuo ipotecario ovvero per mezzo di un finanziamento ottenuto accendendo un’ipoteca su un immobile a garanzia di solvibilità futura, è oggetto di detrazioni fiscali. Gli oneri contemplati dalla norma a detrazione Irpef nella misura del 19% sono innanzitutto gli interessi passivi il cui limite è definitivamente passato nei modelli 730 del 2009 che saranno consegnati entro il 30 Aprile prossimo, da 3615,20 € a 4 mila euro ottenendo uno sconto di 760 euro, contro il precedente che ammontava a 687 €. Tali interessi passivi ”sono oggetto di detrazione d’imposta anche se l’immobile su cui risulta iscritta l’ipoteca non coincide con quello acquistato ed adibito ad abitazione principale“. Altri oneri ammessi in detrazione sono le commissioni bancarie, l’imposta corrisposta per l’iscrizione o la cancellazione dell’ipoteca, la penale versata per l’eventuale estinzione anticipata del mutuo ed inoltre le spese notarili ad eccezione di quelle sostenute per il compromesso ed il rogito. La detrazione è strettamente legata al proprietario dell’immobile e per poterne fruire è necessario che l’immobile sia adibito ad abitazione principale, anche di un familiare, entro un anno dall’acquisto.
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Buongiorno… ho acquistato due anni fà un’immobile con le agevolazioni prima casa dove ho anche l’attuale residenza.
Successivamente ho acquistato un’altro immobile in un’altro comune nel quale vorrei prendere la residenza. Posso continuare successivamente a detrarre gli interessi passivi pur non avendo più io la residenza ma avendocela mio padre e mia madre???
Grazie
Si, non ci dovrebbero essere problemi.