Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa
L’acquisto della prima casa ad uso residenziale è senza ombra di dubbio il passo più importante che un individuo decide di fare nella vita, vuoi per le scelte fatte a monte che hanno portato a tale decisione, vuoi per l’esposizione finanziaria alla quale si è sottoposti per realizzarla accendendo un mutuo ipotecario e che per parecchi anni a venire rappresenterà l’incombenza di maggior peso iscritta alla voce costi del bilancio familiare, con tutti i sacrifici che essa comporterà. Tuttavia acquistare l’abitazione principale, in virtù dell’importanza che un simile bene riveste per la vita di ognuno di noi, permette di accedere ad alcune agevolazioni fiscali in grado di alleggerire le imposte da corrispondere a condizione di soddisfare i requisiti richiesti per esserne idonei:
1) la categoria catastale dell’immobile non ha alcuna rilevanza ad eccezione che si tratti di un immobile “di lusso”;
2) l’acquirente deve dimostrare di risiedere o svolgere la sua attività principale nel Comune in cui l’immobile è situato oppure fare la variazione di residenza entro e non oltre 18 mesi dalla data di acquisto;
3) l’acquirente non deve possedere, neppure sotto forma di quote col coniuge, nessun’altra proprietà immobiliare nel Comune dove l’immobile che desidera comprare è ubicato, che inoltre, dovrà anche essere necessariamente l’unica abitazione presente sul territorio nazionale ad aver fruito delle agevolazioni fiscali prima casa;
4) i benefici fiscali si estendono anche all’acquisto delle pertinenze inerenti la prima casa quali la cantina, la soffitta, il garage o il box-auto, la tettoia o il posto macchina, purchè tali unità siano strettamente connesse al servizio dell’abitazione.
Per quanto concerne l’entità delle agevolazioni di cui poter godere, la normativa opera una distinzione sugli oneri da pagare che variano in base alla differente natura dei soggetti da cui si vuole acquistare l’immobile:
1) acquistando da un privato cittadino l’aliquota dell’imposta di registro ammonterà al 3% anzichè al 7%; l’imposta ipotecaria sarà di 168 € al posto del 2% e l’imposta catastale fissata anch’essa a 168 € contro l’1%.
2) Se l’acquisto avverrà direttamente presso un costruttore entro 4 anni dal termine dei lavori, l’acquirente sarà obbligato a versare l’Iva ridotta al 4% anzichè al 10% ed inoltre le imposte di registro, ipotecaria e catastale ognuna di 168 €.
3) Qualora il venditore dell’immobile risulti essere un’impresa non costruttrice oppure l’acquisto dell’immobile adibito ad abiazione avvenga presso un costruttore, ma dopo 4 anni dal termine dei lavori, l’imposta di registro da corrispondere dovrà essere del 3%, una quota fissa di 168 € rispettivamente per ognuna le imposte ipotecaria e catastale, inoltre risulteremo dispensati dal corrispondere alcun importo per quanto riguarda l’Iva.
Tag: acquistare prima casa, agevolazioni fiscali, agevolazioni fiscali acquisto prima casa, agevolazioni fiscali prima casa, imposta catastale, imposta registro, imposta sostitutiva, iva, pertinenze, requisiti

7 marzo 2009 alle 20:54
salve, volevo chiedere se acquisto il secondo appartamento direttamente dal costruttore, posso usufruire di agevolazione fiscale di iva al 4%?
30 settembre 2009 alle 18:00
salve,ho comprato la mia prima casa (su carta)tra un mese è pronta,con iva al 4%.L appartamento è unaristrutturazione di una palazzina già esistente..Posso avere l iva agevolata al 4% per comprare fuori capitolato caldaia ,sanitari,termosifoni ecc. ?Cosa devo fare?grazie mille
16 novembre 2009 alle 01:54
buongiorno
ho acquistato un appartamento 6 anni fa e ho preso l’agevolazione come prima casa pagando le imposte come per legge al 4%, ora per motivi di lavoro mi devo spostare in un altra regione e comunque a circa 550 km da dove abito e ho pensato di acquistare una nuova casa per evitare di pagare l’affitto, qualcuno mi dice che devo pagare le imposte del 10% sul valore dell’immobile, qualcuno invece mi dice che si puo usufruire comunque di agevolazioni come prima casa pur non essendo prima ma seconda a meno che le due abitazioni si trovino ad almeno 60 km di distanza l’una dall’altra, è vero tutto questo? mi potete per cortesia fare chiarezza in proposito?
grazie mille.
28 dicembre 2009 alle 09:34
devo acquistare una casa con le agevolazioni per la prima casa ma, posseggo per successione una quota di eredità su una casa ubicata nello stesso comune. posso ugualmente usufruire delle dette agevolazioni?
5 gennaio 2010 alle 13:37
salve sto acquistando un appartamento nello stesso stabile dove abito già, e ho fatto una permuta cedendo il mio appartamento con quello del proprietario dell’altro; considerando che la permuta avviene tra un appartamento grande cioè il mio a uno piu piccolo vorrei un chiarimento se devo pagare di nuovo l’imposta avendola già pagata nell’acquisto dell’appartamento in permuta attualmente . Premetto che è sempre prima casa sia quello che cedo che quello che prendo.
5 gennaio 2010 alle 18:31
Angela: purtroppo devi pagare nuovamente l’imposta. Non solo: se il prezzo di vendita è superiore al prezzo di acquisto e non sono passati almeno 5 anni dall’acquisto, dovrai pagare una imposta del 20% sul plusvalore.
Federico: se ho ben capito, non hai venduto la tua prima-prima casa. In tal caso, sulla seconda non puoi usufruire di agevolazioni!
Patrizia: per questa questione di consiglio di chiedere il parere ad un notaio
10 gennaio 2010 alle 18:08
Angela: rettifico quanto sopra scritto. Puoi ricevere un credito pari all’imposta di registro versata per la prima casa, ma solo se la rivendi entro 1 anno dall’acquisto, per acquisatare un’altra prima casa. Quindi tutto dipende da quando hai acquistato la casa attuale.
17 gennaio 2010 alle 13:00
Salve, sono in procinto di acquistare un box auto all’interno di un parcheggio interrato terminato da più di 5 anni, gestito da una nota società (proprietaria del box), localizzato a livello -1 di una piazza di Napoli. Non essendo proprietario della casa in cui vivo (sono in affitto) ed essendo tale box la mia prima proprietà gradirei sapere a quali detrazioni fiscali ho diritto e l’importo dell’IVA che dovrò corrispondere alla società.
18 gennaio 2010 alle 13:36
Mauro: in questo caso direi che non c’è alcuna agevolazione da “prima casa”
1 marzo 2010 alle 19:17
salve
vorrei porre un quesito.
Sto per acquistare una casa e vorrei sapere se ho diritto all’agevolazione del 4% essendo proprietario di un immobile NON ACQUISTATO ma ottenuto da successione in altro comune.
1 marzo 2010 alle 20:11
Diego: essendo in altro comune, ed essendo stato ottenuto per successione, dovresti poter beneficiare dell’imposta ridotta prima casa. Chiedi ad un notaio per sicurezza.
1 aprile 2010 alle 16:58
Ulteriore quesito. Essendo già propietario di una garage (acquistato senza alcuna agevolazione) in un condominio, posso acquistare un appartamento con il suo relativo garage, nello stesso condominio, usufruendo delle agevolazioni prima casa per quest’ultima perinenza? Grazie
1 aprile 2010 alle 18:15
Giuseppe: nessun problema per le agevolazioni prima casa nel tuo caso.
9 giugno 2010 alle 12:58
ciao, ho venduto la prima casa, per la quale ho usufruito delle agevolazioni fiscali, prima dei cinque anni. ora vorrei riacquistare una quota dell’abitazione di proprieta di mio marito (separazione dei beni) entro un anno. in questo caso l’acquisto della quota dal coniuge può essere considerata per me prima casa e poter continuare ad usufruire delle agevolazioni fiscali?
10 giugno 2010 alle 17:58
Alis: la tua situazione è molto particolare. Essendo in separazione di beni, io credo che tu possa far valere il nuovo acquisto come prima casa. Fai attenzione che in caso non valesse come prima casa, non solo pagheresti le imposte per intero, ma ti verrebbero chieste per intero le imposte anche sulla precedente casa!! Date le cifre in gioco, ti consiglio di chiedere parere ad un notaio.
24 luglio 2010 alle 23:38
Buonasera,
i miei genitori stanno per acquistare un appartamento in un comune diverso dal loro attuale appartamento, che purtroppo non riescono a vendere prima del rogito. L’attuale appartamento messo in vendita è stato acquistato nel 1981. Come posso capire se hanno già usufruito della agevolazione prima casa? Nel loro caso possono usufruire dell’agevolazione sull’immobile nuovo senza aver venduto il primo?
Grazie per l’aiuto!
25 luglio 2010 alle 17:54
Jessica, quello che sollevi è un bel problema comune a molte famiglie. Purtroppo se così stanno le cose, non è possibile ottenere i benefici di prima casa sul nuovo appartamento. L’unico consiglio che mi viene in mente è quello di intestare l’appartamento a te o un altro figlio che non abbia altri appartamenti (ricordandosi che poi quando ne acquisterà uno, non potrà a sua volta godere dei benefici di prima casa, ma magari, se è stato venduto l’altro, può intestarlo ai genitori).
17 agosto 2010 alle 01:53
Buongiorno,
avrei un quesito da porvi.
Circa 18 anni fà mio padre mi donò un immobile a sua volta da lui ereditato da sua madre. All’atto della donazione vennero dal notaio pagate le relative tasse, credo usufruendo delle agevolazioni prima casa. Circa un mese fà ho rivenduto questo immobile e a settembre mi appresterò ad acquistare un nuovo appartamento in un altro comune dove prenderò subito dopo la residenza. Vorrei cortesemente sapere se posso usufruire ancora delle agevolazioni prima casa.
In attesa di una Vostra cortese risposta, porgo cordiali saluti
Andrea
17 agosto 2010 alle 16:16
Andrea, certamente, sei nel pieno dei requisiti per usufruire delle agevolazioni prima casa, a patto ovviamente che tu non possieda altri appartamenti oltre a quello che hai venduto!
30 agosto 2010 alle 20:31
Salve,
Mi è stata fatta a Maggio un proposta di acquisto per il mio immobile dove io risiedo (quindi prima casa) che io ho accettato con la sottoscrizione della stessa e rilascio di congrua caparra.
Nella proposta erano riportate le modalità di pagamento con vari acconti sul prezzo, dilazionati fino al giorno del rogito prima di Natale di quest’anno.
Mi sono prontamente messo alla ricerca di un altro immobile nuovo, che ho in breve tempo ritrovato. Ho rigirato al costruttore medesima proposta d’acquisto con modalità di pagamento slittate di un mese rispetto a quanto fatto a me.
Il dubbio è questo : avendo riacquistato nel medesimo comune e facendo il rogito per la vendita del mio, presumibilmente entro novembre di quest’anno, gli acconti successivi alla caparra dovranno essere corrisposto con IVA al 4% o al 10%?
Se si, esiste un modo per ovviare a questo ed eventualmente come potrò recuperare la differenza al rogito?