
Il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, pro e contro
Oggi vi vogliamo spiegare un particolare tipo di piano di ammortamento, il piano di ammortamento alla Francese con quota capitale fissa, che in questi mesi viene spesso proposto dalle banche in abbinamento ad alcune tipologie di mutuo piuttosto convenienti. Stiamo parlando soprattutto del mutuo MPS Protezione con tasso variabile a CAP proposto dal Monte dei Paschi di Siena e altri simili, certamente tra le tipologie di mutuo più richieste del momento in quanto garantiscono i vantaggi del tasso variabile uniti alla sicurezza di un tasso massimo garantito. Il tutto, a fronte di uno spread di pochissimo superiore a quello di un mutuo a tasso variabile “puro”, ma ci sono degli aspetti da valutare con molta attenzione.
MPS Protezione viene stipulato infatti con un piano di ammortamento alla Francese (ovvero con quota interessi maggiore nelle prime rate, e decrescente mese per mese), ma con quota capitale fissa, ovvero predeterminata alla stipula, secondo i tassi vigenti al momento della stipula, e che mai e poi mai sarà ricalcolata. Il normale piano di ammortamento alla Francese prevede invece rate costanti, ovvero ad ogni variazione del tasso viene ricalcolato il piano di ammortamento della rate residue, che saranno tutte uguali fino alla fine, quindi con quote capitale e interessi redistribuite ogni volta.
Fissando la quota capitale ad inizio mutuo, accade invece che, all’aumento del tasso, vengono ricalcolate solo le quote interessi, mentre il capitale, che dovrebbe calare, rimane quello predeterminato, il che comporta una rata più elevata, a parità di aumento di tasso, rispetto ad un mutuo a tasso variabile con piano di ammortamento “normale”. Va detto tuttavia che la differenza di spesa tra le due rate è tutta di quota capitale, per cui la rata nel caso più sfavorevole è si più alta, ma si ha una estinzione più rapida del capitale.
Se si intende operare delle estinzioni parziali del mutuo, è bene verificare le condizioni per questa evenienza. Su un mutuo variabile classico, al momento di un versamento di capitale viene ricalcolato l’intero piano di ammortamento, al tasso del versamento, mentre nel caso dei mutui a quote capitale fisse, può accadere una delle seguenti cose: 1. Le quote capitale non vengono ricalcolate (in pratica si abbassa la durata del mutuo); 2. Viene ricalcolato il piano di ammortamento al tasso iniziale, di stipula del mutuo; 3. Viene ricalcolato il piano al tasso del momento (come un variabile puro).
Quali sono dunque i pro e i contro di questo piano di ammortamento? Innanzitutto, questo è una scelta obbligata per poter sottoscrivere alcuni prodotti tra cui appunto MPS Protezione. Detto questo, ipotizzando per la vita del mutuo un aumento del tasso medio rispetto a quello odierno, ipotesi più che probabile, si tratta di un piano di ammortamento che comporta una spesa finale sensibilmente più bassa, a fronte di una rata massima più elevata.
Abbiamo a disposizione uno strumento Excel che ci permette di calcolare i piani di ammortamento di questo tipo e la loro variazione in base a numerosi parametri: capitale, numero di rate, cap, variazione del tasso… se avete bisogno di fare un confronto, indicateci pure qui sotto i vostri dati relativi al mutuo e vi pubblicheremo il piano di ammortamento ed una valutrazione sulla convenienza rispetto al piano di ammortamento alla Francese classico! Quello che ci occorre è:
- Importo del mutuo
- Durata del mutuo
- Frequenza delle rate (mensile, trimestrale, semestrale)
- Spread
- CAP
- Per il calcolo, viene preso a riferimento l’Euribor del giorno corrente (ad 1 mese se rate mensili, a 3 mesi se trimestrali, a 6 mesi se semestrali), ricordatevi che potrebbero esserci variazioni perchè la banca fisserà il tasso iniziale all’Euribor del giorno della stipula!
Tag: cap, excel, mps, piano ammortamento, protezione
SALVE A TUTTI,
VORREI SAPERE PERCHE’ IL TASSO EURIBOR 360 A UN MESE, ALLA DATA DI OGGI, E’ ANCORA DI 1,14 NONOSTANTE LA BCE QUALCHE GIORNO FA HA ABBASSATO I TASSI ALL’1%????
NON DOVREBBE ESSERE UGUALE O ADDIRITTURA MENO DELL’1%.
PRECEDENTEMENTE QUANDO IL TASSO BCE E’ AUMENTETO L’EURIBOR (MAX IN UN PAIO DI GIORNI) SI ERA ADEGUATO, ADESSO PERCHE’ NON ACCADE L’INVERSO???
GRAZIE COME SEMPRE PER LA VOSTRA CELERE E PUNTUALE RISPOSTA.
PAOLO
Paolo, la risposta è semplice: è uno SCANDALO.
Il fenomeno è analogo a quello dell’adeguamento del prezzo della benzina in base al prezzo del petrolio: quando sale è immediato, quando scende è lento. Con l’Eurior (tasso di riferimento per i mutui), è la stessa cosa rispetto al tasso BCE… e a quanto pare anche ADUSBEF e altre associazioni sembrano avere poco potere contro i manovratori di tutto questo, ovvero le banche.
SALVE A TUTTI VOI, VORREI UNA PREVISIONE DA ESPERTI(PER QUANTO POSSIBILE) DEL TASSO EURIBOR PER L’ANNO 2012, COSA CI DOBBIAMO ASPETTARE????
Tutto dipenderà dall’evoluzione della crisi economica. Se la crisi durerà, rimarrà su questi livelli, per tornare ad aumentare man mano che si vedrà la fine del tunnel. L’impostazione della Banca Europea, con il suo nuovo presidente Italiano, è comunque quella di tenere bassi i tassi, per cui penso che per il 2012 le variazioni saranno modeste.
Sonia (194): la tua rata massima teorica sarebbe di 1.100 euro circa. Dopo 5 anni: 1.060 €; dopo 10 anni: 1.000 €; dopo 15 anni: 930€; dopo 20 anni: 840 € e via a calare fino a 750 € circa.
IMPORTO 160.410,08
RATE 300 mensili
EURIBOR 1m 360
SPREAD 2,00%
CAP 5,60%
QUOTA CAPITALE PREFISSATA ad un tasso finito del 2,877
Avrei bisogno di un piano di ammortamento considerando ogni rata al tasso maggiore.
Grazie
Marco (192): rata iniziale 540 euro, massima teorica 800 euro. Col passare degli anni la rata massima diminuisce, ad esempio già dopo 10 anni è pari a circa 735 euro, mentre vicino alla scadenza è uguale alla rata iniziale.
Importo mutuo 125.000. (Banca popolare di Milano).
Durata anni 30.
CAP 5,6.
spread 2,50 (su euribor tre mesi).
Rata mensile.
Che rata oggi?
Che rata massima?(col passare del tempo la rata massima diminuisce o può aumentare)?
Grazie anticipatamente.
Sul fatto di essere dubbioso…non ci sono dubbi 8))
RIcerche e preventivi? ancora? nooo..basta…non vedo l’ora di rogitare (2 mesi) e di chiudere questo capitolo, stress e notti insonni a leggere di tutto …sperando di aver capito dopo aver letto 8((
Considero il variabile con cap la soluzione ideale per me, (nei prossimi giorni vado a chiudere spero) volevo approfondire quelli che erano le caratteristiche di questa tipologia di mutuo visto che (e le molte domande qui mi sembra lo dimostrino), appare una soluzione per certi versi avvolta dal mistero, con questa rata massima"a capitale a volte non ben chiare a tutti
Addetti ai lavori esclusi..e a volte neanche loro…
ok…sulla questione quota interessi ho detto una cavol…rileggendo effettivamente non ha tanto senso ..chiedo venia
Grazie e saluti
Andrea
Andrea (189): la quota interessi ha comunque un ammortamento alla Francese praticamente in tutti i mutui.
Ti vedo dubbioso sulla tipologia di mutuo… forse è meglio se fai altre ricerche e preventivi prima di scegliere. Io poss dirti che quello ccon CAP è in sostanza una buona via di mezzo tra il tasso fisso e quello variabile.
Grazie mille
cordiale , preciso e chiarificatore
(sembra un commento positivo di una transizione ebay 8))
Per il discorso quote capitale, in effetti la cosa era chiara…mumble …
per la quota interessi , vale lo stesso?
Ha senso guardare anche questo parametro? se mai esistesse l’alternativa anche per la parte interessi..ovviamente..
grazie ancora
Saluti
Andrea (187): il foglio informativo di CheBanca è piuttosto chiaro e ci conferma che il mutuo variabile con CAP prevede quote capitale precalcolate in fase di stipula, ovvero proprio il tipo di ammortamento di cui parliamo in questa sezione. Per quanto riguarda l’estinzione anticipata, direi che è più favorevole questo tipo di ammortamento, soprattutto partendo da una situazione di tassi bassi come quella attuale. Veniamo ai “numeri”:
Con un tasso iniziale complessivo di 3,19% hai una rata iniziale di 556 euro ed una rata massima di 850 euro. Dopo due anni, la rata massima è di 830 euro circa.
I tuoi dubbi sullo sforamento del CAP possono essere fugati solo leggendo attentamente il foglio informativo, e direi che in questo caso non c’è rischio.
Salve
acquisto prima casa…uff…
avevo occhiato il variabile con cap di chebanca!..
capitale 115.000
durata 25 anni
cap: 6.1 sigh..
euribor 3M
Spread 1.65%
Domanda1:
La rata massima con cap 6.10% in caso di disgrazia (magari calcolata tra un paio di anni…)
Domanda 2:
…volevo capire se per questo prodotto (chebanca con cap) l’interesse è calcolato per quote capitale prefissate o ricalcolate…
e se effettivamente , nel caso di estinzione anticipata parziale sarebbe da preferire che l’interesse fosse calcolato sulla quota capitale ricalcolata..mi pare di capire di si ..ma se me lo confermate male non fa 8))))
PS: ma non esiste il pericolo che in caso di superamento del cap massimo poi , qualche banca che utilizza questo prodotto (ipotizzo, non conoscendo i vari contratti), possa nascondere tra le clausule che il “DI PIU” di interesse oltre soglia cap venga accumulato/accantonato per poi appiopartelo con proungamento del mutuo o analoga fregtura? …spero di no…ma non mi meraviglerei potesse esssere….
Grazie
Saluti
Marzia (185): prendendo a riferimento Euribor 3 mesi a 1,54% avrai intanto un tasso iniziale pari a 3.14%, con una rata iniziale di 1.011 euro mensili.
In caso di salita dei tassi fino al CAP o oltre, la tua rata massima sarà di circa 1.400 euro, valore teorico che si ha solo se il CAP viene raggiunto fin dalle prime rate, poi tende a calare progressivamente.
Giustamente!
Cap 5.70
Grazie 1000
Paolo (183): la tendenza a breve-medio periodo è quella di un moderato aumento. La crisi dei mercati finanziari rallenta l’aumento, ma la direzione è quella. L’aumento sarà comunque contenuto, più o meno ancora un +0,75% nei prossimi 12-18 mesi. Oltre, non saprei…
CIAO COME SEMPRE SIETE MOLTO GENTILI, VORREI CHIEDERVI UNA PREVISIONE IN MERITO ALL’EURIBOR A 1 MESE VISTO TUTTO IL CASINO CHE STA’ SUCCEDENDO NELLE BORSE EUROPEE E DEL MONDO.
MI SPIEGO MEGLIO, IO CHE HO UN MUTUO A TASSO VARIABILE NE POSSO TRARRE BENEFICIO….CREDETE CHE L’EURIBOR A 1 MESE RIMANGA COSTANTE O ADDIRITTURA DIMINUISCA.
VORREI SAPERE SONO UNA PREVISIONE DA PERSONE COME VOI ESPERTE (CAPISCO CHE PUO’ ESSERE SOLO UNA PREVISIONE E PER QUANTO TALE DA PRENDERE CON LE PINZE).
GRAZIE MILLE
Erica (180): se ho ben capito, il tuo mutuo non prevede un CAP. Se così, la tua rata massima non può essere calcolata, nel senso che aumenta all’aumentare del tasso di riferimento, in teoria senza un limite. Se hai contratto questo mutuo senza fare queste considerazioni preliminari, e ti spaventa una rata che potrebbe aumentare troppo, ti consiglio di rivedere la tua scelta, oggi per fortuna si può fare. Magari la scelta migliore per te è comunque questa, ma è bene esserne sicuri.
Marzia (181): per rispondere alle tue domande ci manca un dato importante… il valore in % del CAP!
Ciao,
sto per acquistare casa e come tutti voi ha alcuni dubbi.
Ho preso in considerazioni il muto variabile con Cap di Che Banca:
importo richiesto 180.000 euro
durata 20 anni
spread +1,60
euribor a 3 mesi
Taeg 2.82
La rata ovviamente è già salita rispetto a quella prevista, ma ecco la domanda che mi spinge a chiedere aiuto:
qual’e la rata massima che andrò a pagare in caso di catastrofe totale?
Posso prevedere un piano di ammortamento?
Pensate sia un mutuo conveniente?
Grazie 1000 in anticipo
buongiono ho grande bisogno di aiuto ho appena contratto un mutuo di 160000 su 30 anni con tasso variabile euribor 3 mesi(calcolato sulla media dei tassi dei due mesi solari precedenti) e spread all’1%, possibilità di passaggio al tasso fisso per 2,5 o 10 anni a aprile e ottobre di ogni anno, con barclays,
Ho scoperto solo adesso, a causa della mancanza di trasparenza del mediatore, dopo le prime due rate fisse, che in realtà é un mutuo con piano di ammortamento alla francese con quote capitale a tasso fisso(al 2%°)e il tasso varaiabile si applica solo alla parte degli interessi.
la mia prima rata cosi’ calcolata è di 657,31, e mi spaventano le previsioni future. è possibile calcolare un’ipotetica rata massima? grazie per l’aiuto
Paolo: dai dati che riporto, ne deduco che il tuo mutuo sia ad ammortamento con quota capitale fissa (quello oggetto dell’articolo). Se fosse un ammortamento standard, infatti, a fronte di un aumento del tasso da un mese all’altro di 0.40, avresti una diminuzione di circa 20 euro della quota capitale (a fronte di un aumento superiore della quota interessi).
A questo punto ho un dubbio: l’anno scorso MPS proponeva questo ammortamento solo ai mutui con CAP, sei sicuro di non avere CAP?
In ogni caso, con CAP o meno, avendo un mutuo collegato ai tassi, devi aspettarti che nel medio periodo le rate crescano ancora.
Gazie ancora per le vostra disponibilita’,
volevo una ulteriore spiegazione
il tasso nell’ultima rata e aumenteto di poco meno dello 0,40 e nela rata vi e’ stato un aumento di poco meno di 40 euro,secondo voi e’ normale…e se il tasso arrivasse al 5% a questo punto pagherei una rata esorbitante visto che non ho il cap
l’ultima rata che mi e’ arrivata e’ di 546,74 euro
tasso nom annuo 2,10
quota capitale 308,94
quota interesse 235,30
spese incasso rata 2,50
capitale residuo 131.620,36
la penultima rata mese di aprile 508,80
tasso nom annuo1,81899
quota capitale 308,60
quota interesse 197,70
spese incasso rata 2,50
cap. residuo131.929,30
inoltre per quanto riguarda se ho contratto un mutuo alla francese a quota capitale fissa, vi scrivo cio’ che ho trovato sul contratto
FORMA TECNICA: 596 NCF ORD.MENSILE T.V. NOMINALE (365/365) NO TASS INGRESS
cod. ammortamento : 118 francese-mensile T.V. 1 rata ammort.to
tasso param
tipo ammortamento: 2 francese (CAP = RATA F (CAP.ORIGN) – INT F (DEB. RES))
RINGRAZIO PER LA VOSTRA GENTILEZZA
Paolo: fai attenzione, quota capitale fissa si intende “prefissata”, non costante di mese in mese. Ovvero, il piano di ammortamento viene calcolato una prima volta alla stipula e le quote capitale che vengono calcolate rimangono le stesse per tutta la durata del mutuo, indipendentemente dal tasso. Nel caso delle quote ricalcolate, invece, ogni mese viene ricalcolato l’intero piano di ammortamento. Per capire il tipo di ammortamento, dovresti cercare nel contratto un paio di righe che lo specificano, se non è chiaro il significato scrivile pure qui che cerchiamo di interpretarle insieme.
Per quanto riguarda il calcolo rate, come ti dicevo, non è possibile fare un calcolo, ad esempio ipotizzando un tasso del 5% tra 5 anni senza aver ipotizzato l’andamento dei tassi per tutti i mesi… per cui anche un foglio di calcolo darebbe comunque un’indicazione di massima e non precisa.
Grazie per la risposta,
volevo inoltre sapere se conoscete qualche programma o come posso fare per calcolare la mia rata del mutuo a tasso variablie con quota capitale fissa come vi dicevo ho un mutuo mps variabile credo che sia a quota capitale fissa in quanto ogni mese il capitale varia di pochi euro invece la quota interesse varia tanto.(se potete inoltre dirmi da dove posso evincere sul contratto di mutuo, che il mio e a quota capitale fissa).
Anticipatamente ringrazio.
Alex: con questi dati ed Euribor all’epoca di 0,5% (non 5%!!), risulta che da adesso in poi la tua rata massima è di circa 840 euro. E’ ovviamente un valore teorico nel caso si raggiungesse il CAP da domani, e che decrescerà di mese in mese.
Si avete ragione. Infatti mi sembrava di aver scordato qualcosa.
Comunque il CAP fissato con tetto massimo del 5,5% mentre per quanto riguarda l’euribor, al momento dell’atto era circa 4,50/5%.
Scusatemi e grazie ancora
Alex (171): non hai indicato due dati importante, ovvero il tasso di stipula, essendo un mutuo gia in essere, ed il cap. Siamo risaliti all’euribor di 18 mesi fa, che era circa 0,5% con questo posso farti una rpevisione, ma mi occorre comunque il valore del CAP.
Paolo (172): anche nel tuo caso è difficile dare una risposta, bisognerebbe leggere il contratto. Ipotizzo che tu abbia stipulato un mutuo variabile standard, con ammortamento a quote ricalcolate. Si tratta della tipologia di mutuo con minori spread ma con rischi più elevati. Difficile anche fare una previsione di rata massima, in quanto oltre al valore del tasso massimo, c’è da tenere conto anche di quando questo massimo avviene e dello storico delle tue rate, ovvero quanto capitale hai restituito. Ipoteticamente, se i tassi adesso schizzassero intorno al 5%, che è il massimo degli ultimi anni, la tua rata potrebbe anche raddoppiare. Se invece questo avviene tra 10 anni, avresti un aumento di circa +50%.
A breve aspettati comunque un aumento della rate, ma al momento, finchè non si supera un tasso del 4-4,5% la tua rimane una scelta conveniente.
Buongiorno a tutti voi.
Io ho un mutuo mps variabile alla francese ma non leggo da nessuna parte se e’ a quota capitale fissa, dalle rate precedentemente pagate sembra che la quota capitale per ogni rata varia solo di pochi euro, invece la quota interesse e’ molto variabile.
Ho acceso il mutuo precisamente un anno fa
135.000 euro 30 anni spread 0,90 ed euribor a 1 mese
Non ho l’ho fatto con il cap visto che lo spread in convenzione era molto basso.Visto adesso che i tassi stanno aumentando e la rata da un anno ad adesso e’ aumentata di ciraca 80 euro secondo voi ho fatto male..
Inoltre vi chiedo come mai con i calcoli dei mutui che ci sono sul web, inserendo tutti i miei dati la rata che mi esce e’ sempre molto piu’ bassa di quella reale(probabilmente e per il discorso del capitale fisso). Conoscete qualche programma che fa al mio caso…
Infine nel caso peggiore quanto pagherei di rata mensile calcolando un tasso variabile il piu’ alto nella storia.
Anticipatamente ringrazio.
Vorrei conoscere la rata massima del mio mutuo a tasso variabile con Cap e quote di capitale fisse (MPS). I dati:
- capitale iniziale (è intervenuta una surroga) 91.456,37
- spread 1,40 + euribor 1 mese
- durata (all’atto della surroga) 15 anni
- capitale residuo (attualmente) 83.405,15 (18° rata, restanti 162)
- rate mensili
Anticipatamente ringrazio
Anna (169): con euribor 1 mese pari a 1,24% (odierno), e supponendo che il tuo mutuo abbia questo tipo di ammortamento, risulta una rata iniziale di 500 euro circa, ed una massima teorica di 790 euro.
Gia che ci sono, ti riporto anche le rate massime trascorsi alcuni anni di pagamenti:
- dopo 5 anni: 760 euro
- dopo 10 anni: 723 euro
- dopo 15 anni: 678 euro
- dopo 20 anni: 629 euro
Sto acquistando casa e ogni giorno scopro cose nuove sui mutui.
Giunti alla scelta del mutuo variabile con CAP, ecco che è arriva il dubbio , il “piano di ammortamento”, pertanto la rata che pensavo massima mi è stata smentita.
Mutuo che banca con CAP
Capitale € 120.000
Durata: 30 Anni
CAP 5,70
Spread 1,65
Dario (167): con il tasso odierno pari a 1,15%, avresti una rata iniziale di 753 euro e una massima teorica di 1.180 euro.
Essendo il CAP superiore al tasso fisso, non mi esprimo sulla convenienza di questo mutuo rispetto al fisso, dipenderà ovviamente da come evolveranno i tassi.
Vorrei sapere la rata attuale e max effettuando un mutuo con webank.
nel caso decidessi in seguito di estinguere parzialmente il mutuo come dovrebbe variale il piano di ammortamento..o si diminuisce la rata o gli anni grazie.
Importo del mutuo: 165000€
Durata del mutuo: 25
Frequenza delle rate (mensile, trimestrale, semestrale):mensile
Spread: 1.50
CAP:5.7
Indicizzato all’euribor 3M
conviene valutare il fisso sempre con webank con rata 940€ con le seguenti condizioni stessi anni IRS 25 3.78 sperad 0.95 tasso taeg 5.02
PIANO DI AMMORTAMENTO
Tipo di ammortamento FRANCESE
Periodicità della rata MENSILE
Tipologia di rata (*) COSTANTE
*Tipologia di rata Nel caso di importo variabile, composta da una quota capitale (predeterminata in base al piano di
rimborso) e da una quota interessi (variabile in base alla rilevazione del parametro di riferimento).
Michele (165): le estinzioni anticipate hanno effetto sempre e comunque solo sul capitale residuo. Come vedi dalla nostra correzione, anche noi abbiamo talvolta dubbi al riguardo, in quanto non esiste una regola e poco viene spiegato nei prospetti informativi. Sul come far fruttare al meglio le estinzioni parziali, scriveremo a breve un articolo.
Grazie per la risposta…
se mi permettete però, non ho ancora ben compreso il meccanismo dell’estinzione parziale su un variabile con PDA a quote fisse: la somma versata estingue solo gli interessi maturati, quindi sebbene la durata possa ridursi in realtà io estinguo anticipatamente interessi in più anche se nel periodo successivo dovesse scendere il tasso e quindi anche la quota interessi. Se così, converrebbe allora il mutuo a tasso fisso dove vado ad estinguere il capitale residuo….Correggetemi se sbaglio….e datemi un cosniglio su come posso fruttare al meglio le estinzioni parziali….
Vi ringrazio anticipatamente….e un complimenti per la vostra professionalità…
- Michele: escludendo il costo delle polizze, avrai una rata iniziale di 720 euro, massima di 1.160 euro circa. La convenienza dell’uno o dell’altro mutuo dipende dall’evolversi dei tassi, mentre per quanto riguarda le estinzioni anticipate parziali, come puoi leggere nel nostro articolo,
hanno efficacia soltanto nel ridurre la durata del mutuo, non facendo ricalcolare il piano di ammortamentoè bene leggere le condizioni del mutuo per capire se il PDA viene ricalcolato oppure no, e in caso venga ricalcolato, se al tasso attuale o a quello di stipula.- Roberto: escludendo il costo delle polizze, viene:
Webank: (euribor 1 mese) iniziale (non è la minima!) 830 euro, massima 1.370
Chebanca: iniziale 851 euro, massima 1.390 euro
Che banca ha evidentemente sbagliato il calcolo della rata massima, succede spesso!
Buogiorno a tutti e un ringraziamento anticipato per gli amministratori…
La domanda: Avrei ricevuto la conferma reddituale su due richieste di Mutuo, 210000 per 30 anni
La prima Webank variabile con cap 5.50 spred 1.60 indicizzazione BCE con obbligo di due polizze, una vita una multirischi e polizza incendio e scoppio la regalano loro.. 840.71 rata min 1326.26 max
La seconda Chebanca variabile con cap 5.70 spread 1.60 indicizzazione eurbor 3 mesi 365 solo polizza incendio e scoppio 945.00 rata min 850 max 1215
Alla luce di questi risultati confermati da loro non riesco a capire come mai il prodotto con cap minore ha una rata max più alta rispetto a Chebanca che ha un cap 5.70
Forse adottano due PDA diversi ma per quel che so io sono entrambi a quote capitali fisse alla stipula
Sapreste consigliarmi il prodotto più conveniente e i valori corretti di rata min e max??
Buonasera,
sto valutando la proposta di webank di un mutuo variabile con CAP al 5,5%. Il loro PDA visibile dal prospetto informativo sul loro sito è alla francese con quota capitale predeterminata alla stipula. Condizioni valide entro 31 marzo 2011 dove si include, tra l’altro, perizia gratuita e polizza casa gratuita. Mi servirebbe sapere cortesemente a quanto ammonterebbe la rata massima:
- SPREAD 1,50 (se si stipula assicurazione vita + multirischi, pari rispettivamente a 5.028 euro + 2700 euro)
- TASSO 2,60%
- TAEG 2,923%
- INDICIZZATO euribor a tre mesi
- DURATA 30 ANNI
- IMPORTO 180.000 €
- PERIODICITA’ MENSILE
- CAP 5,5
Inoltre, se possibile, vorrei sapere se è conveniente estinguere anticipatamente a piccole rate il suddetto mutuo con CAP o, in alternativa, prendere in considerazione il loro mutuo a tasso fisso (stesso importo 180.000, spread 0.90, tasso 4,598%, TAEG 5,009%) con perizia gratuita, polizza casa gratuita e polizza vita + multirischi (5.028 + 2700).
Mirko: la tua rata massima sarebbe di 931 euro. Considerando la poca differenza tra il tuo tasso fisso attuale e il CAP, direi che può convenire la surroga.
Nell’ agosto 2008 accesi mutuo di 100000 per 20 anni ad un tasso fisso (scelta quasi obbligata anche perchè l’euribor era molto piu alto dell’ irs) del 5.3, era un ottimo tasso… poi è andata come sappiamo! Dopo un anno e mezzo circa (sotto minaccia di surroga) con la stessa banca sono passato al variabile… ora surrogo per accorciare la durata e per avere una “protezione” in caso di cataclisma… anche se quasi tutti i cap offerti sono con quote predeterminate che con un tasso di ingresso basso come quello di adesso generano una rata max troppo alta. Ho scelto cap per metà durata perchè ho un ulteriore 0,10 sia di spread che di cap… ma sono pronto a risurrogare con un cap a quote capitale ricalcolate o comunque a qualsiasi migliore condizione mi capiti. Grazie comunque dei calcoli e del vostro parere.
Buonasera, sto cercando di capire se mi conviene questa surroga.
Parametri iniziali 143000 con tasso fisso 5,32 % e rata mensile 796 €uro.
Banca Intesa mi propone Domus Block (variabile con cap) sul residuo 134100 €uro in 25 anni euribor 1 mese + 2.00 spread e cap a 5,60 %(a oggi la rata sarebbe di 646€ con risparmio di un anno di mutuo).
Siccome il piano di ammortamento dovrebbe essere con quote capitali costanti vorrei capire quanto potrebbe essere la rata massima possibile e se secondo voi mi convien.
Complimenti per la competenza e grazie. MIRKO
Biagio: suppongo che il funzionamento del mutuo per l’ammortamento sia uguale a quello di un mutuo con CAP per tutta la durata, ma senza tetto massimo per la seconda parte. Se così, ipotizzando spread 1,70, cap 5,3 e euribor 0,90 avrai una rata iniziale di 621 euro e massima per il periodo CAP di 835. Per il periodo non coperto da CAP, la rata potrebbe esere maggiore anche molto, dipende da come evolveranno i tassi. Per questo motivo, mi permetto di dirti che questa tipologia di mutuo non mi piace, in quanto il vantaggio del CAP è quello di avere una sicurezza a lungo termine, cosa che nel tuo caso non accade.
Buongiorno, sto per surrogare un residuo di mutuo di 92500 circa con Intesa-Banco Napoli, il prodotto è domus block con cap per metà durata (euribor 1m) con spread 1,9 e cap 5,5 che se surrogo entro il mese avrò uno 0,20 in meno sia sullo spread che sul cap. La durata del mutuo è di 15 anni ma il cap lo copre solo per metà, l’altra metà sarà variabile; come vengono calcolate le quote prefissate e quindi quale sarà la min e la max rata che pagherò considerando anche un tasso di ingresso (per il periodo di ammortamento) del 2,5%??.
Grazie tanto.
Riccardo: attenzione a non fare confusione tra tipologia di mutuo e piano di ammortamento. Se il tuo scopo è abbattere le rate con rimborsi parziali, allora devi scegliere un mutuo che abbia un piano di ammortamento alla francese classico, con quote capitale ricalcolate, altrimenti renderesti meno efficaci i rimborsi parziali. Per quanto riguarda la durata, è al contrario di quello che scrivi: con l’ammortamento a quote capitale fisse, un rimborso parziale fa diminuire la durata, mentre nel caso dell’ammortamento francese classico, la durata rimane sempre invariata.
Scartati mutui con CAP, quasi tutti con piano a quote capitale fisse, la soluzione per te, se puoi fronteggiare rimborsi anche cospicui, potrebbe essere un classico mutuo a tasso variabile, che è quello che ti garantisce gli spread più bassi!
buonasera, gradirei avere un opinione riguardo il piano di ammortamento più adatto alle mie esigenze: 70000 con durata 15-20 anni e relativa facilità di eseguire rimborsi parziali in caso di forte aumento dei tassi.
Mi pare di aver letto che nel caso di possibilità di estinguere parzialmente
il piano a capitale costante sia più indicato del tradizionale francese , anche se non vorrei che si allungasse la durata.
grazie.
Carmine: il difficile al massimo è trovare dove è scritto, poi la dicitura è abbastanza chiara. Sulla convenienza dell’uno o dell’altro ammortamento, ti invito a rileggere bene il nostro articolo, che spiega come funziona. Non esiste uno migliore e uno peggiore, ma uno più adatto e uno meno a seconda delle esigenze.
si ma se nn fosse a quota capitale fissa mi converrebbe vero?xke nn sarebbe 630 il max ma 545 vero?ecco perche vorrei saper che piano di ammortamento utilizzano.a proposito nell informativa come dovrebbe essere scritto per entrambi i casi di ammortamento ?vi chiedo questo perche potrebbe essere specificato in modo nn tnto comprensibile .grazie
Carmine: come dicevo, puoi verificare sull’informativa che devono consegnarti insieme al preventivo.
Con i nuovi dati, rata iniziale 373 euro, massima 630.
La scelta tra questo ed un fisso a 500 euro è molto difficile. Bisognerebbe avere la “sfera di cristallo” per sapere come si evolveranno nel corso degli anni.
grazie per il chiarimento volevo saper allora come posso fare per accertarmi che sia a quota capitale fissa o altro.lo posso saper prima di stipularlo.cosa devono presentarmi?
potete per piacere calcolarmi anche quest altra opzione sempre 95000 30 anni con uno spread del 1.6 e un tetto massimo di 5.6.volevo anche sapere secondo voi cosa mi converrebbe questo mutuo con cap o un fisso al quale mi hanno dato una rata da 500e.io essendo monoreddito vorrei quindi una rata nn troppo elevata,posso quindi averne qualche vantaggio dal varibile con cap?ancora grazie
Carmine: rata iniziale 400 euro, massima 610 euro.
Al momento tutti i mutui CAP che abbiamo analizzato hanno l’ammortamento a quote capitale fisse, ma questo non significa che lo siano sicuramente tutti. Meglio verificare sull’informativa!
Se fosse a quote ricalcolate, ti confermo che la rata massima corrisponde a quella di un mutuo a tasso fisso al 5,5%, calcolato sul capitale residuo “spalmato” per il numero di rate rimanenti.
Ciao il mio importo richiesto e di 95000e in 30 anni con uno spread di 2 % con frequenza mensile e un cap al 5.5%.volevo saper anche se tutte le banche usano per il mutuo variabile con cap un piano di ammortamento francese o c’e anche chi usa quello classico.Grazie mille spero mi rispondiate al piu presto ho una certa urgenza.grazie ancora
volevo chiedervi un ulteriore chiarimento.nel post di prima intendevo se nel variabile con cap c’e chi usa il poano di ammortamento a quote capitali fisse e chi con quote capitali ricalcolate.se nel caso siano ricalcolate posso calcolare la rata max facendo semplicemente il calcolo del 5.5 sui 950000 e a 30 anni.grazie
Isabella: rata iniziale 1.034 euro, massima in caso di quote capitale fisse 1.523 euro. Se fosse un mutuo a quote capitale ricalcolate, la rata massima sarebbe 1.368 ma come abbiamo sempre detto, la differenza sarebbe solo di quota capitale.
La convenienza sta quindi sempre dalla parte del mutuo a quote capitale fisse, che ha però lo svantaggio di una rata teorica massima più alta. Se è sostenibile, è consigliabile questo ammortamento.
La rata massima viene calcolata sul capitale residuo, ovviamente, e quindi è maggiore tanto prima viene raggiunto il cap, i valori che indichiamo sono per l’assurdo del raggiungimento del cap alla prima rata.
La rata max non può essere superata.
Ciao,
vorrei sottoscrivere un mutuo prima casa con BPM per un importo di 255.000 euro.
Questa la loro proposta:
-Tasso variabile BCE (attualmente 1%) + 1.70 di sprad (tasso finito 2.70)
-Cap 5% (tasso finito)
-Durata del mutuo 30 anni
-Frequenza rate mensile
Il priano d’ammortamento previsto è alla francese ma nei documenti non viene descritto se esso è a quote capitali fisse o ricalcolate.
Domande:
- qual’è la rata max in entrambi i casi e qual’è il tipo di PDA più coveniente in uno scenario con possibilità di rialzo dei tassi?
- la rata max viene calcolata sul capitale iniziale o sul capitale residuo?
- nel caso in cui la rata max venga ricalcolata sul capitale residuo questo vuol dire che questa è la max nel caso peggiore ovvero se si raggiunge il cap già dalla prima rata?
- possono esitere dei casi in cui la rata max può essere superata?
grazie.
Francesco, sempre ammesso che si tratti di un mutuo con quote capitale precalcolate, avresti una rata iniziale con euribor 0,80% pari a 512 euro, massima di 812 euro con cap a 5,7%. Pur essendo il cap leggermente superiore al tuo tasso fisso attuale, ipotizzando anche un breve periodo di tassi bassi, la surroga sembra conveniente rispetto al tuo fisso attuale.
Grazie dei complimenti!!!
Complimenti per quello che fai!!!
Potresti farmi un rapido calcolo su questa surroga:
- Importo del mutuo: (capitale residuo) 123.885
- Durata del mutuo 30 anni
- Frequenza delle rate mensile
- Tasso Variabile: 2,90% (Euribor 1M + 2,10%) CAP tasso massimo: 5,70%
Attualmente con un mutuo al tasso fisso del 5,61% pago €747,12 al mese.
Di quanto sarebbe la rata massima se da subito arrivassi al CAP 5.5?
Grazie
Roberto: rata iniziale 830 euro con euribor 1 mese a 0,80% e massima 1.355 euro.
Il mutuo sembra in linea con le proposte di mercato di mutui cap.
scusate..non ci sto proprio!!
chiedo un mutuo prima casa per 210000 euro..
la prima verifica di fattibilità è andata bene, devo inviare i documenti
(BPM è anche una banca on line)
in fine come vi sembra come prodotto se lo conoscete?
Roberto: manca qualche dato!
Buonasera colgo l’occasione per farvi una richiesta..
Considerando che webank mi ha offerto un variabile con cap al 5.50 indicizzato BCE con spread 1.70 per 30 anni con rata mensile
Potreste dirmi quale sarà la mia rata max e se sapete se il PDA è a quote fisse o no?
Marco: ti confermo la rata massima 393 euro. Ricordati che questo articolo tratta di mutui con ammortamento a quote capitale prefissate, che comporta una rata massima maggiore dell’ammortamento standard (leggi l’articolo per maggiori info). Il tuo lo è? quasi tutti i mutui con cap lo sono.
grazie, ma perchè rata massima viene 393???che calcolo hai fatto?
io ho fatto una prova su un sito e al tasso 5.50 mi viene 343.94….
Marco: rata iniziale 260 euro, massima 393 euro
Maurizio: rata iniziale 515 euro, massima 736 euro
Entrambi i calcoli sono stati fatti con euribor 1 mese a 0,80% (negli ultimi giorni è comunque sotto a questo valore)
non ci sono i tempi purtroppo….
comunque loro scaricano le resp sul notaio ma mi hanno comunque scontato le spese di istruttoria e si sono accollati le spese di perizia (in totale 450 euro a parzia lissimo risarcimento).
Mi calcoli le rate e il massimo tetto che posso raggiungere?
Riepilogo: spread 1.95 cao 5.55 richiesta 95.000 per 20anni grazie
Ecco i miei dati:
- Importo del mutuo 50.000
- Durata del mutuo 20 anni
- Frequenza delle rate mensile
- Spread 1,5
- CAP 5.5
mi potresti fare un calcolo?
grazie
cordiali saluti
Maurizio: brutta storia, purtroppo frequente. L’unico consiglio che ti posso dare è quello di fare qualche altro preventivo e metterli di nuovo a confronto.
ragazzi so che vado un pò fuori tema circa un mese fa avevo postato le indicazioni di un mio probabile mutuo dell’intesa con cap spread 1.75 cap 5.15 senza tirarvela per le lunghe il rogito era fissato per il 24 dicembre a queste condizioni (anche se purtroppo non avevo firmato nulla) la banca adducendo ritardi e problemi mi ha rinviato il mutuo l’11 gennaio ora scopro la sorpresa che le condizioni sono mutate con il nuovo mese spread 1.95 cap 5.55 mi hanno fottuto……cosa posso fare??? aiutatemi
Elena: difficile dare un giudizio su questo, comunque la differenza tra l’uno e l’altro alla fine non sarà molta.
Salve,
grazie mille della vostra risposta che purtroppo leggo solo oggi.
Confermo che la terza ipotesi, tasso fisso a 25 anni, prevede uno spread del 1.2, è l’offerta di webank.
Solo che attualmente l’irs sta risalendo, quindi se riuscissi a stipulare in gennaio chiuderei con un taeg del 4.9 circa…
Tra un fisso a 4.9 e un variabile con cap al 5.5 cosa mi consigliate?
Grazie mille!
Elena
Paola: considerato che il CAP è inferiore al suo tasso attuale, vale socuraente la pena di fare la surroga. Con i tassi attuali partirebbe dal tasso FLOOR, in 15 anni verrebbe rata iniziale 870 euro e massima 1.163.
Non me la sento di valutare la convenienza rispetto al fisso a 4,30, dipende dall’andamento dei tassi che è assolutamente non prevedibile a lungo termine.
Versare quote capitale parziali… potremmo scrivere pagine e pagine sulla convenienza o meno di questa operazione. In due parole, dobbiamo sempre considerare che il mutuo è il prestito al tasso più conveniente che possiamo stipulare, per cui è assurdo versare quote capitale per poi, ad esempio, chiedere il prestito per una auto o un televisore. Quindi, è bene mettere in estinzioni parziali solo i soldi davvero in più e che vogliamo in un certo senso investire in modo sicuro.
Buonasera, attualmente ho un mutuo a tasso fisso 5,50% stipulato 3 anni fa con la UBI per €162.000 a 30 anni, rata mensile di €958,60.
Versando annualmente delle quote di capitale, ho ridotto il mutuo a 204 rate =17 anni (la banca m permette di mantenere la rata e ridurre la durata) con una quota capitale residuo di €130.425,56.
La Carisbo mi ha proposto una surroga per il capitale residuo con il prodotto DOMUS BLOCK a 15 anni proponendomi uno spred di 1,60% se sottoscrivo una poliza vita o di 1,80% senza poliza, euribor a 1 mese, floor 2,5% e CAP massimo 5,20%. Le chiedo se, a suo parere, vale la pena fare la surroga e quale sarebbero la rata iniziale e la massima. Il consulente mi dice che per arrivare al tasso massimo sono necessari per lo meno 3/4 anni, secondo Lei è un’ipotesi sensata?
La Carisbo non mi darebbe la possibilità di ridurre la durata del mutuo nel caso versassi quote di capitale ma si ridurrebbe solo la rata. Secondo Lei, nel caso decidessi per la surroga, varrebbe la pena di versare liquidità sul mutuo?
Per una eventuale surroga con tasso fisso mi propongono un tasso 4,30% secondo Lei è più o meno conveniente rispetto al DOMUS BLOCK?
Mi scusi per la marea di domande, ma non ho affatto le idee chiare…
La ringrazio in anticipo per la sua gentile consulenza.
Saluti
Paola
Christian, grazie innanzitutto della tua analisi. Che il tasso di ingresso faccia variare il piano di ammortamento è evidente, ed è per questo che nei nostri preventivi lo specifichiamo sempre. E’ anche vero che qui si da una idea di massima, per cui gli scostamenti tra il tasso “odierno” e quello del preventivo fatto in banca, si suppone che siano minimi.
E’ esatto che un tasso di ingresso più basso comporti una rata massima maggiore, non condivido invece la tua osservazione sullo spread… se fosse vera, tutti faremmo dei mutui a tasso variabile puro con spread basso. Tutelarsi con un CAP o con un mutuo a tasso fisso da un aumento eccessivo dei tassi, è secondo me una cosa molto intelligente… certo che se poi i tassi rimangono bassi per tutta la durata del mutuo, la scelta vincente sarebbe stata un variabile con spread basso, ma non abbiamo la sfera di cristallo!!!!
Piano di ammortamento alla francese: “sola” o meno, sta di fatto che è applicato in tutti i mutui e quindi bisogna farcelo piacere… al massimo possiamo scegliere le varianti tipo quote capitale fisse, variabili oppure a durata variabile….
Buongiorno, mi permetto di dare il mio piccolo contributo dopo una settimana di passione passata a fare calcoli: per la determinazione della rata massima (e di conseguenza del capitale residuo mensile sul quale calcolare gli interessi) nel caso di mutui con CAP attenzione al TASSO di INGRESSO, che genera il flusso di quote capitali, che poi rimangono fisse per tutta la durata del finanziamento. Credo che le rate massime calcolate da admin si basino su un tasso di ingresso che deriva dalla somma di SPREAD+EURIBOR ODIERNO (cioè 0.81), mentre il TdI potrebbe essere diverso, attenzione quindi a quanto riportato sul CONTRATTO. Per esempio, nel mio caso, admin calcola una rata massima di 904 €, mentre, con un TdI pari, come da contratto Domus Block a 25 anni, a 2.5 (e non 2.81), la rata massima è sensibilmente più alta, cioè 917.23 €. Per quanto ne ho capito io un TdI più basso è più conveniente nel lungo periodo, in quanto consente di abbassare il capitale residuo più velocemente, ma genera una rata massima più alta rispetto a un TdI più alto. Alla fine della fiera credo che convenga sempre orientarsi su un prodotto che garantisca uno spread più basso possibile, al di là che sia fisso, variabile puro o variabile con CAP, fermo restando che il PIANO DI AMMORTAMENTO FRANCESE, applicato da tutte le banche, senza usare mezzi termini è una vera SOLA.
Chiedo lumi a admin sulla correttezza di quanto scritto e lo ringrazio sentitamente per l’aiuto.
Elena:
caso1: rata iniziale 929 euro, massima 1.360 circa
caso2: rata iniziale 888 euro, massima 1.400 circa
caso 3: sicuramente c’è un errore, non può essere un mutuo a tasso fisso con spread così basso!!
Tra il primo ed il secondo, io sceglierei il secondo, dando più importanza allo spread basso.
salve,
indecisione max.
proposta 1: domus block intesa sanpaolo, cap 5.4, spread 2%, mutuo 200.000 per 25 anni. (variabile a quote capitali prefissate)
vorrei capire a quanto ammonta la rata massima.
proposta 2: variabile con cap webank, cap 5,5 – spread 1,6. anche in questo caso vorrei capire la rata max nel caso di mutuo a 25 anni, e cercare di capire la convenienza della proposta 1 o 2.
proposta 3: mutuo casso fisso con webank, sempre 200.000 euro a 25 anni, spread 1.2. su questa ipotesi sono indecisa perchè dovrei stipulare a inizi febbraio e l’irs sta paurosamente risalendo…
mi date un consiglio….vi ringrazio tantissimo!
Elena
Christian: rata iniziale 618 euro, massima 904 euro
Salve, sto per sottoscrivere una surroga da mutuo fisso (6.05, 30 anni) a variabile con CAP e ammortamento predeterminato per le quote capitale.
Ho qualche difficoltà per il calcolo della rata massima, può aiutarmi?
Capitale residuo 132877.02
Spread 2 + Euribor 1 mese
CAP 5.40
Durata 25 anni
Grazie
Salve luciano,
entrambe le soluzioni portano ad un risparmio certo, in quanto anche nella peggiore delle ipotesi del mutuo protezione, avresti un tasso del 6,30%.
C’è da dire che abbiamo visto surroghe con mutui CAP ben più convenienti della tua (basta leggere i casi in questa pagina), con spread al massimo al 2% e Cap del 5,5% che sarebbe solo di poco superiore al tasso fisso del caso 1 scontato. Il consiglio è quindi quello di cercare di ottenere condizioni migliori per il mutuo protezione, oppure cercare un altro tipo di mutuo con CAP.
Salve a tutti vorrei un vostro consiglio. Ho chiesto alla mia agenzia del Monte dei Paschi di rinegoziare il mio mutuo 1 casa iniziato a marzo 2002 per 20 anni a tasso fisso del 6,36799 % per cercare di abbattere la rata mensile di E. 842,41. Il MPS. mi ha proposto due soluzioni:
1 – abbattimento del 1 % sullo spread del fisso attuale ;
2 – trasformare il mutuo attuale da fisso in mutuo protezione ovvero variabile con CAP avente le seguenti caratteristiche:
tasso interesse nominale annuo composto da parametro euribor 3 mes base 360 che non potrà superare mai la soglia del 4 % e uno spread fisso di circa 2,30% . Ad ulteriore informazione il capitale residuo del mutuo alla data attuale è di E. 81.334,95.
Grazie per ogni tipo di consiglio che mi vorrete dare.
Francesco, la tua rata iniziale sarebbe di 560 euro, la massima di 740 euro.
Estinzioni parziali fanno accorciare la durata e le rate si abbassano ma solo per la quota interessi, in virtù del minore capitale residuo.
salve.
Surrogato con INTESA in domus block con cap al 5,2 %,spread 1,8%,capitale residuo 83407 € durata mutuo 15 anni.
Vorrei sapere a quanto dovrebbe ammontare la mia rata max,tenendo conto che il domus block ha capitale prefissato?
Nel caso in cui io dovessi versare del capitale ad estinzione parziale(ad esempio € 25000),cambierebbe la rata o la durata del mutuo?
grazie.
Maurizio: come parametri è una proposta in linea con le migliori del momento, quidi se ti piace il mutuo CAP (a noi piace), procedi pure.
GRAZIE, quindi tu mi consigli di stipulare il mutuo a queste condizioni???
Maurizio: le quote capitale sono sempre in aumento, questo praticamente in ogni piano di ammortamento: questo è l’ammortamento “alla francese”. Nel caso del tuo mutuo, e di molti altri con CAP, queste quote non vengono ricalcolate con il variare dei tassi, e allora si dice che il mutuo è anche “a quote capitale fisse”.
Nel tuo caso, secondo i nostri calcoli, con euribor 1 mese di oggi pari a 0,80% hai una rata iniziale di 506 euro ed una massima teorica di oltre 700 euro, quindi molto probabilmente alla tua banca non hanno calcolato il fatto che le quote capitale si mantengono fisse.
Io però non mi spaventerei: se ad esempio tu raggiungessi il cap dopo 5 anni (ipotesi meno estrema), la rata sarebbe di 678 euro, e sempre minore man mano che si va in la con gli anni.
buona sera sto per confermare un mutuo con banca intesa “domus block”
richiesta mutuo 95000 in 20anni spred 1,75 cap 5,15.
Sono spaventato da queste notizie sul capitale predeterminato, nel piano di ammortamento che mi hanno dato la quota capitale non è fissa ma aumenta con il diminuire della quota d’interessi. In banca mi hanno confermato che la rata parte da 510 e può arrivare ad un mass di 634 posso stare tranquillo che questo massimale non si modifichi???
Giorgia: il tuo mutuo con CAP ha una rata iniziale di 418 euro e massima teorica di 612 euro.
Il primo avrebbe invece una rata costante di circa 490 euro, ma se fosse in pari anni, 25 come quello con CAP, avrebbe una rata quasi uguale a quella iniziale del mutuo con CAP.
La convenienza sta dunque tutta dalla parte del secondo mutuo, quello con CAP, in quanto con un tasso finale quasi uguale, ti tutela da un eventuale balzo dei tassi oltre il 5,4%… con l’unico problema della sostenibilità della rata massima. Se vuoi la certezza di una rata costante, prova a valutare anche altri prodotti, a tasso fisso o misto.
Salve,
ho urgente bisogno di un vostro consiglio.
Mia mamma deve fare un mutuo di 90.000 euro,
le condizioni delle banche che abbiamo preso in considerazione sono:
BAPR
tasso variabile a rata costante
durata:20anni con una possibile estenzione di 5 anni
euribor trimestrale + spread 1,75
BANCA INTESA
domus block, ovvero mutuo con cap intera durata (purtroppo non mi sono informata se la quota capitale è fissa o meno)
durata: 25 anni
euribor mensile + spread 2,00 cap 5,4
quale potrebbe essere la rata massima in questo secondo caso?
Siamo fortemente indecisi in quanto il primo ci assicura una rata sopportabile (mia mamma tra pochissimi anni andrà in pensione)
mentre il secondo sembra più conveniente perchè a paragone si dovrebbero pagare meno interessi… ho fatto una simulazione (vi prego, ditemi se può essere attendibile o meno) considerando un andamento medio dei tassi e nel primo caso, oltre i cinque anni, mi è risultata una maxi rata di 18.000 mila euro!!!:o
Qual’è quello più coveniente?
Daniel, con i tuoi dati, e inserendo un tasso del 1,04% (euribor trimestrale di oggi), hai una rata iniziale di 1.823 euro e massima di circa 2.800 euro.
In caso di raggiungimento del cap dopo 3 anni, la rata sarebbe in realtà poco inferiore al massimo teorico, solo di poche decine di euro.