In un Paese come l’Italia dove la percentuale di proprietari di casa è di gran lunga maggiore di chi è in affitto, è naturale che i ragazzi, che più di tutti sentono il peso della difficoltà economica e professionale, che si traducono in fatica nell’ingresso nel mondo del lavoro e nel raggiungimento della stabilità, cerchino sempre di più il cosiddetto “bene rifugio”, ovvero il mattone.
La necessità di comprare casa è tuttavia dettata da esigenze pratiche più che dalla volontà di fare investimenti fruttuosi. Il precariato però ha per alcuni anni impedito di avere accesso al credito. Per far fronte alla domanda da parte dei giovani di un supporto per acquistare un’abitazione, molti istituti bancari hanno deciso di rispondere in modo positivo mettendo in campo pacchetti, offerte e prodotti ad hoc che hanno l’obiettivo di venire incontro alle loro esigenze.
In questa direzione sono molto interessanti dal punto di vista commerciale i mutui per i giovani di Unicredit. Il Continua la lettura »
I Mutui per giovani di Unicredit
Mutuo Arancio di ING Direct: le varie tipologie
La semplicità di utilizzo e la fruibilità dei prodotti finanziari hanno da sempre caratterizzato ING Direct, la banca online più grande del mondo. Queste caratteristiche si ritrovano anche nell’accessibilità al prodotto mutuo, chiamato Mutuo Arancio. Con pochi steps infatti si potrà accedere al finanziamento, creando gratuitamente un preventivo. La pratica sarà presa in carico da un addetto dell’istituto olandese che, in caso di pre-approvazione, fornirà al cliente tutte le informazioni per l’invio della documentazione necessaria, supportandolo fino alla conclusione di tutto il processo incluso la firma dinanzi ad un notaio.
Per quanto riguarda le tipologie di mutui e le loro caratteristiche, bisogna innanzitutto precisare che la forza economica e commerciale dell’istituto finanziario e la sua stessa natura di banca online, fanno sì che i costi di perizia, istruttoria della pratica e assicurazione obbligatoria dell’immobile Continua la lettura »
Domus Block e gli altri mutui di Intesa SanPaolo
L’acquisto di una casa è uno dei momenti più importanti nella vita di una persona così come lo è la scelta del mutuo da accendere per acquistarla. Le proposte di banche e finanziarie sono innumerevoli e cercano di venire incontro alle esigenze di tutti proponendo la soluzione migliore in base alle caratteristiche economiche dell’acquirente. La varietà delle proposte è una delle caratteristiche di uno degli istituti di credito italiani di maggiore affidabilità e solidità: Intesa San Paolo. Il gruppo, nato dalla fusione di due dei principali istituti bancari italiani, mette a disposizione di tutti coloro che hanno necessità di un mutuo ben sei differenti soluzioni.
Tra queste spicca Domus Block. E’ un mutuo a tasso variabile ma con un tetto di interesse fisso stabilito da contratto. Ciò consente al cliente di non rinunciare ai vantaggi di un tasso variabile ma di tenersi al riparo in caso di eccessivo rialzo dei tassi. La rata quindi non potrà mai superare il tetto – cap – concordato preventivamente. Un’opportunità del Domus Block prevede anche, a scelta del cliente, che il cap resti tale non per l’intera durata del mutuo ma solo per la prima metà. Tra le caratteristiche di Continua la lettura »
Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa

Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, pro e contro
Oggi vi vogliamo spiegare un particolare tipo di piano di ammortamento, il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, che in questi mesi viene spesso proposto dalle banche in abbinamento ad alcune tipologie di mutuo piuttosto convenienti. Stiamo parlando soprattutto del mutuo MPS Protezione con tasso variabile a CAP proposto dal Monte dei Paschi di Siena e altri simili, certamente tra le tipologie di mutuo più richieste del momento in quanto garantiscono i vantaggi del tasso variabile uniti alla sicurezza di un tasso massimo garantito. Il tutto, a fronte di uno spread di pochissimo superiore a quello di un mutuo a tasso variabile “puro”, ma ci sono degli aspetti da valutare con molta attenzione.
MPS Protezione viene stipulato infatti con un piano di ammortamento alla Francese (ovvero con quota interessi maggiore nelle prime rate, e decrescente mese per mese), ma con quota capitale fissa, ovvero predeterminata alla stipula, secondo i tassi vigenti al momento della stipula, e che mai e poi mai sarà ricalcolata. Il normale piano di ammortamento alla Francese prevede invece rate costanti, ovvero ad Continua la lettura »
Mediazione creditizia: sono utili queste agenzie?
Molto spesso, al momento di acquistare un immobile, ci si imbatte in un mediatore creditizio, un agente di una agenzia di mediazione creditizia che si offre di cercare per noi il mutuo più conveniente, secondo le nostre esigenze. Quasi sempre sono le agenzie immobiliari a presentarci a questa o quella agenzia, e a questo o quel mediatore.
Data l’ampia diffusione di questa pratica di mediazione, ci siamo chiesti se sia un servizio veramente utile o meno. La nostra esperienza in merito non è molto confortante.
Iniziamo col dire che il servizio sembra molto utile, in quanto ci solleva dall’onere di consultare più banche, presentandosi ogni volta per ottenere preventivi di mutuo, senza la sicurezza che siano i migliori che la banca ci può fare; c’è poi l’aspetto della competenza, in quanto non tutti siamo esperti di andamenti di tassi e meccaniche dei mutui più articolati, per cui un consulente fidato che parli il linguaggio delle banche può sembrare utile.
La realtà è un pò diversa… senza generalizzare, il che è sempre un errore, possiamo affermare che i mediatori creditizi sono poco più che “piazzisti” di prodotti finanziari, venditori insomma, ed il giudizio negativo parte dall’approccio poco trasparente con il cliente. Il costo della mediazione è infatti spesso Continua la lettura »
Rata del mutuo: meglio mensile o semestrale?
Al momento della stipula di un mutuo, di qualunque tipo esso sia, c’è la possibilità di scegliere la frequenza delle rate di rimborso: solitamente può essere mensile, trimestrale, semestrale e annuale. La maggior parte dei mutui viene stipulata con rate mensili oppure rate semestrali, vediamo le differenze.
Iniziamo con il dire che per alcune tipologie di mutuo, la frequenza delle rate determina l’indice di riferimento del mutuo, quando questo è a tasso variabile: nel caso della rata mensile si prenderà l’indice Euribor (360 o 365) ad 1 mese, nel caso della semestrale quello a 6 mesi. La differenza tra i due indici è sempre a favore dell’Euribor ad 1 mese: attualmente infatti l’indice a 6 mesi ha un valore di poco inferiore al 1%, contro circa lo 0,5% di quello ad 1 mese.
Questo sembrerebbe quindi un vantaggio per la rata mensile, ma c’è da tenere conto che in caso di aumento di tassi, il mutuo a tasso variabile legato all’indice a 6 mesi crescerà un pò più lentamente degli indici a più breve scadenza.
Un vantaggio della rateizzazione semestrale è quella di avere un minor numero di scadenze (2 contro 12 ogni anno), il che comporta un minore “stress” da pagamento e soprattutto una Continua la lettura »
Comprare casa in condominio: cose da sapere
Oggi la maggior parte delle casa vengono costruite in condominio, soprattutto nelle città. Se state per comprare una casa in un condominio, e magari state per indebitarvi per molti anni stipulando un mutuo in 20 o 30 anni, ecco alcune cose da sapere.
Innanzi tutto, se siete abituati ad una casa indipendente, o addiruttura in campagna, valutate bene se questa soluzione è quella che fa per voi. E’ evidente che un appartamento in conominio costa molto meno di una villetta o di un terratetto indipendente, ma se avete dubbi che il condominio sia troppo grande, o che ci siano dei vicini che possono causare discussioni, anche se la casa è quella dei vostri sogni, abitarci potrebbe diventare un incubo!
Oltre alle considerazioni da natura sociologica, ci sono alcune valutazioni di carattere economico molto importanti da fare.
Innanzitutto, informatevi sulle spese condominiali, se acqua e/o gas sono centralizzati e, nel caso, la spesa media, magari proprio del venditore dell’appartamento. E’ bene poi fare una Continua la lettura »
Meglio mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?
La “fatidica” domanda su quale sia più conveniente, se il mutuo a tasso fisso oppure il mutuo a tasso variabile, viene oggi riproposta in una condizione di tassi e mercato immobiliare particolare, quasi estrema, una situazione in cui i tassi di riferimento sono ai minimi storici ed il mercato immobiliare in netta crisi.
Il tasso Euribor a 3 mesi, uno degli indici principali, è oggi assestato su valori di poco superiori a 0,7% (oggi 0,715%), il che dovrebbe consentire dei tassi sui mutui molto conveniente.
Utilizzando il noto comparatore di mutui Mutuionline, siamo andati alla ricerca dei TAEG più bassi per le offerte di mutuo classiche, ovvero fisso e variabile delle banche tradizionali, abbiamo fatto un confronto e abbiamo scoperto che:
- I mutui a tasso fisso hanno dei TAEG molto alti rispetto al tasso Euribor attuale, specialmente se si sceglie una durata elevata. Un mutuo per acquisto prima casa in 10 anni per un importo pari al 80% del valore dell’immobile ha un TAEG che varia dal 4,87% della banca più conveniente (Cariparma) al 5,40% di Monte dei Paschi e Banca Carige. Lo stesso mutuo in 30 anni non spunta un tasso minore di 5,35%. Da notare che non più tardi di 18 mesi fa, con i tassi piuttosto elevati, questi TAEG non raggiungevano il 7%, valore non molto distante dai mutui a tasos variabile.
- Le offerte di mutui a tasso variabile legati al Euribor sono invece tutte sotto al 2%, il migliore risulta Cariparma con 1,67% se fatto in 10 anni e 1,71% se fatto in 30.
Le differenze sulla rata del mutuo tra questo due casi sono veramente Continua la lettura »




