C’è un caso che sta diventando sempre più frequente: due coniugi proprietari entrambi di un appartamento, nel quale hanno residenza. In pratica i due coniugi vivono separati in due immobili diversi, e questo può accadere sia perchè sono legalmente separati (o divorziati), sia per motivi contingenti, ad esempio quelli di lavoro. In tal caso, si dice che i coniugi sono separati “di fatto”.
Per inciso, ricordiamo che per coniugi esisterebbe un obbligo di coabitazione per legge, fatti salvi casi particolari e concordati: uno di questi potrebbe essere appunto un motivo di lavoro.
Prendiamo il caso di una coppia non separata legalmente ma con due residenze diverse. In tale caso entrambe le abitazioni sono principali e quindi dovrebbero godere dell’esenzione ICI (ovvero della IMU agevolata appena entrerà in vigore). In realtà, la Cassazione (sentenza del 15 Giugno 2010) ha stabilito Continua la lettura »
ICI/IMU per coniugi con residenze diverse (separati)
Agevolazioni fiscali per acquistare la Prima Casa
L’acquisto della prima casa ad uso residenziale è senza ombra di dubbio il passo più importante che una persona decide di fare nella vita, vuoi per le scelte fatte a monte che hanno portato a tale decisione, vuoi per l’esposizione finanziaria alla quale si è sottoposti per realizzarla accendendo un mutuo ipotecario e che per parecchi anni a venire rappresenterà l’incombenza di maggior peso iscritta alla voce costi del bilancio familiare, con tutti i sacrifici che essa comporterà. Tuttavia acquistare l’abitazione principale, in virtù dell’importanza che un simile bene riveste per la vita di ognuno di noi, permette di accedere ad alcune agevolazioni fiscali in grado di alleggerire le imposte da corrispondere a condizione di soddisfare i requisiti richiesti per esserne idonei:
- La categoria catastale dell’immobile deve essere di tipo residenziale ma non deve essere un immobile “di lusso” (c’è una apposita categoria catastale per le abitazioni di lusso);
- L’acquirente deve dimostrare di risiedere oppure di svolgere la sua attività principale nel Comune in cui l’immobile è situato, oppure fare Continua la lettura »
Mutui: Draghi: rinegoziare i mutui
Mario Draghi, il governatore della Banca d’Italia, recepisce l’allarme dei cittadini sulle difficoltà a pagare le rate del mutuo per la casa. Secondo Confesercenti, infatti, circa l’84% delle famiglie Italiane ha difficoltà a pagare le rate dei mutui, soprattutto a causa dell’aumento degli interessi dovuto al tasso Euribor a cui sono legati i mutui a tasso variabile.
Draghi consiglia di rinegoziare i mutui, perchè rinegoziare alcune condizioni contrattuali può “alleggerire gli oneri presenti e ridistribuire nel tempo i rimborsi“.
C’è da dire che la rinegoziazione, prevista dalle recenti normative, incontra ancora la resistenza di molti istituti di credito.
Euribor di Oggi e storico
Il tasso Euribor è uno dei principali presi a riferimento per il calcolo degli interessi dei mutui. In molti oggi hanno stipulato mutui per la casa con tasso variabile, quindi strettamente legato all’andamento dell’Euribor, il cui controllo consente pertanto una previsione sull’importo della rata ed è quindi molto importante avere sotto occhio i suoi valori, sempre aggiornati. Da oggi su mutuo-casa.com potete consultare in diretta l’indice Euribor Oggi. Trovate i tassi di riferimento del giorno: a 1 mese, a 3 mesi e a 6 mesi, con quotazioni aggiornate in tempo reale. Lo trovate in home page, in basso nella colonna di destra.
Abbiamo deciso di introdurre questo utile servizio perchè siete in molti a chiederci una previsione sull’andamento dei tassi nei prossimi anni, previsione che è Continua la lettura »
Rinegoziare mutuo a tasso variabile: il Decreto per lo Sviluppo 2011
Il Decreto per lo Sviluppo 2011 è un testo che contiene numerosi interventi in materia economica, tra questi ci interessa quello su nuove regole per rinegoziare i mutui a tasso variabile.
Come sicuramente sapranno i nostri lettori più attenti all’andamento dei tassi, è iniziata una nuova stagione di rialzo dei tassi di riferimento che farà progressivamente aumentare i tassi dei mutui stipulati a tasso variabile. Si prevede un aumento ancora per un anno circa, per poi avere una certa stabilità su valori, comunque, ben più alti dei minimi avuti dopo la crisi del 2008.
Per venire incontro alle esigenze delle Continua la lettura »
Differenza tra “abitazione principale” e “prima casa”
Parliamo di una questione molto importante, della quale siamo certi alcuni di voi ignorano l’esistenza. La legge distingue molto chiaramente tra Prima Casa e Abitazione Principale, riservando all’una o all’altra determinati benefici, sia fiscali che di altro tipo.
Molto spesso capita che l’abitazione principale coincida con la prima casa, è il caso di una famiglia che possiede un unico immobile e vi abita, per cui il problema della distinzione non si pone, tuttavia è bene conoscere cosa la legge riserva ad entrambe.
Il concetto di prima casa è relativo al possesso dell’immobile ed è una notazione soprattutto fiscale. Per poter richiederne i benefici all’atto di compravendita, Continua la lettura »
Mutui liquidità: cosa sono e come ottenerli
I mutui liquidità rappresentano una particolare forma di finanziamento per cui, a fronte di un’ipoteca immobiliare, la banca rilascia un prestito finalizzato ad ottenere liquidità, non necessariamente vincolato all’acquisto di un immobile o alla sua ristrutturazione.
Da un certo punto di vista, i mutui liquidità sono una alternativa ai fidi bancari. Tuttavia, a differenza di questi ultimi, presentano maggiori difficoltà di erogazione. E’ proprio questo infatti uno dei punti chiave: essendo ritenuta dagli istituti bancari una forma di mutuo molto rischiosa, è piuttosto difficile da ottenere.
Chi lo eroga infatti chiede delle solide garanzie patrimoniali o economiche: per questo motivo coloro che riescono ad accedervi sono quasi esclusivamente imprenditori, manager o dipendenti pubblici che possono contare su un reddito mensile sostanzioso e diano garanzie di affidabilità. Se il mutuo liquidità non viene richiesto per sostituzione di un mutuo ipotecario, sarà necessario fornire una garanzia ipotecaria su Continua la lettura »
MUTUO a Rata Costante e durata Variabile: le cose da sapere
Oggi analizziamo una tipologia di mutuo che viene spesso proposto da molte banche, ma che presenta diversi aspetti dubbiosi: il mutuo a tasso variabile con rata costante: va da se’ che questo mutuo per funzionare deve avere una durata variabile.
Come funziona il mutuo a rata costante e tasso variabile? Come sappiamo, il mutuo a tasso variabile varia la quota interessi di ogni rata sulla base del valore del tasso che è stato scelto in fase di stipula, per cui ad un aumento del tasso corrisponde, in sostanza, un aumento della rata. Nel caso del mutuo variabile a rata costante, anzichè aumentare la rata, viene aumentata la durata, aggiungendo al piano di ammortamento prestabilito, delle rate sufficienti a coprire questo aumento. Il conguaglio viene fatto mese per mese, accumulando così un debito residuo che andrà estinto con le rate aggiuntive.
Per la sua peculiarità della rata costante, viene anche detto “mutuo affitto“, nome che sottolinea Continua la lettura »
Mutui online: il mutuo variabile con CAP di Webank.it
Ormai la tecnologia ci consente di effettuare qualsiasi tipo di operazione stando comodamente seduti davanti al nostro personal computer. Ciò vale anche per accendere un mutuo, ovvero un finanziamento che ci consente di acquistare o ristrutturare un immobile, in particolare un’abitazione.
Tra le tante proposte di mutui online è senza dubbio interessante quella di webank.it, la banca online dal 1999 e dall’anno scorso gestita da BPM, che offre ampie garanzia di qualità e di supporto a tutti i suoi clienti.
Sono tante le tipologie di mutuo a cui si può accedere e che si possono scegliere valutando quella che risponde maggiormente alle proprie esigenze. Un giudizio assolutamente positivo ricade su quella che garantisce un tetto massimo che la rata non può superare ma che offre la garanzia di poter usufruire dei vantaggi del tasso variabile: è il Mutuo Variabile con Cap. Questa Continua la lettura »







