Mediazione creditizia: sono utili queste agenzie?

Mediazione creditizia: ma sono davvero utili queste agenzie?

Mediazione creditizia: ma sono davvero utili queste agenzie?

Molto spesso, al momento di acquistare un immobile, ci si imbatte in un mediatore creditizio, un agente di una agenzia di mediazione creditizia che si offre di cercare per noi il mutuo più conveniente, secondo le nostre esigenze. Quasi sempre sono le agenzie immobiliari a presentarci a questa o quella agenzia, e a questo o quel mediatore.
Data l’ampia diffusione di questa pratica di mediazione, ci siamo chiesti se sia un servizio veramente utile o meno. La nostra esperienza in merito non è molto confortante.
Iniziamo col dire che il servizio sembra molto utile, in quanto ci solleva dall’onere di consultare più banche, presentandosi ogni volta per ottenere preventivi di mutuo, senza la sicurezza che siano i migliori che la banca ci può fare; c’è poi l’aspetto della competenza, in quanto non tutti siamo esperti di andamenti di tassi e meccaniche dei mutui più articolati, per cui un consulente fidato che parli il linguaggio delle banche può sembrare utile.
La realtà è un pò diversa… senza generalizzare, il che è sempre un errore, possiamo affermare che i mediatori creditizi sono poco più che “piazzisti” di prodotti finanziari, venditori insomma, ed il giudizio negativo parte dall’approccio poco trasparente con il cliente. Il costo della mediazione è infatti spesso »

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Novità mutui: Mutuo Risparmio di CheBanca!

Nei giorni scorsi CheBanca! del gruppo Mediobanca ha allargato la sua offerta in fatto di mutui con Mutuo Risparmio, un prodotto che attraverso un meccanismo originale consente di ridurre la gravosità mensile del mutuo di cui si è titolari. Mutuo Risparmio è un mutuo a tasso variabile che premia i risparmiatori più oculati permettendo loro di ottenere delle riduzioni degli importi delle rate in proporzione alla mole di denaro che è depositato sul conto corrente del titolare del finanziamento, ovvero calcolando gli interessi della rata sulla differenza tra l’importo residuo del mutuo ed il saldo medio del conto o dei conti correnti ad esso associati in modo tale che più soldi si è in grado di risparmiare e quindi maggiore quantità di denaro sarà presente sul conto, maggiore sarà la riduzione dell’importo della rata da dover corrispondere.
Per facilitare la riduzione della rata, possono contribuire anche i parenti ed eventuali amici del titolare del mutuo collegando i loro conti correnti a quello dell’interessato, purchè ovviamente anche i loro siano conti correnti CheBanca!.
Mutuo Risparmio inoltre non presenta spese di Istruttoria, di perizia, di incasso delle rate e prevede l’assicurazione per incendio e scoppio sull’immobile gratuita.

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Confronto Mutui e Prestiti

Sul nostro blog è da oggi presente un nuovo servizio che siamo sicuri vi risulterà molto utile: si tratta di un preventivatore di mutui, capace di confrontare subito e online i preventivi di oltre 40 banche, e lo trovate a questa pagina: confronto mutui. Basta inserire i parametri richiesti nel modulo, ovvero la finalità del mutuo, il valore dell’immobile, l’importo del mutuo, il tipo di tasso, la frequenza delle rate e i dati dell’immobile e del richiedente. Utilizzando il collaudatissimo sistema di MutuiOnline, tramite il preventivatore potrete vedere subito, in pochi secondi, molti preventivi ben dettagliati in modo da individuare subito il più conveniente ed eventualmemte richiedere maggiori informazioni all’istituto di credito. Il sistema può contare su un database sempre aggiornato con gli ultimi tassi ed eventuali offerte ed è quindi molto attendibile, tanto che spesso viene utilizzato dagli stessi addetti consulenza agli sportelli delle banche.�
Presente inoltre un servizio analogo, ma specifico per i piccoli prestiti personali, anche questo molto utile per trovare il finanziamento con TAN e TAEG più convenienti. Lo trovate a questa pagina: confronto prestiti ed è attendibile al massimo, come il precedente servizio sui mutui.

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Indice sintetico di costo (Isc): quanto costa il mutuo

Nel momento in cui si decide di acquistare un immobile, la preoccupazione principale sulla quale si focalizzano le attenzioni è giustamente rivolta innanzitutto alla scelta più conveniente tanto sul momento quanto a medio-lungo termine della modalità di mutuo da accendere, dunque valuteremo l’offerta di più banche per conoscere i tassi d’interesse e i vari spread da esse applicati alle rate che andranno successivamente corrisposte, per riuscire a determinare se sia maggiormente sostenibile un mutuo a tasso variabile oppure a tasso fisso. Il tasso d’interesse applicato alle rate, lo spread ed il piano di ammortamento del finanziamento indubbiamente sono i parametri di riferimento che hanno il peso maggiore nel calcolo di quanto il mutuo viene a costare, ma non sono tutti.
Esiste a tal proposito l’Indice sintetico di costo (Isc) che le banche devono esporre al cliente in sede di valutazione: tale indice esprime sinteticamente quello che risulta essere per il cliente il costo reale del mutuo che intende accendere comprensivo delle spese iniziali e ricorrenti. Il costo del mutuo infatti oltre alle già citate spese si compone dei costi di istruttoria che possono varire da 200 € fino a 800 €; la perizia, indispensabile per stabilire »

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Le rate del mutuo nel prossimo futuro aumenteranno?

Alla domanda circa una previsione a breve e medio termine riguardo i possibili andamenti futuri dei tassi Euribor ed Irs con i quali sono calcolati gli importi delle rate da corrispondere rispettivamente dei mutui a tasso variabile e a tasso fisso, gli esperti de Il Sole 24 Ore hanno provato a rispondere analizzando l’impatto su tali parametri del nuovo taglio ai tassi dello 0,25% apportato dalla BCE, fissandolo a quota 1,25%. La maggior parte degli economisti si aspettavano un taglio da parte della BCE di mezzo punto percentuale anzichè di un quarto e questa manovra ha modificato al rialzo le aspettative per quanto riguardano i valori su cui l’Euribor potrebbe assestarsi nel prossimo futuro: le minori tensioni negli scambi interbancari ed i possibili nuovi tagli dei tassi ipotizzati dalla Banca Centrale nel mese di Maggio fanno supporre che l’Euribor 3 mesi potrebbe toccare in Giugno il suo minimo storico dell’1,33% spostandosi ad 1,40% in Settembre. Un rialzo rispetto ai valori attuali è previsto dal prossimo Dicembre quando potrebbe toccare 1,65% ed ancora a Giugno 2010 il 2% finchè a Dicembre 2010 raggiungerà il 2,55%. I rialzi attesi comunque, osservano puntualmente gli esperti de Il Sole 24 Ore, dipenderanno da una eventuale inversione di tendenza nella politica monetaria adottata dalla BCE, che attuerebbe in caso di ripresa economica dovuta a risposte positive sui mercati alle decisioni concordate al G20.
Anche i tassi IRS sembrano »

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Il mutuo a tasso misto è più conveniente?

A seguito dei recenti tagli dei tassi, il continuo diminuire del costo del denaro spinge i titolari di mutui a tasso fisso a considerare l’idea di rinegoziare le condizioni del mutuo a tasso fisso in favore del tasso variabile che indubbiamente, clausule floor permettendo, al momento garantisce importi delle rate più contenuti, si parla addirittura di risparmi intorno ai 230,00 € al mese rispetto ad Ottobre scorso per un mutuo variabile di 125.000,00 euro di durata ventennale. Le banche spingono anch’esse coloro che hanno intenzione di accendere un mutuo ad optare per il tasso variabile, non per buonismo ma piuttosto per una questione di opportunismo in considerazione del fatto che molti analisti ritengono che non appena la crisi sarà superata, il tasso Euribor potrebbe nuovamente tornare a salire superando la quota del 4% e, poichè gli istituti di credito finanziano le loro attività pagando il denaro appunto al tasso Eurbor, ed inoltre, avendo anche l’indice Irs a 20 anni raggiunto il valore minimo (3,83%), hanno il timore di »

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Confronto mutui: possibile con mutuionline

Una delle operazioni sicuramente più difficili in fase di scelta del proprio mutuo per la casa è quella di riuscire a confrontare le proposte di mutui di quante più banche possibili, in modo da scegliere quella più vantaggiosa, o magari riuscire a strappare un tasso migliore dalla propria banca di fiducia.
Grazie ad Internet oggi è possibile confrontare le offerte di mutui di diverse banche, sia online che tradizionali, compilando un semplice questionario sui dati del finanziamento da richiedere.
Il »

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