Quasi sempre il tasso di riferimento per i mutui di tipo variabile è il tasso EURIBOR ovvero EURo Inter Bank Offered Rate, che significa “tasso interbancario di offerta in euro”. Nato insieme all’Euro, esiste in tre versioni con riferimento ad 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi, il cui valore è rispettivamente crescente.
Se avete, ad esempio, un mutuo a tasso variabile (con o senza tetto “CAP”), molto probabilmente il tasso del mutuo sarà calcolato sommando lo spread concordato con la banca al tasso Euribor 1 mese, nel caso di rata mensile.
L’Euribor viene ricalcolato ogni giorno, sulla base di un calcolo effettuato sui tassi di deposito interbancario di alcune decine di banche di riferimento europee. Tali tassi, a loro volta, hanno come riferimento unico il Tasso ufficiale di riferimento della BCE, ovvero della Banca Centrale Europea, il quale ha sostituito da tempo i tassi di riferimento delle singole nazioni. Prendendo a riferimento il tasso a 3 mesi, possiamo fare un raffronto tra i due tassi e riscontrare come l’Euribor quasi sempre sia »


